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martedì 31 gennaio 2012

Notizie in breve.



Il Direttore generale dell'ASI, come avevamo già anticipato, dovrebbe lasciare l'Agenzia il 1 Marzo prossimo.
Il Presidente dell'ASI avrebbe intenzione di procedere alla nuova nomina mediante una selezione, e nell'attesa un interno dell'ASI svolgerebbe le funzioni di Direttore ad interim.


E' ancora bloccata la graduatoria del concorso interno per tecnologi di cui abbiamo più volte dato notizia.a causa di rilievi del Collegio dei Revisori  in ordine a presunte irregolarità.
Sembra che la  difficile situazione  trovi una soluzione in breve tempo (cosa assai strana!) .Potrebbe infatti essere firmata la graduatoria prima che il Direttore in carica vada via.
Sarebbe l'unica soluzione percorribile perché si ritiene difficile che un nuovo Direttore proceda alla sblocco di concorsi  in cantiere  ormai da più di due anni. 


L'ASI sta procedendo con speditezza  all'organizzazione del Congresso astronautico internazionale a Napoli ; in particolare sarebbe stata conclusa l'indagine di mercato relativa alla concessione della organizzazione, gestione  e dei servizi correlati alla organizzazione del Congresso IAC. 
( Sarà  interessante conoscere i nomi dei  vincitori)

Il master spaziale.

Ormai tutti parlano di tempesta sull'ASI, soprattutto dopo l'articolo del Corriere della Sera di cui abbiamo dato  notizia.
Probabilmente le critiche non si fermeranno qui e vi saranno ripercussioni sul giovane CDA dell'ASI, che sin dalla sua prima riunione si muove con grandi tensioni e difficoltà. Lo stesso dicasi per l'azione del direttore generale , che, peraltro a quanto è dato sapere, potrebbe ben presto andare ad altro incarico.
Insomma un futuro incerto con navigazione a vista, cercando di evitare terribili scogli.
Comunque si potrà almeno per un giorno  dimenticarci delle cose non piacevoli partecipando alla cerimonia di inaugurazione del master spaziale il 1 febbraio 2012.
Si parlerà di accesso italiano allo spazio e del futuro del lanciatore Vega  in una tavola rotonda  presieduta dall'on Frattini, già ministro degli esteri italiano

lunedì 30 gennaio 2012

Ombre sull'Agenzia Spaziale Italiana.

Il Corriere della Sera di oggi, a firma dell'autorevole giornalista Sergio Rizzo ci propone un articolo sull'Agenzia Spaziale Italiana e il tour (inutile) da 1,1 milioni
Questo articolo  fa comprendere come l'ASI, proprio per il ruolo che svolge per il Governo, sia giustamente al centro dell'attenzione mediatica.
Non sono necessarie chiose da parte di questo blog perchè  il tutto è documentato con dovizia di particolari
I fatti illustrati, in via di accertamento ovviamente anche dalle sedi competenti,non possono che preoccupare molto  per il futuro dell'Agenzia Spaziale Italiana.

sabato 28 gennaio 2012

Evviva la sincerità, anche se si tinge di patetico

Appare interessante  l'intervista concessa ad un giornale nazionale dall'attuale Ministro dell'Ambiente.
Anche egli, come il Ministro dell'istruzione, università e ricerca, è in attesa del parere dell'antitrust sulla sovrapposizione del ruolo di Presidente dell'area science park di Trieste   con quello di Ministro.
Tutto si può dire, tranne che non sia un'intervista improntata alla sincerità, soprattutto quando il Ministro sostiene che, in caso di parere sfavorevole da parte dell'antitrust, opterebbe per la carica di Presidente dell'area di Trieste.
Medesima decisione prenderebbe il Ministro dell'istruzione la cui incompatibilità sembra ancora più netta?
Quindi a metà Febbraio  per i due casi citati potremmo dopo la sofferta decisione del Garante  trovarci anche di fronte ad una sorta di rimpasto.
Insomma una vera e propria situazione di attesa che si tinge di patetico.
Ne sarà contento il Presidente del Consiglio che dà giustamente sempre lezioni di trasparenza.

venerdì 27 gennaio 2012

La regolamentazione degli oggetti in orbita: la marcia in più francese.

I pericoli dell'ingorgo spaziale dovuto a 16 mila oggetti che ruotano intorno alla terra sono  anche oggetto in questi giorni di un articolo di un'importante settimanale nazionale.
La questione è più che attuale ed assunse anche vasta risonanza in occasione della caduta dei frammenti del satellite UARS  nell'autunno 2011.
Ne. sono ovviamente interessati tutti i paesi lanciatori e detentori di satelliti, tra cui si annovera anche l'Italia che dispone tra l'altro di un sistema di telerilevamento Cosmo. Skymed il cui primo satellite in orbita ultimerà 5 anni di vita orbitale, il prossimo giugno
E' più che attuale domandarsi di chi sono le responsabilità nel caso di danni provocati dalla caduta di parti di satelliti.
E' sufficiente rifarsi al trattato dell'ONU in materia, oppure è necessario dotarsi di specifiche regolamentazioni?
Non è un caso che la Francia stia procedendo ad affrontare l'intera problematica sotto il profilo giuridico.
E l'Italia cosa fa? Si stanno allertando al riguardo l'ASI ed i Ministeri interessati ?

