domenica 29 marzo 2015

Il Distretto aerospaziale della Sardegna parla anche campano




Nella compagine del distretto aerospaziale della Sardegna entra a far parte anche il CIRA , con l’acquisizione di una quota del valore di 4600 Euro corrispondente al 6% del capitale sociale che ammonta a 76.122 Euro. 
Con questo accordo il Cira, già socio fondatore del Distretto aerospaziale della Campania, punta a rafforzare la propria partecipazione ai Distretti aerospaziali con l’obiettivo di migliorare il coordinamento delle specifiche competenze tecnologiche e industriali delle diverse regioni, di fare sistema per aumentare le potenzialità e la competitività dell’intero comparto aerospaziale italiano.
Molteplici sono le attività del distretto da quelle del radiotelescopio  a quelle inerenti ai settori dell'esplorazione dello spazio e dell'utilizzo di dati satellitari per il monitoraggio ambientale e la prevenzione delle sciagure. 
Un altro settore è quello del test sui droni di ogni tipo e dimensione in considerazione delle infrastrutture particolarmente adatte a tali attività come gli aeroporti di Fenosu e Tortolì, oltre agli 800 metri di pista presenti all’interno del Poligono interforze Salto di Quirra.











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