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lunedì 19 novembre 2018

La visita della legione Carabinieri " Basilicata" al Centro di Geodesia di Matera. La società e-Geos padrona di casa?

Si apprende che nella mattinata del 15 novembre 2018, i vertici della  Legione Carabinieri “Basilicata hanno  fatto visita al Centro Spaziale di e–GEOS e al Centro di Geodesia Spaziale “Giuseppe Colombo” dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI/CGS).
Sono stati accolti dal Direttore Generale di e–GEOS, Ing. Bruno Versini che, assieme alla Dott.ssa Cinzia Luceri, responsabile del Centro Spaziale di e-GEOS, ed al Dott. Giuseppe Bianco ha illustrato il Centro di geodesia spaziale ed il suo ruolo  di eccellenza.nel contesto internazionale.
Non possiamo che sottolineare l'importanza della visità  dell'Arma dei Carabinieri al Centro di matera all'avanguardia negli sviluppi delle tecnologie satellitari.
Al tempo stesso tuttavia esprimiamo sorpresa per il fatto che i rappresentanti dei e. Geos abbiano fatto da padroni di casa.
Dovrebbe essere stato il viceversa perchè fino a prova contraria il Centro è  un'entità nell'ambito dell'ASI ed alle dipendenze della direzione generale.
Questa situazione non è anche conseguenza forse  del fatto che il centro di Matera  non svolga  attività di telerilevamento?
Riteniamo fermamente che una delle tematiche che il Commissario dell'ASI dovrà affrontare dovrà essere propriuo quello della riorganizzazione del Centro materano di geodesia spaziale.












mercoledì 18 luglio 2018

Collaborazioni in atto tra Università della Basilicata e Centro di Geodesia di Matera nel quadro delle osservazioni della terra- Sono in vigore ?

Il sito internet dell'ASI è un vero e proprio archivio storico da da cui si possono attingere informazioni  sullo sviluppo delle attività dell'ASI.
Ad eempio dall'archivio del 2009  si legge" 
E’ stato di recente formalizzato un “Accordo Quadro di Cooperazione” tra l’Università degli Studi della Basilicata e l’Agenzia Spaziale Italiana. L’accordo,  nel rispetto delle rispettive finalità, prevede che l’Agenzia Spaziale Italiana e l’Università possano definire ed avviare concrete forme di collaborazione al fine di addivenire allo sviluppo di iniziative, progetti e programmi congiunti nell’ambito del sistema di relazione locale, nazionale ed internazionale per la realizzazione di attività  di ricerca e sviluppo e di formazione.
Si programmano anche in prima applicazione su iniziative atte a potenziare il Polo Spaziale di Matera con specifico riferimento all’avvio ed allo sviluppo di un “Centro di Interpretazione Dati per l’Osservazione della Terra” presso cui, utilizzando i dati SAR (Synthetic Aperture Radar) provenienti dalla missione Cosmo SkyMed integrati a dati ottici provenienti da altre fonti, satellitari e non, verranno sviluppati prodotti, applicazioni e servizi avanzati di Earth Observation.
 Per quanto sia dato sapere la Regione Basilicata deliberò  tra l'altro 4 M€ per i nuovi locali come ampliamento di ASI-CGS.
Quali sono stati gli sviluppi di queste iniziative volte anche al potenziamento del Centro di Geodesia nel settore del telerilevamento?







giovedì 5 aprile 2018

Si studiano le telecomunicazioni del futuro nel Centro di Matera. Ci pensano tre ricercatori.

Si è sempre sostenuto che l'ASI non svolgesse attività di ricerca in proprio.
Ebbene questa affermazione è fuorviante perchè  è funzionante da qualche tempo e comunque con la Presidenza attuale  un'unità di ricerca scientifica che risponde direttamente al coordinatore tecnico. scientifico.
Uno dei punti di forza è  il centro di geodesia spaziale di Matera, e ciò è stato sottolineato dal Presidente dell'ASI, anche in occasione della commemorazione del compianto Michele Cascino, uno dei fondatori del Centro Bepi Colombo. (19 marzo u.s,)
Ecco le sue testuali parole:
"Abbiamo chiamato a Matera tre ricercatori, uno di Padova, uno di Roma e uno di Napoli, tra i migliori d’Italia, che stanno sviluppando le proprie ricerche, attirando qui risorse economiche, redigendo e proponendo bandi competitivi in collaborazione con Cnr, con Inrim Torino e Dei di Padova, per far crescere queste competenze che permetteranno all’Agenzia di indirizzare proprie risorse e stimolare la nostra industria, le nostre ricerche in un settore che e’ molto promettente
 Lo stesso dicasi  per le attività di ricerca scientifica di osservazioni e scienze della terra ( attività statutarie del Centro) o sono svolte altrove?






