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giovedì 7 maggio 2015

Gli accordi spaziali tra Cina e Perù.


Si apprende che la commissione nazionale di indagine e sviluppo spaziale (Conida) peruviana e l’Agenzia spaziale cinese (Cnsa) hanno firmato un accordo preliminare per lo sviluppo di programmi di cooperazione spaziale con fini pacifici e orientati allo sviluppo sociale ed economico dei due paesi. L’intesa sarà ratificata nei prossimi giorni in occasione della prevista visita del premier cinese Li Keqiang a Lima.
 A siglare l’intesa, il direttore esecutivo del Conida- il generale dell’Aeronautica peruviana Carlos Rodríguez Pajares – e il vice presidente della Corporazione aerospaziale cinese per la scienza e la tecnologia (Casc), Yang Baohua.
L’accordo con il Perù rafforza consolida la presenza di Pechino nella regione in ambito aerospaziale. La Cina, infatti, ha già firmato accordi simili con diversi paesi dell’area, dal Brasile al Venezuela, passando per la Bolivia.










sabato 8 novembre 2014

Piccoli satelliti russo peruviani








Continua la collaborazione spaziale tra Russia e Perù
Al lancio avvenuto con successo nell'agosto scorso del primo satellite peruvianoo Casqui-1 seguiranno i lanci di altri due piccoli satelliti.
E' stato annunciato da Putin nei giorni scorsi a Mosca durante l'incontro con l'omologo peruviano.






 

mercoledì 25 giugno 2014

Il Perù ricorre ai satelliti per la lotta ai traffici illegali

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Il governo del Perù ha firmato un contratto di 213 milioni dollari per un satellite di sorveglianza. francese made
Si tratta di un 'Asrosat-300' e sarà un occhio, che sarà al di sopra del territorio peruviano e contribuirà a identificare, per esempio, la ricchezza marittima, il controllo della pesca illegale e a spot l'estrazione mineraria illegale nel Paese»  In particolare è prevista la fornitura di un satellite ottico ad alta risoluzione, un controllo a terra, la reception e il segmento di elaborazione delle immagini, così come un programma di formazione completo. Anche se il satellite deve essere consegnato nel 2016, la Francia sta già fornendo il Perù le immagini catturate dai propri satelliti.


 

domenica 27 aprile 2014

Il satellite di telerilevamento del Perù


Seguiamo sempre con attenzione i programmi spaziali dei Paesi dell'America latina perchè al loro sviluppo contribuioiscono sempre organizzazioni istituzionali dei Paeso occidentali ed industrie aerospaziali importanti. di telerilevamento
Eì il caso ad esempio del Perù che si sta dotando di un satellite avanzato di alta risoluzione ottica.
Ciò accade con il contributo di Airbus Defence e Space incaricata di costruire il satellite con il supporto del Governo francese.
L'accordo prevede anche un  programma formativo per tecnici peruviani.













 

sabato 23 novembre 2013

Notizie spaziali dal Perù




Non solo in Italia è stato lanciato un satellite "universitario" cioè realizzato completamente da studenti, m ciò è avvenuto anche in Perù per opera di studenti dell'Università cattolica di Lima, specialisti in radioastronomia 
Si segnala inoltre che recentemente Perù e Francia hanno firmato un accordo bilaterale nel settore della Difesa in cui tra l'altro è prevista anche una collaborazione in campo spaziale.







mercoledì 14 marzo 2012

L'Italia spaziale e l'archeologia peruviana.

A quanto si apprende,i beni culturali peruviani  dovrebbero beneficiare  dei satelliti di telerilevamento messi a disposizione dall'agenzia spaziale italiana per la salvaguardia del patrimonio artistico e culturale del paese andino.
In Perù infatti moltissime manufatti ed opere d'arte si trovano in zone inesplorate e remote difficilmente raggiungibili da terra per gli elevati costi della missione e per questo motivo si sta accertando se potrà essere di ausilio il sistema satellitare di osservazioni della terra 
Per il perseguimento di tale obiettivo  è allo studio un accordo in cui verranno  coinvolti da un lato le autorità peruviane e dall'altro  l'ASI, il ministero degli Esteri  e Difesa e l'ambasciata italiana a Lima
Insomma la gamma di applicazioni, almeno in termini di protocolli si allarga. 
Prima la Sicilia per gli stabilimenti balneari e poi  Pompei  per il monitoraggio dei movimento del terreno e la prevenzione di eventuali crolli.ed infine il Perù per l'archeologia.
Molti auguri per l'archeologia del Perù, perchè non sembra che dagli accordi su Pompei ne sia conseguita una reale utilizzazione.