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mercoledì 30 novembre 2011

Sarebbe utile una riorganizzazione complessiva dell'ASI e dell'INAF?

Come si può rilevare dal sito dell'INAF, l’istituto  di astrofisica potrà contare per il 2012, secondo quanto riferito dal suo Presidente al consiglio d’amministrazione, su 11 milioni di euro in più  rispetto al finanziamento di un centinaio di milioni di Euro assegnato dal MIUR all’Ente nel 2011.
A questi si aggiunge altresì una trentina di Milioni di euro circa che provengono da finanziamenti esterni finalizzati alla realizzazione di determinati e specifici progetti (prevalentemente spaziali e finanziati dall’ASI, ma anche europei).
 L’INAF, malgrado il finanziamento addizionale, continua ad essere un piccolo Ente rispetto al CNR e soprattutto rispetto  all’ASI.
Non sarebbe peregrino prospettare pertanto al Ministro Profumo l’opportunità di procedere ad una razionalizzazione dell’ASI e dell’INAF entrambi dedicati al settore spaziale.
Si potrebbe addirittura in particolare prevedere un unico Ente competente su tutte le attività spaziai, oppure un trasferimento di tutti programmi di ricerca di astrofisica dall’ASI  all’INAF.

Continua la vocazione militare?

L’Agenzia Spaziale Italiana  in accordo con il Ministero della Difesa si preparerebbe al lancio nel 2018  a due nuovi satelliti della costellazione Cosmo-Skymed  finora costato più di un miliardo di Euro.
A tale scopo l’ASI avrebbe richiesto al prime contractor Thale Alenia Spazio e al sub contractor Telespazio di coinvolgere le aziende nazionali in grado di garantire risultati tecnici ed economici vantaggiosi nella realizzazione del programma.
La notizia è importante non solo perché l’ASI promuove con i finanziamenti del MIUR programmi ormai maturi ed applicativi, ma anche perchè sembra confermare la vocazione militare dell’Ente di ricerca.
Ora che il Governo ha cambiato volto bisognerà attendere cosa ne pensi  al riguardo il nuovo Ministro del MIUR a cui spettano gli indirizzi politici anche nel settore spaziale.

martedì 29 novembre 2011

Sottosegretari all'insegna degli equilibri politici.

Si tratteggiano nel documento Tutto scuola  le caratteristiche professionali dei due sottosegretari del MIUR Elena Ugolini e Marco Rossi -Doria.
Entrambi, in quanto appartenenti alle scuole primarie e secondarie, saranno quasi certamente dedicati all’istruzione, mentre ill Ministro Profumo si interesserà direttamente di Università e ricerca Almeno queste sono le previsioni.

Ma quel che più conta è rilevare che   Elena Ugolini  sia riconducibile al PDL, mentre il maestro Rossi Doria  al PD.
Altro che governo tecnico!
Insomma nella scuola si rischia di avere tutte le condizioni per conseguire obiettivi a risultante rigorosamente nulla.
Naturalmente speriamo che ciò non accada.

lunedì 28 novembre 2011

I sottosegretari al MIUR.

Sono stati nominati i sottosegretari al MIUR.
 Essi sono :
Elena Ugolini e Marco ROSSI Doria.
Si potrebbe dedurre dalla lettura dei loro curricula che i sottogretari hanno formazione culturali diverse e ben bilanciate.
Si  può evincere  altresì, in considerazione della loro esperienza,  che il Ministro Profumo, come già posto in evidenza in un precedente articolo  di questo blog, potrebbe seguire direttamente le questioni della ricerca.

Il nuovo Governo e lo spoil system.


