venerdì 27 febbraio 2015

Un incremento nel lancio di piccoli satelliti nei prossimi cinque anni.




Secondo le previsioni di Euroconsult.nel prossimo quinquennio è previsto il lancio di 510 piccoli satelliti.( cubesat, microsat, minisat e nanosat).
Il 75% di questi piccoli satelliti saranno messi in orbita da istituzioni civili e militari.
Il mercato complessivo è stimato in 7,4 bilioni di dollari.
I Paesi maggiormente impegnati in questa fascia di mercato sono gli Stati Uniti e la Russia.
Il commento che si può fare è che anche per i piccoli satelliti il mercato privato appare minoritario.





giovedì 26 febbraio 2015

Libero accesso ai dati Cosmo-Skymed


Già quattro anni fa fu dato libero accesso alla fornitura dei dati satellitari. In quel caso, però, la possibilità era rivolta esclusivamente alla comunità scientifica. 
Oggi invece si apre anche al settore privato nazionale di PMI, Star up e Spin off.
Si spera che si abbiano promettenti applicazioni.
(anni fa per la cronaca sarebbe stato finanziato un progetto per lo stiudio del manto dei campi da golf).








Accordo Emirati Arabi - Francia per andare su Marte.


Ne abbiamo parlato recentemente.
Gli Emirati Arabi intendono andare su Marte entro il 2021. ( nove mesi di viaggio)
Il progetto si svolgerà nell'ambito di un accordo con la Francia
.La collaborazione sarà incentrata essenzialmente sulla formazione del personale e nel campo della ricerca scientifica  e la Francia metterà a disposizione il centro del CNES di Tolosa.









Rapporti spaziali russo-statunitensi all'insegna della serenità





Distensione nei rapporti tra Russia e Stati Uniti
La Russia infatti  continuerà a finanziare la Stazione Spaziale Internazionale “Alpha” insieme alla Nasa fino al 2024: lo ha annunciato l’agenzia spaziale russa, la Roskosmos, che ha pubblicato il piano delle attività previste fino al 2030.
Successivamente, Mosca ha intenzione di creare una propria stazione orbitante per “avere un accesso garantito allo spazio”, sviluppando nel contempo un programma lunare con l’obiettivo di effettuare dei voli con equipaggio verso il 2030.







mercoledì 25 febbraio 2015

Autorevoli pareri in materia spaziale.

Abbiamo in un precedente articolo riportato virgolettata e reperita in un organo di stampa  una dichiarazione sul non senso per un satellite per la difesaa. utilità dei satelliti per la difesa.
L'affermazione sarebbe stata  dal consigliere militare del Presidente del Consiglio nel corso dell'audizione al sento sui disegni di legge presentati per il riordino delle attività spaziali,
Ovviamente va contestualizzata nel quadro generale dell'audizione informale.
Certo è che da sola  potrebbe mettere in discussione tutto l'impianto di legge presentato.

L'audizione al Senato del Generale Magrassi.





Pensare ad un satellite per la difesa oggi non ha senso, non c'è più un problema di questo tipo"
Lo avrebbe detto il generale Carlo Magrassi , consigliere militare del Presidente del Consiglio, nel corso dell'audizione tenutasi il 24 c.m presso la commissione industria del Senato in relazione all'esame di progetti di legge per il riordino delle attività spaziali.
Il condizionale è d'obbligo







martedì 24 febbraio 2015

Braccio di ferro sullo stabilimento napoletano di Telespazio.



Sembra proprio decisa la chisura dello stabilimento e il trasetimento delle competenze a Roma.
A nulla sarebbero valse l'intermediazione della Regione Campania e la propensione del CIRA ad incorporare il personale.
La Telespazio risponde no grazie, essendo orientata a non cambiare strategia.















ESA: 22 Paesi membri.

Con la firma dell’accordo di adesione alla Convenzione dell’Agenzia Spaziale Europea, avvenuta il 24 febbraio 2015, una volta ratificata dal governo di Budapest, l’Ungheria diventerà il 22° paese membro dell’organizzazione spaziale europea.
Il primo accordo di cooperazione dell'Ungheria con l'ESA fu mel lontano 1991.
Ora prenderà posto definitivamenre nel consiglio dell'ESA.














Renzi ed Hollande parlano anche di spazio.

Molti sono i punti dell'accordo Italia Francia  concluso in data odierna tra Renzi e Hollande.
Tra questi anche quelli relativi al rapporto bilaterale ASI-CNES e all'ENEA ( Agenzia nazionale per le nuove Tecnologie).












