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lunedì 27 aprile 2020

Trishna il nuovo satellite ad infrarosso franco-indiano.

L’Agenzia Spaziale francese (Centre National d’Etudes Spatiales – CNES) ha recentemente firmato un contratto con Airbus Defence and Space per lo sviluppo e la costruzione di una strumentazione a infrarossi termici per il satellite TRISHNA.

Sarà il nuovo satellite a far parte della flotta franco-indiana dedicata al monitoraggio del clima e alle applicazioni operative. 

Le osservazioni effettuate da TRISHNA miglioreranno la nostra comprensione del ciclo dell’acqua e miglioreranno la gestione delle preziose risorse idriche del pianeta, per definire meglio gli impatti dei cambiamenti climatici, specialmente a livello locale.

Nell’ambito della partnership industriale internazionale, la ISRO fornirà la piattaforma, la strumentazione di osservazione ottica a infrarossi a onde corte e sarà il principale appaltatore del satellite, mentre il CNES è corresponsabile della missione e fornirà la strumentazione a infrarossi termici, che sarà sviluppato da Airbus. Il sistema di terra è condiviso tra i due Paesi.




martedì 30 luglio 2019

A settembre 2019 potrebbe nascere in Francia l’Armée de l’air et de l’espace.

La Francia  procede speditamente nella definizione del piano per controllare lo spazio fuori dall’orbita terrestre. 

 L’annuncio è proprio del ministro della Difesa, Florence Parly che, durante un incontro nella base aerea di Mont Verdun, ha descritto la sostanza del piano approvato dal governo Macron per la creazione di un’unità militare spaziale.
Si prevede un incremento di 750 milioni di dollari al budget spaziale già stanziato di 4 miliardi di dollari per il periodo 2019-2025 e la creazione di un’unità specializzata nella difesa dei sistemi satellitari del Paese.
Si ricorda che a inizio luglio il presidente francese Emmanuel Macron aveva anticipato l’intenzione, entro settembre, di costituire un reparto apposito dell’aeronautica destinato alla difesa dei sistemi di telecomunicazione satellitare del Paese. 
Contestualmente, l’aeronautica francese potrebbe cambiare nome e diventare l’Armée de l’air et de l’espace, cioè l’Armata del cielo e dello spazio.
In tal modo, secondo le autorità francesi,si contrasterebbero eventuali tentativi di danneggiare i satelliti per le telecomunicazioni francesi, come ad esempio il tentativo di sabotaggio nei confronti del satellite militare franco-italiano Athena-Fidus, che sarebbe avvenuto nel 2017 su iniziativa della Russia.


mercoledì 27 marzo 2019

Cina e Francia avviano un'intensa collaborazione spaziale.





 
 
In occasione della visita del presidente cinese Chine Xi Jinping in Francia il CNES e il CNSA  ( l'agenzia spaziale cinese) hanno sottoscritto un accordo spaziale concernente sia l'esplorazione planetaria con specifico riferimento all'esplorazione lunare., sia lo studio con i satelliti dei cambiamenti climatici.


 

 



 

martedì 19 marzo 2019

Corte dei Conti francese: perplessità sul futuro del lanciatore Ariane 6.

La Corte dei Conti francese non risparmia critiche ai programmi spaziali francesi. Ne abbiamo parlato più volte.
Ora sotto tiro è il programma Ariane 6.
Al riguardo vi è un rapporto circostanziato propriop  sul rapporto pubblicato nel 2019.
Ariane 6 non sembra avere caratteristiche efficaci di concorrenzialità  rispetto soprattutto ai lanciatori privati come Space X, Blue Orign e Virgin Galactic
In definitiva per la Corte dei Conti francese Ariane 6  varato in ESA nel 2014 è soltanto una risposta transitoria nello sviluppo dei lanciatori. 

domenica 24 febbraio 2019

La Francia guarda con attenzione all'ASIa ed avvia una collaborazione con Singapore.

