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mercoledì 17 giugno 2020

In orbita un satellite cinese per il telerilevamento.

Si apprende che la Cina ha lanciato in questi giorni  un nuovo satellite per l'osservazione della Terra dal Centro di Lancio Satellitare di Jiuquan in Cina nordoccidentale 

Il satellite, che si chiama Gaofen-9 03,  è stato inviato in orbita da un razzo vettore Long March-2D, è un satellite ottico per il telerilevamento con risoluzione submetrica.

 Il satellite sarà utilizzato per numerosi scopi come  i rilievi dei terreni, la pianificazione urbanistica, la verifica dei diritti sui terreni, la progettazione della rete stradale, la stima della resa dei raccolti e la prevenzione e la mitigazione dei disastri.

domenica 7 giugno 2020

La Serbia nello spazio parla non solo serbo, ma anche cinese.

Si apprende che Cina e  Serbia hanno firmato qualche giorno fa   un memorandum sulla tecnologia spaziale per lo sviluppo di progetti comuni. 

Il memorandum è stato firmato da Zhang Kejian, direttore dell'Amministrazione nazionale cinese dello spazio, e da Nenad Popovic, ministro serbo responsabile dell'innovazione e dello sviluppo tecnologico, attraverso una videoconferenza. 

Zhang ha affermato che il memorandum è nell'interesse comune di entrambi i Paesi, aggiungendo che il maggior numero possibile di scienziati si impegnerà in progetti spaziali comuni.

Secondo il governo serbo, il documento prevede "il miglioramento della cooperazione bilaterale tra Serbia e Cina nello sviluppo e nell'uso della tecnologia spaziale, dei sistemi satellitari e del sistema di osservazione della Terra, con applicazioni nel campo dell'agricoltura intelligente, delle telecomunicazioni, degli ecosistemi, dei sistemi di telerilevamento e del posizionamento della geolocalizzazione".







lunedì 6 aprile 2020

Il COVID-19 non ferma la programmazione spaziale della Cina che continua a lanciare satelliti.

La Cina si appresta. malgrado il Coronavirus, a lanciare un nuovo satellite di telecomunicazione per conto dell'Indonesia.

Si tratta del Palapa-N1 realizzato nell'ambito di un contratto firmatnel maggio 2017o tra  la China Great Wall Industry Corp.  e Palapa Satelit Nusantara Sejahtera d'Indonésie mai 2017. 

Il satellite  fornirà servizi di telecomunicazione e radiodiffusione per l'Indonesi e per Parsi limitrofi.




lunedì 9 marzo 2020

Il Coronavirus non apporta variazioni al programma spaziale cinese.

Le missioni spaziali pianificate in Cina quest'anno non saranno influenzate dalla nuova epidemia di coronavirus (COVID-19), Lo hanno dichiarato ufficialmente i responsabili spaziali cinesi

Il centro di lancio del satellite Xichang nella provincia del Sichuan (sud-ovest)si sta preparando per il prossimo lancio del satellite BeiDou-3.4. 

Il centro, che gestisce i siti di lancio di Xichang e Wenchang, effettuerà circa 20 missioni nel 2020, tra cui il volo inaugurale del razzo Long March-5B, il lancio della prima sonda cinese su Marte e il completamento del sistema di navigazione satellitare Beidou-3.
Saranno lanciati oltre 60 veicoli spaziali  quest'anno.
Sono in corso i preparativi per i voli di prova per il razzo Long March-7A, un modello di nuova generazione del razzo cinese di medie dimensioni in orbita alta.

domenica 19 gennaio 2020

Satelliti cinesi:non solo pubblici, ma anche privati.

E'  in netta ascesa il business spaziale in Cina.
Infatti anche il numero di fornitori e costruttori emergenti di satelliti commerciali sta aumentando rapidamente nel Paese asiatico.
    Secondo un rapporto ufficiale cinese,la Cina sta promuovendo molteplici iniziative emanato  per incoraggiare l'investimento di capitali d'impresa nella produzione, nel lancio in orbita e nella gestione dei satelliti commerciali.
Si stanno portando avanti in Cina al tempo stesso varie politiche per promuovere lo sviluppo tecnologico e l'innovazione di nuovi modelli di business attraverso la condivisione delle risorse tra le tradizionali imprese aerospaziali statali e le nuove società private del settore.
   Le attività via satellite rappresenteranno sempre più un settore redditizio per l'industria aerospaziale commerciale, mentre l'integrazione tra questo settore e altre industrie apporterà sempre  maggiore valore aggiunto e profitti. 

martedì 3 dicembre 2019

Tra qualche giorno in orbita un satellite di telerilevamento sino brasiliano.

