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giovedì 28 settembre 2017

Il Centro di Geodesia spaziale di Matera e il distretto tecologico Tern di Tito sono strutture altamente innovative. Lo afferma il Governatore della Basilicata . Nel 2018 un evento a Matera.




Il 27 settembre us il Governatore Pittella della Regione  Basilicata ha rappresentato la Basilicata in una seduta del consiglio d’amministrazione dell’organismo internazionale Nereus che mette in rete le regioni europee all’avanguardia nel settore dell’osservazione della terra e del settore spazio.
E' prevista, secondo quanto sia stato dichiarato, l'organizzazione  a Matera di un evento con l'agenzia Eurisy e con Nereus Copernicus Hackathon per presentare le possibili applicazioni delle tecnologie spaziali nel settore dei beni culturali.
Un altro evento sempre nel 2018 sarà tenuto in collaborazione con Nereus.Questo è il testo diramato dalla Regione Basilicata. 
Si prevede quindi in tale contesto una partecipazione  del Centro di Geodesia Spaziale diMatera
 Questo è il testo integrale diffuso dalla Regione Basilicata..
Cogliamo l'occasione per porre in evidenza ( vedi anche nostri precedenti articoli) chei non si può' escludere che la Regione Basilicata possa valutare in futuro a breve termine e comunque all'indomani delle elezioni politiche una presenza più significativa nel Centro che potrebbe  cambiare assetto partecipativo ed organizzativo con importanti modificazioni interne ed esterne.


martedì 26 settembre 2017

Festa grande per Matera,città della cultura 2019. Arrivano i finanziamenti.

Giornata importante per Matera , città della cultura 2019.
E' stato firmato il 26 us un documento importante per lo sviluppo della città
dal presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, dai Ministri per la Coesione territoriale e per il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, dell’Ambiente, Gianluca Galletti, dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini e dal sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri.
Nello specifico sono stati individuati 1,5 milioni di euro per il “Parco della storia dell’uomo-Città dello spazio”, sette milioni per il “Parco della storia dell’uomo-Civiltà contadina”, un milione per il “Parco della storia dell’uomo-Preistoria”, 3,5 milioni di euro per il “Parco della storia dell’uomo-Civiltà rupestre”, due milioni per il “Sistema delle Cave”, 3,5 milioni per il “Sistema viabilità aree delle Cave” e 3,5 milioni per la riqualificazione di piazza della Visitazione.
Sarà importante conoscere il ruolo del Centro di geodesia spaziale.
Ecco la notizia ufficiale diramata dalla Regione Basilicata.



giovedì 30 gennaio 2014

Il centro di geodesia spaziale di Matera: un nuovo soggetto?

Si celebra, come abbiamo già riferito, il trentennale dell'istituzione del Centro di Matera.
Vi sarà un'importante cerimonia con la partecipazione degli attori principali a partire dal primo Presidente dell'ASI Luciano Guerriero
Sarà soltanto un susseguirsi di bei discorsi o si andrà anche nella sostanza del problema?
Non sarebbe il caso che fossero gettati le basi per l'istituzione di un nuovo soggetto , con la partecipazione dell'ASI e della Regione Basilicata?
Sarebbe impresso, dal nostro punto di vista  un impulso maggiore alle attività del Centro  che ha bisogno di linee guida partecipate dai soggetti coinvolti.

martedì 16 aprile 2013

Le opportunità di sviluppo spaziale della Regione Basilicata


Nei giorni recenti non soltanto il presidente della Regione Puglia, come abbiamo già dato notizia, ha incontrato rappresentanti dell'ESA e dell'ASI  per discutere dei programmi spaziali regionali, ma anche il Presidente della Regione Basilicata, incontrando l'ambasciatore francese ha trattato più temi tra cui quello dello sviluppo di nuovi progetti regionali tra cui quelli connessi alle attività spaziali. In particolare il Presidente della regione ha posto in evidenza che " la regione Basilicata fa parte della rete delle regioni europee utilizzatrici di tecnologie spaziali proprio perchè ritiene questo settore strategico per lo sviluppo di nuove ed interessanti opportunità"
E' bene ricordare che i progetti spaziali della Basilicata sono essenzialmente legati all'operatività del centro di geodesia spaziale di matera nato grazie alla lungimiranza sia degli amministratori spaziali dell'epoca ( in primis Luciano Guerriero) sia di uomini politici della regione tra i quali essenzialmente Michele Cascino.
Ora il centro di Matera si è espanso alle osservazioni della terra ed in particolare al CIDOT che, purtroppo, a quanto è dato sapere,  sta incontrando non poche difficoltà organizzative e ritardi che preoccupano anche i rappresentati della Regione, come è stato già ampiamente riportato in post precedenti.
















fio

martedì 4 dicembre 2012

Non sono disponibili al momento gli investimenti regionali per il CIDOT di Matera.