domenica 11 febbraio 2018

La gestione del Centro di Matera affidata alla società partecipata dell'ASI e- Geos.






L'affidamento quadriennale della Gestione del Centro di Geodesia Spaziale di
Matera è stato aggiudicato alla : societa' e-GEOS S.p.A. ( vedi Gazzetta ufficiale), per un
importo pari a € 13.958.005,22 € (al netto di IVA).
Avrà la  durata di  48 mesi con la possibilita' di esercitare l'opzione di successivi rinnovi annuali sino ad un massimo di n. 4 rinnovi totali.
Dai verbali di sopralluogo del Centro pubblicati dall'ASI si evince che i concorrenti  sarebbero stati due.
Si ricorda che e- Geos è società partecipata dell'ASI e Telespazio.

mercoledì 1 novembre 2017

Il primo cittadino di Matera si congratula con i ricercatori del Centro di geodesia spaziale.

Si apprende che il sindaco di Matera ha accolto con soddisfazione gli eccellenti risultati degli esperimenti sui nuovi sviluppi delle tecnologie quantistiche ed ha esternato le congratulazioni  agli operatori del Centro di geodesia spaziale nelle persone di Pippo Bianco, Vincenzo Luceri e Daniela Dequal per i risultati di ricerca  menzionati dalle riviste più prestigiose del settore.




domenica 29 ottobre 2017

Il centro di geodesia spaziale di Matera: polo di eccellenza nella fisica quantistica.


L'interpretazione quantistica della doppia natura ondulatoria e corpuscolare del fotone, il quanto di luce, è stata confermata da un esperimento basato su un interferometro lungo migliaia di chilometri tra un punto sulla Terra, un telescopio a Matera, e un satellite in orbita. 
Il risultato è stato ottenuto da un gruppo di ricerca tutto italiano, frutto della collaborazione tra l'Università di Padova ed il centro di geodesia spaziale di Matera dell'Agenzia spaziale italiana.


mercoledì 20 settembre 2017

Organizzazione dell'ASI Una peculiarità è nel Centro di Geodesia Spaziale:ben tre dirigenti tecnologi.

Abbiamo posto in evidenza in un precedente articolo il fatto che il Centro di Geodesia Spaziale di Matera sembri concentrare poca attenzione al settore del telerilevamento, anche in contrasto ai compiti di pertinenza del centro specificamente indicati sul sito internet dell'ASI.
Per di più ci risulta che in ASI lavorino ben due dirigenti tecnologi oltre al responsabile del Centro. Ad uno  peraltro di elevata competenza nel telerilevamento e nei SAR  non  sembra sia affidato alcun incarico di responsabilità specfica dell'organigramma.
Si tratta di una mera constatazione.
Possiamo ovviamente sbagliarci.Ma se fosse cosi , non sarebbe forse un non ottimale utilizzo delle risorse umane?

sabato 27 agosto 2016

Centro di geodesia di Matera: "potenziarlo di personale specializzato"

La politica regionale della Basilicata ed in particolare Forza Italia  in coincidenza del sisma che ha colpito alcune aree iyaliane sollecita un potenziamento del centro di geodesia spaziale di Matera,
A tale proposito , come riferisce l'ANSA, il vice Presidente regionale  afferma" Sarebbe opportuno "valorizzare e rafforzare" il Centro di Geodesia Spaziale di Matera "potenziandolo di personale specializzato in modo da affrontare ogni studio dei fenomeni sismici in Italia e nel mondo.
A Matera non vi dovrebbe essere già personale specializzato ( dipendenti dell'ASI e di Telespazio e Geos)?.
E' un'affermazione curiosa.
Si coglie l'occasione per domandarsi come vada la convenzione dell'ASI con la Regione Basilicata per il centro di Matera e quanti siano i finanziamenti sul centro della regione?












mercoledì 27 aprile 2016

Lancio di Sentinel 1-B: riflettori puntati sul centro di Matera.





