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martedì 3 settembre 2019

Il terzo fallimento in un anno di un satellite iraniamo e Trump in un tweet dichiara il non coinvolgimento degli Stati Uniti.

Si apprende dalla stampa nazionale ed internazionale che alcuni giorni fa è fallito il terzo tentativo per lancio di un satellite da parte della Repubblica Islamica dell’Iran.
Le immagini mostrate da un satellite americano mostrano il sito con i mezzi e le strutture seriamente danneggiate.
All’Imam Khomeini Space Center del Senman Launch Site One – situato a 50 km dalla cittadina di Senamn a nord del paese nella zona del Mar Caspio, circa 200 km a est di Teheran – doveva essere lanciato un satellite per telecomunicazioni tramite il vettore di lancio (o razzo) Safir SLV.
Siamo di fronte al  terzo lancio fallito nel tentativo di portare un satellite in orbita, da gennaio 2019: il primo si è disintegrato prima di uscire dall’atmosfera, mentre il secondo è caduto dopo in una zona desertica del paese.
Appare inusuale il fatto che  il presidente Trump abbia  twittato il giorno dopo
Gli Stati Uniti bon sono coinvolti bel catastrofico incidente durante la fase finale in preparazione per il lancio del Safir SLV al Semnan Launch Site one in Iran.
Auguro i migliori successi e una buona fortuna nel determinare cosa sia andato storto al Site One.
Se non fossimo in uno scenario di alto livello politico si potrebbe dire anche"ecxcusatio non petita , accusatio manifesta?



giovedì 10 gennaio 2019

L'Iran manda satelliti in orbita. Per l'USA si tratta di una violazione alla sicurezza.



Il Presidente iraniano Hassan Rouhan ha annunciato che nella prossima settimana  due nuovi satelliti spaziali saranno posti in orbita..
Il programma spaziale proseguirà ancora con il lancio di altri tre satelliti  nel 2019.
Gli Stati Uniti sono molto preoccupati per questa escalation spaziale e parlano esplicitamente di violazione alla sicurezza internazionale.
Continua dunque ad esservi tensione tra i due Paesi. 

mercoledì 11 novembre 2015

Il piano statunitense per l'innovazione:un tema cruciale è lo spazio.


La Casa Bianca ha aggiornato recentemente il piano della strategia per l'innovazione presentato nel 2009.
L'aggirnamento si concentra sulle seguenti aree:
manifattura avanzata
medicina di precisione con sostegno allo studio del genoma
Iniziativa BRAIN per lo studio del cervello e le malattie neurologiche.
veicoli avanzati con il sostegno alla ricerca  su tecnologie legate a sensori evoluti  e veicoli intelligenti.
smartcities per l’efficienza ed ottimizzazione energetica e per la gestione di aree urbane ad alta densita’ di traffico.
tecnologie  per energia pulita ed efficiente.
innovazione per l'educazione
le nuove frontiere per l'informatica
lo spazio, con il pieno sostegno allo sviluppo della dimensione Space Commercial Transportation (SCT) e ai programmi di esplorazione spaziale della NASA, in particolare Mars2020.


domenica 29 marzo 2015

La nuova stazione spaziale russo statunitense

 La Russia ha ormai definito il piano per costruire una nuova stazione spaziale in partenariato con la Nasa.
Andrà a sostituire la Stazione spaziale internazionale (Iss), in orbita dal 1998 e ch sarà operativa fino al 2024.
"Roscosmos e la Nasa collaboreranno a un programma per una futura stazione orbitale che  sarà "aperto" anche ai paesi attualmenti non coinvolti nell'Iss.
USA e Russia insieme per una nuova stazione spaziale
28 marzo 2015
iss, spazio, nuvole, cieloROMA - NASA e Roscosmos hanno annunciato a sorpresa un piano per costruire insieme una nuova stazione spaziale, quando la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) andrà in pensione nel 2024.
Le due agenzia spaziali, rispettivamente americana e russa, hanno anche concordato per prolungare la vita della corrente ISS di quattro anni - era in scadenza nel 2020.
Il capo della Roscosmos, Igor Komarov ha detto ai giornalisti: "Abbiamo concordato che Roscosmos e Nasa lavoreranno insieme sul programma di una futura stazione spaziale."
USA e Russia creeranno un nuovo set unificato di norme e sistemi di programmi spaziali, che Komarov ha definito "molto importante per le missioni e le stazioni future".
E la nuova ISS è solo l'inizio.
Charles Bolden, direttore della NASA ha dichiarato che il fine ultimo è quello di lanciare una missione in tandem per portare l'uomo su Marte.
"La nostra area di cooperazione sarà Marte. Stiamo discutendo su come utilizzare al meglio le risorse, i soldi, stiamo impostando i tempi e distribuendo gli sforzi al fine di evitare duplicazioni" ha spiegato.
- See more at: http://www.diregiovani.it/news/39363-nasa-roscosmos-iss-nuova-stazione-spaziale.dg#sthash.M3o7VzsH.dpuf
USA e Russia insieme per una nuova stazione spaziale
28 marzo 2015
iss, spazio, nuvole, cieloROMA - NASA e Roscosmos hanno annunciato a sorpresa un piano per costruire insieme una nuova stazione spaziale, quando la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) andrà in pensione nel 2024.
Le due agenzia spaziali, rispettivamente americana e russa, hanno anche concordato per prolungare la vita della corrente ISS di quattro anni - era in scadenza nel 2020.
Il capo della Roscosmos, Igor Komarov ha detto ai giornalisti: "Abbiamo concordato che Roscosmos e Nasa lavoreranno insieme sul programma di una futura stazione spaziale."
USA e Russia creeranno un nuovo set unificato di norme e sistemi di programmi spaziali, che Komarov ha definito "molto importante per le missioni e le stazioni future".
E la nuova ISS è solo l'inizio.
Charles Bolden, direttore della NASA ha dichiarato che il fine ultimo è quello di lanciare una missione in tandem per portare l'uomo su Marte.
"La nostra area di cooperazione sarà Marte. Stiamo discutendo su come utilizzare al meglio le risorse, i soldi, stiamo impostando i tempi e distribuendo gli sforzi al fine di evitare duplicazioni" ha spiegato.
(LEGGI ANCHE: Dare una luna alla Luna: lo strano piano della NASA - VIDEO)