Anche il recente cambio di Governo, come si pone in evidenza nell’articolo  in data odierna del Sole 24 ore,comporterà lo spoil system che. stando ad alcune stime,dovrebbe riguardare  circa 60 poltrone tra segretari generali e capi dipartimenti tra cui spiccano figure eminenti.
Non si applica agli  incarichi  diplomatici e militari,con l’eccezione tuttavia del vicesegretario dello stato della Difesa che è un civile e come tale passibile di spoil system.
Il ruolo è attualmente ricoperto da un avvocato dello Stato che  ha molteplici incarichi, oltrechè al Ministero della Difesa,all’Agenzia Spaziale Italiana e nella consociata CIRA.
La questione è stata invero oggetto di attenzione, sia  di atti    parlamentari  in data  10 febbraio 2011 ed in data 19 maggio2011, sia di una relazione ispettiva del MEF in ordine a consulenze ed assunzioni improprie nell’agenzia spaziale italiana.Il Governo precedente si è mostrato sempre indifferente a questa delicata problematica come ad altre.
Si confida che con il nuovo Governo si cambi  definitivamente registro, mettendo la parola fine anche a casi di conflitto di interesse da cui non è indenne il mondo degli Enti di ricerca ed in particolare l’Agenzia Spaziale Italiana.

domenica 27 novembre 2011

Un doveroso ricordo!

La morte di Carlo Buongiorno mi ha colpito profondamente.
Il ricordo va  al Professore della scuola di Ingegneria Aerospaziale di Roma,ove ho studiato, all’uomo di grande talento scientifico, protagonista dello spazio italiano, ed al primo Direttore Generale dell’Agenzia Spaziale Italiana.

MIUR: le parole d'ordine sono trasparenza ed equo risanamento.

Nel MIUR, a quanto è dato sapere, si esige da parte dei dipendenti  ( vi sarebbe una lettera al riguardo) chiarezza massima  sui numerosi incarichi esterni affidati dal precedente Ministro: incarichi che  ai sensi delle leggi vigenti   dovrebbero avere una durata massima  limitata alla permanenza in carica del Ministro che ne ha disposto la nomina, ferma restando la possibilità di revoca anticipata per il venir meno del rapporto fiduciario".
La richiesta sarebbe più che legittima anche  perché vi è il dubbio che tali “esperti occupino abusivamente le stanze del Ministero, usufruendo, quindi, delle relative infrastrutture, pesando così sul bilancio dello Stato.
Questa non sarebbe che la punta dell'iceberg, perché ormai non si contano gli amici dell'ex Ministro che, per ragioni numeriche, non vengono pagati direttamente con contratti di Gabinetto, ma  con contratti di società esterne.
Insomma è dura la requisitoria  nei confronti del precedente Ministro e delle strutture degli esperti.
Si tratta quindi una grave  situazione  che dovrà affrontare il nuovo Ministro all’insegna di una trasparenza sempre invocata, ma non sempre attuata.
Il problema della trasparenza si estende purtroppo  al complesso degli Enti di ricerca, come ad esempio l'ASI (unico Ente in cui vi è peraltro  uno speciale trattamento economico) da tempo oggetto di attenzione,anche in atti ispettivi parlamentari, per discusse consulenze ed assunzioni atipiche.


venerdì 25 novembre 2011

Le questioni dell'Agenzia Spaziale Italiana.

Nella lettera aperta inviata da questo blog il al Ministro Profumo  in data 19 novembre u.s.ponemmo tra l'altro  in evidenza che la situazione dell’agenzia spaziale italiana ove, unica eccezione,  è stato riconfermato  dal ministro Gelmini  il precedente Presidente, è connotata da polemiche ed incertezze gestionali, sovente oggetto di attenzione in atti ispettivi parlamentari.
Ciò non soltanto per le consulenze, i contratti di assunzione atipici e la convenzione con la Finmeccanica, oggetto di attenzione da parte di una relazione ispettiva del Ministero dell’economia, ma anche per la nomina del Presidente in carica considerata da più parti,  ivi comprese quelle parlamentari, non  regolare, in quanto contrariamente alle disposizoni delle leggi vigenti, il Presidente in carica non avrebbe avuto i requisiti per candidarsi, avendo espletato già due mandati.
Nell’ipotesi in cui il Ministro riconoscesse legittime queste interpretazioni, si potrebbero aprire 3 strade alternative e cioè  o un ripescaggio del secondo candidato  classificato   dal comitato di valutazione Salamini, o una procedura selettiva ex novo oppure  infine un commissariamento.
Sono ovviamente valutazioni di opportunità dell’Attuale Ministro molto attento a problemi di trasparenza e legittimità.

giovedì 24 novembre 2011

Enti di ricerca: i primi grattacapi.