giovedì 26 gennaio 2012

Telesal e la Costa crociera Concordia


Telesal TELEcomunicazioni per la SALute. il fiore all'occhiello dei programmi di biomedicinaspaziale finanziato dall'ASI e proposto da un team PMI e Centri di ricerca nazionali , sembra molto  propagandato  dai detentori della tecnologia quali l'ASI, e l industrie realizzatrici e molto poco dagli eventuali fruitori.
Si lamenta di ciò anche il responsabile ASI del progetto Telesal che ha posto in evidenza inel corso della presentazione  del progetto che L'Asi si e' pero' ''mostrata stupita dal silenzio delle pubbliche amministrazioni che fino ad oggi, nonostante le criticita' del sistema sanitario, non hanno ancora mostrato una vera apertura verso la Telemedicina cominciando, magari, a proporre dei bandi pubblici, capaci di valutare se veramente dare medicina a distanza possa rappresentare i la soluzione per sanare alcune criticita' della Sanita' e per tagliare i prezzi''.
Questo sembra purtroppo essere un ennesimo caso in cui   i potenziali utenti, al di là delle dichiarazioni di interesse sul piano pratico, si mostrano poco sensibili alle reali utilizzazioni operative di sistemi che implicano tra l'altro, costi non irrilevanti
Intanto, e ciò dispiace , gran parte della tecnologia sta affondando con la nave Concordia della Costa in cui era in corso la sperimentazione della tecnologia Telesal per la medicina a distanza.
E'un danno di non  poco conto, anche se trascurabile, rispetto alle perdite  di vite umane.
 

Le poltrone di Ministro e di Presidente del CNR.

Al centro dell'attenzione, ormai da mesi, sono le" non dimissioni "del Ministro della Pubblica istruzione , Università e ricerca da Presidente del CNR.
Una poltrona conquistata alcuni mesi fa grazie alle scelte dell'allora ministro Gelmini.
Ne abbiamo parlato molte volte su questo blog  e ci siamo tornati anche qualche giorno fa .
Oggi la questione viene ripresa con forza nel Corriere della sera. con un articolo  dal titolo Profumo e quel (mancato) bel gesto
E ' sotto gli occhi di tutti una vicenda di per sé anomala  e di stallo che porta inevitabilmente ripercussioni sul mondo della ricerca che da tempo attende decisioni coraggiose e di controtendenza anche rispetto al passato.
Anche questa insomma  si sta rivelando una spina nel fianco del Governo in carica.

mercoledì 25 gennaio 2012

Il piano triennale e le collaborazioni internazionali




    Continuiamo a soffermarci sul piano triennale  2010-2012 ,approvato recentemente dal CDA dell'ASI ed ora all'attenzione del Ministero Vigilante che dovrà anzitutto verificarne la congruenza con la Visione strategica decennale 2010:2020.
   Capitoli importanti sono le partecipazioni all'ESA che assorbono gran parte dei finanziamenti italiani e le collaborazioni internazionali.
  Queste ultime coprono un ampio spettro di Paesi che va dagli Stati Uniti alla Francia, dalla Russia all'Argentina, dal Brasile alla Svezia,  dal Giappone ad Israele, senza considerare i gruppi di lavoro costituiti con agenzie omologhe di altri Paesi. 
   Sarebbe interessante approfondire quanto costano tutti questi accordi , anche per verificarne la copertura finanziaria che in realtà  dovrebbe essere una condizione necessaria e preliminare  prima di avviarne la reale operatività.






La riorganizzazione del MIUR.

Non si può escludere anche nel breve termine, a quanto è dato sapere, una riorganizzazione del MIUR.
Certo per ora è tutto fermo perché si attende  l'epilogo della vicenda sulle dimissioni del Ministro da Presidente del CNR ( e forse anche il contrario) attualmente sotto esame da parte del Comitato per  l'Autorità garante della concorrenza e del mercato ( Antitrust)
Potrebbe infatti esservi una razionalizzazione delle Direzioni Generali e ad esempio la direzione per l'internazionalizzazione della ricerca potrebbe essere assorbita da quella del coordinamento della Ricerca.
Un'altra questione che potrebbe essere oggetto di approfondimento è quella del comando presso il MIUR di personale di altri Enti ricerca proprio per vigilare sull'Ente di provenienza.
Anche in questo caso  si potrebbe configurare un ennesimo  conflitto di interessi?



martedì 24 gennaio 2012

I ritardi del CIDOT.

 

Più volte su questo blog abbiamo chiesto motivazioni sui ritardi dell'operatività  del CIDOT di Matera
Le medesime doglianze si levano in questi giorni proprio da parte di rappresentanti politici della Basulicata. che se da un lato pongono in evidenza il ruolo inportante acquisito dalla Regione nel settore aerospaziale, dall'altro parlano dei ritardi sino ad oggi accumulati soprattutto in merito al Progetto Cidot e alla realizzazione della cittadella dello Spazio”.
Si ricorda in particolare che sul CIDOT  la Regione Basilicata ha già stanziato oltre 4 Meuro ed i cui effetti non sono ancora assolutamente visibili sul nostro territorio e per le nostre imprese di settore”.
 Ed allora che fine hanno fatto gli accordi sanciti da ASI, Regiobe Basilicata e partners industriali in occasione di eventi celebrativi fatti a Matera per il lancio della cittadella spaziale qualche anno fa?

lunedì 23 gennaio 2012

Ancora sul satellite Opsis.

