sabato 19 novembre 2011

Lettera aperta al Ministro Profumo.

Onorevole Ministro,
curo da più di un anno un blog sulle attività spaziali e le sue ricadute e pertanto seguo con interesse le vicende spaziali nazionali ed internazionali e più in generale le problematiche della ricerca  sottoposte alla vigilanza del Ministero   di cui Ella è responsabile.
Sono sicuro che  Ella introdurrà molti elementi di novità e di rigore nelle attività della ricerca nazionale dove da pochi mesi sono stati nominati i Presidenti degli Enti di ricerca tra cui i principali sono l’ASI, l’INAF e il CNR.
In tale ampio contesto mi permetto di sottoporre alla Sua attenzione il settore spaziale il cui coordinamento, come Le è noto,è affidato all’Agenzia Spaziale Italiana ove è stato riconfermato  dal ministro Gelmini  il precedente Presidente .
La situazione spaziale, se da un lato è contraddistinta da importanti programmi nazionali ed internazionali, dall’altra è connotata da polemiche ed incertezze gestionali, sovente oggetto di attenzione in atti ispettivi parlamentari.
Per questa ragione è auspicabile che il Ministero da Lei presieduto assuma un ruolo determinante negli indirizzi strategici di Sua esclusiva competenza ed  eserciti  i necessari controlli in modo maggiore di quanto non sia avvenuto finora.
Nel  ringraziarla per l’attenzione le invio rispettosi saluti e le auguro buon lavoro.
Cesare Albanesi

Il consiglio Tecnico Scientifico dell'ASI.

Si apprende dal sito dell’ASI che è stato nominato il consiglio tecnico scientifico da parte del CDA dell’ASI su proposta del Presidente Saggese.
In tal modo l’ASI ha raggiunto la pienezza dei poteri  avviandosi ad una fase operativa su cui si rifletteranno senza alcun dubbio  in modo radicale i nuovi equilibri politici.
I consiglieri sono:
Prof. Mariano Bizzarri - Presidente
Gen. Ing. Lucio Bianchi
Prof. Adriano De Maio
Prof.ssa Amalia Ercoli Finzi
Dott. Giuseppe Malaguti
Dott. Guido Pasquariello
Prof. Fabio Pigozzi
Come si rileva resta esclusa dalla lista  composta anche da molte presenze già note  Simona Di Pippo designata dalla Conferenza Stato-Regioni.
La motivazione addotta dall’ASI sarebbe, a quanto è dato sapere, che la designata della Conferenza Stato Regioni  è dipendente dell’ASI e come tale incompatibile con il ruolo di consigliere scientifico.  (anche se ciò non è specificatamente menzionato nella normativa statutaria dell’ASI 
 Si tratta di vedere a questo punto se i consiglieri nominati a partire dal Presidente non abbiano già legami contrattuali o di consulenza con l’ASI.
Se fosse così avremmo i soliti  due pesi e due misure e qualcosa di più.

giovedì 10 novembre 2011

Aggiornamenti sull'Agenzia Spaziale Italiana.

Si conferma che il giorno 11 c.m. si dovrebbe tenere il consiglio d'amministrazione dell'ASI per definire tra l'altro la composizione del consiglio tecnico scientifico.
E' la prima volta che a norma di statuto dovrebbe entrare il designato dalla Conferenza Stato Regioni che ha indicato come rappresentante la dott.ssa Simona Di Pippo.
Al tempo stesso si informa che stanno proseguendo le valutazioni dei candidati che hanno partecipato al concorso interno per tecnologi.
Come abbiamo  già anticipato in un precedente articolo  vi sarebbero da parte di alcuni dipendenti lettere di diffide sui criteri portati avanti nelle procedure concorsuali.

PS

Si informa che il blog sospenderà le pubblicazioni presumibilmente per una settimana.

Imminente la nomina del Direttore Generale dell'INAF?

Nel quadro di una grande incertezza politica gli Enti di ricerca sono alle prese con la nomina dei rispettivi Direttori Generali.
In ASI  la soluzione al problema non è ancora dietro l’angolo anche per i soliti veti incrociati nel CDA e per l’incerto futuro del Direttore in carica  che si fa forte di un contratto che scadrà soltanto fra qualche anno.
Sembra ben diversa la situazione dell’INAF in cui sono in via di compimento le selezioni per la nomina del Direttore Generale.
Su 21 candidati, a quanto si apprende , sono stati selezionati 4 e il Presidente dell’INAF sarebbe così in condizioni di procedere alla scelta definitiva ed alla conclusione degli adempimenti formali.
Questo  almeno sulla carta.
Non è da escludere  infatti che prevalgano  i soliti equilibri politici secondo cui, almeno stando alle logiche di un Governo in via di estinzione,  il  nominando direttore dovrebbe essere di contrappeso politico all’attuale Presidente dell’INAF di chiaro orientamento di sinistra, avendo anche partecipato senza riuscirvi alle elezioni parlamentari europee con il PD.
Il manuale Cencelli potrebbe portare in particolare tra i favoriti  a quanto è dato sapere  l’ex direttore generale  dell’IPSEL  recentemente soppresso ed attualmente incorporato nell’INAIL.
Si tratterebbe tra l’altro di un dirigente di cui si possono trovare la caratteristiche complessive in un articolo di Sergio Rizzo sul Corriere della Sera dedicato all’IPSEL.
Insomma il prescelto del Signore potrebbe essere  ben identificato, ammesso che  il dopo Berlusconi non ci porti ad un nuovo manuale Cencelli con diversi equilibri oppure allo statu quo.

