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martedì 4 aprile 2017

La Sindaca della Capitale ed il controllo delle buche stradali.

Si ritorna parlare delle buche del manto stradale delle buche di Roma.
E' un problema molto sensibile, anche perchè, se ricordate, Beppe Grillo, il Garante del Movimento Cinque Stelle, come riportato dalla stampa, sarebbe qualche mese fa caduto a Roma inciampando in una buca all'Ostiense.
La rivoluzione annunciata è che non sarà più la ditta che esegue i lavori stradali a occuparsi della sorveglianza e del monitoraggio dei luoghi  su cui è intervenuta, per rifare l'asfalto o semplicemente per tappare le buche.
Sembrerebbe un fatto ovvio, ma a Roma non è mai accaduto perchè i controlli erano affidati, stando alle informazioni alla stessa ditta responsabile dei lavori. 
Un consiglio alla Sindaca: veda un po' se nei cassetti ritrova la convenzione fatta a suo tempo dall'ASI con il Comune di Roma  per il monitoraggio delle buche romane mediante l'uso del satellite Cosmo-Skymed.?
Forse non è mai servita a nulla. E' un modo per fare chiarezza nella Roma Capitale.

 

 

martedì 5 luglio 2016

L'assessorato ai trasporti del Campidoglio.


La giunta della sindaca di Roma Virginia Raggi sembra aver trovato la luce dopo tanto affanno.
A domani l'ufficialità.
Vi farebbe parte anche Enrico Stefano, consigliere comunale del Movimento cinquesstelle e ex stagista dell'Agenzia Spaziale nel settore dell'alta formazione.
Dovrebbe assumere il delicatissimo ruolo dei trasporti romani.
Gli gioverà lo stage effettuato nell'ASI?














mercoledì 18 maggio 2016

Molti sono stato gli accordi tra Comune di Roma e ASI per il monitoraggio delle buche, ma queste sono aumentate.

Siamo nel 2010 ed un giornale romano plaudiva ad un accordo firmato tra Comune di Roma ed Agenzia Spaziale Italiana e scriveva quanto segue:
l'utilizzo dei nuovi sistemi di monitoraggio contribuirà ad abbattere i costi di gestione e a migliorare la viabilità, a fornire dati utili per pianificare gli eventi, gestire l'ospitalità, valorizzare i punti meno frequentati, ottimizzare i percorsi e i flussi turistici cittadini. Un progetto bellissimo, innovativo. "'Na favola", come direbbero i più giovani. Solo una domanda: i romani accoglieranno con entusiasmo il fatto di vivere sotto l'occhio elettronico di un grande fratello spaziale o si sentiranno spiati?
Ad oggi a distanza di 6 anni ed in piena campagna elettorale per il sindaco di Roma speriamo che bufale del genere non si ripetamo.
A dispetto degli accordi celebrati e nonostante i satelliti, le strade di Roma più che mai dissestate ed acciaccate di buche ed i soldi profusi sul vantato utilizzo di questi sistemi dove sono andati a finire?












domenica 10 aprile 2016

Priorità programmatiche dei candidati sindaci a Roma: riparare le buche e voragini della Capitale. Vi sarà l'ulteriore presa in giro di invocare l'aiuto di Cosmo- Skymed?