La collaborazione Italia -IRAN di alcuni anni fa

In più occasioni questo blog si è soffermato sulle applicazioni spaziali dell'IRAN ed in particolare sull'apporto dato a quel Paese da industrie italiane nello sviluppo di tecnologie satellitari. ( Fu riportato anche un video della televisione secondo quanto risulta dall'archivio del blog)
Molte furono le smentite su questo argomento .
 Ebbene  in questi giorni è stato pubblicato un interessante articolo su strategy Page in cui si riassume l'intera vicenda 
In particolare a proposito della collaborazione italiana si dice:
Since 2005 Iran has been trying to get an Italian firm to let go of a $10 million Mesbah-1 telecommunications satellite built for Iran. Shipment of the satellite was halted when new sanctions were slapped on Iran, which made the paid-for satellite illegal for Italy to export. When Iran made the Mesbah-1 deal, the 75 kg (175 pound) satellite was to be launched using a Russian rocket. But now Iran has rockets that can launch small satellites, and wants to get their hands on Mesbah-1 and launch it themselves. But that won't happen with the sanctions. And even more recent sanctions make it illegal for Russia to launch the Mesbah-1. Since the Mesbah-1 was somewhat low-tech, Iran went ahead and built one itself.
La lettura è  interessante.

lunedì 23 febbraio 2015

Il calendario spaziale del Parlamento

La settimana parlamentare in corso prevede molti impegni di carattere spaziale sia al Senato sia alla Camera.
Infatti al Senato comtinua dopo l'audizione parlamentare del generale Magrassi, l'iter parlamentare dei 3 disegni di legge riuniti sul riordino delle attività spaziali,
Alla Camera è atteso invece lo svolgimento in commissione dellè interrogazione dell'onorevoke Liuzzi concernente la siyuazione gestionale dell'ASI con partticolare riferimento anche al CIDOT di Matera per cui si chiede anche una commissione ispettiva.

domenica 22 febbraio 2015

La nuova società di consulenza aerospaziale.

Ne parlammo diffusamente qualche giorno fa.
L'argomento relativo al fatto che sia stata costituita nel settore aerospaziale una società di consulenza da Ennrico Saggese e Marco Airaghi è ripreso dal Corriere della sera (vedi rassegna stampa dell'ASI del 23 febbraio 2015). Sarà interessante vedere nel futuro quali saranno le committenze.
E' un articolo tra l'altro che fa una sintesi sulla situazione giudiziaria in corso in cui l'ASI non si è costituita parte civile.














Il CIRA in salvataggio della Telespazio

La sede napoletana di Telespazio di cui è stata già da tempo decisa la chiusura con il traferimento del personale a Napoli potrebbe essere incorporata nel CIRA di Capua.
Questa è la soluzione che si sta profilando all'orizzone su cui in tempi brevi potranno essere prese le adeguate decisioni.














Il Ministero dell'ambiente utilizza Cosmo-Skymed

Il nostro mare è una risorsa preziosissima, le tecnologie satellitari ci aiuteranno a
tutelarlo meglio”.I satelliti che ogni giorno sorvolano l'Italia vigileranno sulla qualtà del nostro mare ed in particolare sulle aree occupate dalle piattaforme per l'estrazione degli idrocarburi lungo le nostre coste.Sono parole del Ministro dell'ambiente Galletti che ha stipulato un accordo con Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e E-geos per la ricezione ed elaborazione di dati dei satelliti Cosmo-Skymed.
Speriamo che sia la volta buona perchè anche nel passato vi sono state dichiarazioni di interesse senza alcun risultato concreto.