Continuano le prese di posizione anche dei sindacati  e non solo quelli toscani  sulla vicenda dell'esclusione di Selex Galileo dal bando indetto dall'Agenzia spaziale italiana (Asi) per la realizzazione dell'occhio spaziale Opsis
Non mancano neanche gli interessamenti parlamentari, Infatti è stata presentato recentementeatto ispettivo parlamentare nel quale in particolare si chiede al Ministro dello Sviluppo economico

"di sapere se anche in considerazione della risposta del Ministro in indirizzo alla lettera del presidente Rossi, nella quale si apprende l'intenzione di convocare al più presto un incontro con il Presidente di Finmeccanica Giuseppe Orsi, quali siano le soluzioni e le proposte che il Governo intende sottoporre a Finmeccanica per consentire alla Selex Galileo di partecipare pienamente al progetto Opsis o a parte di esso."
Sarà un svista, ma sembra che l'atto ispettivo non sia indirizzato anche al MIUR.

Le norme statutarie ed il conflitto di interesse

Si parla spesso in questi giorni  da parte dei media a proposito e qualche volta a sproposito del conflitto di interesse  a livello politico ed economico.
Ma di che si tratta? 
"Si verifica un conflitto di interessi quando viene affidata un'alta responsabilità decisionale ad un soggetto che abbia interessi personali o professionali in conflitto con l'imparzialità richiesta da tale responsabilità, che può venire meno visti i propri interessi in causa."
Proprio per questo motivo si richiama molto correttamente nello statuto vigente dell'ASI all'articolo 13 quanto segue:
Il Presidente, i componenti del Consiglio di amministrazione e del consiglio tecnico-scientifico,il Direttore generale, i responsabili dei settori tecnici, fermo restando le incompatibilità e le decadenze previste per legge e nei regolamenti dell’Agenzia, non possono essere amministratori o dipendenti di società che partecipano a programmi finanziati dall'Agenzia,salvo quelle partecipate dalla medesima Agenzia
E' una norma sacrosanta da rispettare che dovrebbe essere contenuta in tutti gli statuti.

domenica 22 gennaio 2012

Grandi e piccole missioni.


Il satellite scientifico italiano  Agile  ha vinto il premio Bruno Rossi2012  il più ambito riconoscimento nel campo dell’astrofisica spaziale.da parte dell'American Astronomical Society.
E' anche la prima volta  che il premio  viene assegnato ad un piccolo progetto la cui realizzazione non ha richiesto  miliardi di euro o di dollari.
Un giornale ad esempio ha dato la notizia con il titolo "Piccolo e low cost, il satellite italiano batte gli investimenti multimiliardari.
Si  ripropone la discussione sull'opportunità di realizzare grandi o piccoli missioni e la questione non va vista certamente  in termini alternativi, anche se  è opportuno domandarsi se l'Italia possa permettersi spese di migliaia per grandi imprese  spazialisoprattutto in questa difficile congiuntura economica.
Il tema è tanto più attuale ora che il MIUR dovrà approvare definitivamente il piano triennale 2010-2012.

sabato 21 gennaio 2012

Le immagini della nave di crociera Costa




La terribile disgrazia della nave di crociera Costa che  ha fatto ormai il giro del mondo è sempre e giustamente all'attenzione dei  maggiori organi di stampa nazionali ed internazionali.
Si rincorrono parallelamente le notizie degli ausili dati dal sistema Cosmo-Skymed  nel monitoraggio della nave che si teme che coli a picco da un momento all'altro.
Molto se ne parla da giorni sul sito dell'ASI ed in particolare sono riportate da un organo di stampa  eloquenti immagini satellitari della nave naufragata davanti all'isola del Giglio.
Il profilo della Costa è facilmente identificabile ed inoltre  si vedono i mezzi di soccorso che circondano la nave piegata su un fianco
Queste sequenze hanno interesse per la Magistratura nello sviluppo delle indagini.?
E' una legittima domanda.

venerdì 20 gennaio 2012

Il naufragio della Costa e Cosmo-Skymed




Il naufragio della nave crociera Costa ha fatto il giro del mondo.
Sentimenti di profondo dolore per le vittime si accompagnano a rabbia e disprezzo per i presunti responsabili della terribile  sciagura. 
In compenso il sistema Codsmo- Skymed  avrebbe catturato  un'immagine  nelle primissime ore successive al disastro offrendo un primo valido supporto alle autorità impegnate nelle operazioni di soccorso.
Si pone altresì in evidenza  che   nel caso in cui si dovesse verificare l'oil spill, il sistema verrebbe attivato in modalità di emergenza al fine di ottenere immagini ad altissima risoluzione nel più breve tempo possibile”
Ancora una volta all'indomani di eventi catastrofici, come lo Tsunami del Giappone, il terremoto dell'Aquila, i nubifragi recenti che hanno colpito la riviera ligure, si diffondono notizie suille reali capacità del sistema Cosmo-Sky med di monitorare tali  tragici eventi
Ciò nonostante in più occasioni, non sembra vi sia stato un reale utilizzo del sistema e per tale motivo in un recente atto ispettivo parlamentare si chiede al Governo nel caso specifico  dell'alluvione in Liguria quali siano le ragioni per cui i sistemi software, finanziati con denaro pubblico e reclamizzati in tutto il mondo, non siano stati attivati per valutare gli scenari di rischio e le loro possibili evoluzioni prima che questi si manifestassero come nel caso della terribile alluvione che ha colpito la Liguria, e se, nel caso in cui siano stati attivati, perché non abbiano funzionato, ad opinione dell’interrogante forse perché si tratta di un sistema che non produce risultati così precisi da permettere la prevenzione, e, di conseguenza, se il Governo ritenga di giustificarne le ingenti spese.
Ed allora va bene mettere in evidenza le capacità del sistema, sempre che siano tuttavia tangibili le concrete utilizzazioni.




giovedì 19 gennaio 2012

Notizie in pillole dall'ASI.


