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domenica 13 novembre 2016

ExoMars: il soccorso dell'Italia.

Riprendiamo l'argomento caldo della ministeriale su cui abbiamo già scritto un precedente aerticolo.
Il Direttore generale dell'ESA in una recente conferenza stampa sarebbe staro molto chiaro.
Potrebbe essere presa in considerazione la cancellazione  della missione Exomard nel caso che l'ESA non avesse a disposizione i fondi necessari. Ciò significherebbe niente lancio di Exomars nel 2020.
Ma è pronto il soccorso dell'Italia primo Paese finanziatore della missione.
Si sottolinea da parte del Presidente dell'ASI che il nostro pAese è pronto a versare un contributo di circa 120 milioni di euro.
Si spera che sia una decisione concordata con il Governo, dal momento che l'Italia non naviga dal punto di vista finanziario in acque sicure.











mercoledì 26 ottobre 2016

Ancora non note le cause del fallimento della sonda Schiaparelli. Chiarezza si impone prima della Conferenza dell'ESA.




Quali sono le ragioni  dell'insuccesso?
Errori di programmazione del computer di bordo? Probleni di software  o malfunzionamento dei sensori o altro ancora?
Soltanto ipotesi.
Sarà nescessaria una commissione di inchiesta dekk'ESA per fare luce sull'intera missione.
Dovrà essere necessaria prima della prossima conferenza ministeriale dell'ESA di Dicembre che dovrà decidere sulla prosecuzione della seconda fase della missione.
.

lunedì 24 ottobre 2016

Un'intervista finalmente non celebrativa.

E' difficile trovare in questi giorni notizie certe e non approssimative sulla missione Exomars  di cui è palese il non successo.
Continuano ad esservi interviste autoreferenziate e celebrative, malgrado l'accaduto.
Riteniamo pertanto segnale l'intervista di Umberto Guidoni rilasciata ad un giornale nazionale.. che, ci sembta realistica e non fuorviante sulla missione di Exomars.
Si sottolinea giustamente anche quanto sia inopportuno politicizzare l'evento ed il richiamo va soprattutto al Premier che ha parlato molto in anticipo e poi si potrebbe essere trovato spiazzato.

sabato 22 ottobre 2016

Schianto per il lander di Marte. Comunque è un successo. Così dicono gli esperti.

L'ESA conferma che sarebbe finito con uno schianto, il viaggio sul suolo di Marte del lander Schiaparelli della missione ExoMars.
Il  lander sarebbe precipitato a una velocità superiore ai 300 km all’ora, forse per un’anomalia al software di bordo.  
Ed allora tutto male? Per niente.
L'ASI nel suo sito, a firma dei responsabili per la stampa  afferma
"A mente fredda e analizzati i dati, la prima parte della missione ExoMars, con il lander Schiaparelli e l'orbiter TGO, si può dire ampiamente riuscita e apre la strada al proseguo di questa ambiziosa missione europea nella quale l'Italia svolge un ruolo fondamentale"
Siamo dunque confortati!
E poi non dimentichiamoci che per ogni euro che investiamo, 6 rientrano.
Sarebbe interessante approfondire lo studio economico da cui questi dati sono ricavati.
 




venerdì 21 ottobre 2016

Trump come Schiaparelli.



Enrico Mentana, come si rileva dai media, affermerebbe a proposito di Donald Trump che "si è schiantato rovinosamente all'ultimo minuto come Schiaparelli" con la terribile risposta sull'accettazione o meno del risultato elettorale.
Un pessimo paragone chesi poteva evitare.
Renzi invece difende la missione
Matteo Renzi, in collegamento telefonico con Rtl 102.5, difende la missione spaziale chedifendendo la missione spaziale che a suo giudizio  “è stata comunque un grande passo in avanti. Qualcosa può non andare bene, provare e rischiare può portare a fare degli errori. Ma è il bello della vita. Preferisco gente che ci prova e può sbagliare, a chi sta alla finestra a dire che è tutto sbagliato e che il rigore lo avrebbe tirato meglio lui…
Ignora tuttavia il particolare quanto sia costata ad oggi la missione all'Italia.
Insomma tutto si butta in politica.











giovedì 20 ottobre 2016

Exomars:the day after.

Al trionfalismo dei giorni scorsi ed anche del nostro premier segue l'amarezza soprattutto in ESA.
Le dichiarazioni di molte rimangono comunque celebtative. Si continua ad affermare che la missione  comunque è un successo.
Chi si accontentata... gode!
Rimbocchiamoci le maniche e pensiamo alla ministeriale dell'ESA!

Exomars: missione compromessa e sogni marziani infranti.

