Visualizzazione post con etichetta Nazioni Unite. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Nazioni Unite. Mostra tutti i post

domenica 4 novembre 2018

L'Osservatore della Santa Sede alle Nazioni Unite rilancia la proposta di costituire un'agenzia dell'Onu per il controllo satellitare.



Si apprende da fonti della Santa Sede  che Monsignor Bernardito Auza, osservatore permanente della Santa Sede all’Onu, intervenendo al Palazzo di Vetro ha posto in evidenza la necessità di un .  coinvolgimento multilaterale  che punti alla trasparenza, "costruendo la fiducia che le attività dei degli Stati nello spazio non siano finalizzate a militarizzarlo".
  A questo proposito Auza ha rilanciato la proposta discussa negli anni ’70 dalle Nazioni Unite di istituire un Ente Internazionale per il controllo dei satelliti (Isma) con il compito di raccogliere e diffondere informazioni sulle attività legate al lancio di oggetti nello spazio o all’invio di energia a satelliti e ad altri apparecchi spaziali. Gli Stati potrebbero inoltre accettare di rendere noti i loro siti di lancio, ma questo implicherebbe anche la presenza in questi luoghi di osservatori di altre nazioni. 
La proposta negli anni " 70 fu redatta anche con la partecipazione di un esperto spaziale italiano.



martedì 27 febbraio 2018

Approvate dall'Onu nuove linee guida nell'utilizzazione spaziali, ma non sono vincolanti.

Il comitato per l’utilizzo pacifico dello spazio esterno COPUOS (Committee on the Peaceful Uses of Outer Space) delle Nazioni Unite, ha recentemente approvato una nuova serie di linee guida con l’obbiettivo di ridurre i rischi relativi all’utilizzo dell’ambiente spaziale. Con particolare attenzione a quelli dovuti alle possibili collisioni tra i sempre più presenti manufatti umani.
Le  linee guida appena approvate sono 9 e si aggiungono  alle 12 approvate nel 2016 e,ma non hanno valore vincolante per le varie agenzie spaziali governative e gli operatori privati.
Dovranno obbligatoriamente essere incluse nelle future legislazioni per gli affari spaziali di ciascuno degli 87 stati che le hanno approvate.

domenica 7 gennaio 2018

I programmi spaziali alle Nazioni Unite.


 E' entrato in vigore il 6 dicembre 2017 e lo rimarrà fino al 31 dicembre 2022. il memorandum d'intesa tra l’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari spaziali esterni (UNOOSA) e il Programma di sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP).
 Nell’ambito del MOU, l’UNOOSA e l’UNDP hanno deciso di concentrarsi sulla cooperazione nell’uso delle tecnologie geospaziali e spaziali per le attività dell’UNDP, nonché sul coordinamento di meccanismi di risposta alle emergenze a beneficio degli Stati membri delle Nazioni Unite. L’UNOOSA e l’UNDP si sono inoltre impegnati a organizzare congiuntamente eventi e attività di sensibilizzazione annuali, come conferenze, seminari e workshop.






lunedì 12 dicembre 2016

Il 30 giugno proclamata dall'ONU giornata degli asteroidi.

Il 30 giugno di ogni anno sarà riconosciuto come " giornata internazionale degli asteroidi"
E' stato comunicato  dall'ufficio delle Nazioni Unite per le questioni inerenti l'oltrespazio (UNOOSA).
La ricorrenza è considerata importante dall'ONU che, con questa giornata, intende incrementare la conoscenza di questi corpi celesti e dei rischi che questi pongono per la Terra.



lunedì 14 novembre 2016

In Marocco si parla di clima, nonostante l'effetto Trump.


Si svolge a Marrakech la conferenza mondiale sul clima delle Nazioni Unite .
E' affollata di imprese, ONG, associazioni di scienziati, enti locali, popolazioni autoctone e sindacati. 
Si attendono decisioni sui  i tempi di attuazione delle regole decise lo scorso anno nella Cop 21 di Parigi.
E' intervenuto anche   il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston per presentare alcuni dati della costellazione satellitare Cosmo-Skymed per l’osservazione della Terra utili per monitorare e comprendere le dinamiche di scioglimento del ghiaccio nelle aree artiche.
Ma è inutile negarlo: incombe l'effetto Trump che sembra abbastanza negazionista sulla questione climatica.
















domenica 3 aprile 2016

Nazioni Unite; Perchè non proporre un'agenzia spaziale?