E' avvenuto con successo  dalla Guiyana francese il 25 aprile scorso il lancio il lancio di Sentinel-1B, dell'Agenzia Spaziale Europea, il secondo satellite radar del programma europeo Copernicus.
Dal centro spaziale di Matera, gestito attraverso e- GEOS da Telespazio e dall'Agenzia Spaziale Italiana,si riceveranno  i dati che potranno confermare se Sentinel-1B è in buona salute. A quel punto da Matera si potranno acquisire le informazioni che il satellite fornirà sul nostro pianeta fondamentali per il monitoraggio dell'ambiente e dei cambiamenti climatici. 
Finalmente Matera è al centro dell'attenzione.














martedì 5 aprile 2016

Annullata la viita di Matteo Renzi a Matera.

La visita del Presidente del Consiglio a Matera, città della cultura europea nel 2019, sembrerebbe annullata.
E' opinione diffusa che questa rinuncia possa essere legata al polverone dell’inchiesta sul petrolio in Basilicata.
 Vi è anche il timore che la vicenda sull'oro nero in qualche modo possa collegarsi alla proclamazione della città lucana come città della cultura.
Probabilmente sono  tutte illazioni che certamente dispiacciono.
Tornando alla visita del premier, quale migliore occasione sarebbe stata per fare conoscere a Renzi il centro di geodesia spaziale?








mercoledì 26 agosto 2015

Centro di geodesia spaziale di Matera: nuove soluzioni organizzative.

E' fuor di dubbio che il centro di geodesia spaziale di Matera, alla luce anche delle recenti cronache, abbia tutte le potenzialità per diventare un vero centro di eccellenza a livello mondiale.
Un positivo contributo gli sarebbe dato da un'organizzazione manageriale efficiente e non lacunosa come lo è tuttora.
D'altra parte assai deludente sembra la  nuova riorganizzazione dell'ASI che collocherebbe il centro alle dipendenze della direzione genrale.
Ed allora perchè non ipotizzare il centro di geodesia come una societè partecipata, alla stregua del CIRA con un azionariato consistente della Regione Basilicata.
Con molte probabilità saranno parole al vento, ma gutta cavat lapidem.

mercoledì 24 giugno 2015

Il centro di geodesia spaziale di Matera: un'eccellenza scientifica alle dipendenze del Direttore Generale dell'ASI.


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 E' stata data notizia un questi giorni del primo esperimento di trasmissione di dati quantistici via satellite.
L'esperimento è nato  dalla collaborazione fra Centro di Geodesia spaziale dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e università di Padova, tra Paolo Villoresi, dell'università di Padova, e Giuseppe Bianco, del Centro di Geodesia dell'Asi a Matera, che per la prima volta hanno eseguito a una distanza di 1.700 km una trasmissione di dati quantistica per via satellite.
Il centro di Matera si conferma ancora una volta di rilevanza scientifica.
Eppure in stridente contrasto  sarebbe considerato nello schema organizzativo dell'ASI in via di approvazione, alle dipendendenze del Direttore Generale, alla stregua di altre unità come quella legale e quella di prevenzione e protezione.
Ci sembra molto strano!










domenica 29 marzo 2015

CIDOT: lo stato di salute.



Abbiamo ritrovato un articolo pubblicato qualche anno fa sullo stato di salute del CIDOT di Matera-
Lo pubblichiamo integralmente perchè sembra ancora attuale

Procede tutto bene per il CIDOT di Matera?
 
