mercoledì 3 settembre 2014

Fallimento del programma Galileo: errore tecnico, ma anche qualcos'altro?

Si continua a parlare e con sconcerto del fallimento del recente fallimento del programma europeo.
Ne parla con preoccupazione ovviamente l'Unione Europea che da anni ha portato avanti una strategia invero dispendiosa per la realizzazione di una costellazione di satelliti concorrenziale al GPS ed al Glonass.
Doresa e Milena sono fuori orbita e forse non si potrà rimediare al guasto.
Sono state nominate tre commissioni d'inchiesta che dovranno concludere i lavori entro metà settembre, si spera non in modo dissonante tra loro. Un'ipotesi probabile è un errore tecnico nei sofisticati meccanismi di elevata tecnologia
Non si esclude tuttavia, anche se se ne parla sottovoce un'ipotesi complottistica anche da noi paventata. Lo si ricava dalla lettura di molti organi di stampa .
Una cosa è certa : questo fallimento comporterebbe una perdita per l'Unione Europea di  di ben 150 milioni di euro.
Un'altra cosa è certa è cioè lo scacco subito dall'ESA ed in particolare dal suo Direttore Generale, responsabile per l'Unione Europea della gestione del programma.
Sono fatti gravi da cui può dipendere lo sviluppo futuro del programma.
A questo punto non si potrebbe escludere neanche una sospensione.
PS Vale ancora una volta richiamare all'attenzione quanto già espresso da noi in un precedente articolo e cioè:
Non sarebbe opportuno che l'Unione europea si affrancasse completamente dalla Russia in un programma così strategico come Galileo?

La domanda va rivolta parimenti all'ESA responsabile per l'Unione Europea degli aspetti tecnici ed organizzativi.

La prossima riunione del consiglio ministeriale dei paesi aderenti all'ESA di fine ammo potrebbe essere un'utile anzi necessaria occasione per parlarne.

 

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