Nessun candidato sindaco a Roma ha ancora reso noto il suo programma,
Ma una cosa è certa. Uno dei dossier più caldi è quello di riparare le buche stradali cause anche di malattie per gli autisti dell'ATAC
Le proposte sono tante ed affiora anche quella  di coinvolgere risorse private per aiutarci a sistemare le strade in cambio di pubblicità.
Sarebbe decente ed opportuno non rispolverare il protocollo d’intesa tra il Comune di Roma, e l’Agenzia Spaziale Italiana, firmato il 17 febbraio del 2010 per promuovere lo sviluppo di sinergie altamente specializzate, attraverso l’utilizzo di tecnologie satellitari.
 La grande idea del sindaco nel 2010 fu quella di utilizzare Cosmo Skymed" per individuare i dissesti del manto stradale partendo dal sottosuolo (prevenendo la formazione di buche e "censendo" tutte quelle già formate);
Cosmo Skymrd doveva servire per  eseguire rapidamente rilevazioni sotterranee per successivi scavi (per la posa di condutture o per costruire parcheggi interrati); valutare la stabilità degli edifici; tenere efficacemente sott’occhio l’andamento di manifestazioni sportive ed eventi di massa; controllare lo sviluppo edilizio e urbanistico della città; monitorare il Tevere (livello acque, possibili straripamenti). L'idea era anche quella di realizzare un"geoblog" per condividere mappe e articolare percorsi turistici ed eventi culturali".
Un programma faraonico che si risolse nel nulla e nel ridicolo.
E' a proposito ancora in vigore l'accordo dell'ASI con il Comune di Roma?





giovedì 17 dicembre 2015

Corruzione in... buca.

Degrado e corruzione nel Comune di Roma non finiscono mai.
Questa volta e non è l'unica si parla di buche e manti stradali sempre più danneggiati per tantenti e lavori in alcuni casi mai fatti.
E dire che andò in soccorso anche l'ASI con l'onnipotente cosmo-skymed come è ben testimoniato anche da questa foto comparsa sul sito del Comune Di Roma in cui Sindaco dell'Urbe e presidente dell'ASI dell'epoca sottoscrivono un accordo.
Che fine hanno fatto a proposito?
Sono ancora in vigore?
Ritorniamo ancora una volta sull''argomento.

giovedì 16 luglio 2015

Lettera aperta al Sindaco di Roma







Questo sito si interessa da anni delle tematiche inerenti le ricadute spaziali ed in tale contesto dedica attenzione ai numerosi accordi fatti dal Comune di roma anche in materia spaziale.
Ad esempio, il Signor  Sindaco sa nulla del progetto stipulato dal suo predecessore con organismi spaziali come l'ASI per l'utilizzo della tecnologia spaziale per il monitoraggio delle buche e strade dissestate a Roma?
L'intento sarebbe stato quello di"individuare i dissesti del manto stradale partendo dal sottosuolo (prevenendo la formazione di buche e "censendo" tutte quelle già formate); eseguire rapidamente rilevazioni sotterranee per successivi scavi (per la posa di condutture o per costruire parcheggi interrati); valutare la stabilità degli edifici; tenere efficacemente sott'occhio l'andamento di manifestazioni sportive ed eventi di massa; controllare lo sviluppo edilizio e urbanistico della città; monitorare il Tevere (livello acque, possibili straripamenti).

Cosmo Skymed, inoltre, avrebbe consentito di gestire un "geoblog" per condividere mappe e articolare percorsi turistici ed eventi culturali".

 Sa nulla sull'esito dell'accordo e sui soldi spesi?
Sarebbe bene che approfondisse la questione, dal momento che leggiamo in questi giorni che gli autoveicoli dell'AMA dovrebbero essere tracciabili mediante GPS?
le tecnologie d'avanguardia sono indispensabili, ma non servono a nulla se non accompagnate da corretta gestione.






 

 

martedì 9 dicembre 2014

Accordo ASI-Roma Capitale: che fine ha fatto il programma TESEO?

Qualche anno fa, come si rileva dal sito dell'ASI, fu firmato un protocollo  tra Roma Capitale e Agenzia Spaziale italiana. per il progetto TESEO ( tecnologie satellitari e servizi operativi per Roma Capitale)
In applicazione del protocollo l'ASI avrebbe messo a disposizione della città di Roma"le sue tecnologie e in particolare COSMO-Skymed, un sistema satellitare che consente la copertura globale del nostro pianeta, operando in qualsiasi condizione meteorologica e di illuminazione (giorno/notte). Il sistema COSMO-SkyMed è in grado di fornire, su scala planetaria, informazioni del tutto innovative per lo studio e il controllo dell’ambiente, acquisendo sino a 1.800 immagini radar al giorno"
Informazioni precise sarebbero state rese disponibili per
 - la gestione e la pianificazione delle risorse
- la sicurezza del territorio,
- il controllo della stabilità degli edifici
Se ne hanno notizie? Come sta procedendo?







martedì 4 febbraio 2014

Buche e strade dissestate a Roma. Che uso è stato fatto della tecnologia spaziale?