Il 17 dicembre prossimo sarà lanciato in orbita il satellite di telerilevamento CBERS 4A ( China-Brazil Earth Resources Satellite program ) realizzato in collaborazione tra Brasile e Cina.
Si tratta del sesto satellite sino- brasiliano di osservazioni della terra. Sarà lanciato con un razzo cinese  dalla base di Taiyuan Launch Base, a circa 500 chilometri da Pechino e sarà dedicato ad applicazioni di telerilevamento sull'America latina.



lunedì 2 dicembre 2019

Nel 2035 una centrale solare spaziale cinese.

Entro il 2035, la Cina intende realizzare una centrale solare spaziale da 200 tonnellate che generi energia nell'ordine dei megawatt. 
Lo rivela ufficialmente  l'Accademia cinese per la Tecnologia Spaziale.
 Al sesto Forum di Ingegneria tra Cina e Russia organizzato a Xiamen, nella provincia sud-orientale cinese del Fujian, il ricercatore Wang Li ha sottolineato in particolare  la capacità della centrale di catturare quella quota di energia solare che non arriva mai sulla superficie della Terra.
 Quest'energia sarà convertita in microonde o laser e quindi irradiata sulla superficie terrestre in modalità wireless per il consumo umano.


giovedì 21 novembre 2019

Nasce in Cina il Satellite industrial Park.

La Cina pensa sempre più in grande nel settore spaziale. Presto e già a partire dal 2020 potrebbe essere operativo un centro per la realizzazione di satelliti a Wuhan, la capitale della provincia cinese centrale di Hubei. China Aerospace Science and Industry Corporation (CASIC) riferisce che il Wuhan Satellite Industrial Park, che sarà un completamento della base spaziale industriale nazionale della città, sarà operativo nel 2020 e produrrà fino a 120 satelliti all'anno. Inoltre, entro la fine di quest'anno dovrebbe essere operativo un impianto di assemblaggio di missili, che consentirà alla Cina di produrre altri 20 missili all'anno.

domenica 3 novembre 2019

La Cina lancia un nuovo satellite di osservazione della terra.


Si apprende che la Cina  ha lanciato in questi giorni un nuovo satellite di osservazione della Terra, denominato Gaofen-7, che svolgerà un ruolo importante nel rilevamento e nella mappatura del territorio, nella costruzione urbana e rurale e nell'indagine statistica. 

E' stato reso noto dalla China National Space Administration (CNSA)-

Il  Gaofen-7 è stato lanciato su un razzo Long March-4B alle 11:22 ora locale dal Taiyuan Satellite Launch Center, situato nella Provincia settentrionale cinese di Shanxi.

  Si tratta del primo satellite di uso civile della Cina per il rilevamento e la mappatura tridimensionale con trasmissione ottica che raggiunge il livello del sotto-metro. 

Il satellite e il razzo vettore sono stati sviluppati dalla China Academy of Space Technology e dalla Shanghai Academy of Spaceflight Technology della China Aerospace Science and Technology Corporation. (XINHUA). 



domenica 27 ottobre 2019

Cina: avanti tutta con i droni militari.




La Cina batte gli Stati Uniti nella produzione di droni militari.
Infatti dopo aver testato l’imponente drone solare Caihong-T4portandolo a 62 mila piedi di altezza, ha recentemente testato qualche mese fa  un altro velivolo sperimentale, facendolo arrivare ad un’altezza di 82 mila piedi sul livello del mare (25 km) staccando di diverse lunghezze il precedente record americano di 60 mila piedi.
Questo drone “high-altitude” è stato concepito per operare ad un’altezza di circa 20 km da terra, una posizione dalla quale può svolgere operazioni di intelligence avanzate, troppo lontano per essere individuato dai radar e al sicuro anche dal fuoco anti aereo
Il test è stato lanciato da un centro di ricerca in Mongolia, con due droni che sono stati catapultati da un pallone meteorologico a 60 miglia orarie (circa 100 km/h), uno a 30 mila piedi e l’altro a 82 mila piedi d’altezza. 
In breve tempo, secondo i responsabili cinesi del progetto, potranno essere lanciati centinaia di droni alla volta come colonie di api o formiche.








giovedì 1 agosto 2019

Presto un porto d'attracco cinese per il lancio di razzi.

