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venerdì 13 ottobre 2017

Whistleblowing: questa legge rischia di non essere approvata al Senato.


La legge sul whistleblowing, inglesismo che indica le segnalazioni di reati o irregolarità nel lavoro pubblico o privato, rischia di saltare.Lo avevamo già annunziato in un precedente articolo.
Infatti al Senato si segnala ancora un rinvio alla prossima settimana 
 In questo modo se entro martedì pomeriggio non si voteranno tutti gli emendamenti ed approverà legge, si rischia uno stop  per l'inizio della sessione di bilancio e la legge elettorale.  
Cià significherà l'affossamento definitivo nell'attuale legislatursa.
 Seguiamo con attenzione l'iter parlamentare  se non altro per il fatto che la primazia della soffiata resta  all'Agenzia Spaziale Italiana  quando, grazie  anche ad una denuncia di un dipendente, si avviò il processo  penale a carico dell'ex Presidente dell'ASI.
In ASI d'altra parte, a quanto risultava alcuni mesi fa, vi sarebbero altre denunzie di  whistleblowing.

mercoledì 27 settembre 2017

Un'interrogazione parlamentare orale urgente indirizzata al Ministro del MIUR: "i concorsi dell'ASI per dirigenti tecnologi vanno revocati perchè hanno criteri eminentemente personalistici e di favore".

In un'interrogazione orale urgente presentata al Senato il 27/9/2017 si chiede  al MIUR
"se non ritenga opportuno intervenire, affinché siano rimosse le condizioni di esclusione per posizione alla quale non possono partecipare i cittadini dei Paesi dell'Unione europea;
se non ritenga di dover revocare il bando, fugando ogni possibile dubbio circa la possibilità che i requisiti di accesso al concorso celino criteri personalistici e di favore."
Ecco il testo integrale dell'atto ispettivo.








giovedì 21 settembre 2017

Tuoni e fulmini sul CNR. Continuano le interrogazioni parlamentari.

Questa volta è sotto accusa la  gestione delle proprie sedi periferiche da parte del Consiglio nazionale delle ricerche caratterizzata soprattutto nel passato  da gravi sperperi di denaro pubblico e manifesta inefficienza;-
Si parla soprattutto della Sicilia e dei rapporti con la Regione Siciliana.
I parlamentari chiedono in particolare al Governo"  se corrisponda al vero che l'acquisto dell'immobile individuato come idoneo dal CNR per la sua sede di Catania non sia ancora avvenuto e quali siano le motivazioni alla base di tale circostanza;
se corrisponda al vero inoltre che la Regione Siciliana, attraverso i suoi organi di governo, sarebbe intervenuta ad ostacolare lo svolgimento della gara pubblica indetta dal CNR per l'acquisto della nuova sede di proprietà a Catania, ed in che modo ciò sarebbe avvenuto;"


 Ecco il testo integrale dell'atto ispettivo presentato al Senato.

martedì 19 settembre 2017

Si sono ripresi i lavori parlamentari e piovono nuovamente atti parlamentari nei confronti del CNR.

E' fresca di pubblicazione un'interrogazione parlamentare  in cui si chiede al MIUR  ( Ministero Vigilante sul CNR) e al Ministro dell'economia e delle finanze se "non intendano adottareil decreto di decadenza degli organi di vertice del Consiglio nazionale delle ricerche a seguito del enorme disavanzo di competenza registrato negli esercizi finanziari dal 2012 al 2015, con la conseguente nomina di un commissario"
Ecco il testo integrale dell'atto ispettivo












venerdì 26 maggio 2017

Ecco il disegno di legge in bozza sul riordino delle competenze aerospaziali approvato dal Senato!



Il testo sul riordino delle competenze spaziali, approvato dal Senato, dovrà essere discusso dall'altro ramo del parlamento.
Qui di seguito si puà leggere il testo definivo in bozza approvato dal Senato.
Riuscirà il disegno di legge a diventare legge dello Stato, in considerazione del possibile scioglimento delle Camere a fine Estate?

giovedì 25 maggio 2017

Dentro la notizia: cambia il ruolo dell'ASI.

