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giovedì 7 giugno 2018

Lo Spazio è un tema caldo per Palazzo Chigi. A chi la responsabilità?

Il tema spaziale è d'attualità per Palazzo Chigi.
 Lo mette bene  in evidenza tra l'atro la recentissima interrogazione parlamentare pentastellata che. nel chiedere al presidente del Consiglio di valutare a presto la revoca del Presidente dell'ASI, sollecita la nomina del sottosegretario dello Spazio per il coordinamento delle attivitò spaziali, in applicazione della nuova legge di riordino spaziale recentemente approvata alla fine della trascorsa legislatura.
Sarà sempre l'ufficio del Consigilere militare  a supportare il nuovo Comitato interministeriale nell'espletamento dei compiti di indirizzo governativo e di coordinamento spaziale?
Bisognerà attendere il nuovo organigramma e le decisioni del Presidente del Consiglio in materia.













martedì 14 giugno 2016

L'Autorità nazionale per il Programma Galileo.

Il consigliere militare aggiunto del Presidente del Consiglio Paolo Puri è la nuova Autorità nazionale responsabile  per il Public Regulated Service del Programma Galileo.
Il Colonnello Puri, probabilmente vicino alla pensione, fa parte della cabina di regia della Presidenza del Consiglio( sito della Presidenza del Consiglio.) al cuo vertice è stato nominato, in sostituzione del Generale Magrassi, Il generale dell’Esercito Carmine Masiello.
Non discutiamo ovviamente sulla competenza in materia del responsabile dell'Autorità nazionale,
Desideriamo soltanto porre in evidenza  che ci saremmo aspettati una designazione di un esperto interno all'ASI.




mercoledì 16 settembre 2015

Cabina di regia per l'aerospazio: presto un nuovo referente?

Ormai, da mesi, non si parla altro che della cabina di regia per l'aerospazio istituita presso la presidenza del consiglio dei Ministri.
E' il vero ruolo di sintesi per la programmazione spaziale cui confluiscono le molteplici competenze spaziali.
Anche il progetto di legge in discussione al Senato per il riordino delle attività spaziali introduce cme cardine basilare nella riorganizzazione la cabina di regia.
Ebbene sembra, che sia molto probabile un cambio della guardia, in quanto l'attuale coordinatore, anche consigliere militare del Presidente del Consiglio, potrebbe essere destinato ad altro alto incarico.
Sono voci non ufficiali.

domenica 2 novembre 2014

Attività spaziali: programmazione nazionale credibile?

Siamo appena ad un mese dalla conferenza interministeriale dell'ASI ed ancora mancano certezze sui programmi.
Si è recentemente parlato di Exomars per cui dai responsabili dell'ASI è stato posto in evidenza recentemente  che mancano all'appello  ben 200 milioni di euro ( l'Italia vi partecipa al 37%).
( non dimentichiamo anche che il tutto potrebbe essere complicato dalle tensioni geopolitiche connesse alla crisi ucraina)
Ancora in questi giorni sono state rese manifeste le preoccupazioni dell'amministratore delegato dell'Alenia Spazio e dei sindacati di categoria che pongono in evidenza che mancano ancora 80 milioni di euro     per onorare il contratto fimato dall'ASI per il programma Cosmo.Skymed di seconda generazione 8 (ma come si fa a firmare un contratto senza copertura!Il fatto sembra grave)
Insomma le due anime di Alenia di Torino e Roma chiedono finanziamenti ulteriori.
Senza poi prendere in considerazione eventuali costi aggiuntivi per le missioni della stazione spaziale internazionale su cui peserà anche il recente incidente del vettore americano.
Il problema dei lanciatori è poi un capitolo a parte.
Vi sono delle priorità?
Con quali intendimenti il Ministro dl MIUR  parteciperà alla conferenza dell'ESA?
La Presidenza del Consiglio presso cui da mesi è stata istituita una cabina di regia per lo spazio farà una riflessione in materia anche in termini di ritorni industriali o alla fine come sovente è accaduto si parteciperà a tutti i programmi, e poi--- per i finanziamenti si vedrà..'
Forse l'Italia non se lo può permettere.



 

venerdì 4 luglio 2014

La lettera di Bignami al Premier Renzi

E' comparsa su l'Espresso un'autorevole lettera del Presidente dell'INAF Bignami.
E' indirizzata al Premier Renzi e verte sul futuro della ricerca.
Contiene, a nostro avviso, qualche tono polemico che condividiamo, soprattutto quano pone in evidenza che una dipendenza del settore ricerca dalla Presidenza del Consiglio appare fin troppo inflazionato.

 

domenica 4 maggio 2014

La riforma degli Enti di ricerca: i suggerimenti inviati alla Presidenza del Consiglio

Non è trascorsa neanche una settimana da quando il Governo ha annunciato di mettere mano alla riforma della pubblica amministrazione e già sono state inviate alla Presidemnza del Copnsiglio migliaia di mail contenenti suggerimente e proposte.
Uno dei temi ricorenti sarebbe quello di superare definitivamente le baronie nelle Università e negli Enti di Ricerca.
Si suggerirebbe anche in modo frequente di nominare ai Vertici degli Enti di ricerca under %0  e comunque con nomn meno di 15 anni dalla pensione.
Come la mettiamo con le scelte presidenziali che dovranno essere fatte per l'ASI dal momento che l'età media dei candidati alla Presidenza supererebbe abbondantemente i 60 anni?







 

lunedì 19 dicembre 2011

Le competenze spaziali del Governo Monti.

Sembrano esservi tutti gli auspici che la ricerca scientifica rappresenti un punto di forza del Governo Monti.
Da dove vengono queste aspettative? Anzitutto dal fatto che  l'attuale Ministro della pubblica istruzione, Università e Ricerca Francesco Profumo , a giudicare anche dal curriculum, appare essere molto autorevole nel campo universitario e della ricerca e profondo conoscitore non solo delle tematiche puramente scientifiche, ma anche di quelle applicative.
Vi è da segnalare inoltre la presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio,del Consigliere di Stato Catricalà che è stato braccio destro e capo di Gabinetto del Ministro Ruberti noto per avere impresso una svolta epocale alla ricerca scientifica al tempo del Governo Craxi.
In quel periodo fu istituita anche l'Agenzia Spaziale Italiana ( 1988) a cui ha dato grande impulso il Consigliere Catricalà che negli anni successivi è stato anche componente del Comitato Ministeriale di vigilanza del MIUR sul Centro di Ricerche aerospaziali di Capua.
Ci troviamo pertanto di fronte ad un binomio di rappresentanti del Governo molto competente in materia.
Ciò lascia ben sperare per l'approfondimento delle delicate vicende spaziali e dell'Agenzia Spaziale Italiana oggetto di molte critiche da parte di organi di stampa ed atti ispettivi parlamentari per la sua critica attività gestionale.