Si apprende che la  Cina intende lanciare sempre più razzi spaziali da in mezzo al mare, e a questo scopo prevede di iniziare la costruzione di un porto d'attracco per il lancio di razzi via mare a Yantai, nella provincia di Shandong, in Cina orientale. 
Il progetto includerà la costruzione di centri di ricerca e sviluppo, di produzione dei razzi, vettori dei satelliti e piattaforme di lancio offshore, così come un centro per l'applicazione dei dati satellitari e di sviluppo.

giovedì 25 luglio 2019

La privatizzazione dello spazio in Cina.


Il primo lancio di una compagnia spaziale privata cinese è avvenuto oggi alle ore 13:00, ora di Pechino, dal centro di lancio Jiuquan.

Si tratta della  Interstellar Glory Space Technology, conosciuta anche come iSpace, che è riuscita in un’impresa in cui altre compagnie private cinesi avevano fallito.

Già ad ottobre e a marzo, per esempio, altre due compagnie, LandSpace e OneSpace, avevano fallito i propri lanci, cosa che aveva fatto pensare che diversi anni sarebbero dovuti passare prima di vedere una compagnia privata in Cina lanciare con successo un razzo nello spazio.

Il razzo vettore della iSpace, denominato Hyperbola-1, ha trasportato due satelliti in orbita intorno alla Terra.










La iSpace ha solo tre anni di vita ed è una delle tante compagnie spaziale cinesi che stanno nascendo negli ultimi anni e che si stanno facendo una forte concorrenza per competere nella nascente industria spaziale globale, attualmente dominata dalle aziende statunitensi SpaceX e Blue Origin.
Tuttavia, almeno per qualche anno, le aziende private cinesi potrebbero inizialmente competere a livello globale ad ottimi livelli per il lancio dei cosiddetti microsatelliti, satelliti molto piccoli, non più grandi di una scatola per le scarpe, che servono per eseguire monitoraggi di varia natura.

giovedì 6 giugno 2019

Lancio di di razzo cinese da una piattaforma marittima.


Si apprende che la Cina ha effettuato con successo il suo primo lancio di un razzo vettore da una piattaforma galleggiante sul Mar Giallo.
Il razzo Lunga Marcia 11 è stato lanciato dalla piattaforma galleggiante a ed ha collocato con successo sette satelliti nell’orbita terrestre. Il Lunga Marcia 11 è un razzo lungo 21 metri e di due metri di diametro, che sino ad oggi era stato lanciato solamente da piattaforme terrestri.
 Il lancio è stato presentato da Pechino come una opportunità per far progredire le opportunità nel mercato dei lanci commerciali.
E' probabile che questo lancio sia visto con apprensione dagli Stati Uniti.



mercoledì 27 marzo 2019

Cina e Francia avviano un'intensa collaborazione spaziale.





 
 
In occasione della visita del presidente cinese Chine Xi Jinping in Francia il CNES e il CNSA  ( l'agenzia spaziale cinese) hanno sottoscritto un accordo spaziale concernente sia l'esplorazione planetaria con specifico riferimento all'esplorazione lunare., sia lo studio con i satelliti dei cambiamenti climatici.


 

 



 

mercoledì 20 marzo 2019

Giorni decisivi per la via della seta. Probabilmente saranno fuori accordo i programmi sensibili.

Roma è in questi giorni blindata per motivi di sicurezza a causa della visita del Presidente della Cina.
Molti saranno gli accordi che saranno sottoecritti tra i due Paesi Italia e Cina.
Perplessità rimangono sino all'ultimo sul contenuto globale dell'intesa bilaterale, soprattutto tra i fue alleati di Governo.
I Programmi spaziali di collaborazione con la Cina, già predisposti dall'ez Presidente dell'ASI Roberto Battiston, saranno parte integrante dell'intesa.
Molti obiettano che siano progetti sensibili e di natura politica e non solamente commerciale.

domenica 17 marzo 2019

Settimana cruciale per l'accordo Italia-Cina. Implicazioni sul comparto spaziale e quali?