Si ritiene utile proporre la lettura della relazione del senatore Tomaselli, uno dei firmatari del disegno di legge, che ha presentato il nuovo testo sul comparto aerospaziale approvato ieri in aula  al Senato.
Come al solito è facilmente rinvenibile sul sito internet del Senato.
Ecco uno stralcio:
Con il presente disegno di legge si vuole prendere atto della necessità di una lettura multidisciplinare delle tematiche spaziali ed aerospaziali, che guardi ad industria, difesa, ambiente, ricerca, trasporti, agricoltura, vocazioni regionali e politiche comunitarie, al fine di garantire un coordinamento il più possibile completo ed efficace delle politiche del settore.
La cabina di regia istituita presso la Presidenza del Consiglio coordinata dal colonnello Paolo Puri ha in qualche modo anticipato lo stesso modello istituzionale previsto dal disegno di legge. Quindi ben venga questa concreta applicazione del modello che anticipa la soluzione legislativa che darà una cornice normativa a una prassi positiva che ha determinato risultati importanti, sia nel coordinamento delle politiche a livello nazionale, sia nel convogliare imprese, sistemi industriali e i vari Ministeri coinvolti.
Eccone un altro

In particolare, il Comitato, avvalendosi del supporto tecnico-scientifico dell'ASI e di eventuali altri esperti del settore, ivi compreso il settore industriale, avrà il compito di definire gli indirizzi del Governo in materia spaziale e aerospaziale con riferimento anche alla ricerca, all'innovazione tecnologica e alle ricadute sul settore produttivo, nonché in ordine alla predisposizione e all'approvazione del Documento strategico di politica spaziale nazionale che definisce la strategia politica e le linee di intervento finanziario per lo sviluppo di tecnologie industriali innovative e di servizi applicativi spaziali a favore della crescita economica del Paese.
Si rafforza dunque la cabina di regia già istituita a Palazzo Chigi  con il supporto dell'Agenzia Spaziale, che, in qualche modo, a nostro parere , assume un ruolo "ridimensionato"











Il riordino delle competenze spaziali: il senato approva. Ora spetta alla Camera.

Come si rileva dal sito internet del Senato, il 24 cm è stato approvato in aula il testo del disegno di legge bipartisan sul riordino delle competenze spaziali ( vedi nostri precedenti articoli) con votazione quasi unanime ( soltanto 2 astenuti).
Ora il provvedimento,in cui molti sono stati anche gli emendamenti presentati dal movimento cinque stelle, dovrà passare alla Camera dei deputati per l'approvazione definitiva.
Una vera corsa contro il tempo, oin considerazione del tempo a disposizione della legislatura.

mercoledì 24 maggio 2017

Sempre sotto tiro il CNR da parte del Movimento cinque Stelle.


In senato, con un interrogazione parlamentare di un giorno fa, si continua a chiedere il commissariamento del CNR.
Ne trascriviamo la parte finale.
considerato che, a parere degli interroganti:
contrariamente a quanto dichiarato dal presidente Inguscio con la citata nota stampa del 9 maggio 2017, a "destare motivato disappunto" sono la mala gestio dell'ente e il mancato rispetto di numerose norme vigenti a garanzia del corretto funzionamento e della legittimità del suo operato;
inoltre non può essere sottaciuto che sono almeno 20 le interrogazioni, che ad oggi non hanno ricevuto risposta, presentate dai senatori del Gruppo Movimento 5 Stelle nelle quali si denunciavano vari problemi di gestione del CNR, di fatto riconducibili al suo management, il cui costo, per effetto dei riordini previsti dal decreto legislativo n. 127 del 2003 (del Ministro pro tempore Moratti) prima e del decreto legislativo n. 213 del 2009 (del ministro pro tempore Gelmini) poi, è lievitato del 670 per cento, a discapito delle risorse disponibili per le attività di ricerca, che i ricercatori conducono con non poche difficoltà;
in questo preoccupante quadro risulta anche che tra le priorità del presidente Massimo Inguscio vi sia stata la proposta di una modifica statutaria che gli consentisse di cumulare più incarichi e più stipendi. Allo stesso tempo, egli ha delegato le sue funzioni ai componenti del consiglio di amministrazione, professor Saccani Jotti, professor Frosini e professor Lagalla, e in aperta violazione delle norme statutarie e regolamentari dell'ente,
si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza di quanto descritto e se non ritengano indifferibile il commissariamento del CNR, il più grande ente pubblico di ricerca del Paese che annualmente assorbe dalle casse dello Stato quasi un miliardo di euro.

mercoledì 3 maggio 2017

Il riordino del settore spaziale: vi saranno emendamenti nell'aula del Senato?

E' stato fissato per il 18 maggio 2017 il termine per la presentazione degli emendamenti al testo sul riordino del comparto spaziale ed aerospaziale licenziato alla fine di Aprile dalla X commissione del Senato.
Si terrà dunque una discussione definitiva in aula presumibilmente entro giugno 2017.
L''iter sccessivamente continuerà nell'altro ramo del Parlamento.

giovedì 27 aprile 2017

Nel futuro un'Agenzia Spaziale più trasparente. Passano gli emendamenti del Movimento Cinque Stelle.