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Satelliti a guardia delle piattaforme per difenderci dal rischio idrocarburi
Fonte: Ministero Ambiente
Satelliti a guardia delle piattaforme per
difenderci dal rischio idrocarburi
Articolo pubblicato il: 20/02/2015
Galletti: “.“Il mare è una risorsa preziosissima per l’Italia – afferma il ministro dell’Ambiente Gian
Luca Galletti - e il nostro impegno è tutelarlo utilizzando tutte le tecnologie disponibili. L’attività dei
satelliti ci consentirà un monitoraggio quotidiano, allerta tempestivi e quindi interventi anti-
inquinamento più veloci e più efficaci in caso di dispersione di idrocarburi. Una garanzia in più
anche per le popolazioni della costa che vedono con diffidenza le attività di ricerca nel nostro
mare”. Le rilevazioni satellitari delle aree dove sono situate le piattaforme petrolifere copriranno,
in relazione ai possibili passaggi dei satelliti, dai 23 a i 25 giorni al mese. Per i restanti giorni non
coperti dal satellite è in fase di attivazione la copertura aerea del Corpo delle capitanerie di porto.
In più, lungo l’intero perimetro costiero nazionale sta per partire un sistema di pattugliamenti a
mezzo di motovedette delle stesse Capitanerie di Porto e della Guardia di Finanza. L’attività di
monitoraggio satellitare, che rappresenta un ulteriore salto tecnologico nella difesa del mare, sarà
finanziata con i fondi delle royalties versate dai concessionari delle piattaforme e che sono
destinate proprio all’implementazione della tutela dall’inquinamento

Altro che rotonda. la Terra è piatta. Purtroppo non è uno scherzo perchè qualcuno ci crede.

Siamo in pieno oscurantismo medievale.
La Terra è ferma su se stessa. Immobile. Altro che rotazioni attorno al Sole. 
Questa è la teoria sostenuta dal teologo saudita Sheikh Bandar al-Khaibari.
Ha fatto il giro del mondo con un video postato su YouTube.
Insomma Galileo avrebbe torto.
600 anni di scienza cancellati!



















venerdì 20 febbraio 2015

Milo: documenti d'epoca

Qualche anno fa fu chiusa la base di Milo per il lancio dei palloni stratosferici.
Anche in questo caso, come in quello di Matera tutto rientrava nell'ambito di un accordo dell'ASI con la regione siciliana.
E poi   il Consiglio d'amministrazione dell'ASI ne chiuse inopinatamente la chiusura, malgrado qualche mese prima fosse stato diffuso un video in cui si decantava l'eccellenza internazionale della base.
Anche la Regione siciliana, a quanto siamo informati, non reagì per nulla

Matera : documenti d'epoca

Accadeva qualche anno  fa.
Si delineava una Matera cittadella dello spazio.
Ne fanno testimonanza enfatiche dichiarazioni dell'epoca del ex Presidente Saggese e delle autorità della Regione Basilicata.
Si parla dell'accordo tra ASI e Regione Basilicata che prevedeva investimenti  non irrilevanti per sviluppare il Centro Giuseppe Colombo.( punto di forza il CIDOT)
 Uno per tutte: questo interessante filmato rinvenuto sui siti internet.
Da allora molta acqua è passata sotto i ponti e tra questi i profondi mutamenti nell'ASI.
E' lecito domandarsi che resti di tutto ciò e soprattutto quali siano i finanziamenti messi in campo e gli sbocchi occupazionali.



giovedì 19 febbraio 2015

L'Italia avrà il coordinamento del radiotelescopio SKA?


MIUR ed INAF stanno lavorando a pieno ritmo per  il radiotelescopio più grande del mondo: lo Square kilometer array Sarà un network caratterizzato da un 1 chilometro quadrato di area di raccolta, un grande campo di vista, un'estensione di alcune migliaia di chilometri, e tecnologie innovative per ricevitori, trasporto ed elaborazione del segnale e calcolo. 
Vi saranno   migliaia di grandi antenne e milioni di ricevitori radio, distribuiti tra le regioni desertiche dell'Africa e del Western Australia, che ne faranno una straordinaria arma per studiare l'evoluzione dell'Universo, la gravità e la materia oscura e gli enigmatici e vasti campi magnetici.  
Undici sono i Paesi impegnati nella realizzazione del radiotelescopio e tra questi si dovrà scegliere il Paese che sarà sede del quartiere generale e che espleterà il coordinamento politico e tecnico dell'operazione.
Un Paese candidato è l'Italia ( l'altro è il Regno Unito)  che ha candidato Padova come sede del quartiere generale.







Satelliti a caccia del narcotraffico?

La Russia ed in particolare Russian space system si interessa dal 2010 all'osservazione mediante satelliti spaziali  di piante stupefacenti.
Ciò è reso possibile da un iperspettrometro installato su un satellite di nuova generazione, Resurs.P lanciato a dicembre 2014.
I dati raccolti di estrema importanza per la lotta al traffico di stupefacenti in un futuro poìtranno essere commercializzati.
Sarà possibile in tal modo agevolare la caccia ai narcotrafficanti?