Era il 17 novembre 2009 quando fu sottoscritto in pompa magna  un accordo tra ’Agenzia Spaziale Italiana e la Regione Basilicata  per un ammontare di 24 milioni di euro ( di cui 2/3 a carico dell'ASI) per sviluppare il Centro di Geodesia Spaziale “Giuseppe Colombo”.con particolare riferimento alla   creazione di un centro di eccellenza per l'interpretazione dei dati di osservazione della Terra rilevati da satellite (Cidot), di una rete di Remote Sensing per il monitoraggio del territorio, di un centro permanente per l'alta formazione, di un parco scientifico e spaziale.
Si affermava che sarebbe nata  una “Cittadella dello spazio” di Matera, in cui "potranno coesistere ed integrarsi ricerca, formazione, divulgazione, impresa e sperimentazione, anche con il coinvolgimento dell’Università di Basilicata e favorendo lo sviluppo del tessuto produttivo e della rete di imprese e consorzi per lo sviluppo tecnologico e il monitoraggio"
Impegni rilevanti  e promettenti dunque anche sotto il profilo occupazionale.
Già nel settembre 2011 chiedemmo invano  su questo blog a che punto fosse la realizzazione del CIDOT.
Confermiamo oggi la richiesta di informazioni
 

martedì 10 febbraio 2015

Centro di geodesia spaziale di Matera: migliorarne la viabilità.




Le vie di collegamento al centro Spaziale sono fatiscenti e rischiose per la sicurezza.
Per questo motivo dalle rappresentanze sindacali sono stati chiesti incontri con le amministrazioni provinciali di Matera e Taranto per mettere in campo tutte le azioni necessarie per migliorare la viabilità al momento molto precaria.
Che le Amministrazioni interessate non facciano orecchie da mercante!

 

 

domenica 14 dicembre 2014

Quanto è conosciuto il Centro di geodesia spaziale?

Abbiamo avuto occasione in questi giorni  di assistere ad una trasmissione televisiva incentrata su Matera, capitale europea a cui ha partecipato anche un  esponente politico di rilievo.
Si è parlato di tutto. naturalmente dei Sassi, dei numerosi alberghi e ristoranti  incastonati  nel territorio rupestre, dell'enogastronomia.
Non una parola, almeno noi non l'abbiamo sentita, è stata spesa sul Centro di geodesia spaziale di Matera, autentica punta dì eccellenza in campo scientifico.
Non possiamo che restarne sorpresi e ci sorge anche il dubbio che le istituzioni spaziali preposte non divulghino in modo adeguato il Centro spaziale.a livello nazionale e sul territorio,

venerdì 14 novembre 2014

Missione Rosetta: orgoglio anche per il centro di geodesia di Matera.

Nel gruppo di scienziati a livello internazionale impegnati nella missione Rosetta vi è anche un riercatore di Matera
Si tratta di Raffaele Mugnuolo che si è interessato a seguire l'accometaggio della sonda sul corpo celeste.
Vi è una ragione in più per fare tutti gli sforzi per valorizzare un centro spesso oggetto di polemiche

lunedì 27 ottobre 2014

Matera è all'avanguardia nella tecnologia spaziale, ma non avrebbe neanche la stazione ferroviaria.

Abbiamo plaudito per la nomina di Matera,come città della cultura nel 2019 ed abbiamo anche ipotizzato che il centro di geodesia diventi autonomo. ( lavoriamo perchè ciò accada!)
La città lucana tuttavia, come è messo in evidenza dai media nazionali .non è servita dalla rete ferroviaria nazionale
Raggiungere la Città dei Sassi in treno è impossibile perché manca persino la stazione – 270 milioni di euro investiti per una cattedrale nel deserto. A meno che non si parta da Bari sul trenino delle Ferrovie Apulo Lucane, un’ora e quaranta su binario unico per fare settanta chilometri.
Sono fatti sconcertanti che certamente non vanno sottovalutati, anche perchè il 2019 è dietro l'angolo.

mercoledì 22 ottobre 2014

L'autonomia del centro di Matera.

L'articolo sulla possibile autonomia del centro di geodesia spaziale di Matera ha raccolto e ciò ci fa piacere, non pochi consensi.
Temevamo che fosse considerata un'idea peregrina ed isolata.
Al contrario ci sono pervenute condivisioni soprattutto a livello regionale.
Si tratta ora di delineare meglio questo progetto che ripetiamo incontrarà anche resistenze connesse connesse al mantenimento di posizioni consolidate da parte di taluni.
Lavoreremo in tale direzione.
Gutta cavat lapidem!