A quanto si dice in ASI, il Direttore Generale dell'Ente lascerebbe l'incarico. In tal caso si dovrà provvedere quanto prima alla nomina di un muovo Direttore Generale con criteri ancora da definire.

L'ASI a seguito di molte vicende, che l'ha vista al centro dell'attenzione di relazioni ispettive ,dovrà affrontare nel breve futuro, come si può rilevare anche dal piano triennale 20-2013,  molti problemi relativi alle problematiche del personale, con specifico riferimento anche al rinnovo dei contratti di personale a tempo determinato.

Non sono ancora uscite le graduatorie relative ai concorsi interni  per tecnologi per motivi  che potrebbero essere connessi con le procedure espletate dal comitato di selezione., come più volte segnalato su questo blog.


il CDA dell'ASI, come è noto. continua ad essere operativo con situazioni diverse per il Presidente ed i suoi componenti.
Infatti sembrerebbe che al Presidente sia stato stato richiesto dal Ministro del MIUR di  rimanere in carica in attesa di successive decisioni.
I rappresentanti della Difesa, della Ricerca e delgli affari esteri sembrerebbero già confermati dai rispettivi Ministri, mentre il rappresentate del Ministero dell'economia  sarebbe ancora in attesa di conferma.
Tutto ciò introdurrebbe disomogeneità all'interno del Consiglio che sta operando con non poche tensioni al suo interno.

AVIO ed il suo nuovo acquirente.


E’ recente la notizia secondo cui la Safran, il colosso aeronautico francese, stia stringendo i tempi per assorbire l’azienda AVIO ( allo stato attuale fondo CINVEN 81% e Finmeccanica 14%)
Safran (assistita nell'affare dall'advisor Mediobanca) avrebbe avviato  in particolarequella che tecnicamente si chiama l'antitrust review, ossia la procedura preliminare finalizzata a stabilire se l'acquisizione possa sollevare problemi di concentrazione e rafforzamento della quota di mercato da parte delle autorita' competenti in sede europea.
Questa acquisizione  insieme a quelle precedenti di cui l’iultima è l’assorbimento della maggioranza delle azioni di Space engineering da parte di EADS Astrium  aumenta ulteriormente la preoccupazione che  i finanziamenti governativi vadano in prevalenza all’estero; preoccupazione tanto più grande in questo momento di difficilissima fase congiunturale.
Sarà una coincidenza, ma l’operazione della Safran, già avviata da qualche tempo, si sta perfezionando in concomitanza proprio del lancio del Vettore Vega dell’ESA ( principale partner industriale AVIO) i cui finanziamenti italiani vanno al di là del 70%
Ancora di più quindi appare importante valutare quanti siano gli esborsi finanziari che vanno alle società straniere.
E propri su questi temi di politica industriale  si rendono urgenti riflessioni da parte dell'ASI e del MIUR, anche prima che venga approvato definitivamente il piano triennale spaziale 2011-2013

mercoledì 18 gennaio 2012

Qual'è la politica industriale dell'ASI?

Mai come in questi giorni è data  massima attenzione da parte di istituzioni ( ad es. Regione Toscan), organi di stampa e parlamentari  sulla politica industriale del settore spaziale, anche con riferimento  ai rilevanti azionariati stranieri nelle industrie nazionali e ad alcuni discussi casi di affidamenti industriali  effettuati dall'Agenzia Spaziale Italiana in questi ultimi tempi.
Per tale ragione ci saremmo aspettati  di avere delle adeguate risposte sulla politica industriale nel piano triennale 2011-2013 approvato recentemente dal CDA dell'ASI e su cui ci siamo già soffermati in un precedente articolo.
Nel piano infatti vi sono dovizie di informazioni sulla politica del personale, sulle relazioni istituzionali e sulle comunicazioni dell'Agenzia, sulle partnership editoriali e sulle attività museali.
Molte poco informazioni  invece  sembrano esservi sugli assetti delle industrie grandi, medie e piccole e soprattutto sulla consistenza dei finanziamenti che vanno tra l'altro  in modo rilevante a beneficio delle industrie straniere.
Come va giudicato un piano in cui è assente il quadro composito di industrie e centri di ricerca destinatari dei finanziamenti governativi?
Siamo curiosi di conoscere quale sia il punto di vista del Ministero vigilante.

martedì 17 gennaio 2012

Non c'è due senza tre!

Le spine nel fianco del Governo nella compagine dei Ministri, sono aumentate da due a tre.
Infatti al caso del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l'editoria ed a quello del Ministro della Funzione pubblica criticato per  la casa  a Roma, si aggiunge quello del Ministro della Pubblica istruzione, Università e ricerca.
Si trova ad oggi come coloro che "son sospesi", in quanto fino ad ora, pur essendo Ministro della Repubblica, continua a mantenere la carica di Presidente del CNR 
Sembrerebbe un vero conflitto di interessi  poiché con il cappello di Ministro vigila sugli Enti di ricerca e quindi anche sul CNR, di cui cambiando cappello diventa Presidente.
Tutto ciò indebolisce oggettivamente  il MIUR nella definizione delle strategie e nell'adottare decisioni delicate ed importanti come ad esempio  quelle inerenti a quelle sollecitate dal Presidente della Regione Toscana  in ordine all'anomalo affidamento da parte dell'ASI per la realizzazione del satellite ottico.