Ad una settimana dalla nomina del nuovo Ministro, il CNR  è acefalo. Infatti  si trova,,. come ovvio che fosse senza Presidente, dal momento che il Prof. Profumo è stato nominato MInistro ed al tempo stesso senza Direttore Generale..
Per il rimpiazzo del Presidente due sono le strade che potranno essere seguite: o nominare Presidente il secondo della lista Salamini ed in tal caso ritornerebbe il Prof. Maiani, oppure procedere ad una nomina ex novo con nuove candidature da sottoporre ad un' apposita commissione di selezione..
Questo tuttavia è soltanto il primo problema che il Minisstro dovrà affontare in quanto ne seguiranno a ruota altri come la definizione delle direttive politiche per ogni Ente, non esclusa l'ASI che si trova a coordinare un sistema industriale su cui inevitabilmente grava il ciclone Finmeccanica.

mercoledì 23 novembre 2011

La giornata della trasparenza dell'Agenzia Spaziale Italiana.

Come si rleva dal sito dell'ASI,il 30 novembre pv  si terrà nell’Agenzia Spaziale Italiana la  prima giornata della trasparenza dell'Agenzia Spaziale Italiana che dedica una particolare attenzione agli utenti (Associazioni dei Consumatori) e al mondo produttivo,  attraverso il coinvolgimento delle associazioni delle Piccole e Medie Imprese e del settore industriale.
In questa situazione infuocata in cui non vi sia un organo di stampa o televisivo che non parli del ciclone Finmeccanica, Enav e Selex , tutte società  peraltro  impegate nel settore spaziale,  questo evento incentrato sulla trasparenza  sembra proprio assumere un sapore anacronistico.
Speriamo fermamente che non sia così perchè soprattutto di questi tempi l'Italia ha bisogno di tanta trasparenza, ma quella vera e non quella che si esurisca nell'arco temporale di un convegno.

Enti di ricerca: Vertici "orfani " e depotenziati?

Il nuovo governo, costituitosi a ridosso delle nomine dei Vertici degli Enti di ricerca da parte del precedente Ministro Gelmini, potrebbe avere ripercussioni,almeno in via sostanziale, sull’intero sistema di nomine.

Prendiamo ad esempio il caso dell’Agenzia Spaziale Italiana. Ben 4 consiglieri  e cioè tutti  si potrebbero trovare "orfani" in quanto i loro referenti politici e nella fattispecie i Ministri degli Esteri, dell’economia e Finanza, della Ricerca e della Difesa sono andati via,

E’ più che è evidente che sul piano formale questi consiglieri resteranno in carica. Ma è altrettanto vero che essi potrebbero essere depotenziati.

Potrebbe non essere diversa la situazione del Presidente, che ha dalla sua di essere stato peraltro l’unico presidente riconfermato dal Ministro Gelmini.

Senza considerare inoltre le conseguenze che potrebbero essere indotte dal ciclone Finmeccanica e società consociate sull'intero settore.

martedì 22 novembre 2011

La partita dei sottosegretari.

