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giovedì 23 gennaio 2020

Investimenti europei nello spazio: Ariane 6 fa la parte del leone.

Un partenariato tra  la Commissione  europea e il gruppo della banca europea d'investimento porterà nel settore spaziale 200 M€ d'innvestimento.
L'annuncio  ufficiale è stato dato il 21 gennaio u.s,
Ben 100 M€ sarebbero destinati al nuovo programma di lanciatori Ariane 6.

domenica 3 marzo 2019

Il piano spaziale: pomo della discordia tra Commissione e Parlamento europeo.


La strategia spaziale europea e' diventata in questi ultimi giorni un vero e proprio casus belli.
Dopo una discussione in Parlamento (relatore  l'europarlamentare Massimiliano Salini),  sembrava ad un passo dal traguardo.
E poi? Proprio la Commissione Ue, nelle ultime ore, ha minacciato di far saltare l'accordo, provocando le ire di tutto il Parlamento Ue, ora intervenuto attraverso il suo presidente: Tajani che afferma «Le prerogative dei colegislatori devono essere rispettate»,
La questione è legata alla corsa allo spazio, una delle voci principali del bilancio comunitario. Si tratta di stabilire quanto denaro dev'essere investito nel settore da parte degli stati membri. Di solito la Commissione Ue fa una proposta di spesa, quantificata per il settennato 2021-2027 in ben 16,9 miliardi di euro. 
 Pare che ora   la Commissione abbia fatto marcia indietro e quindi sia tornato il sereno.








martedì 22 gennaio 2019

La futura strategia europea . Se ne discute a Bruxelles anche con la partecipazione del Commiussario straordinario dell'ASI.

 

 

Il 22 e 23 gennaio "XI  si terrà a Bruxelles l’undicesima edizione della conferenza annuale sulla politica spaziale europea intitolata quest’anno “Space for Europe, European Space in the World”.
E' una conferenza  che guardando alle prossime sfide che attendono il settore spaziale europeo, è utile per interrogarsi sulle prossime tappe dell’esplorazione umana con tutto quel che ne consegue in termini di tecnologie, 
 All’appuntamento sono attesi 1.200 partecipanti e 60 interventi di rappresentanti di istituzioni, enti del settore, operatori, industria. Da programma, nella mattinata di domani gli interventi – tra gli altri – di Federica Mogherini, Alto rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza e vicepresidente della Commissione e di Elzbieta Bienkowska, Commissario europeo per il mercato interno, l’industria, l’imprenditorialità e le PMI.
Jan Worner, direttore generale dell’Agenzia spaziale europea, prenderà parte alla tavola rotonda sul tema “Strategia spaziale europea: un nuovo programma per il 2030”, mentre Luigi Pasquali, Ceo di Telespazio, parteciperà alla prima sessione di lavori “European Digital Autonomy as a Strategic Goal: the Key Role of Connectivity, including SatCom, Digitalisation and A.I. in delivering Space Services”. 
Si prevede , nel pomeriggio  l’intervento del commissario straordinario dell’ASI  Piero Benevenuti nell’ambito della sessione su “The 2019 World Radiocommunication Conference: what is at stake for Europe?. 
Mercoledì 23, nell’ambito della sessione “Spazio 2030: ‘Nuove Frontiere’ per l’industria spaziale europea” è prevista la partecipazione dell’amministratore delegato di Avio Giulio Ranzo.

lunedì 14 gennaio 2019

Bruxelles: conferenza spaziale europea.




 

 


A Bruxelles dal 22 al 23 gennaio 2019 si terrà l'undicesima  conferenza annuale sulla politica spaziale europea.
La conferenza verterà su “Politiche dell’Ue strategiche per spazio autonomo, difesa e sicurezza”, per poi affrontare anche l’utilizzo degli strumenti spaziali per clima e ambiente, le radiocomunicazioni, il fondo europeo per la difesa, e da ultimo il tema degli sviluppi futuri dell’industria spaziale europea. nel periodo 2021-2027.
Sono attesi circa 1.200 partecipanti e oltre 60 interventi: si confronteranno autorità delle istituzioni europee, dei governi nazionali, rappresentanti delle organizzazioni internazionali e del mondo dell’industria.

lunedì 22 gennaio 2018

A Bruxelles la conferenza sullo spazio.

