Visualizzazione post con etichetta India. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta India. Mostra tutti i post

lunedì 27 aprile 2020

Trishna il nuovo satellite ad infrarosso franco-indiano.

L’Agenzia Spaziale francese (Centre National d’Etudes Spatiales – CNES) ha recentemente firmato un contratto con Airbus Defence and Space per lo sviluppo e la costruzione di una strumentazione a infrarossi termici per il satellite TRISHNA.

Sarà il nuovo satellite a far parte della flotta franco-indiana dedicata al monitoraggio del clima e alle applicazioni operative. 

Le osservazioni effettuate da TRISHNA miglioreranno la nostra comprensione del ciclo dell’acqua e miglioreranno la gestione delle preziose risorse idriche del pianeta, per definire meglio gli impatti dei cambiamenti climatici, specialmente a livello locale.

Nell’ambito della partnership industriale internazionale, la ISRO fornirà la piattaforma, la strumentazione di osservazione ottica a infrarossi a onde corte e sarà il principale appaltatore del satellite, mentre il CNES è corresponsabile della missione e fornirà la strumentazione a infrarossi termici, che sarà sviluppato da Airbus. Il sistema di terra è condiviso tra i due Paesi.




venerdì 3 gennaio 2020

L'India va sulla Luna.

La missione Chandrayaan-3 è stata approvata dal governo e nel 2021 porterà un lander e un rover sulla Luna, nella stessa zona in cui sarebbe dovuto allunare Vikram, a circa 600 km dal polo sud lunare. Grazie all’esperienza acquisita con Chandrayaan-2 e le infrastrutture disponibili, la terza missione dovrebbe essere piuttosto economica
Lo ha annunciato recentemente il Presidente dell'agenzia spaziale indiana.
In caso di successo, l’India diventerebbe il quarto paese ad aver completato un atterraggio morbido sulla Luna, dopo Russia, Stati Uniti e Cina. Ma i piani per la prossima missione lunare robotizzata sono solo una parte delle più vaste ambizioni dell’India di diventare una potenza spaziale a basso costo, come ha ricordato Sivan affermando che l’India ha intenzione di lanciare, nel 2020, almeno 25 missioni spaziali.

venerdì 8 novembre 2019

Il fallimento della missione spaziale indiana Chandayaan 2 a settembre. Attacchi informatici nord coreani?



Secondo quanto riportato dal  Financial Times, l’agenzia di ricerca spaziale indiana (Isro) sarebbe stata avvisata circa un attacco informatico nel mezzo della missione Chandrayaan-2 (poi fallita) come parte di un attacco più ampio da parte di sospetti hacker nordcoreani. 
Ed ancora secondo  Indian Express, il 3 settembre il National Cyber ​​Coordination Center indiano aveva ricevuto informazioni da una società di sicurezza informatica con sede negli Stati Uniti secondo cui un attore malintenzionato aveva “violato” i sistemi dell’Isro tramite malware.
Potrebbero esserci dunque hacker nordcoreani dietro un attacco all’agenzia spaziale indiana a settembre, quando la missione indiana Chandrayaan-2 si è conclusa con un fallimento




martedì 2 aprile 2019

Tensione tra Usa ed India: il lancio delmissile indiano preoccupa la NASA e non ...poco.

L'Agenzia spaziale indiana ( lo abbiamo riferito in un precedente blog) ha distrutto nei giorni scorsi un satellite con un missile lanciato da Terra.
Si tratta della ”Missione Shakti”
Come conseguenza la potente deflagrazione ha prodotto oltre quattrocento detriti che si sono aggiunti alla già notevole ”spazzatura spaziale” in orbita intorno all’atmosfera, aumentando i rischi per la Stazione Spaziale Internazionale.
Vi è stata a tale proposito una denuncia vibbrata da parte  della NASA che ha sottolineato come ci siano ben 400 frammenti in più dopo l’esplosione del satellite decisa dagli indiani. Di questi ben sessanta hanno dimensioni superiori ai dieci centimetri e ventiquattro hanno intrapreso una traiettoria ”pericolosa” per la Stazione Spaziale Internazionale.
Vi sarebbe un rischio per la stazione spaziale di un impatto superiore al 40%, 
 Non si è fatta attendere la reazione  dell’India che, attraverso G Satheesh Reddy, capo dell’Organizzazione per la ricerca e lo sviluppo della difesa del paese asiatico, ha fatto sapere come la distruzione dell’oggetto sia avvenuta a circa 300 chilometri, un’altitudine che non comporta alcun tipo di rischio per l’ISS visto che gli oggetti dovrebbero precipitare a terra tra qualche settimana.












giovedì 28 marzo 2019

L'India è tra i big spaziali con qualche preoccupazione del Pakistan.