Il piano triennale spaziale 2011-2013: Utopia o realtà?



 Con molta difficoltà e forse  non poche tensioni tra i componenti del CDA dell’ASI ed il Presidente, nell'imminenza dello scorso Natale è stato approvato il piano triennale 2011- 2013 con prospettive per il 2014.
Sembrerebbe, anche a  giudizio di molti,un piano  ormai non più coerente con la visione strategica decennale a suo tempo approvata perché risulta fortemente condizionato dalle maggiori ristrettezze finanziarie.(riduzione del capitale ordinario da 570 milioni di euro a 503 milioni di euro)
Viene a chiare note posto in evidenza infatti  che la descrizione da conseguire  nel triennio si riferisce alla configurazione effettivamente auspicabile per il comparto e non a quella  realizzabile con la pianificazione minimale di cui sopra.
Sarà quindi  necessario in corso d’opera decidere di volta in volta le cancellazioni da introdurre in funzione dei fondi effettivamente disponibili
 Potremmo trovarci quindi, a quanto è dato sapere, di fronte ad  un piano “utopico” in cui  farebbe la parte del leone il settore delle osservazioni della terra che implica tra l’altro attività  in prevalenza applicative e mature e non di ricerca e sviluppo?
Sembra proprio di si: comunque sarà il MIUR a dare la parola definitiva di approvazione.

lunedì 16 gennaio 2012

E' imminente una riorganizzazione del MIUR?



Il Ministro Profumo, di cui si attendono da molti le dimissioni da Presidente del CNR, potrebbe procedere, secondo a quanto è dato sapere, ad una revisione della struttura organizzativa del Ministero in cui sono presenti anche  moltissimi dirigenti  nominati dal  precedente Ministro. E' attualmente vacante ad esempio  il posto di Capo dipartimento per l'Università, l'AFAM e la ricerca.
A questo dipartimento chiave  potrebbe non escludersi tra tanti candidati la nomina di una persona di  stretta fiducia del Ministro, professore universitario  molto apprezzato in particolare dal mondo delle imprese nonché dal distretto aerospaziale del Piemonte, che in questo momento appare indebolito nell'ambito dei programmi finanziati dall’ASI.
La copertura del posto sarà possibile nel rispetto del D.Lgs. 30-3-2001 n. 165 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche), che, come è noto contingenta il numero di dirigenti del Ministero di provenienza esterna,
In tal senso quindi potrebbero essere  anche provvidenziali   le dimissioni  del dirigente esterno di cui al predente articolo di questo blog. senza le quali probabilmente  in termini di percentuale non sarebbe consentita un’altra nomina  a causa della saturazione di posti dirigenziali esterni.
Attendiamo comunque l'evoluzione della situazione , anche perché  qualunque proposta dovrebbe  essere avallata dal Consiglio dei Ministri.

Il nuovo corso del MIUR.

Ogni cosa a suo tempo : con l'era Profumo il direttore Generale del MIUR Massimo Zennaro  lascia il MIUR
Egli passò alla cronaca nel settembre dello scorso anno, quando nel suo ruolo di portavoce del Ministro Gelmini,  scrisse, in occasione della scoperta della particella più veloce della luce, un comunicato stampa in cui si parlava del tunnel realizzato dal Gran Sasso  a Ginevra. E' imminente o forse è già avvenuta la nomina del nuovo portavoce..
Al momento restano al Miur gli altri dirigenti venuti con il Ministro Gelmini  di cui uno alla direzione della Ricerca e l'altro  alla Direzione per l'internazionalizzazione della ricerca.

Il Ministro Profumo  non ha ancora risposto alla  lettera del Presidente della regione Toscana in cui si chiede un suo intervento per l'annullamento della gara bandita dall'ASI per la realizzazione del satellite ottico.
In fase interlocutoria per approfondire la questione che ha portato grande agitazione tra i lavoratori della Galileo Selex esclusa dall'affidamento il Ministro incontrerà il Presidente della Regione toscana ed anche i rappresentanti dell'ASI.


Il Ministro Profumo sembra sempre fortemente intenzionato a non lasciare la carica di Presidente del CNR, anche se a valanga piovono le critiche da parte di rappresentanti politici ed organi di stampa
Sembra essere in  uno scenario kafkiano di un Presidente del CNR che cambia cappello e diventa Ministro della Pubblica istruzione.
Insomma nulla cambia! I metodi adottati sono sempre gli stessi..

domenica 15 gennaio 2012

ASI: gli aggiornamenti.

Anche dopo l'ultimo CDA dell'Agenzia Spaziale Italiana, non sembrano emergere novità rilevanti sui  rapporti tra Presidente e componenti del CDA.
Le differenze di vedute e le tensioni  verterebbero soprattutto sui rispettivi ruoli tra CDA e Presidente il cui accentramento di poteri  in più campi come quello degli affidamenti di consulenze sarebbe oggetto di discussione.
Un'altra nota degna di rilievo è che quanto prima sarebbe nominato l'addetto spaziale  italiano a Washington.
E' ovviamente un posto molto ambito : sembra tuttavia che la scelta ricadrebbe su un ex dipendente dell'ASI cui sia stata già assegnata una consulenza per il 2012, proprio per l'interfaccia con la Nasa, come si rileva dal sito dell'ASI.

sabato 14 gennaio 2012

Richiesta di aggiornamenti.



