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domenica 9 giugno 2013

La Sicilia non ha più centri spaziali.

Alcuni mesi fa fu chiusa, con motivazioni non tutte chiare la base di lancio per palloni stratosferici dii Trapani Milo.
In questi giorni è stata annunciata la prossima chiusura del centro di Scanzano della Telespazio
Promesse e intenzioni di programmazioni pluriennali per il centro sono cadute nel vuoto.
Tutto ciò sembra avvenire con l'indifferenza dei soggetti politici  siciliani presenti nel Parlamento nazionale ed in quello regionale.

sabato 2 febbraio 2013

IL sistema militare MUOS: le proteste della popolazione


Il sistema militare americano MUOS ( mobile user objective system) continua ad infiammare la campagna elettorale in Sicilia.
L'area di Niscemi dove è in fase di realizzazione  il sistema militare di comunicazione satellitare ad altissima frequenza composto  da quattro satelliti e quattro stazioni di terra di cui una in Sicilia è presidiata dai comitati no MUOS.
Da settimane i manifestanti  continuano a protestare pacificamente contro la decisione di proseguire i lavoriella base militare americana, Forte sarebbe la paura della società civile, visto che le attuali 46 antenne che trasmettono dal 1991 sono ritenute responsabili dell'altissimo caso di tumori a Niscemi e nel Calatino.
A nulla è valso il fermo atteggiamento del Presidente della regione siciliana nel chiedere la sospensione dei lavori in mancanza di adeguati nulla osta sanitari ed ambientali.
Le autorità americane ed anche il Ministero della Difesa italiano farebbero al momento orecchie da mercante.



martedì 22 gennaio 2013

L'intrigo del MUOS ed i veti del presidente della Regione Sicilia.


La Telespazio continua ad essere al centro dell'attenzione non solo per le recenti vicende di cui abbiamo già scritto, ma anche per la vertenza relativa alle dismissioni del Centro di telecomunicazioni di Scanzano che porterebbe alla cassa integrazione una trentina di dipendenti.
I sindacati avrebbero perfino avanzato l'ipotesi del rilancio del Centro, con lo spostamento del sistema dei radar del MUOS da Niscemi a Palermo
Una proposta che ha sollevato non poche polemiche e che ad oggi risulterebbe non vera
Infatti proprio il governatore della Regione Sicilia ha messo nella settimana scorsa il veto sulla realizzazione a Niscemi di una delle stazioni di terra dell'intero sistema MUOS coordinato dal Dipartimento della difesa americana e finalizzato al coordinamento capillare di tutti i sistemi militari statunitensi dislocati nel mondo centro americano ,
Sarebbe assai strano che invece questo veto non valesse per Palermo e per questo sono arrivate le smentite. 






giovedì 29 novembre 2012

L'università di Roma la Sapienza e le attrezzature della base di Trapani.



Come abbiamo già posto in evidenza in articoli precedenti la base di palloni di Trapani è stata chiusa definitivamente il 31 ottobre 2012,sebbene non fosse operativa già dal 2010.
Si ritiene interessante porre in evidenza tra l'altro il verbale  rinvenibile su internet di una riunione del Consiglio d'amministrazione dell'Università la Sapienza di Roma tenutasi il 24 gennaio 2012 in cui si approvano le attuazioni delle proposte della Commissione edilizia.
Tra queste proposte si concorda sulla realizzazione di un impianto museale in cui siano collocate le attrezzature e le strumentazione della base di Milo.
Vi è da supporre che l'intera operazione sia stata fatta con il pieno avallo della Regione Siciliana o per lo meno con il suo tacito assenso.










domenica 6 novembre 2011

La collaborazione per le esigenze operative della base operativa di Trapani dell'Agenzia Spaziale Italiana.

Si apprende dai giornali locali che l’assessore al territorio della Giunta siciliana si sarebbe dimesso. Non si intende affatto commentarne le ragioni perché non sono di pertinenza di questo blog.
Secondo quanto riportato, la successione sarebbe assicurata da parte di un avvocato di Agrigento che tra l’altro sarebbe anche collaboratore  per le esigenze operative della base operativa di Trapani dell'Agenzia spaziale italiana.
Viene  da sorridere perche la base di Trapani non sarebbe più operativa da circa un anno e tutto ciò sarebbe accaduto (almeno sembra) senza che la Regione Siciliana ai vari livelli intervenisse per  mantenere il centro di ricerca siciliano per il lancio dei palloni stratosferici.
Vi sono forse chiarimenti che possano essere di smentita?