Parte domani domani a Bruxelles la decima conferenza sulla politica spaziale europea che ha l'obiettivo di favorire l'ampiamento della politica spaziale europea a beneficio dell'economia e della società, oltre che della crescita dell'industria europea.
Per l'Italia  interverrà il presidente dell'Agenzia spaziale Italiana (Asi), Roberto Battiston.


lunedì 30 ottobre 2017

Il Parlamento Europeo mette sotto scacco l'industria europea spaziale.









Il 25 ottobre us il Parlamento Europeo ha approvato una direttiva per aggiungere undici nuove sostanze all’elenco dei prodotti pericolosi per la salute dei lavoratori. 
Tra queste c’è l’idrazina, composto dell’azoto altamente tossico per l’uomo comunemente usato nell’industria spaziale come propellente per satelliti e sonde.
L’alternativa all’idrazina potrebbe arrivare solo in 10-20 anni
Si lavora per una deroga , ma a svantaggio della salute dell'uomo.
Ma vi è coordinamento tra Unione Europea ed Esa che finanzia i contrattiin campo spaziale e quindi anche sulla propulsione liquida.?

giovedì 7 settembre 2017

E' prossimo il lancio del satellite Sentinel-5P.




E' imminente il lancio del satellite Sentinel -5P, dedicato nell'ambito del programma Copernicus al monitoraggio della qualità dell'aria.
Il suo compito infatti  sarà una mappatura quotidiana  dell'inquinamento atmsferico della Terradella Terra  sull’inquinamento atmosferico.Consentirà  altresì di  tracciare i gas pericolosi per la salute dell’uomo e nocivi per clima e ambiente. 
 Sentinel-5P a breve arricchirà la squadra di squadra di ‘sentinelle’ con gli occhi puntati sul nostro pianeta, andando a fare compagnia ai cinque ‘colleghi’ che lo hanno preceduto nello spazio.



venerdì 1 settembre 2017

Nominato il rappresentante della Commissione europea a Milano.

Si apprende che negli ultimo giorni di Agosto la Commissione europea ha nominato Massimo Gaudina come il nuovo capo della sede di Milano della rappresentanza della Commissione europea in Italia.
Massimo Gaudina, di nazionalità italiana, assume il proprio incarico dal 1º settembre 2017. 
Con 30 anni di esperienza, di cui 20 nell'ambito della comunicazione istituzionale dell'UE, rappresenterà la Commissione europea e incoraggerà il dibattito sulle questioni europee, principalmente nell'Italia del Nord.
La Commissione europea ha uffici di rappresentanza nei 28 Stati membri, affiancati da uffici regionali a Barcellona, Belfast, Bonn, Cardiff, Edimburgo, Marsiglia, Milano, Monaco di Baviera e Breslavia.

giovedì 26 gennaio 2017

La Conferenza Spaziale Europea: decisioni importanti?

In questi giorni si d+ ampio risalto alla conferenza spaziale europea tenutasi a Bruxelles e dove sono intervenuti i maggiori rappresentanti spaziali europei tra cui anche il presidente dell'agenzia spaziale italiana.
Belle parole  che si possono riassumere  nelle dichiarazioni del direttore generale dell’Agenzia spaziale europea (Esa), Johann-Dietrich Worner.
Sostiene infatti che la dichiarazione congiunta tra Esa-Ue, firmata nel momento della pubblicazione della strategia spaziale europea, “è importante perché traccia un chiaro obiettivo per tutti noi: la piena integrazione dello spazio nell’economia e nella societa’ europee“. 
Ed ancora “il mondo sta cambiando” e che questo significa un “cambio di mercato, degli attori” e nuove sfide anche relative ai contenuti.
Speriamo che non siano soltanto slogans che purtroppo in Europa si ripetono da anni senza che si delinei una concleta struttura europea integrata tra ESA ed Unione Europea.
Intanto l'incognita americana del nuovo corso di Donald Trump pesa anche sul futuro dell'Europa.









