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Bruno Tabacci in visita all'ASI.

 Come abbiamo preannunciato in precedenti articoli, il sottosegretario a Palazzo Chigi con delega allo spazio il 31 marzo 2021 è andato in visita ufficiale all'ASI dove è stato ricevuto dal Presidente Giorgio Saccoccia e dal Direttore Generale Fabrizio Tosone.


 



 

Si avvarrà’ di consulenti il neo Presidente del Comint o ricorrerà maggiormente al supporto dell'ASI? Sembra probabile la seconda ipotesi.

I predecessori dell’attuale Presidente del Comint, sia nel  Conte 1,sia nel Conte 2  si sono  avvalsi di strutture in staff per l’espletamento delle attività di pertinenza del Comint.
Cosa farà il neo segretario delegato per lo spazio?
Al momento non è dato sapere: comunque è probabile che si avvalga  maggiormente dell'ASI nell'espletamento delle sue funzioni. In tal caso potremmo trovarci  di fronte ad un cambio deciso di rotta
La visita odierna all'ASI è un segnale?

martedì 30 marzo 2021

Si avvia in ESA la complessa procedura di selezione degli astronauti.

 



Si tratta del secondo bando di selezione tenuto in ESA dopo il 2009,quando fu scelto il francese Thomas Pesquet.
Il bando sarà aperto  fino al 28 maggio 2021 sul sito web ESA Career. Il processo di selezione in sei fasi della promozione dovrebbe concludersi nell'ottobre 2022.

I primi passi del sottosegretario a Palazzo Chigi con delega allo spazio.

 In molti fino ad oggi si domandavano quando avrebbe incominciato  il sottosegretario Bruno Tabacci con  delega allo Spazio a Palazzo Chigi a "muovere i primi passi " nel settore.
Ebbene , per quanto ci sia dato sapere, il sottosegretario dovrebbe il 31 marzo 2021 andare in visita all'ASI  per incontrare i Vertici dell'Agenzia.
Nello stesso giorno si dovrebbe tenere al Cira l'assemblea del Centro di Capua  con all'ordine del giorno il piano triennale.
Nel CIRA peraltro entro la fine della Primavera dovrebbe aversi la nomina del Presidente del CIRA, a scadenza del mandato del Presidente in carica.

lunedì 29 marzo 2021

La NASA cerca soluzioni alternative alla Stazione Spaziale Internazionale e lo fa insieme alle società private del settore.

Direttore Generale dell'ASI:alea iacta est?

 Per quanto sia dato sapere il Consiglio d'amministrazione dell'ASI avrebbe nominato il nuovo direttore generale. Si tratterebbe dell'attuale direttore generale reggente dell'ASI.



Comint a Palazzo Chigi, MISE ed ASI parleranno la stessa lingua nel settore spaziale?

Nelle settimane scorse sono accaduti fatti nuovi   nell'ambito del Governo italiano per il settore aerospaziale, di cui i media nazionali hanno dato notizia:
da un lato l'affidamento della delega  della Presidenza del Comint al sottosegretario Bruno Tabacci e dall'altro le iniziative assunte dal Ministro del MISE Giorgetti culminate negli accordi italo francesi per i lanciatori.
Queste ultime azioni, se non altro per ragioni cronologiche, non sembrano essere state concertate con il neo Presidente del Comint. nominato appunto in data posteriore all'accordo con la Francia sottoscritto da Giorgetti. E' così? 
Rientrerà dunque a partire da domani tutto nella cabina di regia di palazzo Chigi in accordo con la legge 7/2018?
Al tempo stesso  quali saranno le direttive impartite all'ASI da parte del Comint?
Le importanti decisioni assunte dall'ASI in materia organizzativa, come ad esempio la nomina del Direttore Generale saranno concertate con il Comint?
Avremo finalmente un'efficace direzione d'orchestra  con musicisti che suonano all'unisono?
Lo auspichiamo.
 

domenica 28 marzo 2021

Incontro Ministro Messa del MUR e Vertici del C.N.R.

“Il PNRR individua la ricerca e l’innovazione quali motori per la ripartenza del Paese e strumenti fondamentali per il suo sviluppo economico e sociale”, ha dichiarato il vice presidente. “In tale quadro, il Consiglio nazionale delle ricerche è in grado di mobilitare competenze e capacità scientifiche e tecnologiche multidisciplinari, oltre che un enorme patrimonio infrastrutturale e strumentale. La presenza e il radicamento dell’Ente sul territorio nazionale, la riconosciuta capacità di produrre e trasferire conoscenza e le relazioni e iniziative internazionali che lo vedono protagonista sono altri elementi che consentono al Cnr di garantire sostegno all’attuazione del Piano, in stretta relazione con le altre grandi programmazioni europee in materia di ricerca, transizione ecologica, transizione digitale”.



