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sabato 31 gennaio 2015

Il nuovo Presidente della Repubblica e i programmi spaziali.


Abbiamo il nuovo presidente della Repubblica Sergio Mattarella. 
A tutti è nota l'alta competenza in campo giuridica.
Forse non è a tutti altrettanto noto che si sia interessato come Ministro della Difesa anche dei programmi spaziali con l'ingresso a pieno titolo della Difesa italiana nelle attività spaziali internazionali con la missione Marco Polo dell'astronauta Roberto vittori.
E' un ottimo viatico per le attività spaziali.

















domenica 18 gennaio 2015

Quirinalie

Si sono aperti i giochi per il Quirinale
.Non vi è' giorno in cui i media non ne parlino.
Tanti sono i nomi: molti salgono e molti scendono.
Ce ne interessiamo  non solocome cittadini italiani, ma anche come addetti al settore spaziale ed alla ricerca in generale.
Speriamo ardentemente che il successore di Napolitano, sia al pari del fredecessore un forte sostenitore della ricerca e sviluppo e dei programmi spaziale.
Non possiamo dimenticare infatti l'innegabile contributo dato dall'ex Presidente al settore spaziale.

lunedì 14 aprile 2014

Gli incontri spaziali del Quirinale.

In questi giorni il Presidente della Reubblica ha incontrato il Commissario Straordinario dell'ASI, l'astronauta Luca Parmitano, il capo del Centro Dipartimento Astronauti dell'ESA ed il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica.
Non è la prima volta che il Capo dello Stato incontri gli esponenti delle attività spaziali.
Basta ricordare ad esempio gli incontri con l'ex Presidente dell'ASi Saggese.
Non sarà stata una buona notizia apprendere tra l'altro che l'ASI sia travolta da una delicata vicenda giudiziaria e che per questo sia commissariata da più di due mesi.













 

giovedì 21 febbraio 2013

Il Capo dello Stato parla di ricerca scientifica.

Il nostro Presidente della Repubblica continua a parlare dei finanziamenti alla ricerca e questa volta lo fa in occasione dell'incontro con l'associazione del gruppo  2003 per la ricerca scientifica.
Afferma in modo autorevole: Ce l' ho messa tutta per trovare fondi per la ricerca, ma le resistenze, le chiusure, diciamo pure la forza d'inerzia sono risultate più forti.
A tutti sono noti peraltro i reiterati interventi del Capo dello stato per incoraggiare ad esempio la ricerca spaziale..
Sono tutte parole sacrosante che considerano giustamente il ruolo efficace della ricerca in un contesto economico produttivo.
A volte si dimentica tuttavia che non bisogna parlare soltanto di quantità, ma anche di qualità della spesa che da anni è oggetto di attenzione critica da più parti.
E' necessario evitare che passino per programmi di ricerca , attività di altra natura.
Non è un caso citare l'ultima relazione della Corte dei Conti sull'ASI dove vengono stigmatizzate spese eccessive di carattere gestionale portate avanti dall'Agenzia Spaziale Italiana.

mercoledì 24 ottobre 2012

L'attenzione del Capo dello Stato per le attività spaziali

Un comunicato del Quirinale, peraltro riportato ampiamente dalla stampa nazionale rende noto che il Presidente della Repubblica, in occasione della visita in Olanda del   Centro Estec dell'ESA, dove molte sono le presenze italiane ha dichiarato tra l'altro
Qui si tocca con mano la realta' dell'Europa unita e delle sue straordinarie potenzialita' quando se ne mettono in comune i talenti e le energie. La presenza italiana in questo Centro e' rilevante e altamente qualificata".

Ed ancora"stupisce ed appare inconcepibile  che in questo momento si possono tagliare i finanziamenti perl'attività dell'Agenzia spaziale italiana."

Queste autorevoli dichiarazioni assumono  particolare importanza alla vigilia  della delicata conferenza interministeriale dell'ESA che si terrà il prossimo novembre a Napoli e che deciderà  la difficile strategia spaziale europea che richiederà anche da parte italiana consistenti finanziamenti
Proprio per queste ragioni dovranno essere di stimolo ed incoraggiamento ad una riorganizzazione adeguata del sistema spaziale italiano ed in primis dell'Ente coordinatore per potere affrontare con vigore ed efficienza le difficili sfide europee e mondiali.
Il problema è molto sentito e  d'altra parte già la proposta di riorganizzazione del Ministro Profumo, poi arenata, ne teneva conto.