Tanto per cambiare un altro protocollo d'intesa!

Non vi è alcuna certezza sul futuro dell’Italia devastata da una grossa crisi politica, economica e finanziaria e come abbiamo già  posto  in evidenza nell’articolo del 9 novembre 2011, questa gravissima situazione si riflette anche su comparti importanti della tecnologia avanzata come quella spaziale un comparto importante come quello spaziale.
Eppure è notizia di ieri, come se nulla fosse,che Roma Capitale, Agenzia Spaziale Italiana, Atac, Enea, Poste Italiane s.p.a, Roma City Investment e l’Università La Sapienza di Roma, hanno sottoscritto questa mattina in Campidoglio un protocollo d’intesa destinato a costituire un gruppo di lavoro con l’incarico pro tempore di selezionare ed individuare progetti, finanziabili da soggetti esterni, privati o pubblici, con fondi italiani ed esteri.
Il solito gruppo di lavoro, uno dei tanti che si costituiscono in Italia ogni giorno con risultati molte volte trascurabili costituiti per individuare progetti innovativi sul piano tecnologico e della ricerca scientifica con ricadute positive sullo dinamiche di sviluppo della capitale.
Belle ed auliche parole che danno oggi l’impressione di muoversi in un  mondo surreale, completamente avulso dalla concreta realtà.

mercoledì 9 novembre 2011

Le annunciate dimissioni del Governo : i riflessi sulle attività spaziali.

Le annunciate dimissioni del Presidente del Consiglio dei Ministri italiano e la traballante situazione politica non possono che ingenerare nell'immediato gravi incertezze  i tutti i settori economici del Paese.
Non si sottrae a questa situazione il variegato mondo della ricerca nazionale  i cui assetti di vertice peraltro sono stati definiti soltanto da qualche mese.
Vi saranno macroscopiche debolezze a livello internazionale e nazionale in mancanza di adeguate strategie politiche da parte del ministero vigilante che molto spesso ha brillato per la sua opacità.
In questo preoccupante contesto si inseriscono appieno le vicende spaziali da sempre fortemente condizionate dagli equilibri politici e già segnate in questo ultimo periodo da crisi strategiche ed occupazionali a livello industriale e da erronee strategie che hanno portato di fatto l'industria nazionale ad essere fortemente condizionata dall'industria francese,come più volte abbiamo posto in evidenza in questo blog.
E l'ASI cosa farà?
Per il momento prende parte alla kermesse di Lucca sull'esplorazione spaziale  e convocherà a fine settimana il suo consiglio d'amministrazione oggettivamente molto depotenziato per discutere sui soliti problemi interni.

lunedì 7 novembre 2011

La nomina dei componenti del Consiglio Tecnico Scientifico dell'ASI.

Alla fine della settimana in corso si terrà un’ulteriore riunione del CDA dell’Agenzia Spaziale Italiana.
In questa, e nelle successive riunioni dovranno essere affrontati temi cruciali come la nomina del Direttore Generale, le consulenze dell’ASI su cui vi sono posizioni molto critiche da parte della relazione ispettiva del Ministero dell’economia ed atti ispettivi parlamentari, la convenzione ASI-Finmeccanica che sembra invero già sottoscritta dal Presidente, prima ancora dell’approvazione da parte del CDA ed infine la nomina dei componenti del Consiglio tecnico scientifico.
Riguardo a questo ultimo punto il Presidente dell’ASI ne starebbe accelerando la definizione ed in tal senso sarebbe pronto a portare al CDA ai sensi delle norme statutarie la lista dei candidati proposti scelti da quelli indicati da varie amministrazioni interpellate.
La Conferenza Stato- Regioni ha indicato come unico nominativo quello di Simona Di Pippo attualmente all’ESA che , come è noto, fino all’ultimo era data per favorita come Presidente dell’ASI nei confronti dell’attuale in carica.
Staremo a vedere con curiosità se la proposta del Presidente al Consiglio d'amministrazione conterrà  o meno questo nominativo.
Se non sarà  compreso nella lista, sarebbe se non altro  irrispettoso nei confronti della Conferenza Stato Regioni,peraltro unica istituzione esplicitamente indicata nello statuto dell’ASI con specifico riferimento al Consiglio tecnico scientifico.