Il disegno di legge sul riordino delle politiche spaziali ed aerospaziali della cui approvazione presso la X commissione del Senat abbiamo dato già notizia va in aula arricchito di norme sulla trasparenza volute dai senatori del Movimento Cinque Stelle.
Esse sono:

CASTALDI, GIROTTO
Al comma 1, dopo la lettera e), inserire la seguente:
«e-bis) all'articolo 13, comma 1, secondo periodo, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "e non possono ricoprire cariche di governo o cariche politiche elettive a qualunque livello, ovvero incarichi o uffici di rappresentanza nei partiti politici. Sono immediatamente sostituiti in caso di incompatibilità sopravvenuta, grave violazione dei doveri inerenti all'ufficio, ovvero nel caso in cui riportino condanna, anche con sentenza non passata in giudicato, per uno dei reati previsti dal capo I del titolo II del libro secondo del codice penale."»
 CASTALDI, GIROTTO
Al comma 1, dopo la lettera h), inserire la seguente:
«h-bis) dopo l'articolo 19, è inserito il seguente:
«Art. 19-bis
1. In attuazione dei principi di trasparenza, di cui al decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, l'Agenzia spaziale italiana è tenuta a pubblicare in apposita sezione del proprio sito istituzionale:
a) le informazioni sull'attività complessivamente svolta;
b) le informazioni sui curricula e i compensi lordi percepiti dai dirigenti, dai collaboratori e dai consulenti;
c) i criteri e le modalità per le assegnazioni di lavori e forniture di qualsiasi tipologia.

Le esperienze del passato dunque docent.

Finalmente conclusa la discussione sul riordino delle politiche spaziali ed aerospaziali.


Nella giornata odierna si è concluso il lungo iter di esame in sede referente presso la X commissione del Senato dell'esame congiunto dei testi di legge sulle politiche spaziali ed aerospaziali.
E' stato conferito il mandato ai relatori a riferire favorevolmente in Assemblea sul nuovo testo unificato per i disegni di legge in titolo (NT3), come modificato dagli emendamenti approvati, e con richiesta di autorizzazione a svolgere la relazione orale.








giovedì 13 aprile 2017

La questione del portavoce e del capo ufficio Stampa arriva in Partamento: si tratta del CNR.

Il Presidente del CNR ha il suo portavoce.
Si apprende dal foglietto della ricerca che sarebbe  Massimiliano Mizzau Perczel, 50 anni, giornalista pubblicista freelance..
 La nomina assieme alla problematica del Capo Ufficio Stampa del CNR è già oggetto di una circostanziata interrogazione parlamentare del Movimento Cinque Stelle in cui si critica l'intera  gestione della comunicazione del CNR.
Anche all'ASI le nomine del capo ufficio Stampa e soprattutto quella del portavoce furono oggetto di non poche polemiche qualche anno fa e furono oggetto di attenzione da parte della giustizia amministrativa, a seguito di un ricorso presentato da un candidato escluso ( vedi nostri articoli).






mercoledì 12 aprile 2017

Progetto di legge sul riordino aerospaziale: la Commissione Bilancio del senato esprime finalmente un parere non ostativo condizionato e parere contrario ad un emendamento.

Che fatica!
La commissione Bilancio del Senato dopo mesi e mesi esprime finalmente un parere non ostativo sul testo di legge sul riordino spaziale, con alcuni condizionamenti ed un parere contrario su un emendamento.
Ora il testo dovrebbe essere tornare sul tavolo della commissione Attività Produttive ( sede referente) forse già da oggi pomeriggio.

mercoledì 29 marzo 2017

L'esame del riordino delle attività spaziali procede al rallentatore.

Dopo il parere positivo espresso dalla Ragioneria dello Stato, in commissione bilancio del Senato  è proseguito  l'esame sospeso sul nuovo testo del riordino di legge sulle attività spaziali.
E' stato approvato, ma è stato rinviato l'esame sugli emendamenti.
Più lentamente di così non si può!

  

Il disegno di legge sul riordino delle attività spaziali supera le forche caudine della Ragioneria Generale dello Stato.