 
 

martedì 24 gennaio 2017

L'Europa si confronta sulla strategia spaziale europea, ignorando il nuovo scenario spaziale americano.

 Si tiene  oggi e domani a Bruxelles, a Palais d'Egmont, la nona conferenza sulla politica spaziale europea.
Le parti interessate avranno la grande opportunità di discutere e influenzare, ad alto livello, lo sviluppo dei programmi spaziali europei a medio e lungo termine, e la diffusione dei servizi spaziali in molte attività economiche e della società, oltre che in un'ampia gamma di settori pubblici, tra cui sicurezza e difesa  
Sarà ovviamente presente il Gotha spaziale europeo e tra questi  l'Alto rappresentante dell'Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, il Commissario Ue per il Mercato interno, Elzbieta Bienkowska e il vicepresidente della Commissione per l'Unione dell'energia, Maros Sefcovic. 
Tra gli interventi già confermati anche quello del direttore dell'Agenzia europea per la difesa (Eda), Jorge Domecq, e del direttore dell'Agenzia europea per lo spazio (Esa). Presente anche l'amministratore delegato di Telespazio e Direttore del settore spazio di Leonardo, Luigi Pasquali, e il presidente dell'Agenzia spaziale italiana (Asi), Roberto Battiston. 
A nostro giudizio la Conferenza, a prescindere da enfasi retoriche, non potrà che essere interlocutoria in quanto ad oggi a due giorni dall'insediamento del neo Presidente americano si ignora quale sarà la nuova strategia spaziale statunitense a cui certamente la politica europea dovrà fare riferimento.

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venerdì 30 dicembre 2016

Lo spazio europeo a conclave a Bruxelles a metà Gennaio 2017.

E' programmata per il  24 e il 25 gennaio 2017 a Bruxelles la nona edizione della Conferenza sulla politica spaziale dell’Ue dal titolo “Space Strategy for Europe: the road ahead
L'evento internazionale  consentirà a  tutti i protagonisti del settore l’opportunità di confrontarsi sulle più adeguate linee di sviluppolo a medio e lungo termine dei programmi spaziali europei alla luce della “Space Strategy for Europe”, lanciata dalla Commissione europea alla fine di ottobre. Tra i partecipanti annunciati alla due giorni, vi saranno numerose personalità di primo piano delle istituzioni nazionali ed europee, autorità pubbliche, rappresentanti di centri di ricerca, dell’industria e della società civile.
Secondo quanto diramato dalla Commissione europea,oOltre all’intervento di apertura del presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, è prevista la presenza – tra gli altri – del commissario europeo al Mercato interno Elzbieta Bienkowska, dei responsabili di diverse direzioni generali della Commissione, del presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, di parlamentari europei, del direttore generale dell’Agenzia spaziale europea Johann-Dietrich Worner, dei presidenti delle principali agenzie spaziali europee, tra cui il presidente dell’Asi Roberto Battiston e di rappresentanti dell’industria (tra cui anche il presidente e ceo di Thales Alenia Space Jean-Loic Galle e il ceo di Telespazio Luigi Pasquali).













mercoledì 14 dicembre 2016

A partire dal 15 dicembre 2016,l'Europa avrà il suo sistema di navigazione satellitare.

















 Finalmente dopo 17 anni l'Europa ha un sistema autonomo di navigazione satellitare che è costato ben 10 miliardi di euro
Diventa operativo il 15 dicembre 2016  il sistema Galileoche  al momento può contare su 14 satelliti più altri 4 in fase di test.
Entro il 2020 la costellazione conterà 30 satelliti.
Galileo  sviluppato dall'Agenzia spaziale europea (Esa) e dall'Unione europea permetterà all'Europa di affrancarsi dal sistema di navigazione satellitare americano Gps e da quello russo Glonass e garantirà una precisione molto più accurata, nell'ordine di 1 metro contro i 5 del Gps, per gli usi civili.
 Per l'uso in ambito governativo, invece, la precisione si affinerà fino a 1 solo centimetro.
Secondo le stime, i vantaggi saranno molteplici, sia in termini operativi: dovrebbero essere assicurati  impieghi nel campo della sicurezza e della protezione civile - sia in termini economici, per quei settori produttivi che dipendono dai sistemi di navigazione e che, si prevede, nei prossimi 20 anni arriveranno a costituire il 30% del Pil europeo.
 I centri di controllo ed elaborazione dati di Galileo, invece, sono due: uno è vicino a Monaco di Baviera, in Germania e l'altro in Italia, nella Piana del Fucino, in Abruzzo.
Non tutti i dispositivi, tuttavia, saranno in grado di ricevere da subito il segnale di Galileo; per ora potranno farlo i device con processore Snapdragon recente ma i colossi della telefonia e dell'elettronica stanno già sviluppando App e processori che consentiranno a tutti di poter utilizzare il nuovo sistema di navigazione.