Si parla spesso del sistema satellitare Cosmo-Skymed, il fiore all’occhiello dell’indusrtia manifatturiera nazionale, dal costo ad oggi di circa 1 miliardo li euro.
Si parla molto anche delle ampie  potenzialità applicative, come è anche posto in evidenza dalle miriadi di studi portati avanti con il concorso delle piccole e medie imprese in varie applicazioni come quelle dei campi da golf.
Moltissimi peraltro sono gli accordi di collaborazione stipulati dalla società partecipata dell’ASI e –Geos con organismi internazionali.
Da due anni è stato inaugurato a Matera con l’entusiastico intervento della regione Basilicata il  CIDOT (centro di eccellenza  per l'interpretazione dei dati di telerilevamento)
Insomma moltissimi sono gli impegni presi, ma si sa qualcosa di concreto sulla reale utilizzazione dei dati del Cosmo-Skymed  al di là degli innumerevoli annunci giornalistici e campagne pubblicitarie?

venerdì 13 gennaio 2012

Qual'è il ruolo del MIUR nelle strategie italiane in ESA?

E' una domanda che si pongono in molti perché se da un lato il decreto legislativo di riordino degli Enti di ricerca pone in evidenza  che il MIUR ha la vigilanza  anche  sulle attività spaziali, dall'altro lo statuto dell'ASI precisa che il presidente dell'ASI rappresenta il Governo italiano in ESA.
Sembra pertanto  stridente il contrasto tra le fonti normative.
Nella realtà ne consegue un modesto  ruolo del MIUR nella definizione delle strategie italiane in ESA cui l'Italia partecipa come terzo Paese finanziatore  e segnatamente della Direzione per l'internazionalizzazione di ricerca  cui sono demandate le competenze spaziali.
Vi è anche da domandarsi se nel MIUR vi siano adeguate competenza per la definizione delle strategie spaziali europee.
Insomma  appare esservi una confusione di ruoli che certo non giova allo sviluppo delle attività spaziali.

giovedì 12 gennaio 2012

Notizie dall'ASI.

Nei prossimi giorni e forse già domani 13 c.m si dovrebbe tenere  la prima riunione del CDA dell'ASI.
E' una riunione moto attesa anche perchè non è dato sapere se sarà all'insegna delle vivaci  tensioni manfestatisi nello scorso anno tra i componenti del consiglio.
Anche questa volta potrebbero esservi  temi scottanti sul tappeto, come quelli degli incarichi e consulenze
Una cosa è certa: se dovessero essere confermate le divisioni interne, potrebbe prendere maggiormente corpo l'ipotesi di commissariamento dell'Ente.
E ci potrebbe essere già qualcuno che ha avviato la fase di riscaldamento ai bordi del campo.

Tensioni ed instabilità in ASI?

Nell'Agenzia Spaziale Italiana, da quando è stata istituita nel 1988, vi sono stati  ben 4 commissariamenti ed un'amministrazione straordinaria, anche a causa di deficit programmatici e gestionali dell'Agenzia.
L'ASI,in questi ultimi tempi ed in particolare da quando si è insediato recentemente il nuovo consiglio d'amministrazione con la riconferma del Presidente, appare fortemente instabile  ed attraversata da tensioni sia all'interno del consiglio stesso, sia nei rapporti tra presidenza e direzione generale.
Il tutto sembra appesantito da indagini da parte delle autorità competenti e della guardia di Finanza.
Non vi è il rischio di un ulteriore commissariamento?
A quanto è dato sapere, starebbe  prendendo piede questo orientamento.

mercoledì 11 gennaio 2012

Spese per sedi, per soggiorni in albergo e per consulenze:temi sempre ricorrenti.

In questi giorni è data ampia  risonanza alle dimissioni del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio  per l'editoria dell'attuale Governo provocate da rivelazioni da parte di organi di stampa ed in particolare da parte del " Fatto quotidiano".
Si tratta del medesimo giornale che, ormai un anno fa, parlò ampiamente della nuova  sede dell'ASI  situata presso  l'università Tor Vergata di Roma., una sede stimata in 90 milioni di euro realizzata, secondo l'organo di stampa senza appalto pubblico e mediante affidamenti a ben note società di costruzione.
In quell'articolo si parlava anche del bubbone delle consulenze facili e dei favori agli amici e sodali di partito.
Gli argomenti sollevati dal giornale furono ripresi da più atti ispettivi parlamentari ed in particolare da un'interrogazione  nella quale si chiedevano chiarimenti anche sulle ingenti spese sostenuta in USA in occasione del lancio del satellite Cosmo-Skymed
(560000 euro sarebbero stati spesi  per consentire a 33 VIP di partecipare all'evento usufruendo di voli in business e soggiorni in Hotel di lusso).
Se nel primo caso quello di questi giorni  "il Fatto Quotidiano" ha provocato le dimissioni del sottosegretario, nel caso dell'ASI  al contrario non vi sono state mai reazioni  in alcuna direzione da parte del precedente Governo cui erano state rivolte le  necessarie richieste di chiarimenti.
Eppure i due casi   potrebbero avere più denominatori in  comune ben identificabili tra l'altro nella cronaca giornalistica.
Quanto sopra per dovere di cronaca, tanto più che recentemente vi sarebbero state in ASI ispezioni della guardia di finanza
Continuerà ad essere indifferente al tutto anche il nuovo Governo?
Il MIUR se vi è  dunque batta un colpo!

martedì 10 gennaio 2012

Un caso di mobilità che potrebbe fare discutere.

