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sabato 31 dicembre 2011

La parola d'ordine per il 2012 è : austerità.

L'austerità è giustamente il leitmotiv del Governo Monti.
E' di questi giorni infatti  una circolare del Ministero dell'Economia  che invita (si spera perentoriamente) le Amministrazioni pubbliche a ridurre dell'80% le spese  di rappresentanza, convegni e consulenze.
Auspichiamo quindi che ciò accada veramente e che a questo principio si uniformino anche gli Enti pubblici di ricerca  di cui alcuni come l'ASI non sono stati negli anni scorsi esenti da critiche puntuali  su questo spinoso argomento.
Un sincero augurio  dunque anche da parte di questo blog  che l'anno nuovo porti maggiore morigeratezza nelle spese. da parte delle amministrazioni pubbliche.

venerdì 30 dicembre 2011

Austerità ed incremento delle spese




Assume particolare rilievo la notizia pubblicata sul sito dell’ASI relativamente alla firma .   tra il Presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana e il Ministro degli Affari Esteri ,del protocollo d’intesa che crea la figura dell'Addetto Spaziale presso le Missioni diplomatiche e consolari d'Italia all'estero.
Si crea così all'interno delle ambasciate una figura tecnica di alto profiloall’interno di Ambasciate e Consolati, formalmente analoga a quella dell’”Addetto scientifico” o dell’Addetto militare, ma con competenze specifiche in campo aerospaziale.
Insomma dopo molti anni si instaurano nuove figure  che saranno certamente molto ambite da chi vorrà andare all'Estero comandato dall'ASI.
Non si corre in tal modo  tuttavia il rischio  nel futuro di sovrapposizioni di ruoli e consistente incremento delle spese  in un periodo peraltro  in cui il Governo chiede austerità a tutti ed anche agli organismi pubblici?

Progressi spaziali a tutto campo della Cina.


Nell'articolo  del 29 u.s. di questo blog ci siamo soffermati sui programmi spaziali  sulla corsa spaziale dei Paesi Asiatici e delle  derive militari che ne potrebbero derivare nello scacchiere asiatico.
Il principale Paese impegnato nel settore, come è noto, è la Cina  che sta compiendo  ulteriori e significativi passi in avanti con la messa a punto del sistema satellitare Beidou  competitivo del GPS e del programma europeo Galileo.
Beidou segna  un traguardo importante del progresso spaziale cinese.
Già sono stati lanciati dieci satelliti ed il prossimo anno ne dsaranno messi in orbita altri sei con l’obiettivo di raggiungere  un sistema complessivo di  35 satelliti  entro il 2020.
La Cina comunque già nel 2012  potrà assicurare il servizio satellitare   per il sud dell’ASIA
Ci troviamo dunque di fronte ad una vera potenza spaziale  in grado di competere a tutto campo con gli USA, l’Europa e l’India nei settori scientifici e tecnologici più disparati in campo spaziale
Si avvicinano per la Cina ed in modo rapido anche obiettivi più ambiziosi come lo sbarco dell’uomo sulla luna e delle missioni su Marte.

giovedì 29 dicembre 2011

La competizione spaziale dei Paesi asiatici.




Sulla prestigiosa rivista Nature è comparso un aricolo molto interessante firmato  da James Clay Moltz, docente della californiana Naval Postgraduate School,
Egli in sostanza lancia  l’allarme sostanzialmente condivisibile secondo cui si sono molto accentuate in questo ultimo periodo le tensione tra i Paesi asiatici impegnati nell’arena spaziale.
Al centro dell’attenzione é  soprattutto la Cina, forte degli importanti traguardi raggiunti recentemente, come il lancio del primo modulo della sua stazione spaziale, ma anche Giappone, India, Corea del Sud, accanto a  Vietnam e Malesia, hanno programmi spaziali ambiziosi e in espansione.
A differenza però dell'Europa, nella quale l’Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha un ruolo di coordinamento, le nazioni asiatiche stanno andando da sole ed in un clima competitivo in cui si sovrappongono progetti con inutili duplicazioni  con enormi sprechi dal punto di vista scientifico ed anche un forte aumento delle tensioni militari alimentate da tensioni storiche e geopolitiche, come quelle esistenti fra Cina e India o Nord e Sud Corea.
Questa corsa sfrenata allo spazio potrebbe trasformarsi in una corsa alla militarizzazione con effetti disastrosi per tutti. 
Quale potrebbe essere dunque  la panacea a tutti i mali ? 
Secondo alcuni analisti una soluzione potrebbe essere la costituzione di un’Agenzia Spaziale asiatica  di coordinamento  non dissimile da quella vigente già da molti anni in Europa?
Ne siamo sicuri o vi è anche il rischio di una nascita di un organismo senza poteri e quindi non in grado di controllare le autonomie spaziali dei singoli Paesi.


mercoledì 28 dicembre 2011

Gli strani concorsi interni dell'Agenzia Spaziale.