Abbiamo già dato la notizia  che l'India il 27 marzo ha distrutto un satellite a bassa orbita (300 km) durante un test missilistico
Il lancio è avvenuto con grande orgoglio da parte  del premier Modi  che ha detto che
 l’India è così il quarto paese ad aver usato un missile antisatellite dopo Stati Uniti, Russia e Cina
 Stando ad Al Jazeera, la missione era guidata dalla Defence Research and Development Organisation, Drdo, la principale organizzazione di ricerca sulla difesa del Paese.
Grande è la preoccupazione del Pakistan che in un comunicato ufficiale, pur non facendo menzione dell'India,esprime preoccupazione  per azioni che tendano alla militarizzazione dello spazio.

'India lancia un missile ASAT e distrugge un satellite a bassa orbita terrestre.


In un discorso trasmesso in diretta, il primo ministro Narendra Modi ha annunciato qualche giorno fa  che l'India  hanno lanciato un missile Asat che ha distrutto un satellite nella bassa orbita terrestre, a circa 300 chilometri di distanza.
E' stato precisato  che"L'India è da oggi la quarta potenza spaziale al fianco di Stati Uniti, Russia e Cina. La nostra nuova capacità non è rivolta contro nessuno, la politica indiana rimane contraria alla militarizzazione dello spazio. Quello di oggi è un risultato senza precedenti nella storia del Paese".
 Fino a ieri soltanto Stati Uniti, Russia e Cina erano le uniche nazioni al mondo con sistemi d’arma spaziali Asat(  sistemi  antisatelliti)

 

 


martedì 22 gennaio 2019

Progetti di ricerca industriale italo-indiani anche nel settore spaziale.



 

 


Si ha notizia cheil Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Ministero della Scienza e della Tecnologia del Governo dell’India e la Direzione Generale per la promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica italiana, hanno pubblicato un bando per la raccolta di progetti di ricerca industriale congiunta, per lo sviluppo di prodotti o processi innovativi per specifiche esigenze o sfide del mercato.
Il bando è attivato  nell’ambito dell’Accordo sulla cooperazione scientifica e tecnologica tra la Repubblica dell’India e la Repubblica italiana, firmato a Nuova Delhi il 28 Novembre 2003 ed entrato in vigore il 3 novembre 2009,
Le aree per le quali è possibile presentare progetti congiunti sono le seguenti: Produzione e materiali avanzati – Aerospaziale – Tecnologie pulite (energie rinnovabili, acqua, ambiente) – Internet delle cose (mobilità intelligente, città intelligenti, produzione intelligente, agricoltura di precisione, etc.) – Tecnologie per i beni culturali

domenica 13 gennaio 2019

La seconda missione lunare indiana è rimandata.


L’Agenzia spaziale indiana  per la ricerca spaziale  (Isro) ha recentemente reso noto  che la seconda missione lunare, inizialmente prevista per gennaio-febbraio prossimi, non avverrà prima della fine di aprile, poichè.  devono essere ancora completati alcuni test, programmati per marzo-aprile. Se il lancio della missione, chiamata Chandrayaan-2, non sarà possibile nell’ultima settimana di aprile, sarà spostato ulteriormente a giugno.
La missione prevede l’utilizzo di un veicolo di allunaggio che, secondo il progetto iniziale, sarebbe stato fornito dall'agenzia spaziale russa Roscosmos..
L'accotdo , tuttavia, non è stato mai concluso.

lunedì 29 ottobre 2018

Il premier Conte in India. tra i temi anche quello aerospaziale?

Come è esplicitato sul  sito internet della Presidenza del Consiglio, il Premier  Giuseppe Conte, sarà in visita a Nuova Delhi lunedì 29 e martedì 30 ottobre pv.
Il 30 ottobre Conte  parteciperà al Tech Summit presso il Taj Palace hotel. L'evento prevede l'approfondimento in più settori quali aerospaziale, energia pulita e rinnovabile, cybersecurity, sanità, tecnologie culturali, education.
E' ovvio che uno dei più importamti è quello aerospaziale ove assume sempre maggiore rilievo una collaborazione italo-indiana. Vi sono tutte le premesse dopo il disgelo nei rapporti ad epilogo della vicenda dei marò.



martedì 20 marzo 2018

Osservazioni della terra: accordo tra Commissione Europea e l'agenzia spaziale indiana.

