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lunedì 19 dicembre 2011

La missione dell'ASI va rivista attraverso un commissariamento?


Più volte da questo blog abbiamo posto in evidenza la necessità di ristrutturare sollecitamente il segmento spaziale per tenere conto delle nuove dinamiche industriali e del fatto che la prevalenza dei finanziamenti dell’ASI vanno  purtroppo ad industrie con capitale straniero.
Con piacere rileviamo che il consigliere d’amministrazione  dell'ASI Vito Pertosa ,Presidente del gruppo Mermec di Monopoli azienda leader nel settore della diagnostica e del segnalamento ferroviario, non la pensi poi  in modo diverso, come si può desumere dall'articolo comparso sul Sole 24 ore in data odierna.
Oggi, secondo il consigliere dell’ASI, delle 50 imprese quattro grandi aziende  la Thales Alenia  a capitale prevalentemente francese, Telespazio, Avio ( controllata da fondi internazionali) e Selex Galileo tutte aventi tra gli azionisti Finmeccanica  fatturano oltre il 77% del giro d'affari.
E’ necessario dunque riportare  le strutture industriali spaziali ed aerospaziali in mano ad imprese a capitale interamente italiano
Si può concludere a nostro giudizio rivedendo in modo radicale la missione dell’ASI ed il suo statuto. 
Condizione necessaria è che sia avviato questo iter di riorganizzazione procedendo alla nomina di un commissario dell’ASI con ampio mandato.

Le competenze spaziali del Governo Monti.

Sembrano esservi tutti gli auspici che la ricerca scientifica rappresenti un punto di forza del Governo Monti.
Da dove vengono queste aspettative? Anzitutto dal fatto che  l'attuale Ministro della pubblica istruzione, Università e Ricerca Francesco Profumo , a giudicare anche dal curriculum, appare essere molto autorevole nel campo universitario e della ricerca e profondo conoscitore non solo delle tematiche puramente scientifiche, ma anche di quelle applicative.
Vi è da segnalare inoltre la presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio,del Consigliere di Stato Catricalà che è stato braccio destro e capo di Gabinetto del Ministro Ruberti noto per avere impresso una svolta epocale alla ricerca scientifica al tempo del Governo Craxi.
In quel periodo fu istituita anche l'Agenzia Spaziale Italiana ( 1988) a cui ha dato grande impulso il Consigliere Catricalà che negli anni successivi è stato anche componente del Comitato Ministeriale di vigilanza del MIUR sul Centro di Ricerche aerospaziali di Capua.
Ci troviamo pertanto di fronte ad un binomio di rappresentanti del Governo molto competente in materia.
Ciò lascia ben sperare per l'approfondimento delle delicate vicende spaziali e dell'Agenzia Spaziale Italiana oggetto di molte critiche da parte di organi di stampa ed atti ispettivi parlamentari per la sua critica attività gestionale.

giovedì 27 ottobre 2011

L'ASI fuori dal coro?

Nell’INAF si svolgerà la settimana prossima la selezione per la nomina del Direttore Generale e per questo motivo sono stati convocati numerosi candidati.
Al tempo stesso il CNR, il massimo Ente di ricerca sta procedendo alla selezione del Direttore Generale.
Così si stanno comportando via  via tutti gli altri Enti di ricerca  vigilati dal MIUR.
Resta ancora fuori dal coro l’ASI in cui da mesi vi è un impasse sulla nomina del Direttore generale.
Infatti il Direttore in carica si fa forte di un contratto di assunzione in essere che ha validità ancora per qualche anno.
Per tale motivo verrebbero tarpate le ali a molti candidati e pertanto non è ancora vicina la proposta che al riguardo dovrà sottoporre il Presidente dell’ASI al Consiglio d’Amministrazione.
Resta comunque anche aperta l’ipotesi  di provvedere all’indizione di un bando nel rispetto delle regole.