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martedì 24 marzo 2020

Effetto Coronavirus:molte aziende quotate in borsa cancellano i dividendi e tra queste anche Aerospazio Airbus.



Si apprende che Aerospazio Airbus ha cancellato  il dividendo del 2019 a  causa dell'emergenza da coronavirus.

Il gruppo industriale non ha distribuito pertanto, contrariamente a quanto avesse previsto,cedole per un totale di 1,4 miliardi di euro.




lunedì 25 febbraio 2019

A Friedrichshafen il centro di tecnologia aerospaziale di Airbus.

Si ha notizia che a Friedrichshafen ( Germania) è stato  inaugurato il centro di tecnologia spaziale e di integrazione satellitare di Airbus.
Si tratta del centro  più moderno d’Europa. 
 Noto come Integrated Technology Center (ITC), il centro ha triplicato l’area dedicata alle camere bianche destinate alla costruzione di satelliti, sonde, strumenti spaziali e tecnologie sperimentali. Con una superficie totale di 4.200 metri quadrati, questo edificio estremamente complesso è stato costruito in soli due anni, con un costo complessivo di circa EUR 45 milioni.



venerdì 26 agosto 2016

Leonardo Finmeccanica e Airbus: ipotesi di fusione?



 

 


 

venerdì 14 novembre 2014

Arbus e Thales insieme nei satelliti militari francesi

Airbus e Thales si sono sempre guardati con diffidenza in un’accesa competizione.
Ora pare tutto cambiato.Pronubo il Ministero della Difesa francese saranno costretti a convivere per realizzare i satelliti militari di telecomunicazione d’oltralpe.
Sembra un grande successo per il Governo francese che in tal modo potrà accelerare lo sviluppo di satelliti militari.

giovedì 16 ottobre 2014

Megacommessa dell'ESA a Airbus Defence and Space

 
Apprendiamo che è stato siglato un per 1.3 miliardi di euro tra l'ESA e Airbus Defence et Space per lo sviluppo di satelliti meteorologici di seconda generazione.
Il contratto prevede la realizzazione di sei satelliti realizzati  da un centinaio di i,prese di 16 Paesi europei facenti parte del consorzio con leader Airbus.
La durata di vita nominale di ciascun satellite sara' di sette anni e mezzo 
Il lancio del primo satellite di tipo A e' previsto per il 2021, seguito dal primo di tipo B nel 2022. I satelliti saranno messi in orbita intorno la terra a una altitudine media di 831 chilometri.












 

mercoledì 17 settembre 2014

La preoccupante situazione dei lanciatori europei.

Il mondo spaziale francese ed in particolare CNES e Arianespace sono in pieno subbuglio per la decisione assunta da parte dello Stato francese di affidare la completa filiera dei lanciatori Ariane al consorzio Airbus Safran.
Della vicenda sarebbero stati interessati direttamente nel corsoo dell'estate scorsa il Presidente Hollande ed il primo Ministro francese.
Si suggerisce a talescopo di leggere un articolo de la Tribune che sintetizza molto bene la complessa questione., tema cruciale anche della prossima riunione dei Ministri dei Paesi aderenti all'ESA.

domenica 3 agosto 2014

L'intesa Airbus -Safran per il lanciatore europeo

In questi mesi si guarda con attenzione alla preparazione della conferenza ministeriale in ESA, il cui piatto forte è rappresentato dalla scelta del lanciatore europeo.
Si sta portando avanti, grazie all'accordo tra Airbus e Safran una nuova struttura industriale più efficiente capace di dare  maggiore competutività al programma Ariane, ormai consderato non più competitivo dopo l’arrivo sulmercato internazionale di nuovi soggetti, come l’americana SpaceX.
Ebbene in questa logica di sviluppo Airbus Group e Safran hanno nomitato Alain Charmeau 58 anni, (capo operazioni sistemi spaziali di Airbus Defence and Space), chief executive officer della Space Launcher joint venture.
La decisione congiunta è motivata dalla volontà di dare una base concreta alla joint venture paritetica, il cui obiettivo è quello di “rilanciare il business del segmento dei lanciatori”, come spiega Airbus Group, “con una nuova famiglia di prodotti versatile, competitiva ed efficiente, in grado di andare incontro alle esigenze del mercato commerciale ed istituzionale”.
