 

 

Il 19 marzo scorso è stato firmato in India a Bangalore un accordo di cooperazione tra Commissione Europea e ISRO ( l'agenzia spaziale indiana).
Riguarda le osservazioni della terra ed in particolare concerne lo scambio dei dati  derivanti da un lato dai satelliti Copernicus a dall'altro da quelli dei satelliti di osservazione della terra indiani.
L'accordo è senza scambi di fondo e permette una vasta gamma di applicazioni in climatologia, pianificazione agricola esd ambientale.

 
 

domenica 18 febbraio 2018

Sale vertiginosamente il bilancio della difesa indiano e supera quella del Regno Unito.

Secondo quanto emerge dall’ultimo rapporto dell’International Institute for Strategic Studies (Iiss), dal titolo Military Balance 2018”.l’India sale al quinto posto al mondo per la spesa
militare
 L’India ha infatti superato il Regno Unito nella spesa per la difesa ed è entrata nel gruppo dei cinque paesi chespendono di più, anche se è ancora nettamente distanziata dall’altra potenziaasiatica, la Cina, che sfida il dominio occidentale. È quanto emerge 
Il bilancio della difesa indiano del 2017 ammontava a 52,5 miliardi di dollari (contro i 51,1
miliardi del 2016), il quinto al mondo, superiore a quello della Gran Bretagna, di
50,7 miliardi (in flessione rispetto ai 52,5 dell’anno precedente).



domenica 14 gennaio 2018

India: siamo a quota 100.

Si apprende che l'’Agenzia spaziale indiana (Isro) ha realizzato qualche giorno fa con successo il lancio di un razzo PSLV che ha messo in orbita il 100/o satellite indiano ed il terzo dei della serie Cartosat-2.
Quest'ultimo è stato battezzato `Occhio nel cielo´, con compiti di rilevamento di immagini ad alta definizione che saranno prevalentemente utilizzate dalla Difesa.
. A bordo del potente vettore indiano, decollato dalla base di Sriharikota in Andhra Pradesh, hanno trovato posto anche altri 30 micro e nano-satelliti, due indiani ed il resto di Francia, Usa, Canada, Finlandia, Corea del sud e Gran Bretagna.

martedì 5 dicembre 2017

Una sonda indiana sulla Luna nel 2018.

Si tratta della sonda indiana Chandrayaan-2 che  sarà lanciata con ogni probabilità nel marzo del 2018.
Il lancio della missione dell’ISRO, Chandrayaan-2 potrebbe avvenire nel giro di quattro mesi e portare un orbiter, un lander e un rover sulla Luna, nove anni dopo la prima missione lunare indiana Chandrayaan-1.
L'agenzia indiana ISRO eseguirebbe conquesta missione  il primo atterraggio morbido indiano su un altro corpo celeste, Sarebbe riportato inoltre un rover sulla Luna a quattro anni dalla missione cinese Chang’e 3 con Yutu. 
 Sarebbe anche la seconda missione ad atterrare sulla Luna dall’epopea delle missioni americane Apollo e sovietiche Luna negli anni ’70.

martedì 4 luglio 2017

Israele ed India: al via calorosi rapporti anche per il lancio di un nano-satellite.

In questi giorni per la prima volta un primo Ministro Indiano si reca in visita ufficiale in Isralele e lo fa per sancire calorosi rapporti soprattutto in campo tecnologico ed industriale.
Sono stati ratificati decine di nuove iniziative economiche con l’India per 280 milioni di shekel (più di 70 milioni di euro). 
Si apprende che molte di queste iniziative, che coinvolgono undici ministeri, mirano a superare le barriere che attualmente ostacolano gli affari con l’India, ad esempio con la nomina di consulenti che aiutino gli esportatori israeliani a penetrare nel mercato indiano e la stipula di assicurazioni sull’export a protezione degli investimenti. 
La decisione principale del governo è comunque  la creazione di un fondo per l’innovazione di 40 milioni di dollari che incoraggerà la cooperazione fra i due paesi nel settore dell’hi-tech.
 La Israel Aerospace Industries ha recentemente annunciato che unirà le forze con l’indiana Dynamic Technologies Ltd. per sviluppare veicoli aerei senza equipaggio (droni) per il mercato indiano.
 Anche le industrie israeliane della difesa hanno firmato importanti accordi per la fornitura all’India di missili a medio raggio e sistemi di difesa anti-missilistica, mentre i progettisti israeliani hanno utilizzato la tecnologia spaziale indiana, conosciuta in tutto il mondo per i suoi bassi costi e l’alta qualità, per il lancio di un nano-satellite.








venerdì 12 maggio 2017

Collaborazione spaziale tra India ed Armenia.