Nel nuovo Governo “ tecnico” la partita si gioca sulla nomina dei sottosegretari.
Tutti i partiti che appoggiano il Governo si battono per piazzare i propri rappresentanti “laici”.
Potrebbe accadere ciò anche nel MIUR ove da poco il responsabile del dicastero è Francesco Profumo.
Molti osservatori sostengono che il Ministro, in quanto autorevole rappresentante del mondo universitario e della ricerca, nomini un sottosegretario soltanto per la pubblica istruzione,provvedendo egli stesso alla diretta vigilanza dell’Università e della Ricerca.
Altri osservatori avanzano l’ipotesi che egli invece sia propenso a delegare la ricerca ad un autorevole esponente scientifico, nonché accademico dei lincei.
In tal caso per quanto attiene le attività spaziali, l’optimum sarebbe addirittura che il sottosegretario fosse anche competente in questo settore che assorbe rilevanti finanziamenti da parte del MIUR
Queste sono soltanto illazioni e la matassa sarà dipanata, si pensa, per la fine della
settimana in corso.

lunedì 21 novembre 2011

L'Agenzia Spaziale Italiana e la Finmeccanica

In questi giorni vi è un gran parlare sui media della vicenda giudiziaria inerente la Finmeccanica ed l’ ENAV.
Vi è da domandarsi se questa situazione che indebolisce oggettivamente la Finmeccanica possa riflettersi negativamente sulle attività spaziali.
La Finmeccanica infatti, di cui si registra proprio oggi una caduta libera delle azioni  in borsa, non è solo  infatti azionista di Alenia Thales e Telespazio , come è noto , principali destinatarie dei finanziamenti erogati dall’Agenzia Spaziale Italiana, ma da anni è anche, a quanto risulta, titolare di una convenzione con l’ASI.
Al tempo stesso partecipa attivamente mediante suoi esperti nello staff della Presidenza dell'ASI.
Insomma sembra essere in vigore da anni una sorta di presa diretta tra ASI e Finmeccanica peraltro oggetto di attenzione  per la sua atipicità da tempo da parte di organi di stampa ed atti ispettivi parlamentari.
Rimarrà invariata ancora per molto tempo anche con il nuovo Governo?

domenica 20 novembre 2011

Lo scudo antimissile del pianeta Terra.

Si apprende da fonti russe  che Russia e Stati Uniti starebbero per trovare un accordo  sullo scudo antimissile.
Le due potenze  potrebbero infatti  creare un unico scudo per difendere il pianeta dall'impatto con eventuali asteroidi.
A questo progetto di collaborazione a cui è stato dato il nome in codice di “Difesa Strategica della Terra” presenta una rilevante valenza politica. Porrebbe fine ad un contenzioso che dura ormai da più anni sulla realizzazione di uno scudo antimissile che nella concezione originale  degli Stati Uniti avrebbe portato nel 2020 alla dislocazione di  sistemi antimissile in grado di difendere tutto il territorio dei Paesi membri della Nato non solo dai missili balistici di media e breve gittata, ma anche da quelli intercontinentali.
La proposta russa di mettere assieme le forze americane e russe per difendere il pianeta dagli asteroidi sarebbe dunque un importante compromesso  che certamente potrebbe rappresentare una pietra miliare sulla strada della cooperazione.

sabato 19 novembre 2011

Lettera aperta al Ministro Profumo.

Onorevole Ministro,
curo da più di un anno un blog sulle attività spaziali e le sue ricadute e pertanto seguo con interesse le vicende spaziali nazionali ed internazionali e più in generale le problematiche della ricerca  sottoposte alla vigilanza del Ministero   di cui Ella è responsabile.
Sono sicuro che  Ella introdurrà molti elementi di novità e di rigore nelle attività della ricerca nazionale dove da pochi mesi sono stati nominati i Presidenti degli Enti di ricerca tra cui i principali sono l’ASI, l’INAF e il CNR.
In tale ampio contesto mi permetto di sottoporre alla Sua attenzione il settore spaziale il cui coordinamento, come Le è noto,è affidato all’Agenzia Spaziale Italiana ove è stato riconfermato  dal ministro Gelmini  il precedente Presidente .
La situazione spaziale, se da un lato è contraddistinta da importanti programmi nazionali ed internazionali, dall’altra è connotata da polemiche ed incertezze gestionali, sovente oggetto di attenzione in atti ispettivi parlamentari.
Per questa ragione è auspicabile che il Ministero da Lei presieduto assuma un ruolo determinante negli indirizzi strategici di Sua esclusiva competenza ed  eserciti  i necessari controlli in modo maggiore di quanto non sia avvenuto finora.
Nel  ringraziarla per l’attenzione le invio rispettosi saluti e le auguro buon lavoro.
Cesare Albanesi

Il consiglio Tecnico Scientifico dell'ASI.

