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domenica 17 novembre 2019

Piaggio Aerospace: si vende al migliore offerente.







 Il dado è ormai tratto: il Programma per il rilancio di Piaggio Aerospace e la successiva individuazione di un nuovo proprietario hanno  ricevuto luce verde dal Ministero dello Sviluppo economico. E' stato annunciato nei giorni scorsi dallo stesso Commissario Straordinario.
L’obiettivo è di trovare un nuovo proprietario che sia interessato a rilevare l’azienda nella sua interezza e di poter concludere l’intero processo entro l’autunno del prossimo anno.

Piaggio Aerospace si presenta invero ai potenziali compratori con un significativo portafoglio ordini, che raggiunge la cifra totale – grazie a contratti provenienti soprattutto dal mondo istituzionale italiano – di 832 milioni di euro.
Ottimismo per il futuro? Speriamo !

martedì 21 maggio 2019

Decisioni del Governo su Piaggio Aerospace: non prima del 15 giugno prossimo. Meno concreta l'ipotesi dello spezzatino.

Sono pervenute  al momento 30 manifestazioni di interesse per Piaggio Aerospace, la società aerospaziale  commissariata lo scorso dicembre.

"4 offerte sono per l'intera società e le altre riguardano specifici asset.

Così è stato dichiarato dal Commissario straordinario della Società Nicastro nel corso di un incomtro ad Albenga con le maggiori rappresentanze sindacali.

Vi ha partercipato anche il Ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio, il quale si è espresso a sfavore del cosiddetto "spezzatino", ma ha ammesso che "si deve necessariamente lavorare" sull'offerta di Leonardo  che riguarda le sole attività di manutenzione e motori.







giovedì 9 maggio 2019

Piaggio aerospace: soluzione vicina, ma con spezzatino?

E' ancora incerto il futuro di Piaggio Aerospace e dei suoi lavoratori.
Si saprà qualcosa entro la fine del mese in corso.
Una cosa è certa; la Piaggio Aerospace  è composta da diversi pezzi:
Leonardo parrebbe interessata al ramo di attività delle manutenzioni, ma ancora non avrebbe deciso. 
I rappresentanti della Regione Liguria ed i sindacati continuano comunque a ribadire a necessità di un progetto di sistema che preservi l'unità aziendale, evitando così spacchettamenti e vendite parziali, che minerebbero il futuro industriale di Piaggio.
Comunque la minaccia dello spezzatino incombe.

lunedì 29 aprile 2019

Piaggio aerospace: si va verso lo spezzatino?

Con una nota ufficiale, il commissario straordinario di Piaggio Aerospace, Vincenzo Nicastro, conferma l’intenzione di «effettuare un primo sondaggio al fine di valutare l’interesse da parte del mercato per l’acquisto dell’intera azienda o di uno dei due propri complessi aziendali (Business Velivoli e Business Motori)».
A tale scopo  , verrà pubblicato «un annuncio a pagamento su alcune testate economico-finanziarie e sul sito dell’amministrazione straordinaria (www.piaggioaeroas.it) dove potrà essere anche consultata una breve presentazione di Piaggio Aerospace». 
Da questo primo sondaggio potranno essere identificati i soggetti potenzialmente interessati, in modo da poterne valutare tipologia e caratteristiche funzionali a preservare la continuità produttiva di Piaggio Aerospace e, conseguentemente, avviare" le successive iniziative previste dalla legge". Le manifestazioni di interesse, non vincolanti, dovranno pervenire in italiano o in inglese al Commissario Straordinario entro le ore 18 di mercoledì 15 maggio.

lunedì 15 aprile 2019

A partire da Maggio cassa integrazione per Piaggio Aerospace.



Si va verso la cassa integrazione per i lavoratori della Piaggio Aerospace.
Secondo le ultime informazioni infatti dal 2 maggio altri 474 lavoratori si aggiungeranno ai 30 già in cig. Per 126 sarà cassa interazione a zero ore
Questo è il risultato di cinque mesi di attendismo e sottovalutazione da parte del secondo i sindacati.. «I 5 mesi di attendismo e sottovalutazione da parte del Governo.
La situazione è invero molto complessa dopo che l'Aeronautica Militare  ha preso una posizione non favorevole sullo sviluppo del drone.



domenica 17 marzo 2019

Sempre cielo nuvoloso e coperto che minaccia tempesta sul futuro dd Piaggio Aerospace.


