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giovedì 22 novembre 2012

Sri Lanka prima e poi Maldive ed Afghanistan nello spazio






Con  l'aiuto della Cina lo Sri Lanka lancerà il suo primo satellite di telecomunicazione Supreme SAT1 che sarà posizionato in un'orbita geostazionaria sopra lo Sri Lanka.
Il satellite che sarà lanciato dalla base di lancio cinese Xichang avrà obiettivi commerciali,
Il tutto è possibile grazie ad una Joint venture dello Sri Lanka (Supreme group) e la compagnia statale cinese China Satellite Communication limited
Lo SriLanka in tal modo diventa nel mondo il 45° paese detentore di satelliti  di telecomunicazione ed il terzo in Asia dopo Cina, e Pakistan
La Supreme SAT dello Sri lanka che diventerà in particolare la 27° compagnia privata proprietaria di un satellite, sta negoziando peraltro con le Maldive e Afghanistan per costruire satelliti per quei Paesi.
Insomma ci troviamo di fronte ad un nuovo business in cui assume un ruolo fondamentale lo SRI Lanka

martedì 10 aprile 2012

Un satellite di telecomunicazioni per l'Afghanistan.

Se andiamo indietro nel tempo e non più di 20 anni fa. i Talebani di Kabul bandivano come stregoneria  cinema, televisione  tutto ciò che avesse implicazioni con le tecnologie.
Ora invece, da un estremo all'altro: Questo paese tormentato da una confusa situazione politica, povertà ed indigenza vuole a tutti i costi avere  un  suo satellite in breve tempo..
Sembra strano. ma è proprio vero. 
Infatti  l'Afghanistan  intende realizzare in breve tempo un satellite per telecomunicazioni che possa migliorare la copertura  televisiva delle zone rurali. Poco importa se in quelle zone non vi sia  elettricità e se abbondino le strade non asfaltate e se vi sia la miseria più nera.
Non si sa quanto potrà costare il satellite, ma certo  la sua  realizzazione emessa in orbita potranno comportare  investimenti consistenti di milioni di dollari.
Le autorità afgane stanno cercando un partner straniero per la progettazione e la realizzazione del satellite e certamente lo troveranno proprio tra quei Paesi che hanno tempo inviato in quel Paese il contingente di pace.
Potremmo suggerire anche all'industria italiana, o meglio a prevalente capitale straniero di farsi avanti.
E' proprio vero che il modo è lacerato da contraddizioni a volte anche aspre.

PS Sembra opportuno fare anche una considerazione politica.
Quali sarebbero le fonti dei finanziamenti afgani  per il atellite, tenendo conto del quadro complessivo geopolitico e economico?
Ed ancora migliori comunicazioni e collegamenti gioverebbero a tutti , ma anche ai guerriglieri talebani. 










oni di dollari, e la loro messa in orbita decine di milioni di costi.