L'Armenia entra nell'arena spaziale e segnatamente nel settore del telerilevamento
Infatti + stato raggiunto un accordo tra Armenia ed India  che realizzerà pwe l'Armenia un satellite dedicato al telerilevamento e formerà al tempo stesso scienziati armeni in campo spazialeL'accordo è stato firmato tra i due Paesi trcentemente a Yerevan  in Armenia.









mercoledì 15 febbraio 2017

Record di lancio indiano: 104 satelliti in un solo colpo.

Un vero record!
L'India ha lanciato un razzo con a bordo 104 satelliti che sono stati messi in orbita con successo, stabilendo un nuovo record mondiale dopo quello di 37 satelliti lanciati dalla Russia nel 2014.
Il razzo è decollato alle 9.28 locali (le 4.58 in Svizzera) dalla rampa del Satish Dhawan Space Centre (SDSC) presso l'isola di Sriharikota sulla costa est dell'India, posizionando tutti i satelliti in 30 minuti.
  Il carico principale del razzo era un satellite per l'osservazione terrestre da 714 chilogrammi, ma a bordo c'erano altri 103 "nanosatelliti", di cui 96 appartengono agli Stati Uniti e uno ciascuno da Israele, Kazakhstan, Svizzera e Paesi Bassi.








venerdì 23 dicembre 2016

Si consolida la collaborazione scientifica e tecnologica tra Israele ed India.

Israele ed India intensificano maggiormente la cooperazione nel campo della scienza e della  tecnologia.
E' stato infatti firmato recentemente un accordo bilaterale  ad ampio spettrotra i due Paesi, a quanto si apprenda, nel corso di una visita di una delegazione governativa israeliana in India.
La cooperazione comprende anche il settore spaziale.
Si rileva in particolare che anche il settore privato indiano lavora con partner israeliani., come nel campo farmaceutico per sviluppare una terapia contro il cancro in grado di sopprimere la crescita e lo sviluppo dei tumori.





















domenica 16 ottobre 2016

Collaborazione sempre più stretta tra Russia e India.

In occasione dell'incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e il primo ministro indiano Narendra Modisono stati firmati molteplici accordi e tra questi assume particolare rilievo quello spaziale.
Si tratta del protocollo d'intesa tra "Roscosmos" e l'Agenzia spaziale indiana per il dislocamento reciproco nei territori dei due Paesi delle stazioni terrestri per il ricevimento dei dati del sistema di navigazione satellitare russo GLONASS e indiano NAVICOM..








domenica 19 giugno 2016

E' imminente un lancio di 20 satelliti con un vettore indiano.


Il 22 giugno prossimo, l'agenzia spaziale indiana ISRO lancerà in orbita ben 20 satelliti con un solo vettore.
I satelliti saranno lanciati infatti dal Satish Space Centre  a Sriharicota  con un vettore PLSV-C34 e tra questi anche il satellite di telerilevamento indiano Cartosat2,un satellite canadese, indonesiano e tedesco.




lunedì 30 maggio 2016

La partita a scacchi con l'India: i Marò e la Finmeccanica.


Salvatore Girone torna a casa e riaffiora l'intreccio tra i Marà e la Finmeccanica di cui parlammo anche in un articolo di qualche anno fa, quando inspiegabilmente il Governo dell'epoca rimandò in India i fucilieri italiani.
Ora sembra accadere l'inverso, Il marà ritorna in Italia ed il governo indiano decide di  annullare tutte le gare vinte da Finmeccanica per materiale destinato alle sue forze armate, un’iniziativa che preannuncia l’inserimento – come rivela Repubblica –  in una black-list del gruppo italiano sotto inchiesta per lo scandalo delle tangenti pagate nella fornitura di elicotteri AgustaWestland all’aeronautica militare indiana.
Coincidenze?