La notizia segue segue il successo del lancio della navicella Soyuz con equipaggio, che oggi si è agganciata alla ISS.
Il russo Mikhail Kornienko e l'americano Scott Kelly passeranno un anno lontani dalla Terra, mentre un altro astronauta russo Gennady Padalka tornerà tra sei mesi.
Al loro arrivo, dopo un viaggio di otto ore, il trio è stato abbracciato dagli attuali residenti della ISS Terry Virts e Anton Shkaplerov che, insieme alla nostra Samantha Cristoforetti, sono lì da novembre.

nasa-roscosmos-iss-stazione-spaziale

Questo è il primo tentativo per la NASA di una missione della durata di un anno, il doppio della durata del soggiorno standard sulla ISS.
Quattro russi hanno trascorso un anno o più nello Spazio, tutti a bordo della stazione Mir dell'Unione Sovietica.

Lo scopo della missione è quello di analizzare l'impatto fisico di una gravità prolungata.
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USA e Russia insieme per una nuova stazione spaziale
28 marzo 2015
iss, spazio, nuvole, cieloROMA - NASA e Roscosmos hanno annunciato a sorpresa un piano per costruire insieme una nuova stazione spaziale, quando la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) andrà in pensione nel 2024.
Le due agenzia spaziali, rispettivamente americana e russa, hanno anche concordato per prolungare la vita della corrente ISS di quattro anni - era in scadenza nel 2020.
Il capo della Roscosmos, Igor Komarov ha detto ai giornalisti: "Abbiamo concordato che Roscosmos e Nasa lavoreranno insieme sul programma di una futura stazione spaziale."
USA e Russia creeranno un nuovo set unificato di norme e sistemi di programmi spaziali, che Komarov ha definito "molto importante per le missioni e le stazioni future".
E la nuova ISS è solo l'inizio.
Charles Bolden, direttore della NASA ha dichiarato che il fine ultimo è quello di lanciare una missione in tandem per portare l'uomo su Marte.
"La nostra area di cooperazione sarà Marte. Stiamo discutendo su come utilizzare al meglio le risorse, i soldi, stiamo impostando i tempi e distribuendo gli sforzi al fine di evitare duplicazioni" ha spiegato.
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domenica 23 marzo 2014

La questione dell'Ucraina: probabili ripercussioni sulla stazione spaziale?





Di giorno in giorno i rapporti tra Russia ed Ucraina si deteriorano  ed il futuro non fa ben sperare nè per le relazioni tra i due Paesi nè per l'equilibio dell'intero scacchiere europeo.
Mutano anche di conseguenza i rapporti tra Federazione russa e Stati Uniti.
E' prevedibile che si avranno conseguenze anche sugli assetti spaziali, come già abbiamo posto in evidenza in un precedente articolo
Ci riferiamo anzitutto alla stazione spaziale, agli astronauti in volo ed ai rifornimenti assicurati dalla soyuz russa che  è attualmente l’unico mezzo in grado di trasportare gli astronauti nello spazio.
Al tempo stesso non va trascurata tutta la politica dei lanciatori spaziali in cui è appare predominante  il ruolo della Russia..
Non poche sono pertanto le preoccupazioni della NASA che confida ovviamente sull'immodificabilità dei rapporti con i Russi
Insomma ci troviamo di fronte una situazione molto complessa chr può incidere sull'autonomia occidentare nel settore dei lanciatori,
Bisognerebbe perciò essere prudenti  nel prendere decisioni che comportino l'applicazioni di sanzioni dell'Europa nei confronti della Russia.


 











 

mercoledì 15 gennaio 2014

I difficili accordi spaziali tra Emirati Arabi e Francia con gli Stati Uniti nello sfondo




 
 
 
E' di questi giorni secondo cui gli Emirati Arabi starebbero per annullare un contratto da 930 milioni di dollari con una società francese per la fornitura  di due satelliti militari per l'imaging , dopo avere scoperto che gli stessi presentano componentistica made in USA passibile di backdoor cioè porte di servizio informatiche  che consentono di superare in parte o in tutto le procedure di sicurezza.
L'affare  sarebbe in pericolo in quanto da parte degli Emirati vi sarebbe il sospetto che gli USA attraverso la Francia  abbiano voluto spiare le azioni del satellite arabo
Isomma è una vicenda complessa dai contorni non tutti  chiaramente nitidi in cui si intrecciano come al solito politica, sicurezza e tecnologia.