 E’ più di un mese che si sono ultimati i colloqui per i concorsi interni per tecnologo di cui abbiamo parlato in un precedente blog.
A quanto è dato da sapere i ricorsi in fieri  potrebbero essere numerosi.
Infatti molteplici potrebbero essere i punti controversi come ad esempio  il fatto che alcuni concorrenti  al concorso dal II livello al I potrebbero non avere avuto i titoli per parteciparvi in quanto il decreto di nomina di un loro precedente passaggio dal III livello al II, all’atto della presentazione dei titoli non sarebbe  stato ancora firmato. all'epoca del concotso

 Inoltre sembra inverosimile che alcuni dipendenti dell’ASI appena passati di livello nel concorso precedente abbiano acquisito competenze  per il livello superiore, senza avere effettuato in pratica  neanche un giorno di lavoro nel livello precedente.
Anche questo accade in ASI e certamente la commissione di valutazione non sembra essere esente da critiche.

La Guardia di Finanza in ASI?

La settimana scorsa, alla vigilia delle feste natalizie, a quanto è dato sapere, la Guardia di Finanza avrebbe fatto visita all'ASI.
Motivo?
Con molta probabilità avrebbe provveduto tra l'altro ad accertamenti documentativi relativi al viaggio  di VIP organizzato dall'ASI ormai un anno fa in occasione del lancio del Cosmo-Skymed dalla base di Vanderberg in Calfornia.
Ne parlarono all'epoca diffusamente organi di stampa e piovvero anche atti ispettivi al riguardo
La macchina della giustizia dunque è lenta ,ma prima o poi procede ai dovuti accertamenti..

martedì 27 dicembre 2011

Il MIUR e l'autorità Garante per la Concorrenza.

I Ministri del Governo Monti, come è noto, non sono di estrazione politica, ma in prevalenza docenti universitari di alta competenza
Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Antonio  Catricalà è stato invece  Garante dell'Autorità per l'Antitrust. 
Anche Luigi Fiorentino, il Capo di Gabinetto di recente nomina del Ministro Profumo, proviene dal medesimo organismo ove ha ricoperto dal 2007 fino ad oggi la carica di segretario generale
E proprio l'Autorità Garante  dovrà pronunciarsi sulla presunta incompatibilità delle contemporaneità di cariche tra ministro dell'Istruzione e Presidente del CNR, Ente vigilato dal MIUR:
Non mancheranno quindi autorevoli pareti preventivi al Ministro, in attesa delle decisioni di merito.

domenica 25 dicembre 2011

Sul conflitto d'interesse.


Lo statuto dell’ASI con riferimento all’articolo 13 sulle incompatibilità e decadenza  recita:
Il Presidente, i componenti del Consiglio di amministrazione e del consiglio tecnico-scientifico,il Direttore generale, i responsabili dei settori tecnici, fermo restando le incompatibilità e le decadenze previste per legge e nei regolamenti dell'Agenzia, non possono essere amministratori o dipendenti di società che partecipano a programmi finanziati dall'Agenzia,salvo quelle partecipate dalla medesima Agenzia
Coloro quindi   che si  trovassero  ad essere amministratori, o consiglieri di società finanziate dall’ASI dovrebbero in sostanza  immediatamente decadere. dai loro incarichi

La  precisazione sembra d’obbligo !

sabato 24 dicembre 2011

Le ambizioni spaziali di un Paese africano.

E’ tempo di Natale e perciò non parliamo dei soliti conflitti di interesse che invadono anche il mondo della ricerca
Parliamo invece delle ambizioni spaziali di un Paese povero come l’Uganda portate all’attenzione dei media per il fatto cheChris Nsamba un ingegnere amatoriale aeronautico abbia costruito nel giardino della casa della madre una navicella per ora senza motore la African Skyhawk con un’apertura alare di 10 metri in grado di volare in un futuro non certo vicino fuori dell’atmosfera terrestre.
Il progetto è a conoscenza delle autorità politiche ugandesi che si impegneranno a supportarlo  sia moralmente sia e finanziariamente.
Speriamo che l’impegno sia modesto e non uno schiaffo alla miseria e povertà ugandese!

venerdì 23 dicembre 2011

Le acquisizioni di EADS ASTRIUM

EADS ASTRIUM secondo notizie di questi giorni  sta per acquisire un rilevante pacchetto azionario della Space engineering
Vi è da rilevare a tale proposito che questo accordo riguarderà con molta probabilità anche l’acquisizione  di Teleinformatica e Sistemi 
Questa industria  con sedi a Roma e Potenza  ha partecipato insieme con politecnico di Milano ed università di trieste alla realizzazione  del progetto pilota dell’ASI SISMA (Seismic Information System for monitoring ed Alert)  basato sull'elaborazione analisi e modellazione di dati da satellite e da reti terrestri, per la realizzazione di  prodotti a valore aggiunto (ad es. mappe tematiche, bollettini, rapporti, ecc.) da erogare all'utente nella fase precedente l’evento sismico.

giovedì 22 dicembre 2011

Space Engineering entra nell'orbita di EADS ASTRIUM:

Le preoccupazioni  sollevate anche da un consigliere d’amministrazione dell’ASI e comparse sul sole 24 ore di qualche giorno fa sulla prevalenza di capitale straniero nelle industrie spaziali finanziate dall’ASI non solo sono fondate ma  confermate addirittura dal fatto che EADS ASTRIUM l'azienda spaziale leader europea,abbia  ha raggiunto un accordo per l'acquisto del 66,78% di Space Engineering, azienda specializzata in telecomunicazioni digitali, dispositivi radio-frequenza ed antenne per applicazioni sia spaziali che terrestri.
Per Francois Auque, Ceo di Astrium, "questa acquisizione rafforza il nostro impegno in Italia, un paese chiave nel settore spaziale, e ci avvarremo della consolidata offerta di prodotti di Space Engineering, per sviluppare tecnologie innovative e competitive ,
La Space engineering  che è un’industria  di telecomunicazioni all’avanguardia con più sedi in Italia  rappresenta un vero polo di eccellenza dell'industria nazionale ed  ha visto  tra l'altro tra i suoi fondatori  nonché direttore generale nel periodo 1989-2002  l’attuale Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana.

