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domenica 17 marzo 2019

Accordo ENAC- INGV

Ingv ed Enac insieme per studiare l'Etna con i droniSi apprende che il Presidente dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, Nicola Zaccheo, e il Presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Carlo Doglioni, hanno sottoscritto un accordo quadro tra i due Enti, per migliorare il monitoraggio dei vulcani attivi, tra cui l'Etna. 
Obiettivi sono  lo scambio di conoscenze tecniche e scientifiche e la collaborazione nei settori strategici delle ceneri vulcaniche dello "Space Weather" e dell’utilizzo sperimentale di droni per gli scopi di ricerca e monitoraggio sismico, vulcanico e ambientale. 
Viene sancita così la collaborazione istituzionale tra i due enti, già posta in essere fin dal 2006, per il mantenimento ed il  miglioramento degli standard di sicurezza della navigazione aerea nazionale ed internazionale attraverso il costante monitoraggio dell’attività dei vulcani italiani.


 
 

giovedì 30 giugno 2016

Anche l'Italia intende realizzare uno spazioporto per voli commerciali.

Proprio ieri è stato firmato  a Roma un importante memorandum di cooperazione dal presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Roberto Battiston, e dal vicedirettore generale dell'Ente Nazionale Aviazione Civile (Enac), Benedetto Marasà, con George Nield, direttore associato per il Trasporto spaziale commerciale dell'Agenzia federale degli Stati Uniti per l'Aviazione (Faa).
L'obiettivo dell'accordo è la realizzazione di uno spazioporto per voli commerciali del futuro da quelli suborbitali capaci di collegare Roma e New York in un'ora fino al turismo spaziale. 
"Impossibile prevedere i tempi per realizzare uno spazioporto in Italia, potrebbero essere necessari da 3 a 5 anni: tutto dipende dal sistema di reazioni a livello politico, tecnologico e dell'industria capaci di porre l'attenzione su questo tema", ha detto Battiston a margine dell'incontro.
 
 

mercoledì 9 ottobre 2013

Il CIRA candidato al punto di raccordo dei settori aeronautico e spaziale.






Sempre sotto l'Egida del Centro Demetra, si comincia a parlare di nuovo dell'idea della costituzione del comparto aerospaziale. Lo fanno insieme il Presidente dell'ASI ed il Commissario straordinario dell'Enac
Non è infatti la prima volta che questo tema sia affrontato: già è accaduto nella precedente legislatura con la presentazione di una proposta di legge sull'argomento
Ora ASI e ENAC ci riprovano individuando nel CIRA il cui Presidente coincide con quello dell'ASI  il soggetto idoneo per svolgere l'indispensabile funzione di raccordo tra i due settori.
Su questo tema saranno fatti i dovuti approfondimenti tra gli addetti del settore in un seminario da tenersi a breve in Puglia.
Idee ambiziose! Si concretizzeranno in breve tempo, visto l'aria che tira?