E' d'attualità parlare della mobilità tra il personale degli Enti pubblici, molte volte di difficile attuazione nella realtà 
Un caso a parte e di segno opposto è invece quello relativo al  comando di un'unità di personale dalla ASL di Parma all'Agenzia spaziale italiana a Roma, secondo quanto si evince dal decreto relativo  della ASl di provenienza.
Tutto sarà stato fatto nel rispetto della legalità, anche se a prima vista può sorprendere il passaggio di personale da una ASL, ad un Ente come l'ASI di diversa finalità, in un periodo in cui si parla di penuria di personale e più in generale di carenza delle strutture sanitarie pubbliche.

lunedì 9 gennaio 2012

Richieste di chiarimenti.



La strana vicenda del programma alphasat affidato a Space Engineering da poco acquisita da EADS Astrium, le singolari modalità di affidamento industriale per la realizzazione del satellite ottico su cui sono ancora vivaci le polemiche impongono con urgenza una riflessione sul settore spaziale e sui criteri di gestione.
Si inseriscono in questo approfondimento  i rapporti tra programmi nazionali e quelli sviluppati dall’ESA cui l’Italia è terzo Paese finanziatore,nonché i rapporti tra programmi scientifici ed applicativi che in molti casi hanno poco a che vedere con la ricerca e sviluppo
Ed ancora un’attenta valutazione sia sulla consistenza dei finanziamenti  in realtà dirottati all’estero, sia sulle eventuali duplicazioni di costi
Queste sono tutte le richieste di chiarimenti che emergono dalla lettura dei blog italiani dedicati allo spazio e che impongono adeguate risposte da parte degli organi competenti ed in primis dal MIUR cui spettano le direttive politiche e strategiche.
Confidiamo in una reale segno di discontinuità da parte del MIUR che provveda ai necessari accertamenti.

domenica 8 gennaio 2012

Continuano le polemiche sull'ASI.

La lettera del Presidente della regione Toscana al Ministro Profumo  per richiedere l'annullamento della gara portata avanti dall'ASI per il satellite opttico OPSIS è sempre al centro dell'attenzione.
I blog del settore ne parlano moltissimo e riportano commenti come ad esempio E’ inaccettabile che fondi Italiani su programmi bandiera vadano all’estero (Germania o Francia in questo caso) anche quando in Italia ci sarebbero tutte le competenze per gestire un progetto strategico come OPSIS. 
Insomma una vicenda che farà ancora  discutere molto e che certo non giova alla credibilità gestionale delle attività spaziali italiane.

Gli hackers alla conquista dello spazio.




La stampa in questi giorni ha dato risonanza alla notizia che gli Hackers di tutto il mondo ssi stiano cimentando  nel settore spaziale.
E’ loro  ferma intenzione  realizzare  un ambizioso progetto che si chiama  Hackerspace Global Grid e che prevede la costruzione di una griglia basata su satelliti e su una rete distribuita di stazioni a terra a basso costo Potranno così essere in grado di evitare così la censura che si annida online e che viene ovviamente  dai Governi dei paesi dove sono posizionate le infrastrutture di Rete.
Queste novità sono emerse durante il congresso Chaos Communication che si è tenuro a Berlino.
Sarà difficile per i pirati della rete trovare adeguati finanziamenti ed i satelliti a loro disposizioni non potranno che essere amatoriali e ad orbita bassa.
Disporranno gli smanettoni  nel futuro anche di satelliti geostazionari?
Insomma un contributo alla ricerca spaziale potrà venire anche da loro?

sabato 7 gennaio 2012

Applicazioni satellitari per il telerilevamento a tutto campo.



Identificazione di discariche abusive ed illegali, realizzazione di un sistema per il monitoraggio dei siti classificati patrimonio dell’umanità dallUnesco.
Chi ha più  ne mette. Questi sono alcuni dei temi applicativi dell’ASI nel settore delle osservazioni della terra
Fantasia  o anche stimolo alla ricerca?
Forse tutte due!
Si spera che vi siano risultati a breve termine.
Una volta messo a punto ad  esempio  il sistema di monitoraggio per le discariche sarà mai applicato?
Lo chiederemo anche al Sindaco di Napoli ed al Presidente della Regione Campania.

venerdì 6 gennaio 2012

Migliori campi da golf con il telerilevamento da satellite?




Anche i giocatori di golf un domani sapranno a che servono le attività spaziali ed in particolare i programmi di osservazione della terra?
Sembra di si. 
Nell'ambito dei molteplici programmi per le piccole e medie imprese gestite dall’ASI  vi è infatti anche un progetto  che mira allo sviluppo pre-operativo di un apposito servizio di monitoraggio e diagnosi dello stato di stress (o condizione di salute) dei tappeti erbosi dei campi da gioco partendo dai rilievi satellitari effettuati dai satelliti attualmente in orbita per l’osservazione della Terra. ( vedi sito dell’ASI)
Sarà possibile nell’intento del progetto estrarre tutte le informazioni necessarie alla determinazione della condizione di salute del tappeto erboso del sito esaminato
Insomma non poteva mancare l’ennesima applicazione satellitare e questa volta per il golf con grande letizia della Federazione  italiana che potrà  così disporre in un breve futuro  di campi  da golf di più alta qualità.
Sarà poi vero? 
Non ha importanza. Basta crederci!

giovedì 5 gennaio 2012

Procedure industriali paradossali dell'ASI.


