martedì 19 marzo 2019

Commissione dell'Unione Europea:finanziamenti per la ricerca nel settore della difesa.


Per Bruxelles 20 milioni di euro in più finanzieranno progetti comuni di ricerca nell'industria della difesa.
La Commissione Ue ha dichiarato di aver adottato programmi di lavoro che prevedono uno stanziamento di 500 milioni di euro (568 milioni di dollari) per progetti industriali comuni nell’industria della difesa nel 2019-202
 Nei prossimi giorni la Commissione pubblicherà in particolare 9 inviti a presentare proposte per il 2019 e altri 12 inviti a presentare proposte per il 2020″,
 Il finanziamento concordato  dovrebbe sosteneresettori quali la tecnologia dei droni, le comunicazioni via satellite, i sistemi di allarme rapido, l’intelligenza artificiale, la difesa informatica e la sorveglianza marittima. 
Secondo il comunicato stampa, 20 milioni di euro in più finanzieranno progetti comuni di ricerca nell’industria della difesa, in particolare nei settori della dominanza dello spettro elettromagnetico e delle future tecnologie di difesa dirompenti, che la Commissione ha identificato come essenziali per mantenere la leadership tecnologica e l’indipendenza dell’Europa. I primi progetti saranno selezionati entro la fine del 2019 dopo la concessione di sovvenzioni ufficiali.



Navi delle ONG, barconi carichi di migranti nel Mediterraneo ...e i satelliti?

 

 

Non vi è giorno in cui non si parli di migranti e delle problematiche relative agli sbarchi.
Ci sembra sempre attuale porsi la domanda se i barconi dei migranti possano essere monitorati dalla nostra costellazione Skymed , fiore all'occhiello della nostra tecnologia. 
E' possibile mai che tutto avvenga all'improvviso e non avvenga alcuna intercettazione?
Valgono le considerazioni fatte già nel 2015  da un articolo  rinvenibile ancora su internet?
E’ nota la questione al Ministro dell’interno, che peraltro è anche membro del Comitato interministeriale per lo spazio?

I terrapiatisti esistono ancora e fermano un treno a Pavia.



E' un curioso fatto di cronaca.
Quattro denunciati a Pavia. Intercity fermo un'ora per 4 "ambasciatori fuori da ogni giurisdizione planetaria" convinti che Galileo abbia mentito e che il mondo non sia rotondo.
“La terra è piatta, noi siamo terrapiattisti, ambasciatori fuori da ogni giurisdizione planetaria e quindi il biglietto del treno non lo paghiamo”. 
E' successo a Pavia dove un intercity è stato bloccato da quattro sedicenti terrapiatisti e il traffico ferroviario è stato fermato per più di un'ora fino all'intervento della forza pubbIica.
Sembra strano, ma è accaduto in questi giorni.




Sentenza del Tar Lazio su ricorso Battiston entro 45 giorni.

Si è tenuta il 19 maezo u.s l'attesa udienza sul ricorso presentato da Roberto Battiston  contro   il MIUR e l'agenzia Spaziale per la revoca  del mandato di Presidente dell'ASI.
La sentenza sarà pubblicata entro 45 giorni.
E' un verdetto molto atteso  perchè potrà influire e non poco sul futuro dell'ASI e più in generale del comparto spaziale.

Corte dei Conti francese: perplessità sul futuro del lanciatore Ariane 6.

La Corte dei Conti francese non risparmia critiche ai programmi spaziali francesi. Ne abbiamo parlato più volte.
Ora sotto tiro è il programma Ariane 6.
Al riguardo vi è un rapporto circostanziato propriop  sul rapporto pubblicato nel 2019.
Ariane 6 non sembra avere caratteristiche efficaci di concorrenzialità  rispetto soprattutto ai lanciatori privati come Space X, Blue Orign e Virgin Galactic
In definitiva per la Corte dei Conti francese Ariane 6  varato in ESA nel 2014 è soltanto una risposta transitoria nello sviluppo dei lanciatori. 

lunedì 18 marzo 2019

Messina monitorata da Cosmo-Skymed. Il costo per il Comune siciliano è di zero euro.





Il Comune di Messina ha firmato un protocollo d'intesa con l'Agenzia spaziale italiana per un progetto di monitoraggio satellitare dei dissesti e della stabilità delle pareti montuose (ma anche di strade, torrenti ed edifici).., mediante l'utilizzazione del sistema satellitare Cosmo- Skymed.
In pratica, tutto il comune di Messina sarà costantemente “spiato” da satelliti che monitoreranno, in tempo reale, ogni spostamento di montagne, colline, versanti, ma anche strade, torrenti e palazzi, e qualunque cosa abbia tre dimensioni e sia soggetta a spostamenti critici, con una precisione al decimo di millimetro.
 A firmare l’accordo sono stati l’assessore alla Protezione civile Massimiliano Minutoli ed il direttore di missione Cosmo-Skymed Alessandro Coletta.
E' stato firmato anche un accordo di riservatezza, in quanto le informazioni hanno carattere di riservatezza e come tali possono essere trattate soltanto da persone autorizzate.:
 Il costo, per il comune di Messina, sarà di zero euro.
Fra un po' di tempo ne verificheremo l'utilità.

Confederazione elvetica: la parte aerospaziale sarà privatizzata.



Si apprende che il  Governo elvetico intende scorporare il gruppo tecnologico Ruag, privatizzando il settore internazionale. Rimarrà invece sotto il controllo della Confederazione il comparto che lavora per l'esercito.
Il primo gennaio 2020, la Ruag Holding sarà separata in due entità ben distinte.
La prima – "MRO Svizzera", circa 2'500 collaboratori – lavorerà per l'esercito, fornendo al Dipartimento della difesa "tutte le prestazioni determinanti per il settore della sicurezza sinora fornite dalla Ruag"
 La seconda – "Ruag International" – includerà gli altri settori aziendali: spaziale, aereo e munizioni-
la RUAG International – di cui rimarranno i settori "Aerostructures" e "Space" – sarà a sua volta privatizzata, attraverso un'entrata in Borsa.
 "La Confederazione, secondo le intenzioni del Governo elvetico, non potrà mantenere a lungo termine la sua partecipazione a un gruppo tecnologico di tale genere", poiché "non sussistono pertinenti basi legali e il Consiglio federale non intravvede un interesse pubblico in tal senso". Idealmente il processo dovrebbe essere portato a termine entro il 2021.
L'assetto complessivo della Ruag dovrebbe essere portato a termine entro il 2021.



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