martedì 31 gennaio 2012

Notizie in breve.



Il Direttore generale dell'ASI, come avevamo già anticipato, dovrebbe lasciare l'Agenzia il 1 Marzo prossimo.
Il Presidente dell'ASI avrebbe intenzione di procedere alla nuova nomina mediante una selezione, e nell'attesa un interno dell'ASI svolgerebbe le funzioni di Direttore ad interim.


E' ancora bloccata la graduatoria del concorso interno per tecnologi di cui abbiamo più volte dato notizia.a causa di rilievi del Collegio dei Revisori  in ordine a presunte irregolarità.
Sembra che la  difficile situazione  trovi una soluzione in breve tempo (cosa assai strana!) .Potrebbe infatti essere firmata la graduatoria prima che il Direttore in carica vada via.
Sarebbe l'unica soluzione percorribile perché si ritiene difficile che un nuovo Direttore proceda alla sblocco di concorsi  in cantiere  ormai da più di due anni. 


L'ASI sta procedendo con speditezza  all'organizzazione del Congresso astronautico internazionale a Napoli ; in particolare sarebbe stata conclusa l'indagine di mercato relativa alla concessione della organizzazione, gestione  e dei servizi correlati alla organizzazione del Congresso IAC. 
( Sarà  interessante conoscere i nomi dei  vincitori)

Il master spaziale.

Ormai tutti parlano di tempesta sull'ASI, soprattutto dopo l'articolo del Corriere della Sera di cui abbiamo dato  notizia.
Probabilmente le critiche non si fermeranno qui e vi saranno ripercussioni sul giovane CDA dell'ASI, che sin dalla sua prima riunione si muove con grandi tensioni e difficoltà. Lo stesso dicasi per l'azione del direttore generale , che, peraltro a quanto è dato sapere, potrebbe ben presto andare ad altro incarico.
Insomma un futuro incerto con navigazione a vista, cercando di evitare terribili scogli.
Comunque si potrà almeno per un giorno  dimenticarci delle cose non piacevoli partecipando alla cerimonia di inaugurazione del master spaziale il 1 febbraio 2012.
Si parlerà di accesso italiano allo spazio e del futuro del lanciatore Vega  in una tavola rotonda  presieduta dall'on Frattini, già ministro degli esteri italiano

lunedì 30 gennaio 2012

Ombre sull'Agenzia Spaziale Italiana.

Il Corriere della Sera di oggi, a firma dell'autorevole giornalista Sergio Rizzo ci propone un articolo sull'Agenzia Spaziale Italiana e il tour (inutile) da 1,1 milioni
Questo articolo  fa comprendere come l'ASI, proprio per il ruolo che svolge per il Governo, sia giustamente al centro dell'attenzione mediatica.
Non sono necessarie chiose da parte di questo blog perchè  il tutto è documentato con dovizia di particolari
I fatti illustrati, in via di accertamento ovviamente anche dalle sedi competenti,non possono che preoccupare molto  per il futuro dell'Agenzia Spaziale Italiana.

sabato 28 gennaio 2012

Evviva la sincerità, anche se si tinge di patetico

Appare interessante  l'intervista concessa ad un giornale nazionale dall'attuale Ministro dell'Ambiente.
Anche egli, come il Ministro dell'istruzione, università e ricerca, è in attesa del parere dell'antitrust sulla sovrapposizione del ruolo di Presidente dell'area science park di Trieste   con quello di Ministro.
Tutto si può dire, tranne che non sia un'intervista improntata alla sincerità, soprattutto quando il Ministro sostiene che, in caso di parere sfavorevole da parte dell'antitrust, opterebbe per la carica di Presidente dell'area di Trieste.
Medesima decisione prenderebbe il Ministro dell'istruzione la cui incompatibilità sembra ancora più netta?
Quindi a metà Febbraio  per i due casi citati potremmo dopo la sofferta decisione del Garante  trovarci anche di fronte ad una sorta di rimpasto.
Insomma una vera e propria situazione di attesa che si tinge di patetico.
Ne sarà contento il Presidente del Consiglio che dà giustamente sempre lezioni di trasparenza.

venerdì 27 gennaio 2012

La regolamentazione degli oggetti in orbita: la marcia in più francese.