Si è nel frattempo in attesa dell'epilogo della selezione indetta dal MUR per nomina del nuovo presidente del CNR.

sabato 27 marzo 2021

Città della Scienza a Napoli sostiene la campagna vaccinale contro il Covid-19: tra i testimomial anche il Presidente del CIRA Giuseppe Morsillo.

 


Si tratta della campagna avviata nella Città della scienza contro il Covid-19 dal titolo "“Io mi vaccino perché” che vede la partecipazione di numerosi testimonial provenienti dal mondo scientifico, artistico, sportivo, istituzionale.

Tra questi vi è Giuseppe Morsillo Presidente del CIRA.


venerdì 26 marzo 2021

Draghi e lo spoils system.

In coincidenza di ogni cambio di Governo si ripropone la questione dello spoils system  introdotta dalla legge del 15 luglio 2002, numero 145 e dalla successiva legge del 24 novembre 2006, numero 286, che ha convertito il decreto-legge del 3 ottobre 2006, numero 262. 
Tale atto legislativo stabilisce  la cessazione automatica della dirigenza di vertice passati novanta giorni dalla fiducia al nuovo esecutivo o 45 per la presidenza del Consiglio. 
La disciplina dello spoils system si è estesa, poi, alle nomine degli organi di vertice e dei componenti dei Consigli di amministrazione o degli organi equiparati degli Enti pubblici, delle società controllate o partecipate dallo Stato, delle agenzie conferite dal Governo o dai ministri, nei sei mesi antecedenti la scadenza naturale della legislatura.
Sarà applicata dal Governo Draghi anche per gli Enti di ricerca, ivi compresa l'ASI?


La nomina del direttore generale dell'ASI: selezione confusa e controversa.

 Come sta procedendo la selezione dell'ASI  limitata a soli candidati interni per la nomina del Direttore Generale?

Si tratta di una selezione che fino ad ora ha  sollevato  polemiche  e posizioni diverse anche all'interno dell'ASI.

E' recente ad esempio una lettera di un sindacato inviata recentemente sia alla Ministra del MUR. sia al Ministro della pubblica amministrazione.

La selezione è stata oggetto anche di un atto ispettivo parlamentare di cui abbiamo dato notizia nei giorni scorsi.

Il tutto peraltro avviene in un vuoto di potere nel COMINT di Palazzo Chigi dovuto al cambio di Governo.

Tornerà tutto presto a regime con la recente delega al sottosegretario  Tabacci?

Non farebbe bene l'ASI a concordare le sue future azioni con l'organismo strategico per lo spazio di Palazzo Chigi? 

giovedì 25 marzo 2021

Silvano Casini Presidente dell'ASAS (associazione per i servizi e le applicazioni per lo spazio).

 Si apprende che l’ex amministratore straordinario dell’ASI  Silvano Casini è stato nominato alla presidenza di ASAS, l’associazione per i servizi e le applicazioni per lo spazio.

Si propone un interessante articolo sulla prestigiosa nomina di Enrico Ferrone su "L'Indro".




Addetto spaziale all'ambasciata italiana in USA: un atto ispettivo parlamentare.-

 Si hanno notizie ufficiali sulla selezione fatta espletata al MAE per la nomina dell'addetto spaziale italiano presso l'ambasciata in USA?
Finora molti sono state le informazioni non accreditate, ma nulla di certo.

Chi sarà il nuovo Direttore del Programma di osservazioni della Terra. Sarà un Italiano? Non è difficile l'identikit. La strada è non priva di ostacoli.

