domenica 27 ottobre 2013

I satelliti in "soccorso" degli estrattori di petrolio.


Si va sempre più alla ricerca  delle riserve di idrocarburi ed un'area molto interessante è quella artica dove si ritiene possa esservi il 13% dei giacimenti ancora da sfruttare.
Secondo quanto si apprende dall'agenzia di stampa DIRE i produttori di petrolio o meglio gli estrattori considerano i satelliti una tecnologia molto promettente per scovare gli idrocarburi.
Le missioni Sentinel dell'ESA sviluppate per le necessità del programma Copernicus potrebbero essere utili allo scopo e potranno essere usati dalle società estrattive per la mappatura geologica, il monitoraggio della subsidenza e le situazioni di emergenza, come gli sversamenti di idrocarburi. Nella zona artica in particolare le esplorazioni si baseranno molto su informazioni accurate e tempestive sui ghiacci marini e sugli iceberg.







Nessun commento:

Posta un commento