 La ragioneria generale dello Stato si è espressa positivamente sul disegno di legge che prevede la riorganizzazione della gestrione delle politiche spaziali in Italia.
Spetterà pertanto alla Commissione Bilancio del Senato  dare parere favorevole al testo che dovrebbe riprendere dopo mesi di stallo il suo iter alla X commissione del Senato in sede referente per poi approdare in Aula.
Dopo di ciò potrà seguire il suo iter nell'altrpo rampo del Parlamento-
Si ricoda che il disegno di legge  ha l'obiettivodi confermare la Cabina di Regia per lo Spazio, trasformandola permanentmente nel Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale, che – guidato dal Primo Ministro – diventerà così responsabile in toto della politica spaziale nazionale. 
Di conseguenza, l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) sarà sotto la diretta responsabilità del Comitato e non più solo del Ministero dell’Istruzione, dell’Università della Ricerca (MIUR), da cui oggi dipende.

lunedì 13 marzo 2017

Il progetto di legge per la riorganizzazione del comparto spaziale arranca in Parlamento ed intanto fra un anno scadrà il mandato del Presidente dell'ASI....

Sono trascorsi  due anni dalla presentazione presso la X commissione del Senato del progertto di legge bipartisan per il riordino del comparto spaziale.
Si è tuttora in attesa del parere della Commissione Bilancio che, dopo molti mesi, potrebbe arrivare forse nei prossimi giorni. ( così si apprende dal sito del Senato)
Se tutto andrà bene il progetto di legge  dovrà concludere il suo iter alla Commissione industia ( sede referente), per poi arrivare in aula.
Una volta approvata dal Senato, dovrà essere continuato l'iter alla Camera dei deputati.
Insomma tempi non proprio brevi...
Si ricorda intanto che il mandato dell'attuale Presidente dell'ASI dovrebbe scadere tra un anno..
Sarà riconfermato? E' difficile dirlo, anche perchè nei prossimi mesi cambierà radicalmente lo scenario politico..
Inoltre, stando alla storia dell'ASI, finora nessun Presidente è stato riconfermato. Potrebbe comunque esservi sempre una prima volta.

giovedì 2 febbraio 2017

L'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia è nel ciclone: ne viene chiesto il commissariamento.

Una circostanziata interrogazione parlamentare è stata recentemente presentata in Senato sulla situazione finanziaria e contabile dell'INGV ormai criticato aspramente da più parti a ridosso dei terribili eventi sismici che hanno flagellato l'Italia centrale chiede 
se il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca non ritenga urgente verificare la reale situazione finanziaria e contabile dell'INGV, nonché procedere, nel caso vi siano le condizioni e ai sensi della legge 15 luglio 2011, n. 111, al commissariamento degli organi dell'istituto, prevedendone la confluenza, ad eccezione della rete sismica, nel Consiglio nazionale delle ricerche, e se non consideri altresì opportuno procedere al rinnovo delle cariche apicali della suddetta rete, al fine di garantire una gestione più efficace delle emergenze in collaborazione col Dipartimento della protezione civile.

mercoledì 1 febbraio 2017

Le deleghe di potere del Presidente del CNR: ne nasce un atto ispettivo parlamentare.

E' molto criticata la recente decisione del Presidente del CNR di delegarela parte più qualificante dei poteri conferitigli dallo statuto a tre componenti del consiglio di amministrazione.
Infatt avrebbe demandato i a tre consiglieri "il compito di vigilare e sovrintendere il corretto svolgimento delle attività dell'Ente, con attività di studio, analisi e trattazione delle problematiche relative agli Istituti del CNR, con la finalità di evidenziarne le criticità e proporre soluzioni operative idonee al loro superamento";
Per tale ragione è stata presentata al Senato  un'interrogazione parlamentare in cui si chiede  se il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca non ritenga di dover adottare provvedimenti per evitare che, negli enti pubblici di ricerca, vengano poste in essere riorganizzazioni a giudizio degli interroganti larvate, al di fuori delle procedure di legge, al fine di sanzionare eventuali condotte illegittime accertate, e per far sì che la ricerca pubblica venga potenziata e non svilita quale merce di scambio politico.








venerdì 27 gennaio 2017

Riordino delle competenze spaziali ed aerospaziali: mala tempora currunt.

giovedì 15 settembre 2016

La legge sul whistleblowing si arena al Senato?


Nonostante siano passati quasi otto mesi dall’approvazione alla Camera, la proposta di legge sul cosiddetto whistleblowing (la denuncia interna di episodi di malaffare e corruzione da parte di dipendenti pubblici e privati) si troerebbe ferma nei cassetti della commissione Affari costituzionali del Senato.
Potrebbe anche rischiare di non vedere la luce nella presente legislatura.
Ricordiamo che il provvedimento in esame è stato ispirato da un caso dell'agenzia spaziale su cui il relatore Businarolo aveva presentato una dettagliata interrogazione parlamentare.
Anche se la legge non sia ancora approvata in ASI vi sarebbero già 15 denunce di illeciti da parte dei dipendenti.