Con un sottomarino nelle acque di Titano.




Fra venti anni, queste sono le previsioni, un sottomarino comandato a distanza sarà inviato dalla NASA su Titano,un satellite di Saturno per esplorarne gli oceani di metano e altri idrocarburi che bagnano la sua superficie. Il viaggio dovrebbe durare non meno di 90 giorni. 
Il luogo scelto dalla Nasa per l’esplorazione sottomarina è il “Kraken Mare“, il più esteso mare polare di Titano, con una superficie di circa 400mila chilometri quadrati e una profondità di 160 metri. Non sarà una navigazione semplice, però, a causa delle forti correnti dei mari di Titano
Perchè è tanto importante per gli esobiologi questa missione?
La ragione sarebbe che questa luna, l’unica del Sistema solare sarebbe dotata di un’atmosfera propria, con un ciclo del metano che genera piogge di idrocarburi anziché di acqua.
Potrebbe quindi essere considerata  come una Terra allo stato embrionale.


















mercoledì 18 febbraio 2015

Un cittadino di Conegliano Veneto punta a migrare su Marte.

Tra non molto non si parlerà più o comunque lo si farà molto di meno di Samantha Cristoferetti su cui vi è un vero bombardamento mediatico.
Si incomincerà a parlare di Pietro Aliprandi venticinquenne di Conegliano Veneto. laureando in medicina,  l'unico italiano ad avere superato le semifinali per il progetto Mars one ideato dall'olandese Bas Lansdorp per creare su Marte una colonia umana permanente.  
Chissà se riuscirà a superare le selezioni finali!
Non sappiamo cosa augurargli perchè a differenza dalle altre missioni di esplorazione umana che prevedono il ritorno sulla Terra, infatti, Mars One ha cominciato a selezionare donne e uomini pronti a trascorrere il resto della propria vita laggiù.

 






La società On air consulting&solutions srl di recente costituzione

Si propone di visitare l'interessante sito della società "on air consulting &solutions srl"  costituita alla fine dello scorso anno ( ne demmo notizia già qualche mese fa)
Cofondatori sono l'ex consigliere d'amministrazione dell'ASI Marco Airaghi, ( amministratore unico) e l'ex presidente dell'ASI Enrico Saggese.
Nel sito tra l'altro si  legge:
Marco Airaghi ed Enrico Saggese hanno trascorso decenni della loro vita professionale gestendo con indiscusso successo attività industriali e istituzionali.
Forti della loro esperienza e conoscenza, hanno infine deciso di mettere le proprie competenze al servizio delle Imprese più talentuose, convinti che qualunque azienda dotata di dinamismo, possa trovare una propria connotazione in questo vivace e complesso tessuto produttivo.

Scienza e filosofia a Foligno

Ai primi di Aprile 2015 si svolgerà a Foligno  la 5ª edizione della Festa di Scienza e Filosofia, manifestazione a livello internazionale per la diffusione della cultura scientifica in Italia
Il tema di quest'anno è Scienza e futuro e tra i numerosi oratori è prevista anche la partecipazione del Presidente dell'ASI.











Piovono critiche sul CNR



E'  stata in questi giorni  presentata una preoccupata interrogazione  parlamentare sull'andamento del CNR la cui produzione sscientifica sarebbe crollata in questi ultimi tempi.(4-03453)
Si chiede al Ministro del MIUR se  non si intenda valutare l'ipotesi di commissariare il CNR al fine di approntare idonee modifiche statutarie e regolamentari che ridefiniscano anche il numero, il ruolo ed il compenso dei direttori di istituto e di dipartimento dell'ente di ricerca, che evidentemente non hanno prodotto i risultati gestionali e scientifici attesi;
quali iniziative, nell'ambito delle proprie attribuzioni, intenda adottare, effettuati i doverosi riscontri in merito, per consentire una crescita della produzione scientifica del CNR e per evitare lo sperpero delle già limitate risorse a disposizione per il funzionamento dello stesso.












martedì 17 febbraio 2015

Il planetary protection office

Alla Nasa è nata la figura del planetary protection office cioè sarà previosto un funzionario che dovrà garantire la sterilizzazione di quello che sarà spedito  sugli altri corpi celesti  e di ciò che tornerà sulla Terra.
Si tratta di una funzione che presto sarà anche nelle altre agenzie spaziali cioè di tutte quelle ad esempio che saranno coinvolte nell'esplorazione su Marte.
Il trattato dell'ONU, per quello che valga, richiede infatti che le agenzie spaziali terrestri “non contaminino gli altri pianeti”.
Ogni singolo componente dell'equipaggiamento spaziale che andrà nel sistema planetario dovrà essere attentamente controllato proprio perchè a parere degli astrobiologi vi potrebbe essere il rischio di alterare ad esempio l'equilibrio di un pianeta dove già esiste la vita.