giovedì 17 novembre 2016

Ariane 5 va alla grande :4 satelliti Galileo in orbita.


Il razzo Ariane 5 per la prima volta ha portato in orbita quattro satelliti del sistema di navigazione europeo Galileo. 
Il decollo  è avvenuto dalla base europea di Kourou (Guyana Francese) ed è stato promosso dalla Commissione europea con la realizzazione dell''Agenzia Spaziale Europea (Esa).
  Saranno necessari circa 10 giorni per permettere ai satelliti di posizionarsi correttamente nello spazio.





 


 

venerdì 11 novembre 2016

Audizione pubblica del Presidente dell'ASI al Parlamento dell'Unione Europea.


Il Presidente dell'ASI è intervenuto in un'audizione  pubblica del Comitato Industria, Ricerca ed Energia del Parlamento Europeo.
A giudizio di Battiston quattro sono gli elementi della strategia sulla quale dovrebbe puntare l'Europa dello spazio e precisamente:
 .Massimizzare le ricadute delle attività spaziali utili per la società e per l'economia europea, incoraggiare innovazione e competitività in Europa, 
consolidare l'autonomia nell'accesso allo spazio e nel suo utilizzo, 
rafforzare il ruolo dell'Europa nella promozione della cooperazione internazionale.  ( vedi sito dell'ASI)



sabato 29 ottobre 2016

L'accordo spaziale Unione Europea-ESA.

Si apprende da Bruxelles cheESA ed Unione Europea hanno firmato un accordo spaziale  che non si limita alle questioni puramente scientifiche, ma che si estende fino a toccare aspetti commerciali e sociali. 
La strategia spaziale europea è orientata ad  un maggior coinvolgimento dei privati, una migliorata sinergia tra questi e il settore pubblico nello sfruttamento dei dati forniti dal sistema satellitare Galileo ed un impiego ottimizzato della tecnologia.
In tale direzione si muovono le decisioni della Commissione Europea di investire maggiori risorse per appoggiare iniziative private nel campo spaziale e di portare nello spazio 30 satelliti nei prossimi 10-15 anni all’interno dei programmi Galileo e Copernico.







domenica 16 ottobre 2016

Presto un polo europeo per nuove tecnologie per la difesa ad Ispra?

Si sta consolidando l'ipotesi di un polo europeo per sviluppare nuove tecnologie per la difesa, utili a contrastare il terrorismo, nei laboratori del Centro comune di ricerca (Ccr) di Ispra..
  Il progetto è stato avviatocon l’approvazione da parte della commissione Industria dell’Europarlamento del parere sulla difesa Ue.
 Il provvedimento verrà discusso a novembre nella plenaria dell’Europarlamento. Poi approderà nel Consiglio europeo, che riunisce i capi di Stato dell’Ue.















lunedì 3 ottobre 2016

A presto un capitolo di spesa europea per la ricerca militare.

Sono in allerta le organizzazioni pacifiste.
L’ Unione europea, per la prima volta nella storia, è sul punto di inserire, a partire dal bilancio 2017, un capitolo di spesa per finanziare la ricerca militare e lavorare sulle tecnologie militari.

La Commissione europea infatti , guidata da Jean-Claude Juncker, decide di creare un piccolo team che lavori sul punto e sulla necessità (o meno) di predisporre un finanziamento per la ricerca armata.

