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giovedì 14 giugno 2012

Le tardive proteste sul satellite OPSIS.

La vicenda della esclusione della società Selex Galileo dalla gara indetta dall'ASI per òa realizzazione del satellite Opsis è ormai sufficientemente datata in quanto l'assegnazione è stata conferita alla Compagnia Generale Spazio detenuta interamente dalla OBH tedesca.
Eppure continuano ad interessarsene in Parlamento e per dovere di cronaca segnaliamo l'atto ispettivo  di un parlamentare toscano che  continua a rammaricarsi dell'esclusione della società fiorentina.
A noi resta sempre il dubbio, peraltro sostenuto anche nell'atto ispettivo sulla scelta dell'azienda di non adire il TAR per richiedere l'annullamento del bando.
E' d'altra parte a dir poco singolare l'atteggiamento del Ministro Vigilante che sembra essere stato inerte sulla questione che conunque è di competenza dell'ASI.

martedì 15 maggio 2012

Le capacità industriali nazionali nel telerilevamento ottico.



Ancora una volta i parlamentari si interessano dell'esclusione della Selex Galileo dal bando di gara per il satellite OPSIS assegnato  poi alla Compagnia generale spazio di cui è proprietaria unica l 'OBH tedesca.
E' la solita interrogazione parlamentare che non sembra aggiungere alcunché di nuovo ai dubbi espressi a più livelli sulla esclusione di un'industria italiana,
Quello che vi è di nuovo invece è che la motivazione dell'esclusione da parte dell'ASI secondo quanto riportato nell'atto ispettivo è che " l'osservazione della terra nel campo ottico non è attualmente una capacità autonoma dell'Italia, che, per le sue necessità istituzionali, si avvale al momento di enti e società internazionali proprietarie di capacità spaziali, partecipate da altri Paesi che, pertanto , si sono dotati da tempo di propri satelliti nazionali in campo,
Sono valide queste argomentazioni da parte dell'ASI?
Le industrie nazionali interessate alla questione forse dovrebbero saltare sulla sedia.




lunedì 19 marzo 2012

Selex Galileo ancora fuori dal bando per il satellite OPSIS

Oggi dovrebbe essere una giornata cruciale  per la vicenda del programma del satellite ottico Opsis  per cui l'Agenzia Spaziale Italiana ha escluso bando la società Selex Galileo di Firenze, favorendo invece in piena coerenza esterofila la Thales Alenia e la tedesca OBH.
Su questa vicenda per certi versi incredibile si  è mosso a livello istituzionale già da qualche mese il Presidente della regione Toscana scrivendo al Ministro dell'istruzione, dell'Università e della ricerca Profumo
.Sembra che fino ad ora comunque  non sia accaduto proprio  nulla e per questo motivo proprio oggi vi dovrebbe essere una conferenza stampa dei Sindacati in cui si chiede di annullare una gara dell'ASI  che comporta ad oggi una commessa di 15 milioni di euro, in un sistema complessivo di 150 milioni
.Si spera dunque che sia posto rimedio al grave errore commesso dall 'ASI.






ciccio
r.can

L’intervento di “Io”, oltre che maleducato appare da ignorante.
La CGS è 100% della OHB tedesca , produttrice unica di piattaforme standard per P/l scientifici e militari.
Purtroppo gli stranieri investono TROPPO in Italia, tanto da comprarsi quanto di meglio, con il supporto del MIUR e dell’ASI, si sia riuscito a concludere.
Questo non si chiama investimento, ma rapina.

io
iome@yahoo.com



























Ma perché non la finisce di rompere ……? Se Selex Galileo è fuori è perchè non ha presentato una proposta accettabile. Ti ricordo che la CGS è una società di diritto italiano piena di validi progettisti e tecnici italiani. Poi ci lamentiamo se gli stranieri non investono nel nostro Paese.