Si apprende dal sito dell’ASI che è stato nominato il consiglio tecnico scientifico da parte del CDA dell’ASI su proposta del Presidente Saggese.
In tal modo l’ASI ha raggiunto la pienezza dei poteri  avviandosi ad una fase operativa su cui si rifletteranno senza alcun dubbio  in modo radicale i nuovi equilibri politici.
I consiglieri sono:
Prof. Mariano Bizzarri - Presidente
Gen. Ing. Lucio Bianchi
Prof. Adriano De Maio
Prof.ssa Amalia Ercoli Finzi
Dott. Giuseppe Malaguti
Dott. Guido Pasquariello
Prof. Fabio Pigozzi
Come si rileva resta esclusa dalla lista  composta anche da molte presenze già note  Simona Di Pippo designata dalla Conferenza Stato-Regioni.
La motivazione addotta dall’ASI sarebbe, a quanto è dato sapere, che la designata della Conferenza Stato Regioni  è dipendente dell’ASI e come tale incompatibile con il ruolo di consigliere scientifico.  (anche se ciò non è specificatamente menzionato nella normativa statutaria dell’ASI 
 Si tratta di vedere a questo punto se i consiglieri nominati a partire dal Presidente non abbiano già legami contrattuali o di consulenza con l’ASI.
Se fosse così avremmo i soliti  due pesi e due misure e qualcosa di più.

giovedì 10 novembre 2011

Aggiornamenti sull'Agenzia Spaziale Italiana.

Si conferma che il giorno 11 c.m. si dovrebbe tenere il consiglio d'amministrazione dell'ASI per definire tra l'altro la composizione del consiglio tecnico scientifico.
E' la prima volta che a norma di statuto dovrebbe entrare il designato dalla Conferenza Stato Regioni che ha indicato come rappresentante la dott.ssa Simona Di Pippo.
Al tempo stesso si informa che stanno proseguendo le valutazioni dei candidati che hanno partecipato al concorso interno per tecnologi.
Come abbiamo  già anticipato in un precedente articolo  vi sarebbero da parte di alcuni dipendenti lettere di diffide sui criteri portati avanti nelle procedure concorsuali.

PS

Si informa che il blog sospenderà le pubblicazioni presumibilmente per una settimana.

Imminente la nomina del Direttore Generale dell'INAF?

Nel quadro di una grande incertezza politica gli Enti di ricerca sono alle prese con la nomina dei rispettivi Direttori Generali.
In ASI  la soluzione al problema non è ancora dietro l’angolo anche per i soliti veti incrociati nel CDA e per l’incerto futuro del Direttore in carica  che si fa forte di un contratto che scadrà soltanto fra qualche anno.
Sembra ben diversa la situazione dell’INAF in cui sono in via di compimento le selezioni per la nomina del Direttore Generale.
Su 21 candidati, a quanto si apprende , sono stati selezionati 4 e il Presidente dell’INAF sarebbe così in condizioni di procedere alla scelta definitiva ed alla conclusione degli adempimenti formali.
Questo  almeno sulla carta.
Non è da escludere  infatti che prevalgano  i soliti equilibri politici secondo cui, almeno stando alle logiche di un Governo in via di estinzione,  il  nominando direttore dovrebbe essere di contrappeso politico all’attuale Presidente dell’INAF di chiaro orientamento di sinistra, avendo anche partecipato senza riuscirvi alle elezioni parlamentari europee con il PD.
Il manuale Cencelli potrebbe portare in particolare tra i favoriti  a quanto è dato sapere  l’ex direttore generale  dell’IPSEL  recentemente soppresso ed attualmente incorporato nell’INAIL.
Si tratterebbe tra l’altro di un dirigente di cui si possono trovare la caratteristiche complessive in un articolo di Sergio Rizzo sul Corriere della Sera dedicato all’IPSEL.
Insomma il prescelto del Signore potrebbe essere  ben identificato, ammesso che  il dopo Berlusconi non ci porti ad un nuovo manuale Cencelli con diversi equilibri oppure allo statu quo.