Dei 16 membri complessivi, come denunciato in un report realizzato dall’Enaat (European Network Against Arms Trade),  ben 9 sarebbero appartenenti ad industrie belliche.
Si parla tra gli altri  di Finmeccanica,Airbus group, Indra ( veicoli militari). Bae aziena brittanica ( come incide la Brexit?) e Saab. 
Pacifisti ed appartenenti alla Rete per il disarmo protestano.












martedì 26 luglio 2016

Presto un nuovo regolamento generale sulla protezione dei dati personali.


Presto gli organismi pubblici europei dovranno prevedere prevista una nuova figura professionale obbligatoria e cioè il Responsabile per la protezione dei dati personali (Data Protection Officer).
Si tratta di un supervisore indipendente che sarà designato da soggetti apicali sia dalle pubbliche amministrazioni che in ambito privato. Sarà pertanto obbligatorio nelle pubbliche amministrazione e negli enti pubblici, in ambito privato sarà obbligatorio nel settore sanitario e per gli operatori economici.
La normativa riguarderà dunque anche l'agenzia spaziale italiana.







mercoledì 20 luglio 2016

Unione Europea:via libera all'operazione Airbus Safran.

Come anticipammo qualche mese fa da parte della  commissione europea era stata avviata un'indagine antitrustsull'operazione  di acquisizione  di Arianespace da parte di Airbus Safran Launcher.
Ebbene, a quanto ci risulti, l'indagine sarebbe stata ultimata concedendo l'autorizzazione all'operazione di integrazione di Ariane Space  da parte di Aitbus e Safran.
Come fu rilevato i primi a potere subire un danno dalla nuova operazione potrebbero essere gli italiani. Fra i concorrenti dei lanciatori di ASL si pone infatti soprattutto il lanciatore "medio" Vega, sviluppato da ELV (European Launch Vehicle) società al 70% della Avio (81% Cinven, 14% Finmeccanica e 5% ai manager) e al 30% dell'Agenzia Spaziale Italiana.



















mercoledì 29 giugno 2016

II dopo Brexit:emergono contraddizioni tra l'appartenenza del Regno Unito all'ESA e l'uscita dall'Unione europea.



 Non vi è dubbio che l'appartenza del Regno unito all'ESA è cosa ben distinta dall'abbandono del l'Unione Europea da parte bdella Gran Bretagna entro due anni.
Questo è valido in termini formali, ma non certo sostanziali dove al contrario le implicazioni della Brexit sul settore spaziali sarebbero rilevanti.
Ii nodi vengono al pettine quando si parla di Galileo e Copernicus.programmi congiunti tra ESA e Unione Europea.
 Ad esempio in Galileo l'Agenzia si occupa della parte tecnica, mentre all’Unione spetta la proprietà e la gestione
 Qui la contraddizione tra Regno Unito membro dell’una e non dell’altra viene a galla. Il Paese è coinvolto a livello industriale nella fornitura per l’elettronica dei satelliti tramite l’azienda Surry Satellite Technology Ltd. (SSTL). 
 La Commissione Europea ha deciso di riaprire il bando per la costruzione di ulteriori 6 satelliti. OHB si presenta forte dell’esperienza accumulata finora, ma Airbus Defence and Space e Thales Alenia Space (quest’ultima costruttrice dei primi quattro usati per i test, dei quali tre sono ancora operativi) non staranno a guardare. La presenza di SSTL nella squadra della OHB rappresenta un problema proprio perché entro due anni diventerà una società extracomunitaria. Altra questione spinosa è l’accesso al segnale PRS (Public Regulated Service), simile al Military Code del GPS statunitense e accessibile ai militari e agli enti governativi. I Paesi membri UE lo avranno automaticamente appena disponibile.
 Problemi simili si riscontreranno per l’accesso ai servizi del programma Copernicus, la costellazione di satelliti per l’osservazione della Terra. Questa si divide in missioni nazionali contributrici e satelliti dedicati veri e propri della serie Sentinel. I fondi arrivano direttamente dalla Commissione Europea tramite i Quadri finanziari pluriennali.