La questione delle incompatibilità all'attenzione del Parlamento.

E' recentissima la pubblicazione di un atto ispettivo indirizzato proprio al Ministro in carica Profumo.
La questione dell'incompatibilità tra la carica di Ministro dell'istruzione e quella di Presidente del CNR non ha tardato ad entrare in Parlamento.
Un recentissimo atto ispettivo richiama  infatti il fatto che il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca è chiamato a svolgere, al pari dei suoi colleghi di Governo, un'azione costante di promozione e indirizzo nel lavoro del proprio Dicastero, estendendo su enti e istituti collegati l'azione che attiene alla guida dei processi amministrativi;  pertanto si chiede  di sapere si chiede di sapere se, alla luce dei fatti esposti in premessa, il Ministro in indirizzo non ritenga necessario, per le richiamate esigenze di correttezza e trasparenza, procedere con rapidità alla nomina di un commissario.
E’ più evidente che  questa  incompatibilità  già solleva ieri  su questo blog rischi di ingenerare una situazione di stallo nella vigilanza del Ministero nei confronti degli Enti di ricerca.

mercoledì 21 dicembre 2011

Vere o presunte incompatibilità ?


 Il Ministro Profumo, come egli stesso ha posto in evidenza anche in una recente trasmissione televisiva, è in attesa delle risultanze dell’Antitrust in ordine ad una presunta incompatibiltà tra l’incarico di Ministro della Pubblica istruzione, università e ricerca e presidenza del Consiglio Nazionale della Ricerca.
Situazione non dissimile è per il Ministro dell’ambiente la cui carica potrebbe essere non compatibile con quella d Presidente dell'Area Science  Park di Trieste.
Potrebbero anche passare 90 giorni prima delle decisioni dell’Antitrust.
Ciò può comportare inevitabilmente una situazione di stallo  nella quale ,in attesa che siano risolti gli eventuali conflitti di interesse, non saranno probabilmente adottate importanti decisioni di cui necessitano sia i problemi della ricerca, sia quelli della politica ambientale.
Particolarmente delicata quindi diventa la situazione degli Enti di ricerca a cui ai problemi del CNR, del Science area Park di Trieste, si aggiungono quelli altrettanto rilevanti dell’Agenzia Spaziale Italiana in cui non è stata esente da critiche, anche da parte di atti ispettivi parlamentari,  la nomina del suo presidente.
Non vi è altro dunque da sperare  che le decisioni di merito dell’Antitrust , presieduta fino a qualche mese fa dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio,arrivino sollecitamente.

martedì 20 dicembre 2011

Il Ministro Profumo in televisione.

Nello studio televisivo di otto e mezzo della Sette sfilano i ministri del Governo Monti.
Questa volta è toccato al Ministro Profumo che  è stato incalazato (si fa per dire) quasi prevalentemente sui problemi della scuola , assai poco sull’Università e nulla sulla ricerca
In un clima francamente monotono il Ministro, dopo avere esordito di essere in attesa delle decisioni dell’Antitrust sulla compatibilità del mandato di presidente del CNR con quello di Ministro, ha espresso la necessità di procedere cautamente con i necessari approfondimenti prima di procedere alle fasi decisionali.
Giusto atteggiamento! Dobbiamo soltanto sperare quindi  che le reali decisioni se vi saranno avvengano in tempo congruo e cioè prima che il Governo Monti passi la mano.

Insomma le vere notizie sono le non notizie!

Satelliti per la pace e per la guerra.


 Fonti israeliane in questi giorni mettono in evidenza .che l’Iran avrebbe accecato un satellite spia della CIA,
Sarà vera questa notizia ripresa peraltro anche da fonti europee?

Se lo fosse sarebbe di non poca rilevanza  tanto più che  ai primi di dicembre,  sempre secondo fonti giornalistiche, l’Iran avrebbe  intercettato mediante unità di guerra elettronica un drone sulla città di Kashmar.
Tutto ciò rappresenta un ulteriore elemento di tensione nello scacchiere medio orientale dove si fronteggiano da un lato  Israele cui è garantito l’appoggio degli USA e dall'altro l’Iran.Nello stesso tempo anche lo scacchiere orientale scosso in questi ultimi giorni, dalla successione politica nella Corea del Nord, il Giappone ha effettuato con successo il lancio di un satellite spia. Insomma i sistemi spaziali diventano sempre più elementi di forza nella pace come nella guerra.

lunedì 19 dicembre 2011

La missione dell'ASI va rivista attraverso un commissariamento?


