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giovedì 3 luglio 2014

Le spese (non) utili?




Si apprende che, a seguito di un incendio che sarebbe scoppiato il 23 giugno scorso a bordo di un F35 in Florida,il Pentagono americano avrebbe deciso di lasciare a terra per controlli l'intera flotta degli F35
Come è noto molti sono i paesi interessati al programma e tra questi l'Italia che ha in programma di acquistare fino a 60 esemplari del modello A (a decollo orizzontale convenzionale) e 30 del modello B (a decollo verticale, per la portaerei Cavour).
E' una notizia importante perchè riguarda il budget del nostro Ministero della Difesa che prevede l'acquisto degli F 35 e  non solo (Ci si riferisce ad esempio anche al programma satellitare)
 

venerdì 21 marzo 2014

La seconda costellazione di Cosmo-Skymed


 
Si apprende dalla lettura dell'Espresso che la spending review prevede drastici tagli sul bilancio della Difesa.
Ne farebbero le spese gli F35 su cui divampa una polemica da anni sulla vera necessità di acquistarli.
Vi sarebbero altresì tagli per le spese satellitari  come i fondi per satelliti spia e comunicazioni criptati.
Solo per la seconda costellazione di Cosmo-Sòymed dovrebbero servire ben 687 milioni  di euro dal 2013 al 2015. Cifre da capogiro se si aggiungono al miliardo e più spesi per la prima costellazione.
E tutto ciò in un Paese come l'Italia costretto a stringere la cinghia!
Sarà un fatto puramente casuale, ma nell'organizzazione varata dall'Agenzia Spaziale italiana  sarebbe stata soppressa l'unità che si interessa di Cosmo- Skymed.
Scelte precise, omissioni o dimenticanze!














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    lunedì 1 luglio 2013

    E' necessario alla difesa italiana l'acquisto del satellite israeliano OPSAT 3?



    In più occasioni siamo intervenuti sulla questione del satellite spia israeliano che secondo accordi già stipulati dovrebbe essere acquistato dal Governo Italiano.
    E' una vicenda che ha anche interessato i media intervenuti a proposito delle eccessive spese del Goveno italiano in materia di difesa.
    Ebbene fa eco anche un recente atto ispettivo parlamentare in cui si chiede al Ministro della Difesa "se non ritenga, sempre in considerazione del periodo di grave crisi economica del nostro paese, di voler riconsiderare la necessità dell'acquisto del satellite Israeliano OPSAT 3000, essendo comunque garantita la funzione di osservazione ed allerta dei sistemi già in funzione".

    mercoledì 19 giugno 2013

    Bilancio triennale della Difesa reso pubblico: tra le voci il satellite di sorveglianza acquistato dagli Israeliani.

    Il Governo ha pubblicato la nota aggiuntiva allo stato di previsione del bilancio della difesa.
    Si tratta di un documento  programmatico relativo a tre anni di esercizio che prevede un leggero aumento di fondi dopo la contrazione del 2012.
    Il Ministero, malgrado le economie messe in atto, avrà  a disposizione 170 milioni di uro per la sorveglianza elettronica ed in particolare, come abbiamo già riferito in precedenti articoli, questi finanziamenti saranno dedicati all'acquisto di un satellite da sorveglianza ottico prodotto da Israel Aerospace industries e necessario  per aumentare le capacità di identificare le minacce in tempo utile per affrontarle.
    Ancora una volta spese della difesa, almeno sembra, saranno sostenute con risorse provenienti da altri ministeri che poco hanno a che fare con il settore militare,
    Basti pensare al Ministero per lo sviluppo economico che contribuirà  con ben 2,18 miliardi per l'aggiornamento dei caccia Eurofighter, per alltri velvoli, corazzate e fregat
    Accade presumibilmente anche per il MIUR sotto il cui coordinamento vi è l'ASI che sviluppa la costellazione di seconda generazione Cosmo-Skymed.





    mercoledì 23 gennaio 2013

    Mali:Il sostegno italiano ai francesi


    Proprio ieri è stato approvato di tutta fretta in Parlamento un ordine del giorno che autorizza l'Italia ad andare in soccorso alla Francia per risolvere il conflitto in Mali.
    L'aiuto ai francesi sembra al momento limitato in quanto consisterebbe in un certo appoggio logistico alle forze francesi.Si parla di due aerei da trasporto ed un aereo cisterna per il rifornimento in volo che saranno utilizzati per il tragitto Europa ed Africa e per lo spostamento da un Paesr africano all'altro.
    Un aiuto discreto sarebbe dato anche dai satelliti italiani  della rete Cosmo-Skymed messa in orbita negli scorsi anni e specializzata proprio nel sorvegliare il deserto con sistemi radar che consentono anche di monitorare gli spostamenti dei miliziani fondamentalisti.
















    lunedì 22 ottobre 2012

    Il satellite spia venduto da Israele alla Difesa italiana




    Da un organo di stampa dedicato ai problemi della difesa israeliana, si deducono maggiori dettagli sull'accordo tra Israele ed Italia per l'acquisto da parte di quest'ultima di un satellite spia di cui abbiamo dato elementi di informazione già in un precedente articolo.
    L'accordo in particolare è con la Telespazio che ha il ruolo di subcontraente per il Ministero della Difesa Italiana., Gli israeliani realizzeranno e forniranno  all'Italia un satellite di osservazione ad altra risoluzione chiamato OpSat 3000.
    Una volta realizzato,la Telespazio sarà responsabile  della ricezione dei dati dal satellite
    Il satellite che dovrebbe essere operativo nel 2015, avrà un costo di 182 milioni di euro
    Ci troviamo pertanto di fronte ad un tema molto delicato in termini di politica estera, della difesa ed ovviamente finanziari che finora stranamente è stato sottaciuto anche dalle forze politiche


    Per maggiori dettagli vedi l'articolo di Israele Space defense

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