Presto un satellite di telecomunicazione a propulsione elettrica.






Airbus Space  ha avuto recentemente l'incarico  di realizzare un satellite di telecomunicazione  di 4,2 tonnellate totalmente a propulsione elettrica.
La sua missione sarà dedicata  alla diffuisione di servizi video e di comunicazione, nonchè ad incrementare la copertura di internet












lunedì 16 febbraio 2015

Il lancio del Sicral 2 in Aprile 2015



Il satellite militare di telecomunicazioni Sicral 2 sarà lanciato i prossimo Aprile.
Il satellite che  farà servizio di telecomunicazione  UHF e SHF per l'Italia e SHF per la Francia è sviluppato nel l'ambito di un partenariato franco-italiano ed vavrà una vita utile di 15 anni.



Argentina: una stazione spaziale operativa con la collaborazione dei cinesi.

Come già abbiamo riferito in precedenti articoli Cina ed Argentina cooperano nel settore spaziale-
In questo contesto dal  prossimo anno la Cina comincerà a controllare le sonde robotiche che invia sulla Luna dalla sua nuova base in Argentina, nella provincia di Neuquén. 
Il progetto è concordato con il governo di Cristina Fernández de Kirchner, attraverso la Comisión Nacional de Actividades Espaciales (Conae).
Nella stazione che  funzionerà con un’antenna di 35 metri di diametro per ricevere le informazioni inviate dalle sonde, non si esclude  presenza di militari cinesi sul territorio nazionale. 
La costruzione della stazione di Neuquén, con investimenti per 300 milioni di dollari, è nata dalla necessità di Pechino di continuare a sviluppare un ambizioso piano di esplorazione spaziale in competizione con quelli statunitense e russo.
















domenica 15 febbraio 2015

Notizie dall'ASI

Prenderebbe tempo la scelta dei candidati per il colloquio a Direttore Generale dell'ASI.
La commissione tornerà a riunirsi nei prossimi giorni.

L'ennesima audizione per la riforma spaziale

Mercoledì prossimo l'ufficio di presidenza integrato della X Commissione del Senato terrà l'audizione del Generale Carlo Magrassi che presiede la cabina di regia sullo spazio presso la presidenza del Consiglio.
L'audizione si svolge nell'ambito dell'esame riunito delle tre proposte di legge sulla riorganizzazione delle attività spaziali-
Siamo insomma dopo mesi ancora alle audizioni.
Ma poi queste proposte sono veramente le più efficaci per dare uno sviluppo al programma spaziale nazionale?
Sono proposte di legge che si ripetono in ogni legislatura.

Tutti a Gerusalemme in ottobre per lo spazio pacifico.

Il consueto congresso  dello IAC questa volta si terrà in ottobre prossimo a Gerusalemme.
L'evento ospitato dalla Israel Space Agency ha come titolo " The Gateway    for Mankind' future ed approfondirà temi come la cooperazione internazionale, l'osservazione della terra per scopi pacifici e la formazione.
Insomma continua la kermesse in giro per il mondo!




















Rischi per la salute nei voli spaziali?


Ancora molto non si sa sul comportamento psico fisico dell'astronauta nello spazio ed in particolare nei voli a lunga permanenza.
Non è un caso  che  la NASA e le altre agenzie spaziali si  interessino sempre di più alla salute degli astronauti, soprattutto per quanto riguarda i problemi alla vista. 
Nel corso degli ultimi anni sarebbe stato osservato notato che al ritorno da viaggi brevi i problemi, di lieve entità, si risolvono da soli col passare del tempo e magari con un po’ di riposo. 
I danni maggiori si avrebbero tuttavia quando la permanenza è prolungata: la vista in particolare  ptrebbe avere danni. 
Per questo gli studi medici applicati ai viaggi spaziali sono una priorità soprattutto per quanto riguarda il flusso ematico cerebrale che risulterebbe compromesso nello spazio.
Insomma andiamoci piano prima di avventurarci nei viaggi spaziali aperti a tutti.