Più volte da questo blog abbiamo posto in evidenza la necessità di ristrutturare sollecitamente il segmento spaziale per tenere conto delle nuove dinamiche industriali e del fatto che la prevalenza dei finanziamenti dell’ASI vanno  purtroppo ad industrie con capitale straniero.
Con piacere rileviamo che il consigliere d’amministrazione  dell'ASI Vito Pertosa ,Presidente del gruppo Mermec di Monopoli azienda leader nel settore della diagnostica e del segnalamento ferroviario, non la pensi poi  in modo diverso, come si può desumere dall'articolo comparso sul Sole 24 ore in data odierna.
Oggi, secondo il consigliere dell’ASI, delle 50 imprese quattro grandi aziende  la Thales Alenia  a capitale prevalentemente francese, Telespazio, Avio ( controllata da fondi internazionali) e Selex Galileo tutte aventi tra gli azionisti Finmeccanica  fatturano oltre il 77% del giro d'affari.
E’ necessario dunque riportare  le strutture industriali spaziali ed aerospaziali in mano ad imprese a capitale interamente italiano
Si può concludere a nostro giudizio rivedendo in modo radicale la missione dell’ASI ed il suo statuto. 
Condizione necessaria è che sia avviato questo iter di riorganizzazione procedendo alla nomina di un commissario dell’ASI con ampio mandato.

Le competenze spaziali del Governo Monti.

Sembrano esservi tutti gli auspici che la ricerca scientifica rappresenti un punto di forza del Governo Monti.
Da dove vengono queste aspettative? Anzitutto dal fatto che  l'attuale Ministro della pubblica istruzione, Università e Ricerca Francesco Profumo , a giudicare anche dal curriculum, appare essere molto autorevole nel campo universitario e della ricerca e profondo conoscitore non solo delle tematiche puramente scientifiche, ma anche di quelle applicative.
Vi è da segnalare inoltre la presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio,del Consigliere di Stato Catricalà che è stato braccio destro e capo di Gabinetto del Ministro Ruberti noto per avere impresso una svolta epocale alla ricerca scientifica al tempo del Governo Craxi.
In quel periodo fu istituita anche l'Agenzia Spaziale Italiana ( 1988) a cui ha dato grande impulso il Consigliere Catricalà che negli anni successivi è stato anche componente del Comitato Ministeriale di vigilanza del MIUR sul Centro di Ricerche aerospaziali di Capua.
Ci troviamo pertanto di fronte ad un binomio di rappresentanti del Governo molto competente in materia.
Ciò lascia ben sperare per l'approfondimento delle delicate vicende spaziali e dell'Agenzia Spaziale Italiana oggetto di molte critiche da parte di organi di stampa ed atti ispettivi parlamentari per la sua critica attività gestionale.

domenica 18 dicembre 2011

Gli illustri sconosciuti da centomila euro l'anno.

Questo più o meno  è il titolo di un articolo pubblicato quache  giorno fa in cui si parla della numerosa  pattuglia dei Presidenti di Enti ed organismi  con stipendi non superiori a 100000 euro l’anno, Tra questi è annoverato quello del Presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana. ( nel caso specifico non è dato sapere se vanno aggiunti altri emolumenti come quelli relativi a Presidente del CIRA).
Se comparati con quelli dei boiardi di Stato essi sono certamente stipendi di non rilevante importo. Si tratta comunque , secondo il Giornale, della pletora di coloro che per la maggior parte sono sconosciuti al pubblico, anche degli addetti ai lavori.
E’ un commento impietoso, tanto più se fatto da un giornale sempre molto attento  nel seguire l’azione politica del Ministro Gelmini che ha vigilato per anni sugli Enti di ricerca tra cui rientra anche l’agenzia spaziale italiana.
Non si può dire certo peraltro che l’ASI non sia sempre  molto solerte nel reclamizzare i programmi spaziali programmi anche con i commenti di autorevoli giornalisti scientifici.
Ma se questo è il risultato!

sabato 17 dicembre 2011

Novità dall'ASI :biberon e nidi spaziali.


Non siamo in orbita, ma sulla terra.
Infatti si rileva dal sito dell’ASI quanto segue:
I figli dei dipendenti ASI saranno proiettati nel mondo dello spazio fin da bambini: nella nuova sede di Tor Vergata verrà realizzato un nido d’infanzia aziendale, con annessa una sezione di scuola materna.
La struttura ospiterà fino a un massimo di 43 bambini  di cui 31, di età compresa tra i 3 e i 36 mesi, nell'asilo nido e 12, tra i 3 ed i 6 anni, nella scuola materna.
La struttura, di circa 500 metri quadrati  complessivi, occuperà l’intero piano terra di uno dei fabbricati della nuova sede di Tor Vergata: sarà dotato di tutte le più avanzate attrezzature, comprese quelle per le attività ludiche e didattiche, e disporrà di ampi spazi esterni attrezzati.
Al di lè del bizzarro titolo, si tratta di un 'importante  struttura allocata  nella nuova sede dell’ASI di Tor Vergata che è stata oggetto di di attenzione da parte di giornali nazionali e atti ispettivi parlamentari per  molti  aspetti  non chiariconnessi alla sua realizzazione.
Si coglie l’occasione per segnalare che il 22 dicembre pv si terra una riunione del consiglio d’amministrazione dell’ASI in cui dovranno essere approvati il bilancio dell’Ente e il piano triennale.
Nel prossimo consiglio  si prevede che ,in ossequio alle festività natalizie, vengano sospese le tensioni che hanno caratterizzato il consiglio negli ultimi mesi, in vista dell'elaborazione di un nuovo statuto che tenga conto dei nuovi equilibri in gioco.

venerdì 16 dicembre 2011

La politica spaziale del Giano Bifronte.