Non ne avevamo dubbi e non  è un caso che ci siamo dedicati più volte con nostri articoli alla situazione del CIDOT (centro interpretazioni dati telerilevamento) del centro di geodesia spaziale di Matera.
Infatti , secondo informazioni pervenuteci, sembra che il centro non abbia fatti rilevanti progressi dal 2009 cioè da quando vi fu una kermesse a Matera per lanciare la cosiddetta cittadella dello spazio.
Ma veniamo al punto: il progetto Cidot stipulato tra regione Basilicata ed ASI prevedeva un finanziamento complessivo di 27 milioni di euro finalizzati al potenziamento degli impianti del centro di Matera.
La regione Basilicata aveva messo a disposizione 4 milioni di euro e poi ci è resi conto ( grande prova di serietà!) che soltanto 1 miliardo era disponibile nel bilancio.
Insomma le solite promesse, enfatiche dichiarazioni d'intento e poi come  risultato quasi nulla.
Ebbene a giorni si dovrebbe tenere a Potenza nella sede della Regione Basilicata un incontro tecnico operativo a livello regionale per superare le difficoltà finanziarie e  gli intoppi burocratici  per dare avvio ai programmi di investimenti




martedì 15 maggio 2012

Speranze ed illusioni per la ricerca spaziale in Basilicata.

Più volte ci siamo soffermati sullo sviluppo del centro di geodesia spaziale Giuseppe Colombo di Matera, chiedendoci quale fosse il futuro anche con riferimento al CIDOT. 
Ebbene proprio in questi giorni a Matera si è parlato di "rilancio industriale tra speranze ed illusioni."
Si lamenta che proprio in questa occasione non sia fatto alcun riferimento all'ampliamento del Centro che potrebbe indubbiamente rappresentare una valida occasione per il recupero di giovani eccellenze lucane.
Insomma alle promesse ed alle Kermesse non sempre seguono i fatti.
Tra le notizie di qualche giorno fa nel settore della ricerca  assume un certo rilievo a livello regionale anche quella relativa al  fatto che   sia stato selezionato  il progetto per la realizzazione  a Castelgrande di un nuovo osservatorio  che,accanto a quello già esistente  e funzionante, si occuperà della ricerca dei frammenti che orbitano intorno alla terra.
Insomma entrambe le provincie della Basilicata Potenza e Matera  si impegnano nei settori della geodesia, del telerilevamento e dell'astronomia.
Speriamo che si coordinino e non prevalgano anche a livello politico regionale interessi campanilistici. 








venerdì 9 marzo 2012

I ritardi della cittadella dello spazio di Matera.



Più volte ci siamo soffermati su questo blog per richiamare all'attenzione i macroscopici ritardi del CIDOT ( centro di interpretazione dati di osservazione della terra ) di Matera e della cosiddetta cittadella dello spazio tanto enfatizzata in convegni e Work shop si da quando si firmò l'accordo tra Agenzia Spaziale Italiana e Regione Basilicata, ormai qualche anno fa.
Avevamo visto giusto.
 Infatti è proprio il Presidente della Provincia di Matera  a parlare di“Aspettative che rischiano di lacerarsi sotto il peso di una lentezza che non ha alcuna ragion d’essere" Ed ancora:  occorre più che mai determinazione e impegno per realizzare quanto presente  nell’Accordo, è necessario che l’investimento complessivo di 24 milioni di euro, di cui due terzi a carico dell’ASI, sia liberato a beneficio del territorio. 
.”E' ora di dare avvio alla fase di attuazione è necessario che la Regione convochi immediatamente un tavolo, con tutti i protagonisti coinvolti e alla presenza del presidente dell’ASI , per stilare il crono programma operativo delle azioni da intraprendere.” 
Insomma da queste affermazioni si deduce che  alle parole , come spesso accade, non sono seguiti i fatti, vanificando completamente gli accordi sottoscritti.
 Vi è da dire e non è cosa secondaria, che i ritardi del CIDOT, a quanto è dato sapere, pagherebbero anche  lo scotto di tensioni interne  all'ASI in cui l'attività operativa di Matera afferisce alla Direzione tecnica e quindi alla Direzione Generale dell'ASI
Insomma ancora una volta ci troveremmo di fronte a problemi di carenza di coordinamento e di non buoni rapporti interni?