La vicenda sa del paradossale.
Si tratta di una procedura dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) per l’affidamento delle fasi A e B1 del programma OPSIS – satellite ottico di osservazione della terra ad alta risoluzione per un valore di circa €15 milioni, a cui dovrebbero seguire altri affidamenti industriali per ordini di grandezza ben superiori
Non è un caso che a tale proposito  il Presidente della regione Toscana  abbia inviato  una lettera  al Ministro Profumo  in cui si pone in evidenza  tra l’altro "che lo  lo sviluppo in campo nazionale di tecnologie così critiche (alta risoluzione ottica per futuri satelliti italiani di rilevamento) abbia  preso avvio il 28 ottobre 2011 con una richiesta di offerta indirizzata unicamente a due aziende, Thales Alenia Space Italia (joint-venture tra la francese Thales al 67% ed il Gruppo Finmeccanica al 33%), con sede a Roma, e Compagnia Generale Spazio (CGS) con sede a Milano, ma di proprietà della OHB Company, con sede a Brema in Germania."I
Invero non è la prima volta che lsi parli dell'’ASI per affidamenti industriali per lo meno singolari
.E’ una delle questioni sollevate purtroppo senza successo su questo blog insieme a quello del conflitto di interesse
Auspichiamo fermamente un segnale di discontinuità da parte del Ministro Profumo ,

mercoledì 4 gennaio 2012

Sempre sul conflitto di interesse.




Gli articoli comparsi su questo blog sul conflitto di interesse di cui potrebbe esservi  evidente traccia nel settore spaziale  non sono rimasti isolati.
Si parla infatti di conflitti di eventuali  interessi   anche in un autorevole blog che si interessa delle vicende spaziali.
Meriterebbero forse  adeguati accertamenti ed  approfondimenti  da parte del Ministro Vigilante e dalle sedi competenti in materia.
Ne va della corretta gestione futura del settore.

La nuova lussuosa sede dell'ASI in ossequio all'austerità.




Nel corso del 2012 avverrà il trasferimento del personale dell’ASI alla nuova sede ubicata a presso l'Università di Tor Vergata a  Roma.
E’ una sede avveniristica,  già oggetto di attenzione da parte di organi di stampa e di atti ispettivi parlamentari nel 2011 per le eccessive spese e per le sue strane modalità di realizzazione.
Si tratta , come è riportato dai media di un "meteorite scuro, monumentale, misterioso, piombato nella campagna di Tor Vergata, che incuriosisce e calamita l'attenzione. Evoca il corpo spaziale del film di fantascienza di Stanley KubriK  2001 odissea nello spazio".
Insomma una residenza di lusso per l'ASI m in pieno accordo con i criteri di " austerità" cui si ispira l'attuale Governo.

martedì 3 gennaio 2012

Un'inedita candidatura alla Presidenza dell'ESA.



Fà notizia la proposta avanzata congiuntamente dal Lussemburgo e dalla Svizzera di assumere la presidenza congiunta dell’ESA per il triennio 2012-2015.
Dovrebbe realizzarsi  proprio a Roma a novembre prossimo, quando si terrà la conferenza  dei Ministri della ricerca dei Paesi aderenti all’ESA con la Presidenza del Ministro Profumo, sempre che il Governo Monti resista fino alla fine dell’anno.
Sembra una proposta peregrina quella ella copresidenza.
Tutt’altro perche  potrebbe esservi invece  un apporto sinergico da parte dei due Paesi proponenti.
La Svizzera infatti vanta una grandissima competenza delle regole  dell’ESA essendovi presente sin dalla sua costituzione. Il Lussemburgo apporta da parte sua   tutta la competenza che ha acquisito notoriamento a livello europeo soprattutto dal punto di vista delle regole finanziarie.
Tale combinazione di esperienze  potrebbe  dunque giovare  nel futuro delicato triennio alla crescita dell’Europa Spaziale  che dovrà fronteggiare molteplici sfide programmatiche e finanziarie.
Abbiamo quasi un anno di tempo per comprendere  la reale portata  della proposta.

lunedì 2 gennaio 2012

Gli orizzonti spaziali nazionali.


All’inizio del nuovo anno si è soliti fare previsioni.
Ci aspetta probabilmente  un anno di carestia  a cui speriamo si associ tuttavia  un barlume di crescita.
Un ruolo importante dovrebbe avere la ricerca scientifica e tenologica , una vera ricerca depurata da spese inutili in cui i finanziamenti pubblici siano veramente destinati a programmi essenziali di autentica eccellenza e a largo respiro internazionale,
Una ricerca  in cui vengano annullati i tanto deprecati finanziamenti a pioggia.
Ci auguriamo fermamente che ciò accada anche nel settore spaziale nazionale in cui troppo spesso si è esorbitato in  spese eccessive e non finalizzate apesso  a programmi di ricerca e sviluppo.
Auspichiamo  che i finanziamenti del settore servano per fare crescere veramente le industrie nazionali grandi e piccole e non vadano purtroppo, a causa della  peculiare struttura industriale nazionale, a vantaggio di altri Paesi
Sarà e dovrà essere compito del l Ministro della pubblica istruzione, università e ricerca vigilare e garantire un’effettiva inversione di rotta.