 

 

Si apprende che il 15 febbraio u.s.  Jean-Yves Le Gall, Presidente del CNES ha preso parte  alle giornate spaziali svoltesi a Singapore (Global Space and Technology Convention) dove si riuniscono annualmente i maggiri "attori" del comparto spaziale mondiale.
In quell'occasione vi sono stati incontri tra il Presidente del Cnes  e rappresentanti del settore spaziale di Singapore  per rafforzare la cooperazione tra i due Paesi. 

venerdì 14 dicembre 2018

Strategia spaziale europea a lungo termine: ci sta pensando la Francia.

 Il ministro francese della Difesa, Florence Parly, sta mettendo a punto una nuova strategia spaziale che fisserà delle priorità sul lungo termine. 
Lo si apprende da "Les Echos", in cui si afferma che che nei prossimi giorni Parly presenterà al presidente Emmanuel Macron un rapporto dettagliato sul tema.
  La Francia avrebbe l'intenzione in particolare di incrementare l'osservazione spaziale in vista del dibattito europeo che si aprirà nel 2019 e che avrà come intelocutori principali Commissione Europea e Agenzia spaziale europea.
L'agenzia spaziale europea è titolata in base allo statuto che la governa a parlare di difesa europea?
Ed ancora a quale strategia pensa l'omologa italiana? E' d'accordo con la Francia?

domenica 5 agosto 2018

Germania e Francia per una difesa comune europea.

In questi mesi si parla molto in Europa di difesa comune  e lo fanno soprattutto Francia e Germania.
Infatti va segnalato come sigbificativo l'accordo di ualche mese fa tra  il ministro francese della Difesa, Florence Parly, e il suo omologo tedesco, Ursula von der Leyen, hanno firmato degli accordi per lanciare il Sistema di combattimento aereo del futuro (Scaf) e il Main Ground Combat System (Mgcs) In quel contesto un punto di forza dell'accordo è stato anche dedicato
settore spaziale, con un’intesa trovata per l’invio del satellite militare Cso3 sul lanciatore Ariane 6.
Il satellite, CSO 3, ad alta risoluzione ottica è programmato per il 2021
Nel 2010 è stato lanciato CSO1 e nel 2013 CSO3.



mercoledì 11 aprile 2018

Cooperazione spaziale tra Francia e Corea del Sud.

Nei giorni scorsi si è tenuto a Parigi il secondo Forum tra Francia e Corea del Sud, organizzato da CNES e l'agenzia spaziale coreana KARI.
L'accordo che fa seguito al Memorandum d'intesa del 2016 concerne molti progetti di collaborazione  nello sviluppo di satelliti e realizzazione  del segmento di terra  coreano.





domenica 28 gennaio 2018

Non solo navi, ma anche satelliti. Matrimonio in vista tra Italia e Francia?






Bisogna andare avanti in una politica comune italo francese in campo spaziale.
Cosi, per quanto si apprenda dal recente business forum Italia-Francia, la pensano sia il ministro francese dell'Economia, Bruno Le Marie, sia il Ministro dello sviluppo economico italiano Carlo Calenda. 
Vi sono già partecipazioni incrociate e potrebbe essere utile costruire un rapporto paritetico, in modo aperto.
L'Italia ovviamente deve essere prudente ed evitare di essere subalterna  alla Francia.
Questo è il nostro sommesso pensiero.
Se ne parlerà anche nei prossimi giorni, campagna elettorale permettendo.



domenica 29 ottobre 2017

Francia e Germania le vere locomotive dell'ESA.

Come si apprende da Space News si sono incontrati il 24 ottobre scorso a Brema rappresentanti del CNES e della DLR  ed hanno posto in evidenza come i due Paesi siano il traino dell'europa spaziale, sostenendo insieme più del 50% del budget delll'ESA.
La cooperazione franco tedesca è alla base del successo intero dell'Europa spaziale, secondo il direttore dei programmi del CNES Jean Pascal Le Franc.
Dunque ci troviamo di fronte s due locomotive con l'Italia che è il terzo stato pagante che rischia di fare la comparsa, malgrado l'ottimismo dei rappresentanti italiani?










lunedì 23 ottobre 2017

Cina e Francia insieme per studiare uragani e cicloni.