Questo direttorato situato all'ESRIN  prevede la responsabilità generale della definizione, pianificazione ed esecuzione di tutti i programmi inerenti all'Osservazione della Terra dell'ESA, coerenti con la strategia europea per lo spazio, e che tengano conto dell'ambiente e dei suoi principali attori. Il Direttore è responsabile dell'implementazione di tutte le attività dell'ESA nell'osservazione della Terra e della preparazione di nuove proposte in questo settore.
"Si richiede ai candidati di avere un'istruzione superiore, preferibilmente tecnica o scientifica, e di avere una conoscenza approfondita di Earth Observation, preferibilmente acquisita in un contesto internazionale."
Il termine per le candidature è previsto  entro e non oltre il 30 aprile 2021.
L'Italia riuscirà a portare avanti un suo candidato?
Chi potrebbe essere?
Vi sono candidati credibili in grado di superare le forche caudine della selezione dell'ESA?
A nostro avviso non  sono molti, stando ad approfondire i curricula.
Ancora una volta sembrano  prevalere  esperti provenienti prevalentemente  dalle industrie ed anche in questo caso la rosa si restringe a qualche unità.
Insomma potremmo già dare l'identikit. La strada per raggiungere la meta è comunque lastricata di ostacoli, anche perché potrebbe essere in vigore in ESA  una prassi secondo cui  ad esempio in Esrin (Italia) non potrebbe esservi un direttore italiano. Sarebbero  previste comunque anche eccezioni.
Sarà una delle prime questioni cruciali che dovrà affrontare a livello internazionale Bruno Tabacci neo delegato per lo spazio a Palazzo Chigi. 


L'attuale organizzazione dell"ASI:141 posizioni organizzative per 290 dipendenti 8 direzioni e 43 unità organizzative. Sembra inverosimile ma è così..

 Sono numeri aggregati contenuti, per quanto sia di nostra informazione, in una recente lettera indirizzata da ANIEF (Associazione Sindacale Professionale) alle Autorità competenti ed in primis alla Ministra del MUR ed al Ministro della Pubblica Amministrazione in ordine alla situazione organizzativa dell'ASI.

Secondo il sindacato "l’attribuzione senza alcun criterio noto delle responsabilità di tre Direzioni rappresenterebbe a giudizio del sindacato "un ulteriore elemento di forte  preoccupazione, sia sul piano della legittimità della procedura, sia su quello del profilo degli assegnatari di  tali posizioni, con particolare riguardo alla Direzione Risorse Umane." 

In un tale contesto, si ricorda ancora sempre nella lettera che

"l’ASI emana un avviso per l’individuazione del Direttore Generale rivolto ai soli  dipendenti dell’Agenzia. In passato, i Direttori Generali sono stati correttamente individuati a seguito di  selezioni pubbliche. Ferma restando la legittima possibilità di partecipazione dei dipendenti dell’Agenzia  alla selezione, riteniamo la decisione dell’Agenzia miope e autoreferenziale. " 

Si chiede pertanto nel documento in questione un'adeguata valutazione sulla correttezza delle decisioni assunte dall'Agenzia Spaziale.

Sono osservazioni fatte peraltro reiteratamente nei giorni precedenti sul nostro blog.

Cosa faranno le autorità competenti?


 




La delega all'aerospazio di Tabacci. Un articolo de "La Verità" molto polemico con la precedente gestione spaziale.

Anche il quotidiano "La Verità" dà notizia della delega sull'aerospazio affidata al sottosegretario Bruno Tabacci  com un articolo dal titolo"Tabacci da pontiere ad eroe galattico"
Ed in particolare scrive:
 "L'aerospazio esce da 2 anni molto difficili sul piano nazionale e internazionale. 
L'arrivo di Tabacci, quindi, ha tranquillizzato molti esperti del settore ancora turbati dalla gestione del Conte bis, in cui il tema erano in mano al sottosegretario Riccardo Fraccaro insieme con  l'ex  consigliere militare di Conte, Carlo Massagli, e Marìangela Dejana, considerata un'esperta spaziale." 
Ed ancora
"Tabacci si troverà subito a sciogliere molti nodi rimasti irrisolti. 
Tra questi il fallimento della direzione generale di Esa, l'agenzia spaziale europea, dove invece di un italiano è stato nominato l'austriaco Joseph Aschbacher."
Da questa débàcle, eredità anche della precedente gestione dell'Agenzia spaziale italiana, l'Italia avrebbe ancora la forza per rialzarsi, obiettivo fondamentale per Tabacci." 
Innanzitutto dovrà mettere mano alla pianificazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) prestando attenzione al rilancio a livello europeo dell'italiana Avio che con i suoi lanciatori può non solo essere di supporto ad Ariane 6, ma deve confermarsi punto di riferimento internazionale, al contrario dei desiderata tedeschi, nostri competitor. Non solo. Per riequilibrare la sconfitta in Esa l'Italia dovrà concentrare le sue forze sulla direzione del Centro di Esrin a Frascati che gestisce le attività di Osservazione della Terra con il budget più ricco di tutta l'Esa." 
L'articolo procede con osservazioni molto dure sulla  situazione ereditata nel settore ricordando che "a fronte delle sfide c'è un sentiero minato che attende il sottosegretario........."
L'articolo integrale di cui abbiamo dato soltanto alcuni stralci è riportato dalla rassegna stampa dell'ASI del 24 marzo 2021.


martedì 23 marzo 2021

La delega a Tabacci sullo spazio a Palazzo Chigi e dintorni: un articolo de"il Fatto Quotidiano"

 


 Da un giorno si è diffusa la notizia che il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Bruno Tabacci ha assunto la delega sullo spazio ai sensi della legge 7/2018.