POSSIBILI DANNI NEI LUNGHI VOLI SPAZIALI

A rischio la vista degli astronauti

Cervello e apparato visivo subito molto stress se la permanenza in orbita è prolungata. Un recente studio ha dimostrato che a essere maggiormente compromesso in assenza di gravità è il controllo del flusso ematico cerebrale

Il team di ricercatori che ha lavorato allo studio. Crediti: Michael Delp
Il team di ricercatori che ha lavorato allo studio. Crediti: Michael Delp
Poco più di anno fa su Media INAF avevamo già parlato dei problemi alla vista a cui possono andare incontro gli astronauti dopo molti mesi di permanenza in orbita sulla Stazione spaziale internazionale. Di recente un gruppo di ricercatori della Florida State University e della Accademia russa delle scienze ha effettuato nuovi esperimenti sui topi per capire meglio quali danni subiscono il cervello e, in particolare, la vista nei viaggi nello spazio.
E’ risaputo che lavorare molti mesi in orbita provoca un notevole stress fisico per gli astronauti. Tutto il corpo è pesantemente coinvolto: ossa, tessuto muscolare, sistema immunitario, apparato cardiocircolatorio, apparato visivo e molto altro. Dai molti test condotti sia a terra che sulla SSI sembra, però, che tra gli organi che risentono di più della permanenza nello spazio ci sono proprio gli occhi. In un recente studio pubblicato su Journal of Applied Physiology, il professor Michael Delp e i suoi colleghi russi hanno pubblicato i risultati dei loro esperimenti sui topi dopo aver ricreato un ambiente di microgravità – come quello in cui vivono gli astronauti nello spazio.

Il satellite russo Bion-M1
Il satellite russo Bion-M1
Delp è un fisiologo che studia gli effetti della microgravità sul sistema cardiovascolare e si occupa di questa tematica con altri ricercatori della NASA e della Russian Federal Space Agency da qualche anno. Il team internazionale di scienziati ha inviato per un periodo di 30 giorni dei topi maschi nello spazio a bordo di un biosatellite russo (il Bion-M1). Quando il satellite è tornato sulla Terra (qui a fianco vedete proprio il momento dell’atterraggio) i topi sono stati trasportati a bordo di un’ambulanza verso i laboratori dell’Istituto per i Problemi Biomedici di Mosca, dove gli scienziati hanno analizzato le piccole arterie che controllano il flusso sanguigno verso i muscoli, l’apparato tegumentario (la pelle) e il cervello. Ed è proprio il cervello, che ovviamente controlla gli occhi, che ha interessato i ricercatori. «La gravità spinge i liquidi corporei verso i piedi e in sua assenza il sangue sale verso il cervello», ha spiegato Delp. «Quando i voli spaziali alterano il corretto funzionamento delle arterie che regolano l’afflusso di sangue al cervello, a risentirne è la vista». E le alterazioni sono state riscontrate negli effetti vasocostrittori e vasodilatatori sulle arterie, il che limita il controllo vascolare di perfusione cerebrale o altera gravemente la distribuzione del flusso ematico al cervello durante i periodi di stress.
Come detto, già un anno fa altri topi erano stati usati come cavie per studiare il tessuto loro oculare. Dai test gli esperti rilevarono uno stress ossidativo dei bulbi oculari, vale a dire il rapido invecchiamento dell’occhio. I voli nello spazio sottopongono gli occhi a radiazioni violente, ipotermia, ipossia e variazioni di gravità, responsabili del danno tissutale. In futuro saranno necessari nuovi esperimenti per trovare risposte e soluzioni, che potranno essere applicate non solo agli astronauti, ma anche a chi sulla Terra è affetto da gravi problemi di vista. Già il prossimo maggio un altro gruppo di cavie verrà inviato sulla Stazione spaziale internazionale per nuove osservazioni.

Diretta o differita: è così importante?



All'indomani del Festival di Sanremo che appassiona tanto gli italiani (sarà poi vero) si continua a parlare di Samantha cristoferetti e della sua trasmissione in differita e non in diretta?
Ma è una notizia così importante ( gaffe o non gaffe) da riempire le pagine dei giorni ela rassegna stampa dell'ASI.
Crediamo proprio di no anche se si poteva dire dall'inizio della registrazione!
Tutto ha un limite.
Potremmo parlare di altro.
Sarebbe saggio a tale proposito leggere l'articolo di Domenica del Corriere della Sera











venerdì 13 febbraio 2015

La giustizia amministrativa blocca il MUOS.


