domenica 8 febbraio 2015

La trasparenza del sito internet del CIRA

Siamo andati dopo mesi a visionare il sito internet del CIRA e rileviamo  la completezza di informazioni progettuali, societarie ed organizzative.
Nella più ampia trasparenza vi è anche una lista aggiornata delle molteplici  assegnazioni di contratto esperite fino all'inizio di gennaio.
 

Il progetto di lanci spaziali della DARPA.


In un futuro non lontano i razzi potrebbero essere mandati nello spazio direttamente da un aereo in volo 
Se ne interessa la DARPA  l'agenzia per i progetti di ricerca avanzata per la difesa statunitense che già dal 2012 sta progettando il sistema ALASA (Airborne Launch Assist Space Access)
Gli aerei che si interesseranno della  "prima fase" di lancio sono jet militari che dovranno salire a tutta velocità fino ad altezze considerevoli, sganciare il razzo e quindi rientrare alla base.
 Il costo massimo di ciascun lancio si aggirerebbe intorno al milione di dollari e i jet ovviamente sono riutilizzabili. 
Si prevede una riduzione significativa dei costi rispetto ai lanci convenzionali.
Un ulteriore vantaggio è sui tempi: si potrebbe organizzare un lancio anche in 24 ore, invece dei lunghi preparativi necessari oggi.










Jet militari che lanciano razzi nello Spazio, si può fare

di Elena Re Garbagnati, 06 febbraio, 2015 15:22  , Fonte: clicca qui
Airborne Launch Assist Space Access (ALASA)
Airborne Launch Assist Space Access (ALASA)
Adesso DARPA ha pubblicato un video che mostra come funziona il decollo. Com'è facile intuire ALASA è un sistema che non si prefigge di rimpiazzare le rampe di lancio tradizionali, ma mira ad "accompagnare" in aria solo carichi di piccole dimensioni, circa 45 chili al massimo.

Bradford Tousley, direttore del Tactical Technology Office di DARPA, ha spiegato che sono stati fatti "grandi progressi verso la realizzazione del sistema ALASA per il lancio di satelliti fino a 45 chili nell'orbita bassa terrestre entro 24 ore dalla richiesta, a costi inferiori a 1 milione di dollari per ciascun lancio". Adesso sono in corso "rigorosi test di nuove tecnologie che speriamo un giorno consentiranno sistemi di lancio per satelliti rivoluzionari che forniscono un accesso più rapido, affidabile e di routine allo Spazio".

La funzione di questi razzi sarebbe il trasporto di microsatelliti nell'orbita bassa terrestre, come quelli per l'implementazione di una rete satellitare per fornire l'accesso a Internet in tutto il mondo. Un'idea molto simile a quella che stanno portando avanti Elon Musk e Google, che potrebbero essere fra i primi ad approfittare di questa nuova tecnologia non appena pronta.



ASI: le pendenze organizzative


Si attende, come è noto, la nomina del Direttore Generale su cui già si fanno previsioni.
Si attende altresì una radicale riorganizzazione dell'ASI che rappresenti una soluzione di continuità rispetto a quella vigente dai tempi dell'ex Presidenza dell'ASI.
Molti saranno i nodi da sciogliere come ad esempio quello della istituzione di un'unica unità di riferimento per le osservazioni della terra.
Dove confluirà ad esempio il centro di geodesia spaziale di Matera su cui si registrano anche tendenze autonomistiche?
Quale sarà il futuro CIDOT molte volte oggetto di attenzione da parte  di atti ispettivi parlamentari?
Queste sono soltanto alcune domande.















sabato 7 febbraio 2015

Gli ufologi si organizzano.





Si va verso un salto di qualità alla ricerca degli UFO.
Il MUtual Ufo Network, l'organizzazione statunitense che studia da anni il fenomeno sta allestendo un archivio mondiale nel quale raccogliere tutti gli avvistamenti UFO corredati di dati, video , fotografie.
Si tratta di un primo passo nell'avvio di un approccio scientifico per studiare la materia e per comprendere cosa siano esattamente quruesti oggetti misteriosi osservati in tutto il mondo.










ASI: rilievi di legittimità da parte della funzione pubblica.

Dopo mesi di tregua cioè da quando vi è stato il cambio della guardia alla Presidenza dell'ASI ed alla Direzione Generale dell'Ente, le acque di navigazione cominciano ad incresparsi, se non addirittura ad agitarsi.
Proprio in questi giorni infatti sarebbe arrivata una puntuale  richiesta da parte dell'ispettorato della funzione pubblica al collegio dei revisori dei conti di esercitare, in assenza di risposte efficaci da parte del CDA, un'attenta vigilanza sulla legittimità amministrativa dell'ASI in materia di assorbimento dei comandati tuttora in servizio.
Sarebbe stato espletata al riguardo una procedura in contrasto con quanto previsto dalle normative vigenti con specifico riferimento al decreto legislativo 165/2001 e successive modifiche.
La questione  è alquanto delicata e  potrebbe comportare anche la messa in discussione per vizi di legittimità anche di qualche posizione in ASI a livello apicale.

venerdì 6 febbraio 2015

In attesa della sentenza della giustizia amministrativa.


In questi giorni il Consigkio di Stato dovrebbe emanare la sentenza in ordine alla vicenda del concorso interno esperito qualche anno fa  in ASI per dirigenti tecnologi.
La controversia ormai dura da anni,  passsando dal giudizio del  TAR lazio al Consiglio di Stato e vicerversa per poi ritornare in Consiglio di Stato.
Sarebbe attesa quindi, dopo una spasmodica attesa la pronuncia definitiva del Consiglio di Stato ch dovrebbe decidere sull'annullamento o meno della graduatoria.
Nel caso dell'annullamento si porrebbe il non facile problema degli aumenti stipendiali che dovrebbero essere restituiti all'ASI dai presunti vincitori del concorso.

Una risoluzione congiunta delle commissioni cultura ed attività produttive della Camera dei deputati.

E' stata approvata come si rileva dagli atti parlamentari, dalle commissioni congiunte  cultura ed attività produttive della Camera dei deputati una risoluzione sulle attività spaziali che vede come firmatari anche l'ex Ministro del MIUR Carrozza.
Si tratta di una risoluzione molto cicostanziata, che, nel riconoscerela valenza strategica del settore spaziale, impegma il Governo al rafforzamento del settore ed in particolare al potenziamento della cabina di regia istituita presso la Presidenza del Consiglio.