giovedì 14 gennaio 2016

La Commissione Europea critica ArianeSpace ed intende avere maggiore influenza sullo sviluppo strategico dei lanciatori europei.

Il 12 gennaio us vi è stato nell'ambito della conferenza spaziale di Bruxelles un panel sul mercato dei laciatori.
In quell'occasione il direttore della Commissione per l’economia e lo sviluppo  Philippe Brunet  ha posto in evidenza che la commissione europea dovrebbe avere un ruolo più diretto nello sviluppo della prossima generazione di vettori e, in generale, nell’organizzazione del settore continentale dei lanciatori, considerando anche che la Commissione è diventata la principale acquirente dei lanci di Arianespace (l’azienda che commercializza i razzi europei) con decine di missioni per le costellazioni Copernicus e Galileo pari ad 835 milioni di euro.
Insomma  secondo Brunet
«Senza gli ordini che l’Unione Europea ha messo sul tavolo, non ci sarebbe nessun nuovo lanciatore», 
Sarebbero fioccate dunque critiche sulla strategia dei lanciatori europei che al momento non prevedono  lo sviluppo della tecnologia di riusibilità dei razzi  contrariamente a quanto stiano  Bkue Origin e Space X facendo tecnologia della riusibilità dei razzi
Insomma sarebbero più che evidenti i non buoni rapporti tra ESA ed Unione Europea. 



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