Tra il 1970 e il 1980  un gruppo di esperti internazionali, tra cui l'estensore di questo blog, redasse per conto del  comitato per l'uso  pacifico dello spazio extra atmosferico  un documento sull'opportunità di costituire un'agenzia per il disarmo e più specificatamente per il coordinamento delle attività spaziali.
Allo studio non parteciparono esperti americani e russi ( eravamo in piena guerra fredda!)
Oggi la situazione potrebbe essere mutata.
Perchè non farsi promotori a livello internazionale di riproporre con forza il tema, in considerazione anche del fatto che il coordinamento dell'ufficio spaziale dll'Onu sia affidato ad un'italiana?

domenica 28 febbraio 2016

I lavori del Copuos

Si è concluso a Vienna  la 53ma Sessione del Sottocomitato Tecnico-Scientifico (STSC) del Copuos - Comitato delle Nazioni Unite per l’Uso Pacifico dello Spazio 
Vi hanno aderito altri  nuovi Stati membri rd in particolare El Salvador, Israele, Oman, Qatar, Sri Lanka e Emirati Arabi Uniti.
 I lavori di questa edizione sono stati presieduti dall’indiano Vinay Kumar Dadhwal e coordinati dallUNOOSA, l’Ufficio per gli Affari Spaziali delle Nazioni Unite diretto da Simonetta Di Pippo.

domenica 31 gennaio 2016

D di Repubblica dedica la cover story a Simonetta di Pippo.

“Accedere allo spazio e’ una questione di democrazia. che a sua volta crea democrazia sulla terra e sempre più’ la creera'”. 
Lo dice Simonetta di Pippo responsabile dell'Ufficio delle Nazioni Unite con sede a Vienna che si occupa di questioni spaziali.
A lei è stata dedicata la cover story di D di Repubblica. 






giovedì 7 gennaio 2016

Le nuove procedure: voli civili monitorati da satelliti.



Sono le nuove procedure adottate dall'Onu che dovrebbero andare  a regime a partire da novembre 2016
Secondo un accordo raggiunto ad una riunione dell'ONU a Ginevra alla fine dell'anno scorso, i voli civili verranno tracciati dai satelliti. 
 La decisione adottata, a seguiti delle recenti misteriose sparizioni di aerei civili, alla conferenza mondiale della Radiocomunicazione, permetterà ai satelliti di ricevere le trasmissioni che gli aeromobili attualmente inviano solo ad altri aerei e alle stazioni a terra.

















sabato 12 dicembre 2015

L'accordo sul clima è raggiunto; almeno sembra.





Accordo raggiunto.
 195 paesi e l'Unione europea hanno quindi accettato il testo che questa mattina la presidenza francese della Conferenza ha presentato ai delegati.
I risultati della conferenza segnerebbero una svolta storica: l'obiettivo è contenere l'aumento della temperatura ben al di sotto di 2 gradi e sforzarsi di mantenerla a 1,5. il che consentirebbe di limitare significativamente i rischi e gli impatti del riscaldamento".
Il progresso degli accordi presi sarà sottoposti a bilancio ogni cinque anni; e cento miliardi di dollari, minimo, all’anno saranno versati a partire dal 2020 dai governi ricchi ai paesi poveri per sostenerne lo sviluppo e per aiutarli a fronteggiare le conseguenze del cambiamento climatico già in atto (desertificazione o inondazioni). ( Realtà o utopia?)
Questa è la bozza finale.














domenica 15 novembre 2015

Conferenza del Clima di Parigi: non sarebbe il caso di rimandarla?

Dal 13 novembre 2016 la priorità dell'Europa è quella di identificare una strada efficace per combattere l'ISIS in modo unitario.
Il resto  assume importanza di secondo ordine.
In tale contesto non sarebbe opportuno posporre a tempi migliori la conferenza sul Clima di Parigi?

lunedì 9 novembre 2015

La diplomazia spaziale delle Nazioni Unite.


Soltanto nell'ottobre scorao il Comitato  dell'ONU per l'utilizzazione dello spazio exyra atmosgerico ha accettato Israele come membro a tutti gli effetti. Ha votato contro soltanto il Sud Africa.
Questa decisione così tardiva stride con il fatto che la Siria è ad esempio membro del Comitato dal 1980.













domenica 1 novembre 2015

Nel 2018 una Conferenza delle Nazioni Unite sulle attività spaziali.

Si terrà a Vienna a giugno nel 2018 nell’ambito del Copous (Comitato per l’uso pacifico dello Spazio),   una grande conferenza internazionale.in cui sarà fatto il bilancio di tutte le attività spaziali degli ultimi 50 anni e delle loro ricadute-
Un tema importante sarà anche quello dei detriti spaziali..
Basti pensare che di circa 3600 satelliti nello spazio extratmosferico soltanto 1.000 satelliti sono ancora operativi, mentre tutti gli altri stanno affollando di frammenti artificiali le orbite terrestri.
Lo ha annunciato a Roma nell'ambito di un convegno dedicato al Diritto Spaziale il responsabile dell'ufficio delle Nazioni Unite Simonetta Di Pippo.









giovedì 8 ottobre 2015

Il lavoro di Curiosity su Marte potrebbe inciampare su una risoluzione ONU.



