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giovedì 30 maggio 2019

Joint venture tra Airbus e Governo ungherese: in prospettiva un polo aerospaziale magiaro.


Si apprende che Airbus Helicopters ha scelto la città di Gyula, in Ungheria, per realizzare un nuovo centro aerospaziale. A dare l’annuncio è stato il ceo di Airbus Helicopters, Bruno Even, e il commissario governativo per l’industria e la difesa ungherese, Gáspár Maróth, spiegando che lo scopo del nuovo stabilimento sarà quello di produrre componenti metallici di alta precisione destinati agli elicotteri Airbus.
L’accordo segue una precedente intesa firmata lo scorso anno per dare via a una cooperazione industriale di lungo periodo su progetti di aviazione
Nella prospettiva diventa sempre piu’ concreta l’ipotesi di un polo aerospaziale ungherese.

lunedì 16 novembre 2015

ESA: la famiglia si allarga.




Dal 15 novembre in ESA compare anche la bandiera dell'Ungheri divenuta membro effettivo dell'ESA.
 I delegati magiari paerteciperanno al Consiglio dell'ESA a partire dal  consiglio di fine anno del 17 dicembre p.v.
 
 
 
 
 

martedì 24 febbraio 2015

ESA: 22 Paesi membri.

Con la firma dell’accordo di adesione alla Convenzione dell’Agenzia Spaziale Europea, avvenuta il 24 febbraio 2015, una volta ratificata dal governo di Budapest, l’Ungheria diventerà il 22° paese membro dell’organizzazione spaziale europea.
Il primo accordo di cooperazione dell'Ungheria con l'ESA fu mel lontano 1991.
Ora prenderà posto definitivamenre nel consiglio dell'ESA.














lunedì 5 marzo 2012

L'Europa dell'EST in orbita.

Abbiamo più volte parlato del Vega e del suo successo che consente di aprire un nuovo mercato per i lanciatori.
Il lancio del Vega assume anche un successo più ampio se si pensa che ha consentito la messa in orbita  di ben nove satelliti : due italiani LARES ed Almasat e sette picosatelliti forniti dalle Università europee, due di questi e-STR e Unicubesat sono stati realizzati da studenti italiani a cui si aggiungono MASAT1 dell'Ungheria, PW-SAT della Polonia , Goliat della Romania , Robusta della Francia e Xatcobeo della Spagna.
Insomma una vasta partecipazione europea ed in particolare dei Paesi dell'EST che si stanno posizionando sia pure lentamente nel contesto spaziale europeo.
E' fuor di dubbio come tutto ciò sia stato reso possibile grazie all'operazione di traino esercitata dall'Agenzia Spaziale Europea.