Mancano pochi giorni all’arrivo in Italia del presidente Xi Jinping.
La Lega sta facendo molta resistenza, “quel Memorandum non è la Bibbia, tutto è modificabile” ha detto Salvini.
“Il Memorandum d’intesta Italia-Cina non è in discussione”.Serve  comunque prudenza quando sono in ballo sicurezza e sovranità nazionale. 
Vi sono compresi anche  dati sensibili e strategici che riguardano anche lo spazio?
E' un tema di cui si parla da molto tempo.
Sarà stato approfondito anche dal comitato interministeriale per lo spazio a Palazzo Chigi presieduto dal sottosegretario Giorgetti di cui fa parte la Ministra della Difesa, principale esponente del Governo nei rapporti con la NATO?

lunedì 25 febbraio 2019

Fra qualche anno in orbita una stazione solare cinese.

La Cina starebbe seriamente studiando di mettere in orbita una grandissima stazione solare da diversi GW di potenza, posta a 36.000 chilometri di distanza dalla Terra. 
L’energia elettrica sarebbe convertita in un fascio di microonde inviato a una stazione ricevente sulla superficie terrestre, dove queste microonde sarebbero riconvertite in elettricità da immettere nella rete
Uuna stazione di questo tipo sarebbe un’inesauribile fonte di energia pulita per l’umanità e potrebbe fornire energia in modo affidabile il 99% delle volte con un rendimento pari a sei volte quello di tutte le centrali solari terrestri.
Nel fotovoltaico terrestre la Cina è già diventata leader globale: per capacità produttiva di pannelli, per potenza totale installata e per la crescita annuale in termini assoluti delle nuove installazioni.

martedì 29 gennaio 2019

La Cina dà spazio ai privati nell'aerospazio.

Nella  complessa realtà industriale cinese emergono nuove società commerciali  dedicate all'aerospazio come  OneSpace e iSpace  
 Le due start-up   istituite dopo il parere favorevole del governo cinese che ha deciso di portare avanti una politica di apertura verso l’iniziativa privata nel settore spaziale.  continuano ad affermarsi con l’obiettivo di effettuare il primo lancio orbitale a metà del 2019.
Lo scopo  è quello di  incentivare gli investimenti in aree di lancio specifiche, quali il telerilevamento e il lancio di satelliti commerciali.

giovedì 3 gennaio 2019

L'indiscussa leadership cinese nello spazio.





Sarebbe stato difficile prevedere  molti anni fa che la Cina andasse per prima sul lato oscuro della Luna.
Eppure è stato così!
Ormai hanno fatto il giro del mondo le prime foto del cratere von Karman. inviate dalla sonda Chang'e4 
Il cratere, che è vicino al polo sud Lunare, sarà esplorato dal rover, ancora senza nome, che verrà rilasciato nei prossimi giorni. 
la Cina, attualmente il terzo Paese (dopo Russia e Stati Uniti) a poter lanciare i suoi astronauti ha l'ambizione di diventare la nazione leader dell’esplorazione spaziale.
E' quindi importantissima la collaborazione spaziale avviata da anni dall'Italia con la Cina.







domenica 28 ottobre 2018

Cina: fallisce un lancio di una start up privata.

 

 

Notizie dell'ultima ora.
La Cina avrebbe  tentato un lancio tramite la piattaforma  Pechino LandSpace con l'obiettivo di superare l'orbita terrestre, ma il lancio sarebbe. fallito.
 Il primo tentativo della Cina di raggiungere l’orbita tramite una società di lancio privata è fallito ieri.  
La  startup con base a Pechino LandSpace ha tentato il primo lancio del suo razzo Zhuque-1 a tre fasi dal Jiuquan Satellite Launch Center nel deserto del Gobi. Il satellite non avrebbe raggiunto l'orbita.
Questo non è il primo lancio della società, ma sembra che sia stato il primo tentativo di raggiungere l’orbita. 
Il programma della start up privata cinese non subirà variazioni Prevede infatti di eseguire 10 lanci nel 2019.
Si ricorda che la società privata LandSpace è stato fondato nel 2015 ed è ormai riconosciuta  come il competitor più avanzato nell’industria spaziale privata cinese.