Sono giorni che si parla in tutto il mondo della possibile esistenza di acqua su Marte.
Tutto è dovuto all'instancabile lavoro di Curiosity.
Ebbene si minacciano nubi all'orizzonte.
A rischiare di fermare il cammino avventuroso di Curiosity sono una risoluzione delle Nazioni Unite del 1966 e un trattato internazionale, l'Outer Space Treaty (Trattato sullo spazio extra atmosferico): entrambi impongono agli Stati di evitare ogni forma di contaminazione dello spazio e dei corpi celesti.
Non si puà escludere infatti che il robot possa alterare l'equilibrio attualmente presente nel suolo marziano, nel caso della presenza di eventuali microrganismi.















domenica 4 ottobre 2015

Satelliti di telerilevamento cinesi a supporto delle Nazioni Unite.

Giorni fa è stato firmato un accordo di collaborazione tra CNSA ( agenzia spaziale cinese) e Ufficio per lo spazio delle Nazioni Unite, per l'utilizzazione da parte dell'ONU di satelliti per il telerilamento cinesi.
Si tratta di un importante accordo orientato al monitoraggio dei disatri climatici nel mondo ed alla riduzione dei rischi.
Vi è un analogo accordo Tra ONU e Italia per l'utilizzazione di Cosmo-SKymed?
Non ci risulta.














mercoledì 25 giugno 2014

L'ufficio spaziale dell'ONU





Da poco più di un mese Simona Di Pippo è la dirttrice dll'ufficio per lo spazio extra atmosferico delle Nazioni Unite. Proponiamo ai lettori un breve filmato diramato dall'Onu sulle funzioni dell'ufficio cui è demandata la responsabilità di coordinamento . delle attività spaziali portate avanti dalle Nazioni Unite.












 

mercoledì 11 giugno 2014

Il Copuos e l'Italia







 
E' in corso da qualche ora a Vienna la sessione ( siamo a  numeo 57) del Copuos (Committee On the Peaceful Uses of Outer Space). che si protrarrà fino al 29 giugno 2014.
Il fatto nuovo senza dubbio è che quest'anno l'ufficio dello Spazio delle Nazioni Unite sia presieduto da un'italiana (Simona Di Pippo).
Come int utte le sessioni vi saranno a margine panel e Workshop dedicatoi alle tematiche spaziali.
Insomma le solite cose!
Fa sorridere peraltro il fatto che nel sito sia posto in evidenza il fatto che al Copuos prenda parte una nutrita partecipazione italiana ( soprattutto l'aggettivo).
Ma poi una partecipazione così consistente è proprio necessaria?  








 

sabato 17 maggio 2014

La nomina di un'eccellenza italiana" a Presidente dell'ASI


Secondo quanto è riportato da un'Agenzia di stampa, Simona di Pippo direttrice dell'Unoosa dell'ONU , al termine di riunioni tenute a Newyork con i responsabili di altre agenzie ONU ha invitato l'Italia a considerare lo spazio “un settore strategico” per il Paese. “Il progresso e’ legato alla ricerca. Scienza e esplorazione consentiranno sviluppi tecnologici ad oggi impensabili sul medio-lungo termine”
In tale contesto plaude alla nomina del Prof. Battiston a Presidente dell'ASI in quanto rappresenta un'eccellenza italiana

















 
 
 

domenica 9 marzo 2014

Il nuovo incarico di Simonetta Di Pippo


Finaamente dopo giorni di brutte notizie sull'ASI e sulle sue vicende giudiziarie arriva un'ottima notizia.
 Simonetta Di Pippo è il nuovo direttore dell'United Nation for Outer Space
E' un incarico prestigioso, come ha anche sottolineato  il nostro Ministro degli Esteri che arriva dopo anni di grande  impegno  in ambito nazionale ed internazionale
Tanti auguri di buon lavoro!







 

giovedì 19 dicembre 2013

I droni delle Nazioni Unite




E' l'era dei droni, cioè degli aerei senza pilota.
Ne fa uso l'Onu per attività di sorveglianza aerea in una zona di conflitto.
L'area interessata è quella del Congo, terribilmente martoriata in questi anni da conflitti armati.
Ebbene l'Onu ha commissionato la costruzione di droni alla Selex ES una filiale del gruppo Finmeccanica per un contratto di 50 milioni di dollari valido per un triennio.
I primi  dueapparecchi già sono disponibili, mentre gli altri  tre saranno operativi a partire da marzo prossimo.