Cina e Francia lanceranno nello spazio il satellite CFOSAT che  nella seconda metà del prossimo anno per migliorare le previsioni meteorologiche e, nello specifico, per prevedere in modo sempre più preciso la formazione di uragani e cicloni.
 CFOSAT, che inizialmente doveva essere frutto di una collaborazione della CIna con l'ESA, pesa 650kg, orbiterà attorno alla Terra ad una quota di 500 chilometri e sarà operativo per tre anni.

mercoledì 21 giugno 2017

Grandeur francese anche a Le Bourget




Ci sono accordi ed accordi,
Quelli francesi sono altisonanti, soprattutto ora dopo l'insediamento di Macron all'Eliseo.
Infatti proprio alla presenza del neo Presidente francese i numeri uno delle agenzie spaziali francese e americana si sono incontrati a Le Bourget per discutere delle collaborazioni per l’esplorazione umana e robotica dello spazio
 I temi cruciali affrontati sono stati l’esplorazione di Marte e il monitoraggio degli oceani terrestri oltre al contributo fornito dalla Francia per la Stazione Spaziale, che ha visto l’astronauta Thomas Pesquet protagonista di una missione di lunga durata sull’avamposto spaziale.
E' stato indubbiamento l'evento più importante di Le Boueget.



lunedì 5 giugno 2017

Macron si felicita brevemente con l'astronauta Pesquet, ma ancora tace sul futuro spaziale.



Qualche giorno fa l'astronauta francese Thomas Pesquet è  tornato sulla Terra ed al suo ritorno ha avuto le felicitazioni telefoniche del neo Presidente francese Macron.
Questo è l'unico atto formale e significativo che Macron ha dedicato allo Spazio, Infatti nel corso della campagna elettorale egli non ha mai parlato di spazio e tanto meno del CNES che dirige l'attività spaziale francese. ne' tanto meno ha fatto riferimento al Cnes.
Lo stesso dicasi da parte della compagime ministeriale,
Bisognerà attendere probabilmente le elezioni legislative da cui uscirà il quadro defionitivo della politica spaziale francese.



domenica 21 maggio 2017

Il nuovo ministro francese per la ricerca.

Il nuovo Governo francese è operativo da qualche giorno.
Tra i Ministri compare Frederìque Vidal ministro dell'Istruzione superiore, della Ricerca e Innovazione 
Ancora sconosciuto al grande pubblico, questo professore universitario in biologia conosce bene il mondo accademico. Dopo un Master di Biochimica e un Diploma di Studi Avanzati (DEA) in virologia presso l'Istituto Pasteur, ha completato un dottorato in Biologia. Ha presieduto da Aprile 2012  l'Università di Nizza-Sophia Antipolis, dove era docente dal 1995.
Anche i programmi spaziali saranno nell'ambito del  suo dicastero e vi è molta attesa al riguado perchè l'attuale Presidente Macron nel corso della campagna elettorale  non si è mai espresso nel corso della campagna presidenziale sulla strategia spaziale francese.



lunedì 31 ottobre 2016

Beghe commerciali e spaziali tra Russia e Francia.

Sta montando tra Franmcia e Russia un caso complicato e che vede allertati addirittura i Governi di entrambi i Paesi.
In sintesi, perchè il caso è complicato e merita i dovuti approfondimenti, il Cremlino , secondo i media francesi, minaccerebbe  di adire il tribunale arbitrale dell'AIA per il non pagamento da parte francese di 300 milioni di euro nel contesto di una vecchia vertenza concenente lla società petrolifera Youkos.
La misura di ritorsione, nell'ipotesi di inadempienza francese, sarebbe la sospensione della cooperazione spaziale in corso praticamente da 50 anni.








venerdì 23 settembre 2016

Piani comuni satellitari franco tedeschi in Europa?

