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lunedì 20 ottobre 2014

Missione Futura: esperimenti avanzati nel campo della fisiologia della circolazione cerebrale



 
 
 
Ormai siamo vicini!
Il prossimo 23 novembre, da Baikonur (Kazakistan), l’astronauta italiana Samantha Cristoforetti partirà a bordo della navetta russa Soyuz per raggiungere la Stazione spaziale internazionale (Ssi). -
Oltre a gustare la tazza di caffè fumante firmata Lavazza nei sei mesi di durata della missione “Futura” la cosmonauta milanese condurrà molto esperimenti di fisiologia umana utili per la conoscenza della circolazione a livello cerebrale.
Rientrano nell'ambito del progetto Drain Braun coordinato dal prof Zamboni dell'Università di Ferrara.
In orbita  la cosmonauta italiana testerà il funzionamento e raccoglierà i dati trasmessi da un collare pletismografico (strumento che misura le variazioni del flusso venoso); verificherà inoltre il procedimento di stesura di un tracciato della circolazione giugulare sincronizzato con l’elettrocardiogramma.
Potranno essere così approfonditi anche gli aspetti connessi allo sviluppo di malattie neurodegenerative come la sclerosi multipla.

 

mercoledì 21 maggio 2014

Diagnosi e terapia della circolazione: l'ausilio della ricerca spaziale



Si è tenuto all'isola di Albarella ( Ro) un importante convegno  sul tema dell'eccellenza e dell'innovazione nel campo della diagnosi e terapia delle malattie delle vene, cause di patologie a carico di diversi organi e apparati come arti inferiori, fegato, cervello.
Il convegno è  stato organizzato dal centro malattie vascolari dell'Università di Ferrara, diretto dal prof Paolo Zamboni.
In tale contesto è inserito il progetto Brain Drain, che sarà eseguito in orbita dal capitano Samantha Cristoforetti, prima donna italiana nello spazio.
Lo studio, in collaborazione tra Università di Ferrara, Agenzia Spaziale Italiana, Agenzia Spaziale Europea e Nasa, avrà come oggetto di approfondimento  la circolazione venosa cerebrospinale in assenza di gravità.