Tanto per cambiare un altro protocollo d'intesa!

Non vi è alcuna certezza sul futuro dell’Italia devastata da una grossa crisi politica, economica e finanziaria e come abbiamo già  posto  in evidenza nell’articolo del 9 novembre 2011, questa gravissima situazione si riflette anche su comparti importanti della tecnologia avanzata come quella spaziale un comparto importante come quello spaziale.
Eppure è notizia di ieri, come se nulla fosse,che Roma Capitale, Agenzia Spaziale Italiana, Atac, Enea, Poste Italiane s.p.a, Roma City Investment e l’Università La Sapienza di Roma, hanno sottoscritto questa mattina in Campidoglio un protocollo d’intesa destinato a costituire un gruppo di lavoro con l’incarico pro tempore di selezionare ed individuare progetti, finanziabili da soggetti esterni, privati o pubblici, con fondi italiani ed esteri.
Il solito gruppo di lavoro, uno dei tanti che si costituiscono in Italia ogni giorno con risultati molte volte trascurabili costituiti per individuare progetti innovativi sul piano tecnologico e della ricerca scientifica con ricadute positive sullo dinamiche di sviluppo della capitale.
Belle ed auliche parole che danno oggi l’impressione di muoversi in un  mondo surreale, completamente avulso dalla concreta realtà.

mercoledì 9 novembre 2011

Le annunciate dimissioni del Governo : i riflessi sulle attività spaziali.

Le annunciate dimissioni del Presidente del Consiglio dei Ministri italiano e la traballante situazione politica non possono che ingenerare nell'immediato gravi incertezze  i tutti i settori economici del Paese.
Non si sottrae a questa situazione il variegato mondo della ricerca nazionale  i cui assetti di vertice peraltro sono stati definiti soltanto da qualche mese.
Vi saranno macroscopiche debolezze a livello internazionale e nazionale in mancanza di adeguate strategie politiche da parte del ministero vigilante che molto spesso ha brillato per la sua opacità.
In questo preoccupante contesto si inseriscono appieno le vicende spaziali da sempre fortemente condizionate dagli equilibri politici e già segnate in questo ultimo periodo da crisi strategiche ed occupazionali a livello industriale e da erronee strategie che hanno portato di fatto l'industria nazionale ad essere fortemente condizionata dall'industria francese,come più volte abbiamo posto in evidenza in questo blog.
E l'ASI cosa farà?
Per il momento prende parte alla kermesse di Lucca sull'esplorazione spaziale  e convocherà a fine settimana il suo consiglio d'amministrazione oggettivamente molto depotenziato per discutere sui soliti problemi interni.

lunedì 7 novembre 2011

La nomina dei componenti del Consiglio Tecnico Scientifico dell'ASI.

Alla fine della settimana in corso si terrà un’ulteriore riunione del CDA dell’Agenzia Spaziale Italiana.
In questa, e nelle successive riunioni dovranno essere affrontati temi cruciali come la nomina del Direttore Generale, le consulenze dell’ASI su cui vi sono posizioni molto critiche da parte della relazione ispettiva del Ministero dell’economia ed atti ispettivi parlamentari, la convenzione ASI-Finmeccanica che sembra invero già sottoscritta dal Presidente, prima ancora dell’approvazione da parte del CDA ed infine la nomina dei componenti del Consiglio tecnico scientifico.
Riguardo a questo ultimo punto il Presidente dell’ASI ne starebbe accelerando la definizione ed in tal senso sarebbe pronto a portare al CDA ai sensi delle norme statutarie la lista dei candidati proposti scelti da quelli indicati da varie amministrazioni interpellate.
La Conferenza Stato- Regioni ha indicato come unico nominativo quello di Simona Di Pippo attualmente all’ESA che , come è noto, fino all’ultimo era data per favorita come Presidente dell’ASI nei confronti dell’attuale in carica.
Staremo a vedere con curiosità se la proposta del Presidente al Consiglio d'amministrazione conterrà  o meno questo nominativo.
Se non sarà  compreso nella lista, sarebbe se non altro  irrispettoso nei confronti della Conferenza Stato Regioni,peraltro unica istituzione esplicitamente indicata nello statuto dell’ASI con specifico riferimento al Consiglio tecnico scientifico.