E' singolare che finora non sembra esservi ancora alcuna notizia ufficiale de carattere  istituzionale.

Ad ogni modo la notizia è oggetto di attenzione anche da" il fatto quotidiano" che focalizza l'attenzione sulla nomina di Tabacci e sui dossier delicati che dovrà affrontare come Recovery plan,ESA e Centro di Frascati.

Presidenza del CNR: la procedura in corso.

 La procedura per la nomina del Presidente del CNR sta per entrare nel vivo perché il 23 marzo 2021 scadono i termini per la presentazione delle candidature,

La commissione selezionatrice dovrebbe proporre alla Ministra del MUR la rosa dei candidati prescelti entro cinque giorni.

Qualè la ratio della delega sullo spazio al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Bruno Tabacci?

 Aspettiamo di leggere il decreto ufficiale di nomina datato 19 marzo in ordine alla delega sullo spazio assegnata al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Bruno Tabacci a cui è affidata la politica economica.
Ebbene a nostro parere, nel caso sia  confermata ( come quasi certamente) si rileva che  Tabacci nell'attuale governo è il sottosegretario  con delega alla programmazione e coordinamento economico.
Pertanto la ratio della recentissima delega confermerebbe il fatto che le attività spaziali rappresentano una tessera importante del settore economico del Paese.
Una delle prine decisioni da assumere dal punto di vista organizzativo sarà quella di definire se la segreteria del Comint continui a rientrare nell'ambito dell'ufficio del Consigliere militare del Presidente del Consiglio. 

La situazione azionaria di AVIO.


Si apprende  da fonte "Affari Italiani" quanto segue:

 "Avio, società leader nel settore aerospaziale quotata al segmento STAR di Borsa Italiana, ha chiuso il 2020 con ricavi netti pari a 322 milioni di euro, in calo del 12.6% rispetto all’esercizio precedente ed essenzialmente in linea con quanto previsto dalla Guidance per il 2020 pari a 325-425 milioni di euro. La diminuzione dei ricavi è principalmente dovuta all’impatto del Covid-19, che ha causato un rallentamento nell’esecuzione delle attività operative sia di sviluppo che di produzione. In particolare, il volo VV16 di Vega è stato ritardato da marzo a settembre a causa della temporanea chiusura della base di lancio in Guiana Francese e dei perduranti problemi legati agli effetti della pandemia. In corso d’anno anche le attività di sviluppo hanno subito ritardi a causa di una generalizzata difficoltà di esecuzione dei programmi da parte della catena di fornitura europea. Il volo VV17 si è svolto poi a novembre, con l’anomalia in volo che ha poi causato ulteriori ritardi alle attività.

domenica 21 marzo 2021

La controversa questione dell'eventuale sostituzione all'agenzia del demanio è oggetto di un atto ispettivo parlamentare.

Ecco il testo dell'interrogazione parlamentare presentata qualche giorno fa!

 SCAGLIUSI, LIUZZI e MARTINCIGLIO. — Al Ministro dell'economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:
   l'Agenzia del demanio è ente pubblico economico sottoposto all'alta vigilanza del Ministro dell'economia e delle finanze;
   l'attività dell'Agenzia è regolata dal decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, dallo statuto e dalle norme del codice civile e dalle altre leggi relative alle persone giuridiche private e adotta propri regolamenti di contabilità e di amministrazione;
   l'articolo 67 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e l'articolo 5 dello statuto dell'agenzia del Demanio prevedono che il direttore venga nominato con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza unificata Stato, regioni, autonomie locali;
   le stesse norme stabiliscono che il direttore sia scelto in base a criteri di alta professionalità, di capacità manageriale e di qualificata esperienza nell'esercizio di funzioni attinenti al settore operativo dell'Agenzia;
   l'articolo 19, comma 8, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, prevede che specifici incarichi di funzione dirigenziale, tra cui quello di direttore dell'Agenzia del demanio, cessino decorsi novanta giorni dal voto sulla fiducia al Governo;
   da notizie di stampa si apprende che potrebbe esserci un cambio al vertice dell'Agenzia del demanio e l'attuale direttore Antonio Agostini dovrebbe essere sostituito da Alessandra Del Verme, già responsabile dell'ispettorato generale per gli affari economici della Ragioneria generale dello Stato e cognata dell'attuale Commissario europeo agli affari economici, Paolo Gentiloni;
   l'assenza di una normativa rigorosa sul tema del conflitto d'interessi nelle nomine pubbliche non esime il decisore da doverose valutazioni di opportunità sulla scelta del direttore dell'Agenzia del demanio –:
   se trovi conferma quanto esposto in premessa e quali siano gli orientamenti del Governo al riguardo.
(4-08638)