I pericoli dell'ingorgo spaziale dovuto a 16 mila oggetti che ruotano intorno alla terra sono  anche oggetto in questi giorni di un articolo di un'importante settimanale nazionale.
La questione è più che attuale ed assunse anche vasta risonanza in occasione della caduta dei frammenti del satellite UARS  nell'autunno 2011.
Ne. sono ovviamente interessati tutti i paesi lanciatori e detentori di satelliti, tra cui si annovera anche l'Italia che dispone tra l'altro di un sistema di telerilevamento Cosmo. Skymed il cui primo satellite in orbita ultimerà 5 anni di vita orbitale, il prossimo giugno
E' più che attuale domandarsi di chi sono le responsabilità nel caso di danni provocati dalla caduta di parti di satelliti.
E' sufficiente rifarsi al trattato dell'ONU in materia, oppure è necessario dotarsi di specifiche regolamentazioni?
Non è un caso che la Francia stia procedendo ad affrontare l'intera problematica sotto il profilo giuridico.
E l'Italia cosa fa? Si stanno allertando al riguardo l'ASI ed i Ministeri interessati ?

giovedì 26 gennaio 2012

Telesal e la Costa crociera Concordia


Telesal TELEcomunicazioni per la SALute. il fiore all'occhiello dei programmi di biomedicinaspaziale finanziato dall'ASI e proposto da un team PMI e Centri di ricerca nazionali , sembra molto  propagandato  dai detentori della tecnologia quali l'ASI, e l industrie realizzatrici e molto poco dagli eventuali fruitori.
Si lamenta di ciò anche il responsabile ASI del progetto Telesal che ha posto in evidenza inel corso della presentazione  del progetto che L'Asi si e' pero' ''mostrata stupita dal silenzio delle pubbliche amministrazioni che fino ad oggi, nonostante le criticita' del sistema sanitario, non hanno ancora mostrato una vera apertura verso la Telemedicina cominciando, magari, a proporre dei bandi pubblici, capaci di valutare se veramente dare medicina a distanza possa rappresentare i la soluzione per sanare alcune criticita' della Sanita' e per tagliare i prezzi''.
Questo sembra purtroppo essere un ennesimo caso in cui   i potenziali utenti, al di là delle dichiarazioni di interesse sul piano pratico, si mostrano poco sensibili alle reali utilizzazioni operative di sistemi che implicano tra l'altro, costi non irrilevanti
Intanto, e ciò dispiace , gran parte della tecnologia sta affondando con la nave Concordia della Costa in cui era in corso la sperimentazione della tecnologia Telesal per la medicina a distanza.
E'un danno di non  poco conto, anche se trascurabile, rispetto alle perdite  di vite umane.
 

Le poltrone di Ministro e di Presidente del CNR.

Al centro dell'attenzione, ormai da mesi, sono le" non dimissioni "del Ministro della Pubblica istruzione , Università e ricerca da Presidente del CNR.
Una poltrona conquistata alcuni mesi fa grazie alle scelte dell'allora ministro Gelmini.
Ne abbiamo parlato molte volte su questo blog  e ci siamo tornati anche qualche giorno fa .
Oggi la questione viene ripresa con forza nel Corriere della sera. con un articolo  dal titolo Profumo e quel (mancato) bel gesto
E ' sotto gli occhi di tutti una vicenda di per sé anomala  e di stallo che porta inevitabilmente ripercussioni sul mondo della ricerca che da tempo attende decisioni coraggiose e di controtendenza anche rispetto al passato.
Anche questa insomma  si sta rivelando una spina nel fianco del Governo in carica.