Chi è il numero uno dei lanciatori europei nominato da Airbus e Safran

01 - 08 - 2014 begin_of_the_skype_highlighting 01 - 08 - 2014 GRATIS end_of_the_skype_highlightingMichela Della Maggesa
Chi è il numero uno dei lanciatori europei nominato da Airbus e Safran

UNA TAPPA IMPORTANTE
“La nomina di oggi – ha dichiarato Tom Enders – è una tappa importante nella creazione della joint venture”. “Il management – ha aggiunto il numero uno di Airbus Group – ha una missione molto chiara: migliorare la competitvità dei futuri lanciatori europei”. Senza questo passo, spiega Enders, il rischio è di avere in futuro una posizione del tutto marginale nel settore. “Abbiamo piena fiducia nel ceo e nella sua squadra – ha detto Jean-Paul Herteman, chairman e ceo di Safran -, in grado di stabilire un piano operativo per la nuova realtà europea e di ottimizzare la configurazione dei futuri lanciatori da un punto di vista industriale”. Nella Space Launcher, ogni azionista darà pieno supporto e giocherà un ruolo chiave nelle rispettive sfere di competenza – ovvero Safran per la propulsione spaziale e Airbus Group nel suo ruolo di costruttore-integratore – specie in Francia e Germania, combinando esperienze di comprovato successo.
LA ROADMAP INDUSTRIALE
L’iniziativa si iscrive nel lavoro preparatorio degli ultimi due anni portato avanti sotto la leadership dell’Agenzia spaziale europea (Esa), dopo la ministeriale del 2012. In quel consesso è stato infatti deciso dal punto di vista squisitamente industriale di sviluppare ed accelerare l’entrata in servizio del lanciatore pesante Ariane 5 ME, come evoluzione dell’Ariane 5, incluso un miglioramento dello stadio superiore basato sul motore Vinci e di sviluppare Ariane 6 in due varianti: l’Ariane 6.1 e l’Ariane 6.2, capaci di servire tutte le esigenze di clienti commerciali e istiuzionali, a partire da ESA e Agenzie spaziali nazionali.
FOCUS SUI COSTI DI LANCIO
Al momento per la joint venture è stato firmato un memorandum of understanding, anche in attesa della prossima ministeriale dell’ESA, prevista a dicembre, che stabilirà la road map definitiva sui lanciatori europei.

lunedì 16 giugno 2014

Monopolio francese nella strategia dei lanciatori europei.

 
Les Jeux sont faits  in Europa nel settore strategico dei lanciatori.!
 Il colosso aeronautico francese Airbus ha stretto un accordo con il produttore di motori d'oltralpe Safran Group per realizzare la nuova versione del razzo europeo Ariane e battere così la concorrenza della compagnia statunitense SpaceX
Fino ad ora la compagnia statunitense era imbattibile in termini di costi perchè il razzo Falcon di Space X con un costo di 60 milioni di dollari a lancio è circa 2 volte più economico dell'attuale Ariane5.
Ora con l'alleanza  dei due colossi francesi tutto cambia perchè l'Ariane 6, invece, che nascerà dalla collaborazione tutta europea tra Airbus e Safran, dovrebbe consentire, nelle aspettative delle due anziende, di abbattere gli attuali costi di lancio per satelliti non solo europei.
Potrà  peraltro portare in orbita un carico maggiore a costi ridotti, simili a quelli SpaceX.
La Francia dunque si assicura il monopolio assoluto in Europa per i lanciatori.
E in Italia si sono sprecate le chiacchiere: tanto fumo e niente arrosto.
Poco o nulla rimarrà all'Italia che ha profuso cospicui finanziamenti per il lanciatore Vega, con la probabilità o addirittura la certezza di restare schiacciata come una pulce