 


mercoledì 15 febbraio 2012

Gli impegni per il CIDOT.

Il verbale dell'ultimo consiglio di amministrazione dell'ASI  di cui abbiamo dato conto in un precedente articolo invero non è sempre esplicativo ed in alcuni casi anche criptico.
Ad esempio sul programma CiDOT di cui si lamentano da tempo ritardi operativi  recita:
Per rafforzare l'eccellenza italiana nel campo delle osservazioni della terra il CDA ha inoltre deciso di rivolgere un invito  a soggetti pubblici e privati per lo sviluppo di programmi operativi del CIDOT (Centro interpretazioni Dati di Osservazione della Terra) presso la base di Matera.
Da una lettura forse affrettata e sommaria sembra che molto pochi siano i soggetti pubblici e privati  che siano impegnati nel CIDOT. 
Ci si riferisce anche alla Regione Basilicata che in più occasioni ha mostrato almeno a parole grande interesse al programma sin dal convegno organizzato tempo fa per la nascita della cittadella dello spazio?


martedì 24 gennaio 2012

I ritardi del CIDOT.

 

Più volte su questo blog abbiamo chiesto motivazioni sui ritardi dell'operatività  del CIDOT di Matera
Le medesime doglianze si levano in questi giorni proprio da parte di rappresentanti politici della Basulicata. che se da un lato pongono in evidenza il ruolo inportante acquisito dalla Regione nel settore aerospaziale, dall'altro parlano dei ritardi sino ad oggi accumulati soprattutto in merito al Progetto Cidot e alla realizzazione della cittadella dello Spazio”.
Si ricorda in particolare che sul CIDOT  la Regione Basilicata ha già stanziato oltre 4 Meuro ed i cui effetti non sono ancora assolutamente visibili sul nostro territorio e per le nostre imprese di settore”.
 Ed allora che fine hanno fatto gli accordi sanciti da ASI, Regiobe Basilicata e partners industriali in occasione di eventi celebrativi fatti a Matera per il lancio della cittadella spaziale qualche anno fa?

domenica 11 dicembre 2011

Procede tutto bene per il CIDOT di Matera?

 
Era il 17 novembre 2009 quando fu sottoscritto in pompa magna  un accordo tra ’Agenzia Spaziale Italiana e la Regione Basilicata  per un ammontare di 24 milioni di euro ( di cui 2/3 a carico dell'ASI) per sviluppare il Centro di Geodesia Spaziale “Giuseppe Colombo”.con particolare riferimento alla   creazione di un centro di eccellenza per l'interpretazione dei dati di osservazione della Terra rilevati da satellite (Cidot), di una rete di Remote Sensing per il monitoraggio del territorio, di un centro permanente per l'alta formazione, di un parco scientifico e spaziale.
Si affermava che sarebbe nata  una “Cittadella dello spazio” di Matera, in cui "potranno coesistere ed integrarsi ricerca, formazione, divulgazione, impresa e sperimentazione, anche con il coinvolgimento dell’Università di Basilicata e favorendo lo sviluppo del tessuto produttivo e della rete di imprese e consorzi per lo sviluppo tecnologico e il monitoraggio"
Impegni rilevanti  e promettenti dunque anche sotto il profilo occupazionale.
Già nel settembre 2011 chiedemmo invano  su questo blog a che punto fosse la realizzazione del CIDOT.
Confermiamo oggi questa richiesta perchè nutriamo il dubbio che poi tutto non vada liscio, anche perchè non sembra che se ne parli molto in ASI.
Ed allora qual'è lo stato di salute del CIDOT?
Una domanda per sapere.