lunedì 3 settembre 2012

Il CNR ed il progetto Fire-Sat.



Quando si parla in Italia di attività spaziali il riferimento obbligato è l'Agenzia Spaziale Italiana che, gemmata dal CNR, è stata istituita nel 1988.
Cura tutti i settori ivi compreso quello delle osservazioni della terra dove profonde non pochi finanziamenti alle industrie ed ai centri di ricerca per lo sviluppo di programmi applicativi.
Ebbene in questo contesto in modo autonomo si sta muovendo anche il CNR ed in particolare l'istituto di metodologie dell'analisi ambientale, ha messo a punto una tecnica innovativa basata su dati satellitari resi disponibili gratuitamente dalla NASA.
Il progetto si chiama Fire -Sat  che concerne in un sistema di monitoraggio integrato che ha contribuito in Basilicata  a dimezzare le aree boschive bruciate dagli incendi estivi, valutando parametri influenti sul fenomeno come temperatura, umidità  e secchezza della vegetazione Il Fire.Sat è oggetto di test anche in Argentina e Cina. Il sistema  è utilizzato non solo per la fase preventiva, ma anche per quella post incendio, consentendo di ottenere mappe delle aree bruciate, e di valutare i danni subiti dalla vegetazione stimandone anche l'impatto idrogeologico.
Si attendono gli interessanti ulteriori sviluppi del sistema di monitoraggio del CNR.



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