Il collegamento dell'astronauta italiana con il teatro Ariston di Sanremo: a giudizio di molti una mezza delusione.

Grande era l'attesa per il collegamento di Samantha con Sanremo dopo il  bombardamento mediatico sull'argomento per giorni e giorni.
E poi Carlo Conti si collega, sembra fingendo la diretta  percheil video sarebbe stato postato da ore sul canale You Tube della Nasa.
Così almeno si apprende dagli organi stampa.

Nel 2015 la Russia lancia 4 satelliti per l'osservazione della terra.


L'agenzia spaziale russa Roskosmos lancerà, secondo quanto si apprenda, nel 2015 ben 4 satelliti di osservazione della terra ad alta risoluzione.
Si tratta di Resurs.P 3 con una risoluzione superiore ad un metro, di Meteor M 2-1 con una risoluzione da 50 a 70 metri con la capacità di effettuare il monitoraggio globale della Russia in 3 giorni , di Kanopus V-IK dotato di di sensori ad infrarosso ed infine di Electro-L 2 dedicato all'idrometeorologia.







giovedì 12 febbraio 2015

Lo sviluppo mondiale dei satelliti militari nel decennio.

E' stato edito il rapporto 2014-2024 relativo al mercato globale dei satelliti militari.-
Le previsioni sono di un aumento di apparati satellitari nel decennio in studio del 3,74%-
Si stima un consistente aumento nella misura del 51,6% per i satelliti di telecomunicazione.
Il mercato latino americano potrebbe essere soggetto ad un leggero decremento.
Questi sono dati di sintesi.













Il satellite che osserva il sole è in orbita.


Il Deep space climate observatory è finalmente in orbita. 
E' stato lanciato dall'azienda americana Space X mediante il razzo Falcon 9
E' un satellite destinato ad osservare l'attività solare e i suoi effetti sulla Terra
La missione è molto importante e consente di prevedere i venti solari  che il sole emette sotto forma di raffiche di particelle ad alta energia.












mercoledì 11 febbraio 2015

I fumetti dell'astronauta italiana.

Come era prevedibile, Samantha Cristoferetti conquista con prepotenza anche il mondo dei fumetti.
Ormaiovunque si parla di Cristoferetti; piccoli e grandi, uomini e donne e non soltanto addetti al lavori.

I mutamenti dello scenario industriale aerospaziale.

Si assiste a frequenti riorganizzazioni delle industrie aerospaziali  nel contesto europeo e mondiale.
La Boeing ha annunciato una radicale riorganizzazione del settore aerospaziale mediante la costituzione di una struttura distinta  con il compito di valutare e sovrintendere ai programmi aerospaziali civili e militari.
 
 

Il lancio da Kourou.

Tutto OK!
Il lancio è avvenuto con successo.
Si apre così una nuova era nello spazio europeo!

Gli evasori italiani in Svizzera.

Vi è un gran parlare in questi giorni delle rivelazioni di Falciani sulle maxi evasioni fiscali.
Tutti sono alla caccia di quelli italici di cui già si sarebbe fatto qualche nome.
Grosse personalità, ma anche industrie ed anche qualcuna spaziale?
Così riferirebbe qualche organo di stampa

martedì 10 febbraio 2015

Il CNR: cambi in vista?

Presto un cambio della guardia al CNR?
Sembrerebbe di si dal momento che il suo Presidente accetterebbe di correre alla primarie per Governatore della Campania.
Si dovrebbe dimettere dal CNR prima delle primarie?
Ad ogni modo una nuova era si apreirebbe per il massiomo ente di ricerca italiano.

Parte da Kourou il primo velivolo di rientro dell'ESA.

Giornata importante, anzi importantissima per l'agenzia spaziale europea-
Oggi infatti è la prima volta che un velivolo sperimentale europeo rientri nell'atmposfera terrestre.
Sarà portato in orbita dal lanciatore VEga che effettua il primo volo del 2015.
E' un traguardo significativo verso lo sviluppo di navicelle per il volo sub orbitale ed orbitale.-
Tutti gli occhi sono puntati al lancio dalla base di Kourou  ed in primo luogo da ASI e CIRA e TAS di Torino che hanno dato un contributo efficace alla realizzazione dell'evento.









































Menù spaziale à la carte.