 Francia e Germania sempre più "accoppiate"dopo Bratislava  progettano anche piani comuni che prevedono nuove procedure di cooperazione tra le rispettive forze armate. Speciale difesa: Berlino e Parigi accelerano verso l'integrazione delle capacità difensive con la costituzione di un quartiere generale europeo.
Sarebbe prevista anche  la messa in comune delle  capacità satellitari di istituzioni francesi quali la “Composante optique Spatiale” e quelle del sistema tedesco Sar, specie per le operazioni marittime. Dovrebbe essere creata anche una scuola comune per la formazione di ufficiali aeronautici ed un comando medico.


Piani comuni satellitari franco tedeschi in Europa?

 Francia e Germania sempre più "accoppiate"dopo Bratislava  progettano anche piani comuni che prevedono nuove procedure di cooperazione tra le rispettive forze armate. Speciale difesa: Berlino e Parigi accelerano verso l'integrazione delle capacità difensive con la costituzione di un quartiere generale europeo.
Sarebbe prevista anche  la messa in comune delle  capacità satellitari di istituzioni francesi quali la “Composante optique Spatiale” e quelle del sistema tedesco Sar, specie per le operazioni marittime. Dovrebbe essere creata anche una scuola comune per la formazione di ufficiali aeronautici ed un comando medico.


venerdì 3 giugno 2016

Si consolida la cooperazione spaziale franco tedesca.

E' in corso a Berlino l' International Aerospace Exhibition (ILA).
In quella sede la DLR tedesca e l'agenzia spaziale francese CNEs hanno  rinnovato l'accordo di cooperazione spaziale  in pvigore dal 2002.
E' stato rinnovato l'impegno bilaterale nei programmi Copernicus, Galileo ed in Horizon 2020.
Lo stesso dicasi per i programmi esplicati nell'ambito dell'ESA dove Francia e Germania sono i principali finanziatori.












lunedì 25 gennaio 2016

India e Francia insieme per studiare il clima.


India e Francia hanno da anni sottoscritto accordi di collaborazione in campo spaziale.
CNES e ISRO   hanno già sviluppato due satelliti e nel 2015 hanno rafforzato la collaborazione con un memorandum d'intesa alargo spettro che propone lo sviluppo di di studi congiunti nel campo delle telecomunicazioni, del telerilevamento, dell'esplorazione scientifica-
Ebbene il Primo Ministro indiano Modi e il Presidente francese Hollande stanno per annunciare nel quadro di quessta cooperazione  un nuovo progetto per lo sviluppo  di satelliti dedicati allo studio del clima.

























martedì 12 gennaio 2016

Proroga della ISS al 2024: si attendono le decisioni di Francia e Germania.



Non è affatto sicuro ad oggi che la missione della stazione spaziale internazionale sia prolungata fino al 2024.
 La scelta di continuare con la ISS fino al 2024 è già stata annunciata dagli altri partner internazionali del laboratorio orbitante (Stati Uniti, Giappone, Russia e Canada) nel corso dell’ultimo anno.
Ancora non è chiara la posizione europea ed in particolare della Francia e della Germania che sono le locomotive in ESA.
Infatti l'Italia, anche se è il terzo paese finanziatore conta molto di meno nelle decisioni europee. S
Francia e Germania sarebbero infatti ancora indecise se continuare o meno il programma della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per altri quattro anni dopo il 2020, data stabilita in origine per la fine della missione. 
La scorsa settimana, in due distinte dichiarazioni rilasciate al sito SpaceNews.com, i numeri uno dell’Agenzia spaziale francese (CNES) e di quelle tedesca (DLR) hanno detto che le due organizzazioni stanno lavorando ad uno studio congiunto per capire i futuri costi operativi della stazione e come gestire l’eventuale aumento di spesa.