Altro che uscita dal tunnel  per Piaggio Aerospace. L'ottimismo preannunciato nel nostro precedente articolo  cede il posto  a vero pessimismo.
Ciò accade dopo l'audizione del generale Alberto Rosso, Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare in commissioni riunite della Difesa, avvenuta il 12 marzo u.s.
Infatti  emergono nuovi interrogativi sul futuro dell'azienda ligure che attendeva invece lo sblocco della commessa da 250 milioni di euro per completare la certificazione dell'aereo a pilotaggio remoto P1HH (70 milioni) e per realizzare quattro "sistemi" (ogni sistema è formato da due velivoli e una stazione terrestre, valore unitario, 45 milioni).
Il drone Piaggio non sembrerebbe di interesse dell''Aeronautica Militare, proprio dal punto di vista del prodotto, perché non adatto alle esigenze del Corpo,  mentre non è ancora andata in porto l'evoluzione del p1HH, il P2HH.
D'altra parte eventuali aiuti finanziari per i droni a Piaggio Aerospace pereoccuperebbero anche  parlamentari del Friuli, che in un'interrogazione parlamentare chiedono di fare chiarezza  in quanto lo spostamento di ingenti risorse su Piaggio   potrebbe apportare  conseguenze sul programma Falco48 che si realizza nello stabilimento di Ronchi dei Legionari.







sabato 16 marzo 2019

Piaggio Aerospace esce dal tunnel. I droni si realizzano, ma con un drastico taglio finanziario.








Si apprende che vi è un accordo in vista in Parlamento sull’acquisto da parte del Ministero della Difesa dei droni della Piaggio Aerospace, ma con una sostanziosa riduzione della spesa e con la decisione di acquistare un modello meno avanzato.
La decisione che è stata presa e che dovrebbe essere adottata per la fine del mese in corso  sarebbe quella di “completare lo sviluppo della piattaforma relativa al velivolo P1HH e procedere all’acquisto di quattro sistemi per le esigenze, anche duali, della Difesa, con un onere finanziario non superiore ai 250 milioni di euro”. Così si otterrà un risparmio di 516 milioni, pari al 67% in meno rispetto a piani del Governo Renzi
Si tratterebbe dunque  di un passaggio fondamentale per la sopravvivenza della società Piaggio Aerospace di Albenga (di proprietà del fondo Mubadala di Abu Dhabi), posta in amministrazione straordinaria dal Ministero dello Sviluppo Economico, lo scorso dicembre a causa delle difficoltà finanziarie in cui navigava già da anni.



martedì 27 novembre 2018

Piaggio Aerospace: si va verso il commissariamento.Quale futuro occupazionale e strategico?



Si va ormai  avviata per Piaggio Aerospace   la procedura di amministrazione straordinaria (cosiddetta Legge Marzano), considerato lo stato di insolvenza della società.
 A fare precipitare la situazione, la mancata conferma da parte del governo di Lega e Movimento 5 stelle della maxicommessa  di venti droni P-2HHroni  da 766 milioni voluta  dal precedenye Governo..
Il  progetto si inseriva in un più ampio accordo bilaterale con l’Aeronautica degli Emirati Arabi, che pure si era impegnata a investire una cifra analoga a quella dell’Italia nello sviluppo e nell’acquisto degli stessi velivoli militari senza equipaggio.
Ora che è sfumata la commessa dell’Aeronautica italiana, andrebbe in fumo anche  quella, collegata, di Abu Dhabi, per un totale di circa 1,5 miliardi.
A prersto dunque , secondo anticipazioni si stampa un Commissario o  addirittura un collegio commissariale.
Quale sarà dunque il futuro della Piaggio , considerata unì industria a forte valenza strategica?
Come mai , se era strategica , la proprietà al 100% era degli Emirati Arabi?
Sono domande importanti a cui si rendono necessarie adeguate risposte.

giovedì 1 novembre 2018

Allarme per Piaggio Aerospace: è incombente la minaccia di messa in liquidazione.


Si parla molto del fatto che con tagli alla difesa, il Governo punti  a finanziare i redditi di cittadinanza. 
Così è già stata cancellata la commessa da mezzo miliardo per i missili realizzati dalla Mbda, partecipata da Leonardo. Ora potrebbero fare  la stessa fine anche gli aerei a pilotaggio remoto, i droni di Piaggio Aerospace. 
Se il Governo non deciderà presto, il fondo sovrano degli Emirati Arabi Mubadala, maggiore azionista,farebbe un passo indietro. A questo punto non ci sarebbero alternative alla messa in liquidazione dell’azienda, a meno che Leonardo non decida di mutare il suo ruolo e di passare da partner ad azionista.
La situazione è molto preoccupante ed  i lavoratori della società ligure scendono in campo.
Sono a rischio migliaia di posti di lavoro.