Il terribile maltempo di questi giorni a Roma ha senza dubbio aumentato i danni al mato stradale della città in cui in molte zione vi sono anche grandi voragini.
Non possiamo pertanto non ricordare che già qualche anno fa è stato approvato un protocollo d'intesa tra Comune di Roma e Agenzia Spaziale Italiana con l'intento di"individuare i dissesti del manto stradale partendo dal sottosuolo (prevenendo la formazione di buche e "censendo" tutte quelle già formate); eseguire rapidamente rilevazioni sotterranee per successivi scavi (per la posa di condutture o per costruire parcheggi interrati); valutare la stabilità degli edifici; tenere efficacemente sott'occhio l'andamento di manifestazioni sportive ed eventi di massa; controllare lo sviluppo edilizio e urbanistico della città; monitorare il Tevere (livello acque, possibili straripamenti).
Cosmo Skymed, inoltre, avrebbe consentito di gestire un "geoblog" per condividere mappe e articolare percorsi turistici ed eventi culturali".
Le buche della città sono aumentate o diminuite? Se ne può fare un bilancio anche per verificare la correttezza dei finanziamenti erogati?
 
 












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domenica 1 settembre 2013

Nel carnet del Sindaco di Roma anche le tecnologie spaziali.





All'inaugurazione della mostra itinerante attualmente a Roma per fare conoscere i programmi e le politiche spaziali dell'Europa, è intervenuto anche il Sindaco di Roma Ignazio Marino.
Per il neo inquilino del Campidoglio, al pari del suo precedessore Alemanno,le tecnologie spaziali sono importanti od addirittura utili per avvertire i romani di quanto polline ( in inglese pollution si traduce inquinamento) ci sarà nell'aria e controllare se dei tir con materiale contraffatto e merci pericolose entrano nella Capitale
Insomma ci aspettiamo che alle collaborazioni spaziali messe su con l'Agenzia Spaziale dal precedente sindaco per monitorare le voragini stradali se ne aggiunga anche quella per la misura del polline ed il controllo dei tir.



mercoledì 3 ottobre 2012

L'occhio vigile del satellite sul territorio della Capitale.

Le istituzioni autonome laziali (Regione, Provincia, Comune) hanno dimostrato sempre un grande interesse per le attività spaziali
L'ex Governatore della Regione Lazio si recò infatti  nell'estate scorsa a Farnborough  ove firmò con il Ministro del MIUR un protocollo d'intesa nel settore spaziale.
Non solo la Regione, ma anche il Comune di Roma nel recente passato ratificò un protocollo d'intesa con l'ASI con l'obiettivo di promuovere lo sviluppo di sinergie altamente specializzate per migliorare il controllo dei flussi di traffico e a vantaggio del monitoraggio ambientale, attraverso l'utilizzo di tecnologie satellitari.
Ne demmo già notizia.
Si trattava del programma Teseo promosso per la gestione e la pianificazione delle risorse per la sicurezza del territorio , il controllo della stabilità degli edifici.
Altisonanti e faconde parole che indubbiamente colpiscono l'opinione pubblica.
Sono seguiti fatti concreti?
E' andato tutto forse nel dimenticatoio?
E' doveroso chiederselo in queste giornate così turbinose per le autonomie locali di cui si stanno mettendo in evidenza sprechi di risorse


sabato 4 agosto 2012

Una nuova Fondazione "Roma Capitale Investments Foundation. Tanto per cambiare!


