sabato 17 agosto 2019

Scenari spaziali surreali.

Di giorno in giorno si alternano ipotesi governative pasticciate e meno pasticciate  che potrebbero aversi dopo le dichiarazioni di Conte al Governo previste al Senato il 20 agosto ovviamente.
Una delle piu’ probabili appare in termini numerici la nascita di un asse Movimento cinque stelle- Partito democratico.
In quel caso il nuovo Ministro del Miur potrebbe essere Battiston al posto di Bussetti oppure in via subordinata potrebbe avere la delega per presiedere il comitato interministeriale per lo spazio di Palazzo Chigi?
Scenario molto surreale?
Non in pochi lo ipotizzano.

venerdì 16 agosto 2019

Nel 2023 in orbita un satellite israeliano per l'esplorazione dell'universo.

Si apprende che un nuovo tipo di satellite sarà costruito in Israele nei prossimi quattro anni, mentre la data di lancio è in programma per il 2023.
Si tratta del progetto internazionale è guidato dal Weizmann Institute of Science e dalla Israel Space Agency del Ministero della Scienza e della Tecnologia.
Il satellite, noto come ULTRASAT e dal peso di circa 160 kg, porterà con sé un telescopio progettato per osservare l’Universo come non era mai stato visto prima: opererà in una gamma di luce che è normalmente invisibile a noi (ultravioletto) con un campo visivo molto ampio.
Il Weizmann Institute of Science (WIS) e la Israel Space Agency (ISA) hanno recentemente concordato di avviare i lavori sul progetto il prossimo settembre; parallelamente stanno compiendo uno sforzo per garantire il budget per l’intero progetto.
Il progetto sarà aperto anche alla collaborazione di altri Paesi.



mercoledì 14 agosto 2019

Riflessioni ferragostane.

Anzitutto buone vacanze e sinceri auguri ai cari lettori!
E poi!?….
Si prevedono giornate incerte per il settore spaziale : il comitato interministeriale per lo spazio è in stato comatoso, attesa la situazione politica attuale.
L'ASI è nel guado a tre mesi o poco più dall'insediamento del suo presidente.
Incombono importati decisioni da prendere soprattutto in ambito ESA dove l'Italia è il terzo stato finanziatore.
Vi è solo da sperare di non prendere sberle da Francia e Germania.
Insomma un Ferragosto peggiore non poteva esserci ! 
Non ci resta che attendere ed aspettare che vi siano chiarimenti a livello politico.
Ancora auguri!

lunedì 12 agosto 2019

Per quanto tempo ancora l'Agenzia spaziale resterà incompiuta?

Tutto è ormai destinato a data da destinarsi ad un passo dalla crisi politica e con un comitato interministeriale per lo spazio ormai agonizzante.
In ASI il consiglio d'amministrazione è ancora zoppo. Manca infatti il componente designato dal Ministero delle Economie e finanze.
Così sembra anche che il comitato tecnico scientifico non si ancora perfezionato.
Tutto ancora da fare per il nuovo Direttore Generale per cui dovrebbe essere esplicato un  bando di selezione.
Non ci sorprenderemmo neanche se la Direttrice uscente ( prossima direttrice generale del Politecnico di Bari) ritornasse nei suoi passi.
Tutto è possibile!

La tragedia del ponte Morandi: si poteva evitare utilizzando in modo corretto anche i dati satellitari?

Lo studio della Nasa a cui( è bene sottolinearlo) ha partecipato anche il responsabile Cosmo-Skymrd  dell'ASI continua a fare rumore ed a gettare scompiglio. 
Da quattro anni ci sarebbero stati indizi che la catastrofe avrebbe potuto essere scongiurata.
Intanto alla procura di Genova sono stati inviati i risultati di altri studi italiani.
Questa e’ in sostanza la sintesi di quanto emerge dai media sugli studi effettuati in ordine al crollo del ponte Morandi. proprio in coincidenza 
E’ lecito porsi la domanda se vi siano interazioni sulla delicata questione tra NASA ed ASI e se il nuovo presidente abbia preso contatti con i responsabili di Pasadena.
E’ legittimo altresi’ domandarsi chi siano gli esperti esterni italiani a cui l'ASI avrebbe dato  l’incarico di valutare la problematica.
In un momento così delicato, proprio in coincidenza dell'anniversario della tragedia,si sente da parte di tutti l’esigenza di fare chiarezza nel massimo della trasparenza e di accertare le responsabilita’ della tragedia.

In questa situazione così instabile dal punto di vista politico ed istituzionale chi difenderà gli interessi spaziali nazionali?

Lo spazio italiano sta attraversando momenti di grave instabilità politica .La guida di un comitato interministeriale per lo spazio ormai di fatto inesistente è sempre più debole.
"Chi sarà l'italiano che difenderà le posizioni del paese nella conferenza interministeriale dell'ESA di fine anno? Si domanda Enrico Ferrone su l'Indro.
La sua risposta è:"lo scenario che si presenta  ci fa porre diverse domande. Sarà la voce di un nuovo Ministro con un bagaglio ancora non definito delle informazioni necessarie? Oppure, dettare le posizioni toccherà al rappresentante di un Governo ormai agonizzante che ha poco interesse a guardare il futuro? O tutto sarà relegato a funzionari costretti a giocare una partita che non gli competono valicando gli esili confini di interessi sovrapposti?"
Ci sembra che non vi sia altro da aggiungere a considerazioni così concise ed al tempo stesso esaurienti.
O forse... si può aggiungere, attesa la situazione al contorno,ci penserà l'ESA (leggasi Francia e Germania) a dettarci la strategia. In fondo... come.... prima!


domenica 11 agosto 2019

Meeting di Comunione e Liberazione. Tra i partecipanti anche Roberto Battiston.

Anche quest'anno Roberto Battiston parteciperà al meeting annuale di Comunione e Liberazione.
Lo farà insieme all'astronauta Paolo Nespoli e all'ingegnere aerospaziale Mauro Prina.Parlerà dell'atterraggio americano sulla Luna.