Non vi è dubbio che molte collaborazioni anche in campo spaziale sembrano seguire l’onda della moda. Sembra essere il caso della collaborazione Italia Israele di cui un ulteriore impilso  è stato dato dalla recente  conferenza italo-israeliana sulle tecnologie spaziali. La conferenza che si è tenuta  al Museo Nazionale della Scienza, della Tecnologia e dello Spazio (Madatech) di Haifa, alla presenza dell'ambasciatore d'Italia Luigi Mattiolo e del ministro israeliano della scienza, Daniel Hershkowitz.ha affrontato molti temi e tra questi  l’esame delle relazioni bilaterali in vista del lancio di un satellite italo-israeliano; l’osservazione dello spazio; le tecniche di lancio ed il trasporto nello spazio.Vi hanno partecipato i principali esponenti delle due Agenzie spaziali nazionali e rappresentanti delle maggiori aziende del settore e del mondo accademico e scientifico.Tra questi non mancavano anche esponenti industriali  nazionali che hanno partecipato nel passato a dare vigoroso impulso alo sviluppo spaziale dell’Iran sin già dai tempi della costruzione del satellite Mesbah.Insomma ci distinguiamo sempre nella politica del Giano Bifronte in molti campi ed anche in quiello spaziale.

giovedì 15 dicembre 2011

Il settore spaziale ed i nuovi assetti di Finmeccanica.

Finmeccanica, dopo un anno e più di empasse, sta cambiando rapidamente volto.
Una settimana fa si è dimesso il suo Presidente; in questi giorni stessa sorte è toccata all'amministratore delegato della Selex ben nota anche per il suoi contratti in campo spaziale, ad esempio con il CIRA.
Il nuovo Presidente della Finmeccanica si muove a tutto campo e nella ristrutturazione della holding e nella definizione delle nuove strategie non trascura il settore spaziale  in cui da anni la Finmeccanica è la principale destinataria dei finanziamenti dell'ASI.
Sorge spontanea la domanda, direbbe un presentatore del passato, se e quali conseguenze vi saranno per l'Agenzia Spaziale Italiana, da troppi anni in presa diretta con la Finmeccanica , come più volte posto in evidenza in atti ispettivi parlamentari indirizzati al precedente Governo.
E' fuor di dubbio che la Finmeccanica è troppo importante per essere ignorata dal Ministro Profumo, ma è altrettanto vero che la riorganizzazione della Finmeccanica avrà influenze e non marginali sull'Agenzia Spaziale Italiana, se non altro per tenere assetto dei nuovi equilibri.

mercoledì 14 dicembre 2011

Poltrone e strategie del MIUR.

I Ministri del Governo  Monti  non sembrano affatto sicuri di restare al Governo  per un tempo ragionevolmente lungo e per questo motivo lottano per salvaguardare le poltrone preesistenti agli incarichi governativi.
Sarebbe il caso dell’autorevole  Ministro Profumo che lascerebbe  intendere di non essere affatto orientato alle dimissioni da Presidente del CNR, malgrado le manifeste incompatibilità previste dai commi 3 e 4 dell’articolo 2 della òlegge 215/2004.
Per queste ragioni si sarebbe nell’affannosa ricerca di un escamotage che consenta al titolare del MIUR di rimanere Presidente del CNR.
Queste sono le voci che circolano, voci, che  se accertate, deporrebbero molto male nei confronti della compagine governativa. ( insomma si profila  nel MIUR un  caso di controllore controllato).
Intanto come avevamo anticipato in un articolo di questo blog il Ministro Profumo si preparerebbe  ad incontrare l’amministratore delegato della Finmeccanica Orsi per la definizione della strategia spaziale e soltanto dopo secondo  "i soliti mal pensanti" ,  ne sarà reso edotto il Presidente dell’ASI.

lunedì 12 dicembre 2011

I satelliti spia giapponesi

Nell'affollato panorama mondiale dei satelliti spia ormai sempre più sofisticati con l'avanzamento dei sistemi di telerilevamento si inserisce pienamente il Giappone.
Si tratta del secondo lancio di quest’anno, dopo quello effettuato in settembre, e si prevede che nel 2012 Tokyo completi la sua rete di spionaggio satellitare.
Il lancio è avvenuto dall’isola meridionale di Tanegashima ed il satellite è dotato di un dispositivo ottico per la raccolta delle informazioni in grado di fornire dati su ciò che accade sulla Terra anche di notte e con copertura nuvolosa.
Il Giappone che ha lanciato i suoi primi satelliti spia nel 2003, spinto dalle crescenti preoccupazioni per il programma missilistico della Corea del Nord dispone  attualmente di quattro satelliti con dispositivi ottici, anche se l’ultimo di questi non è ancora pienamente operativo. Inoltre ha messo in orbita anche due satelliti dotati invece di radar ma entrambi presentano problemi nel funzionamento. Il lancio previsto per il 2012 servirà a mettere in orbita un altro satellite radar. In tal modo il Giappone potrà disporre di una combinazione di due satelliti radar e due ottici pienamente operativi in modo da ottenere informazioni su ogni angolo della terra almeno una volta al giorno.

domenica 11 dicembre 2011

Agenzia Spaziale Italiana: ombre sul futuro.