Il Campidoglio pensa in grande e guarda con attenzione all'elaborazione di progetti innovativi e sostenibili per la città di Roma ed a iniziative che possano essere asportate nel mondo.
A tale scopo  è stato sottoscritto l'atto costitutivo della Fondazione denominata "Roma Capitale Investments Foundation"di cui è Presidente Onorario proprio il Sindaco.
I soci fondatori sono Atac, Poste italiane , Associazione Italia Cina, Etica solar, Spoleto credit ed ovviamente l'Agenzia Spaziale Italiana.
Insomma tante sono le teste che dovranno essere coordinate.
Speriamo che non si applichi il Tot Capita, Tot Sententiae e che si produca qualche buona iniziativa.











martedì 21 febbraio 2012

Le voragini della Capitale e le tecnologie spaziali.


Le roventi polemiche sul Comune di Roma, sulle condizioni delle strade e sui danni provocati dalla neve rischiano di travolgere anche l'Agenzia spaziale italiana,
Vi ricordate il tanto acclamato protocollo d'intesa tra Comune di Roma per l' utilizzo delle tecnologie satellitari per la sicurezza della Capitale?
Ne dèmmo notizia all'epoca e esprimemmo al riguardo anche qualche commento a proposito del faraonico programma che avrebbe consentito di "individuare i dissesti del manto stradale partendo dal sottosuolo (prevenendo la formazione di buche e "censendo" tutte quelle già formate); eseguire rapidamente rilevazioni sotterranee per successivi scavi (per la posa di condutture o per costruire parcheggi interrati); valutare la stabilità degli edifici; tenere efficacemente sott'occhio l'andamento di manifestazioni sportive ed eventi di massa; controllare lo sviluppo edilizio e urbanistico della città; monitorare il Tevere (livello acque, possibili straripamenti). 
Cosmo Skymed, inoltre, avrebbe consentito di gestire un "geoblog" per condividere mappe e articolare percorsi turistici ed eventi culturali".

Ampia sarebbe stata la "gamma di funzioni e servizi offerti nel settore della viabilità e delle relative informazioni: controllo intelligente e dinamico dei flussi di traffico, elaborazione di interventi per migliorare la circolazione, controllo dei cantieri stradali (e della qualità dei lavori eseguiti dalle ditte), notizie di ogni genere (traffico, meteo, negozi, centri sportivi…) fornite ai cittadini su richiesta e nell'ambito di una porzione di territorio scelta dall'utente. Per il traffico, in particolare, il sistema avrebbe dovuto consentire fino a sei aggiornamenti l'ora, con la possibilità di segnalare agli automobilisti – in tempo praticamente reale – ingorghi, incidenti, blocchi per manifestazioni".

A distanza di un anno. Cosa è accaduto?
Poco più che nulla.
Si riporta a proposito quanto affermato da un consigliere comunale
"non conosciamo i risultati dati da questa collaborazione e soprattutto Roma registra il manto stradale notevolmente più dissestato con aperture di voragini nel territorio della Capitale a ritmo di tre al mese"




giovedì 10 novembre 2011

Tanto per cambiare un altro protocollo d'intesa!

Non vi è alcuna certezza sul futuro dell’Italia devastata da una grossa crisi politica, economica e finanziaria e come abbiamo già  posto  in evidenza nell’articolo del 9 novembre 2011, questa gravissima situazione si riflette anche su comparti importanti della tecnologia avanzata come quella spaziale un comparto importante come quello spaziale.
Eppure è notizia di ieri, come se nulla fosse,che Roma Capitale, Agenzia Spaziale Italiana, Atac, Enea, Poste Italiane s.p.a, Roma City Investment e l’Università La Sapienza di Roma, hanno sottoscritto questa mattina in Campidoglio un protocollo d’intesa destinato a costituire un gruppo di lavoro con l’incarico pro tempore di selezionare ed individuare progetti, finanziabili da soggetti esterni, privati o pubblici, con fondi italiani ed esteri.
Il solito gruppo di lavoro, uno dei tanti che si costituiscono in Italia ogni giorno con risultati molte volte trascurabili costituiti per individuare progetti innovativi sul piano tecnologico e della ricerca scientifica con ricadute positive sullo dinamiche di sviluppo della capitale.
Belle ed auliche parole che danno oggi l’impressione di muoversi in un  mondo surreale, completamente avulso dalla concreta realtà.