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domenica 8 dicembre 2013

I droni strumenti di guerra,ma anche di pace

Ben presto droni spia e per giunta italiani saranno inviati in Congo per decisione dell'ONU per raccogliere informazioni sulle milizie congolesi.
Si tratta dunque di una tecnologia più avanzata che permette di conoscere meglio gli scenari di guerriglia.
Il Drone tuttavia ben presto servirà anche ad altro.
Ad esempio il colosso Amazon consegnerà direttamente i pacchi via aria fin davanti alla porta di casa, grazie ad un piccolo drone telecomandato..
Potranno essere consegnate anche  le pizze a domicilio.
Quando si realizzeranno questi progetti, forse anche molto presto.





lunedì 2 dicembre 2013

Verso un nuovo diritto spaziale internazionale.


Le nuove frontiere tecnologiche aprono orizzonti sempre più imprevedibili  in molteplici campi come ad esempio quello spaziale.
E' sotto gli occhi di tutti la corsa dei vari Paesi alla conquista della Luna ed al suo sfruttamento, così come ai viaggio interplanetari.
Non sono più sufficienti quindi i trattati sottoscritti illo tempore nel consesso delle Nazioni Unite per la regolamentazione dello spazio e la libertà di accesso ai dati.
Si impongono nuove regolamentazioni e per questo sono al lavoro gli esperti del diritto spaziale internazionale soprattutto nell'ambito delle Nazioni Unite.









mercoledì 12 giugno 2013

Trattato per il commercio delle armi: restano fuori satelliti, droni e radars


Ad oggi sono 67 i Paesi che hanno firmato il trattato internazionale per il commercio delle armi convenzionali, approvato il 2 aprile u.s. dall'Assemblea generale dell'ONU con i soli voti contrari  di Siria, Corea del Nord ed Iran.
Tra i firmatari anche l'Italia, la Francia ed il Regno Unito. Al momento non hanno ancora firmato Stati Uniti e Cina.
Il trattato che entrerà in vigore soltanto fra un anno comprende carri armati , veicolo corazzati, elicotteri da combattimento, navi da guerra e sottomarini.
Non comprende invece le armi che non hanno un esclusivo uso militare e quelle elettroniche come radar, satelliti e droni telecomandati.



venerdì 5 aprile 2013

Nazioni Unite: la questione della compravendita di armi.



La montagna ha partorito il topolino?
Dopo anni di attesa e frenetiche trattative ispirate a bizantinismi diplomatici, l'ONU ha partorito l'accordo sulla compravendita delle armi convenzionali che prevede che gli Stati che abbiano aderito emanino leggi nazionali sull'export di armi convenzionali vietando di fornirle a paesi sotto embargo, dove sono stati perpretati genocidi o altri crimini  contro l'umanità o a gruppi terroristici.
Pertanto il trattato non ha alcun potere vincolante , ma è soltanto un invito alla trasparenza da parte dei Paesi aderenti,
L'accordo su cui molti hanno plaudito riguarda peraltro i principali sistemi d'arma e resterebberono escluse le munizioni e le componenti d'armi . le armi da fuoco che non sono di esclusivo uso militare, le armi elettroniche,radar satelliti ed i trasferimenti d'armi  che vengono fatti all'interno di accordi governativi, programmi di assistenza e cooperazione militare.
Insomma la decisione ONU, probabilmente non vincolante per i Paesi  non aderenti al trattato sembra di dubbia efficacia.