Si diffondono sempre di più voci sull'inadeguatezza dell'Agenzia Spaziale Italiana che potrebbe anche chiudere nel futuro.
Sono notizie di dubbia fondatezza  almentate anche dalla attuale situazione di paralisi degli organi statutari dell'ASI anche in tensione tra di loro, a cui non è estranea peraltro la grave vicenda della Finmeccanica maggiore destinataria dei finanziamenti dell'ASI.
Potrebbero dunque essere bufale; comunque è necessario prevenire piuttosto che curare.
Perchè non procedere in tempi non brevi ad una gestione commissariale dell'ASI che abbia anche il mandato di provvedere ad una radicale riorganizzazione del settore, tenendo conto delle necessarie semplificazioni e riduzioni delle spese?

Procede tutto bene per il CIDOT di Matera?

 
Era il 17 novembre 2009 quando fu sottoscritto in pompa magna  un accordo tra ’Agenzia Spaziale Italiana e la Regione Basilicata  per un ammontare di 24 milioni di euro ( di cui 2/3 a carico dell'ASI) per sviluppare il Centro di Geodesia Spaziale “Giuseppe Colombo”.con particolare riferimento alla   creazione di un centro di eccellenza per l'interpretazione dei dati di osservazione della Terra rilevati da satellite (Cidot), di una rete di Remote Sensing per il monitoraggio del territorio, di un centro permanente per l'alta formazione, di un parco scientifico e spaziale.
Si affermava che sarebbe nata  una “Cittadella dello spazio” di Matera, in cui "potranno coesistere ed integrarsi ricerca, formazione, divulgazione, impresa e sperimentazione, anche con il coinvolgimento dell’Università di Basilicata e favorendo lo sviluppo del tessuto produttivo e della rete di imprese e consorzi per lo sviluppo tecnologico e il monitoraggio"
Impegni rilevanti  e promettenti dunque anche sotto il profilo occupazionale.
Già nel settembre 2011 chiedemmo invano  su questo blog a che punto fosse la realizzazione del CIDOT.
Confermiamo oggi questa richiesta perchè nutriamo il dubbio che poi tutto non vada liscio, anche perchè non sembra che se ne parli molto in ASI.
Ed allora qual'è lo stato di salute del CIDOT?
Una domanda per sapere.

sabato 10 dicembre 2011

Il movimento di Grillo e le attività spaziali.

 Le attività spaziali sono oggetto di attenzione anche da parte del movimento dei grillini che chiede che "qualcuno indaghi sugli investimenti a queste aziende".
Si fanno espliciti riferimenti a tutte le società partecipate dall'Agenzia Spaziale Italiana e tra queste ELV,  e-Geos e Cira   con tanto di nomi e cognomi nei vertici di comando  tra cui anche  personalità politiche.
E' la solita denuncia di quel movimento e va  presa come tale , anche se nasce una certa inquietitudine  quando si afferma" se qualcuno cominciasse a scavare seriamente anche in questo settore, verrebbero fuori di quelle MAGAGNE SPAZIALI da indignarsi all'infinito.

venerdì 9 dicembre 2011

La musica è sempre la stessa?

Cambia il Ministro, ma la musica rischia di non cambiare per le attività spaziali e per l'Agenzia Spaziale Italiana.
E' di queste ultime ore la notizia che iI Ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, incontrerà nei prossimi giorni i presidenti dell’ASI, Saggese, e di Finmeccanica, Orsi, per definire il piano triennale per il settore spaziale.
 Lo ha annunciato lo stesso ministro a margine del convegno “L’avvio del sistema di valutazione in Italia come fattore di miglioramento e di sviluppo”.
Insomma ASi e Finmeccanica ( la maggiore destinataria dei fondi del MIUR in campo spaziale) sono messe sullo stesso livello. Forse in termini provocatori si potrebbe suggerire al Ministro del MIUR  di incontrare la sola Finmeccanica, in quanto l'ASI da anni appare essere  sostanzialmente  una succursale della Finmeccanica, Ne è  una comprova  la presenza permanente nello staff di Presidenza di personale Finmeccanica comandato in ASI ai tempi del Presidente Guarguaglini, a fronte di una convenzione ASI-Finmeccanica.
I molteplici atti ispettivi presentati sull'argomento al Governo Berlusconi, caddero nell'indifferenza.
E' molto probabile che accada anche con il nuovo Ministro?
Intanto l'ASI sembra essere sempre più nella paralisi gestionale per un consiglio d'amministrazione depotenziato ed al tempo stesso diviso in maggioranza ed in minoranza, per un non " idilliaco" rapporto tra Presidente e Direttore Generale, per un bilancio non ancora approvato in cui sono aumentate le spese e per la permanenza di conflitti di interessi.

giovedì 8 dicembre 2011

La provincia di Benevento e lo Spazio.


