martedì 17 gennaio 2012

Il piano triennale spaziale 2011-2013: Utopia o realtà?



 Con molta difficoltà e forse  non poche tensioni tra i componenti del CDA dell’ASI ed il Presidente, nell'imminenza dello scorso Natale è stato approvato il piano triennale 2011- 2013 con prospettive per il 2014.
Sembrerebbe, anche a  giudizio di molti,un piano  ormai non più coerente con la visione strategica decennale a suo tempo approvata perché risulta fortemente condizionato dalle maggiori ristrettezze finanziarie.(riduzione del capitale ordinario da 570 milioni di euro a 503 milioni di euro)
Viene a chiare note posto in evidenza infatti  che la descrizione da conseguire  nel triennio si riferisce alla configurazione effettivamente auspicabile per il comparto e non a quella  realizzabile con la pianificazione minimale di cui sopra.
Sarà quindi  necessario in corso d’opera decidere di volta in volta le cancellazioni da introdurre in funzione dei fondi effettivamente disponibili
 Potremmo trovarci quindi, a quanto è dato sapere, di fronte ad  un piano “utopico” in cui  farebbe la parte del leone il settore delle osservazioni della terra che implica tra l’altro attività  in prevalenza applicative e mature e non di ricerca e sviluppo?
Sembra proprio di si: comunque sarà il MIUR a dare la parola definitiva di approvazione.

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