giovedì 5 novembre 2020

Come sono i rapporti tra ASI ed il Mur preposto alla vigilanza dell'Agenzia Spaziale? Vi è completa armonia? Si possono escludere ipotesi riorganizzative?

 Da quando è entrata in vigore la legge 7/2018  ( misure per il coordinamento della politica spaziale ed aerospaziale e disposizioni concernenti l'organizzazione ed il funzionamento dell'Agenzia Spaziale Italiana )nello scenario spaziale fa da protagonista a tutto campo  il Comint istituito presso la Presidenza del Consiglio.
Si parla poco  del ruolo del Ministero vigilante dell'Università e della Ricerca cui spetta la  nomina del Presidente e del  Consiglio d'Amministrazione  dell'Agenzia.
Come è  posto peraltro  in evidenza dallo Statuto dell'ASI "il PTA e i relativi aggiornamenti annuali sono adottati dal Consiglio di amministrazione, previo parere del Consiglio tecnico-scientifico, su proposta del Presidente dell’Agenzia, sentito il Direttore Generale e sono trasmessi al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca."
Ebbene  ha provveduto l'ASI  a trasmettere le necessarie documentazioni al MUR?
Sono adempimenti di non poco conto, che ,se disattesi dagli organi dell'ASI  .possono aprire la strada anche al Commissariamento dell'Ente che al momento è funzionante con un consiglio d'amministrazione ridotto a tre componenti  ( uno è anche consigliere di una società controllata) ed è ancora senza un direttore generale effettivo.
Ad aggravare la situazione è anche la recente revoca  da pare dell'Agenzia stessa del bando di selezione del Direttore Generale dopo anche l'espletanento completo della procedura..
Per quanto ci sia dato di sapere, non si potrebbe escludere anche in breve tempo un intervento del Ministero Vigilante.


 
 

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