Molte sono le notizie che rimbalzano giornalmente sulle attività spaziali
Una viene dalla Provincia e per l’esattezza da quella di Benevento e riguarda  l’azienda Marsec (Agenzia di telerilevamento satellitare e di monitoraggio ambientale) che vanta numerosi accordi di collaborazione come quello con l’agenzia spaziale canadese per la cessione dei dati dela satellite radarsat sul territorio.
Per le immagini ad alta risoluzione, il MARsec ha stipulato, un accordo con la società israeliana Imagesat International NV, proprietaria dei satelliti EROS-A ed EROS-B. L'accordo concede al MARsec di acquisire immagini da questi satelliti consentendo di informare le pubbliche amministrazioni
Marsec  ha deciso di aprire ai privati ed ha venduto il 49% delle sue azioni. Le società interessate sono  Geolab e Golem software.
La prima ha come socio di maggioranza imprenditori svizzeri
La seconda ha molteplici sedi in Italia e punta alla creazione di un polo d'eccellenza  nel settore del controllo del territorio.
In tal modo secondo le autorità locali si rafforza il ruolo di Marsec che si proietta sempre più in un solido futuro spazialeQuesto è quanto si afferma.
Ci auguriamo che tutto ciò si confermi nei fatti.




mercoledì 7 dicembre 2011

La Conferenza Ministeriale per lo Spazio: il solito copione.

Il 6 dicembre u,s, si è tenuta a Bruxelles l'8° Conferenza ministeriale dell'Ue e dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA).
In questa riunione per l’ennesima volta è stato posto in evidenza che le tecnologie spaziali devono servire alla sicurezza del pubblico europeo e vanno usate per aumentare la capacità di gestione di situazioni di crisi.
E’  stata approvata  altresì la risoluzione "Applicazioni spaziali per la sicurezza in Europa".
In base a quanto discusso durante la conferenza, le tecnologie spaziali possono favorire la crescita economica e lo sviluppo sociale e inoltre possono anche svolgere un ruolo importante in diversi ambiti come, nella trasmissione delle informazioni, nella tutela ambientale, nei cambiamenti climatici, nel soccorso umanitario, nella sicurezza pubblica e nella gestione delle crisi.
Come al solito si è parlato degli impegni profusi dall’Europa nel sistema Galileo,  e  in GMES:
Insomma le solite cose e nessuna novità ranne il fatto che sia stata la prima conferenza ministeriale dopo l’insediamento del Ministro Profumo al MIUR.

lunedì 5 dicembre 2011

Qualche aggiornamento sull'ASI.

A  quanto sia dato sapere risulterebbe che :


1.      La querelle iniziata qualche mese fa sul Direttore generale dell’Ente sembra ormai accantonata, in quanto , anche sulla base dei pareri richiesti ,il contratto di assunzione del Direttore Generale sarebbe valido. In tali condizioni risulterebbe frustrata qualunque iniziativa tendente alla sostituzione del Direttore.
2.      L’ASI al momento si troverebbe senza bilancio che dovrebbe essere sottoposto al CDA dell’Ente il 22 pv D’altra parte non si può escludere che le spese siano maggiori delle entrate.
3.      I concorsi interni per tecnologi, dopo un anno di gestazione sarebbero completati, , La graduatoria dei vincitori informalmente è già nota e non si  possono escludere ricorsi da parte di molti candidati.

Enti di ricerca: riduzioni di spese ed accorpamenti.

La manovra, varata sotto forma di decreto dal Governo ,sembra una vera stangata per tutti i cittadini con maggiore peso per i meno abbienti e presenta molto poco in termini di tagli alle spese, eccetto che per le razionalizzazioni delle giunte provinciali,
Sarebbe necessario che i Ministri dei vari dicasteri sin da ora valutassero l’opportunità di ridurre le spese e ciò vale anche per l’arcipelago degli Enti di ticerca.
Signor Ministro Profumo, non sarebbe quindi  il caso di ottimizzare  e ridurre il numero degli Enti, promuovendo gli adeguati accorpamenti tanto più che alcuni di essi presentano sovrapposizioni di ruoli?
Questo è ad esempio il caso di ASI ed INAF che hanno  competenze sovrapposte nel campo dell’astrofisica, come più volte abbiamo posto in evidenza su questo blog.
Ed ancora sarebbe il caso di ridurre gli sprechi e spese inutili non poche nella gestione degli Enti di ricerca,
Sarebbe un buon segnale politico!

domenica 4 dicembre 2011

L'Agenzia Spaziale europea ed i suoi probiviri.