sabato 20 marzo 2021

Vi sarà tempo fino al 30 aprile per presentare in ESA la candidatura per direttore delle osservazioni della terra. L'Italia riuscirà a piazzare un valido candidato?

 Ora è ufficiale!
L'ESA ha indetto la selezione per la nomina del direttore delle osservazioni della terra,
Riuscirà l'Italia, sonoramente sconfitta   in ESA per la nomina del direttore generale, riuscirà questa volta a far prevalere il proprio candidato?
Speriamo che non sia questa volta anche il fuoco amico nazionale e che il Governo italiano intervenga efficacemente.
Si aprono dunque le danze.

venerdì 19 marzo 2021

Non avrebbe dovuto essere il Presidente del Comint a firmare la dichiarazione congiunta sul futuro dei lanciatori europei in ossequio alla legge 7/2018? Chi darà le carte sullo spazio nel futuro?

 Come è noto, ( la notizia è stata data da noi in un precedente articolo) nel corso dell'incontro tra 


"Il Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti e il Ministro francese dell’Economia, delle Finanze e del Rilancio, Bruno Le Maire

è stata firmata anche  una  Dichiarazione congiunta sul futuro dei lanciatori spaziali europei.

Si tratta della  prima "uscita" strategica del nuovo Governo portata avanti nel settore spaziale.
Ci saremmo aspettati che l'avesse espletata il COMINT "cuore della strategia spaziale" a Palazzo Chigi. ed invece il regista dell'operazione è il Ministro dello sviluppo economico.
Vi è da domandarsi, a prescindere dalla valutazione intrinseca dell'accordo realizzato tra Italia e Francia, chi darà le carte nello spazio a partire da domani nel settore spaziale asse portanti anche del recovery plan.
Insomma la legge 7/2018 dal punto di vista sostanziale è ancora valida?

 

Lo spazio italiano riprende a parlare francese con più forza. Meno stringente l'alleanza con gli USA nel futuro.

Ne parlano diffusamente i siti del MISE,dell'ASI ed i media nazionali.


"Il Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti ha incontrato oggi - presso il Salone degli Arazzi di Palazzo Piacentini sede del Ministero - il Ministro francese dell’Economia, delle Finanze e del Rilancio, Bruno Le Maire. Al centro dell’incontro bilaterale la cooperazione industriale la strategia industriale europea, la cooperazione trilaterale tra Italia, Francia e Germania e le priorità della Presidenza italiana del G20. Il settore spaziale è stato uno degli argomenti trattati.n particolare è stata firmata una  Dichiarazione congiunta sul futuro dei lanciatori spaziali europei.

Nel corso dell’incontro sono stati firmati anche due contratti relativi alla fornitura di lanciatori spaziali e motori da parte di AVIO ad Arianespace. La firma dei due contratti rafforza ulteriormente la collaborazione tra Francia ed Italia nel settore dei lanciatori che consente all’Europa un accesso autonomo allo spazio con importanti ricadute sul fronte occupazionale, sia in Italia che in Francia.
Il primo contratto riguarda la fornitura da parte di Avio ad Arianespace di 10 lanciatori VEGA C nel periodo 2023-2024, con un’opzione per altri 4 lanciatori.  Il secondo contratto  - siglato tra Arianegroup e Europropulsion (joint venture paritaria tra AVIO ed Arianegroup) -  prevede la fornitura, da parte di AVIO di 34 motori P120 per i vettori Ariane 6 nel prossimo biennio.

Si tratta di un'importante incontro le cui implicazioni poli tiche, strategiche rf industriali dovranno essere attentamente valutate.