Vi è qualcuno interessato ad arricchire la propria tavola con cibi spaziali che ora vanno tanto di moda?
Ebbene , se si trova al centro espositivo russo di Mosca può comprare autentico cibo cosmonautico.
Può scegliere menù diversificati con zuppe di varimo tipo, piatti di carne e desserts.
Tutto in tubi di crema con vari gusti.
Buon pranzo!








Centro di geodesia spaziale di Matera: migliorarne la viabilità.




Le vie di collegamento al centro Spaziale sono fatiscenti e rischiose per la sicurezza.
Per questo motivo dalle rappresentanze sindacali sono stati chiesti incontri con le amministrazioni provinciali di Matera e Taranto per mettere in campo tutte le azioni necessarie per migliorare la viabilità al momento molto precaria.
Che le Amministrazioni interessate non facciano orecchie da mercante!

 

 

lunedì 9 febbraio 2015

L'ESA raggiunge quota 21: ne entra a fare parte l'Estonia.





L’Estonia  nel corso dell'anno diventerà ufficialmente Stato Membro dell'ESA.
 La cooperazione dell’Estonia con l’ESA è iniziata il 20 Giugno del 2007, con la firma di un Cooperation Agreement a Tallin.
 L’Estonia vanta una lunga tradizione nella ricerca astrofisica ed ha contribuito a diversi progetti scientifici e tecnologici dell’ESA. Essa partecipa attivamente al Plan for European Cooperating States (PECS) occupandosi di scienze spaziali, osservazione della Terra, scienze della vita e dei materiali, e tecnologie spaziali.
 Il primo satellite estone, ESTCube-1, un dimostratore tecnologico progettato dall’University of Tartu, nell’ambito dell’Estonian Student Satellite Programme, è stato lanciato dal vettore europeo Vega (volo VV02), il 7 Maggio del 2013.


SIOI: la Corte dei Conti ne raccomanda una riduzione dei Vertici.

L'ASI partecipa attivamente come è noto all'organizzazione di master spaziali nell'ambito della SIOI (Società italiana per l'organizzazione internazionale).
Ebbene è  stata trasmessa  recentemente al Parlamento la relazione della Corte dei Conti sulla gestione dell'Ente alle dipendenze del MAE per l'anno  2013.
La corte dei conti si domanda se al vertice di un Ente amministrativo di dimensioni così ridotte, siano essenziali due figure sostanzialmente sovrapponibili quali il segretario generale ed il direttore generale.Sarebbe auspicabile un loro accorpamento.
Si raccomanda altresì la razionalizzazione  degli organi collegiali.









domenica 8 febbraio 2015

Quando il Whistleblower italiano non dovrà temere ritorsioni?

Nella rassegna stampa odierna dell'ASI è riportato un interessante articolo del Corriere della Sera in cui torna alla ribalta la figura del whistleblower cioè di colui che denuncia atti illegali e criminosi che avvengono negli Enti pubblici.
Ebbene in Italia, malgrado sia previsto dalla legge Severino, questa azione di denuncia stenta a prendere piede.
Non sembrerebbe così in ASI in cui vi sarebbero state cinque segnalazioni conclusasi. ma soltanto un caso si sarebbe comcluso, secondo quanto segnala il responsabile della prevenzione e corruzione dell'Ente,( vedi appunto l'organo di stampa citato)con un provvedimento disciplinare di censura .
In Italia si continueranno a temere ritorsioni  per un comportamento che è stato oggetto di attenzione anche da parte del Parlamento.

La collaborazione di Avio con la regione Sarda e l'università di Cagliari.



Si parla molto in questi giorni di Avio e degli interessi di Finmeccanica sulla società.
Avio intanto che il prossimo 11 febbraio dal Centro Spaziale Europeo di Kourou in Guyana francese lancerà il Vega, il lanciatore europeo progettato, sviluppato e realizzato in Italia attraverso la controllata ELV (partecipata al 30% dall'Agenzia spaziale italiana) è entrata a far parte del Distretto Aerospaziale della Sardegna (Dass) e ha intenzione di estendere nella regione le proprie capacità di ricerca e innovazione ad alto contenuto tecnologico anche in collaborazione con l'Università di Cagliari e la Regione. Alcune delle attività che verrebbero svolte in Sardegna saranno relative proprio al Vega, il lanciatore di ultima generazione studiato per trasferire in orbita bassa (a circa 700 km dalla terra) satelliti per uso istituzionale e scientifico, per l'osservazione della Terra ed il monitoraggio dell'ambiente.