L’ESA nella riunione  Consiglio del 12-13 ottobre 2011 ha provveduto alla nomina dei componenti  dell’Appeal Board.Il Collegio della durata di 6 anni a partire da novembre scorso è composto daMr Michael Groepper (D),Mr Stéphane Gervasoni (F),Pr Spyridon Flogaitis (GR),Mr Pierluigi Di Palma (I),Mr Paul John Mahoney (UK) ed infine Mr Eric Suy’s  (B).
Si tratta di un collegio indipendente di probiviri  di controllo su dispute e controversie nell’ambito  dell’agenzia spaziale europea.
Ignoriamo i criteri di scelta adottati dall’Agenzia Spaziale Europea per la nomina dei probiviri a livello europeo. (geopolitica e designazione da parte degli stati membri)
Possiamo soltanto riportare che il rappresentante designato dall’Italia  ed in particolare dal suo capo delegazione e cioè il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana.è un avvocato dello Stato  che ricopre  in Italia numerosi e delicati incarichi. Infatti, oltre ad essere vice segretario generale della Difesa, risulta essere presidente del centro Demetra e consulente giuridico dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI).
Avrebbe incarichi anche nella consociata CIRA dell’ASI ed affiancherebbe il Presidente della Regione Lazio nell'attività commissariale  per la bonifica della Valle del Sacco e per la delocalizzazione degli autodemolitori della Capitale.  
La questione della sovrapposizione degli incarichi fu  invero oggetto di attenzione, sia  in atti    parlamentari  in data  10 febbraio 2011 ed in data 19 maggio2011, sia in una relazione ispettiva del MEF in ordine a consulenze ed assunzioni atipiche  nell’agenzia spaziale italiana tra cui rientrerebbero ,secodo i prponenti degli atti parlamentari, anche gli incarichi  del menzionato avvocato dello Stato.. Tutto cadde tuttavia nella totale indifferenza del precedente Governo.
Si confida che il nuovo Governo sia più sensibile alla problematica dei conflitti di interesse e sovrapposizione degli incarichi.qui riportati per mero dovere di cronaca.

Lo spazio al servizio pubblicitario delle compagnie assicurative.


E’ da poco in circolazione una campagna pubblicitaria dell’INA Assitalia  per la promozione di una nuova soluzione assicurativa “Uno in Due.
 Il video evento, che vede l’astronauta italiano Umberto Guidoni come testimonial, racconta di un bambino che sogna di fare l’astronauta, un desiderio così grande e ambizioso che rischia di essere abbandonato.
Il finale, a sorpresa, permette all’utente di realizzare quel sogno, infatti la campagna mette in palio un’esperienza incredibile: un viaggio a gravità zero.
Certo la fantasia delle compagnie ‘assicurazione è grande  e già si sono sollevate non poche polemiche sul battage pubblicitario e  probabilmente anche sulla partecipazione dell’astronauta.Insomma tutto fa brodo per vendere i propri prodotti assicurativi.
E’ una questione di business. Non ha senso meravigliarsi o scandalizzarsi.

venerdì 2 dicembre 2011

Gli affari spaziali in IRAN.

In queste  ultime ore il ministro degli esteri Terzi  ha annunciato che l’Italia non escude di chiudere la sua ambasciata di Teheran..
Non è solo una questione di relazioni diplomatiche, ma anche commerciali. Nonostante l’embargo deciso dall’Onu, infatti, siamo il secondo partner europeo dopo la Germania e il quinto a livello mondiale.  Gli interessi di Ansaldo, Eni, Edison, Finmeccanica e Fiat e il ruolo chiave degli istituti di credito. 
Nonostante l’embargo deciso dall’Onu nell’estate 2010, il rapporto fra Roma e Teheran  è rimasto sempre saldo.
 Il nostro Paese è infatti  il secondo partner commerciale europeo con lo Stato di Mahmud Ahmadinejad (dopo la Germania) e il quinto a livello globale.
 Fra i maggiori attori italiani  nel Paese troviamo Ansaldo, Eni, Edison, Finmeccanica e Fiat, nonché istituti di credito italiani.
In questo contesto così articolato si inserisce il ruolo della Gavazzi Space che come fu posto in evidenza in questo blog ha fornito da molti anni supporto tecnologico all’IRAN nella realizzazione del satellite Mesbah, un derivato del lla piattaforma MITA finanziata alla Gavazzi dall’Agenzia Spaziale Italiana.
Purtroppo questi fatti incresciosi resi noti anche dalla  camera di commercio iraniana, sono stati denunciati più volte senza alcun risultato.

giovedì 1 dicembre 2011

Il sistema satellitare Cosmo-Skymed ed i disastri naturali.

Sono anni che si esaltano le potenzialità del sistema satellitare Cosmo- Skymed per il monitoraggio dei disastri ambientali e ne fa fede la nota del 4 marzo u.s della
Protezione civile nella quale si mettevano in evidenza   le potenzialità del sistema Cosmo Skymed ad oggi costato più di un miliardo di euro  ed al tempo stesso si faceva riferimento alla  collaborazione dell’Agenzia Spaziale Italiana con la fondazione CIMA ( centro internazionale di monitoraggio ambientale) che ha sede a Savona  per il monitoraggio delle calamità naturali.
Nello scorso autunno,  come è noto, in Liguria vi sono stati disastri alluvionali con vittime umane ed ingenti danni.
E” pertanto legittimo domandarsi se sia  servita  a qualcosa la collaborazione tra la fondazione Cima e l’Agenzia Spaziale italiana.
A tale proposito un recente atto ispettivo  parlamentare  chiede al Governo  quali siano le ragioni per cui i sistemi software, finanziati con denaro pubblico e reclamizzati in tutto il mondo, non siano stati attivati per valutare gli scenari di rischio e le loro possibili evoluzioni prima che questi si manifestassero come nel caso della terribile alluvione che ha colpito la Liguria, e se, nel caso in cui siano stati attivati, perché non abbiano funzionato, ad opinione dell’interrogante forse perché si tratta di un sistema che non produce risultati così precisi da permettere la prevenzione, e, di conseguenza, se il Governo ritenga di giustificarne le ingenti spese.
Ed allora qual è la reale situazione?