In questo momento apprendiamo dai media che la sonda Schiaparelli sarebbe precipitata su marte.
Vi sarebbe stata quindi una caduta libera  che avrebbe compromessol'intera missione.
Non è quindi una bella notizia. Per molti si tratterebbe di un fallimento. Altri invece continuano a parlare di successo ( insomma l'operazione chirurgica è andata bene, ma il paziente non dà segnali di vita)
Alla conferenza ministeriale di dicembre prossimo dovrebbero essere peraltro adottate decisioni sulla prosecuzione della missione.



















































mercoledì 19 ottobre 2016

Exomars: incerto al momento l'esito della missione.

Successo parziale ( dicono al momento dli ottimisti) per la Missione Exomars. Attendiamo comunque qualche giorno per essere sicuri!
Un dato ad oggi è certo.
E' quello finanziario.
L'Italia leader nella missione ha investito 500 milioni cioè il 35/% dell'intera spesa . ( la seconda parte della missione sarà molto più onerosa)
Germania, Franciae Regno Unito vi contribuiscono insieme quanto l'Italia da sola.
Nom bisogna mai dimenticare, d'altro canto, che missioni di questo tipo sono rischiose. Figuriamoci, quanto lo saranno, quando andrà l'uomo su Marte.!
Essere più sobri nelle celebrazioni anche quelle governative gioverebbe a tutti e soprattutto alla scienza.
E poi bisonga essere sempre......scaramantici!














L'arrivo su Marte:evento importante per lo spazio italiano, anche dal punto di vista finanziario.

La missione su Marte che vede oggi il suo ammartaggio, ha come leader l'Italia.
Sarà italiana anche la stazione di comando che nel 2020 guiderà il rover europeo sulla superficie di Marte ed eseguirà le operazioni di trivellazione, sarà italiano.
L'italia è anche leader sotto il profilo economico: su un costo fino ad oggi di 1,1 miliardi di euro, il 36% è italiano..







martedì 15 marzo 2016

Ma perchè si va su Marte?

Oggi è giustamente una giornata in cutti tutti parlano della missione Exomars in cui assai rilevante è l'impegno italiano in termini finanziari ed industriali.
Si va su Marte certamente per ragioni scientifiche e per scoprire se vi sono tracce di vita nello spazio interplanetario .
In termini più generali si va su Marte per una serie di ragioni ben evidenziate da Goldman Sachs nell'articolo di un giornale finanziario che vi proponiamo
Insomma le motivazioni sono  complesse ed articolate nel nuovo scenario geopolitico. in cui crescono gli investimenti per le spese militari.
PS
Secondo alcune fonti internazionali, è ancora in discussione la data della seconda fase della missione Exomars.Potrebbe essere rimandata al 2020.

lunedì 14 marzo 2016

Exomars: il viaggio è iniziato!

Il lift off del satellite europeo ExoMars dal Cosmodromo di Baikonour  in Kazakistan è avvento co succasso.
Alla soddisfazione degli addetti ai lavori si associa il Premier Renzi che t witta: Exomars è l'Europa che ci piace. E' l'Italia di cui siamo orgogliosi.
Una bella fetta di exomars è italiana. Non dimentichiamoci infatt che l'Italia sostiene circa il 32% del costo totale della missione, pari a 350 milioni di euro.

Alla conquista del pianeta Rosso.

Siamo a poche ore dal decollo di una missione importante dal punto di vista strategico per l'Italia.
La soddisfazione è alle stelle, come è testiumoniato da moltissime notizie giornalistiche-
E' una missione che viene da lontano, come è posto in evidenza da questa new dell'ASI risalente al 2013, al tempo della Presidenza Saggese.
Per dovere di cronaca, sono utili anche le notizie controtendenza.

lunedì 7 marzo 2016

Grande attesa anche in Italia per il lancio di Exomars.


A Roma, in piazza del Popolo, a partire da giovedì 10 si svolgerà una rassegna dedicata all'evento spaziale. Ad inaugurarla sarà il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Stefania Giannini. In piazza, oltre una serie di installazione, ci sarà anche un grande monitor dove il giorno 14 sarà possibile assistere a
La navicella che il prossimo 14 marzo 2016 lascerà la Terra per Marte dove arriverà il prossimo ottobre. ExoMars è stata alloggiata all'interno dello stadio superiore del razzo Proton che la lancerà dal centro spaziale russo di Baikonur, in Kakazistan. 
 Lo scopo della missione è quello di sperimentare il sistema di atterraggio con paracadute e razzi frenanti che porteranno il modulo che contiene una stazione meteo e altri strumenti, sulla superficie del Pianeta Rosso.  
La seconda fase della missione sarà ExoMars 2018, tra due anni, con l’invio su Marte di un rover europeo molto evoluto, capace di carotare il suolo marziano e muoversi sulla sua superficie
La missione è nata dalla collaborazione tra le agenzie spaziali di Europa (Esa) e Russia (Roscosmos) e alla quale il nostro Paese partecipa con l'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e l'industria, con la Thales Alenia Space (Thales-Finmeccanica).