La collaborazione tra Unione europea ed Israele nel programma di navigazione satellitare Galileo.

Proprio in questi giorni la Commissione Europea ha firmato un accordo con Israele  nel quadro dello sviluppo del sistema di navigazione satellitare Galileo.
In virtù di questa intesa sarà realizzata in particolare una stazione di   riicezione satellitare in Israele.
Nell’occasione degli incontri avvenuti a Tel Aviv il Ministro dell’industria Shalom Simhon  ed il vice presidente della Commissioe europea Antonio Tajano  hanno posto in evidenza come la collaborazione tra Israele e L'Unione europea nel settore spaziale sia destinata ad espandersi.
Questo accordo, al di là dell’indiscutibile intrinseca importanza scientifica e tecnologica nel comparto spaziale, assume anche una importante valenza politica  perché testimonia come si stia allargando la sfera d’azione dell’Unione Euriopea su più scacchieri mondiali e tra questi anche su quello medio orientale.

domenica 6 novembre 2011

La collaborazione per le esigenze operative della base operativa di Trapani dell'Agenzia Spaziale Italiana.

Si apprende dai giornali locali che l’assessore al territorio della Giunta siciliana si sarebbe dimesso. Non si intende affatto commentarne le ragioni perché non sono di pertinenza di questo blog.
Secondo quanto riportato, la successione sarebbe assicurata da parte di un avvocato di Agrigento che tra l’altro sarebbe anche collaboratore  per le esigenze operative della base operativa di Trapani dell'Agenzia spaziale italiana.
Viene  da sorridere perche la base di Trapani non sarebbe più operativa da circa un anno e tutto ciò sarebbe accaduto (almeno sembra) senza che la Regione Siciliana ai vari livelli intervenisse per  mantenere il centro di ricerca siciliano per il lancio dei palloni stratosferici.
Vi sono forse chiarimenti che possano essere di smentita?

sabato 5 novembre 2011

I sistemi satellitari e le calamità naturali.


Il terremoto dell’Aquila, inondazioni , esondazioni, cataclismi di  ogni genere nazionali ed internazionali e le recentissime e nefaste alluvioni della Liguria sono tutti eventi utilizzati al massimo per dire che grandi opere di monitoraggio possono essere effettuate con il sistemi  satellitari come il  Cosmo. Skymed.
La pubblicità non guasta anche in coincidenza di disgrazie come quelle citate.
L’importante è poi che questi poderosi sistemi satellitari  estremamente costosi servano davvero nelle applicazioni civili e d’emergenza.

venerdì 4 novembre 2011

L'ASI finanzia in modo adeguato i programmi di ricerca e sviluppo?

Non si può dire che il consiglio d’amministrazione dell’ASI non sia composito ed interdisciplinare.
Infatti il neo consigliere Reno Mandolesi , da eccellente astrofisico qual è,  è tutto proiettato giustamente sulla valorizzazioni dei programmi di ricerca e sviluppo.
Ne fa testimonianza quanto ha avuto modo di porre in evidenza nel corso del festival della scienza. Secondo l'astrofisico, che lavora anche all'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), “il problema è nella mancanza di fondi. Colpa anche delle imprese italiane, che sono quelle che investono meno nella ricerca, tra i paesi occidentali più sviluppati. La soluzione dovrebbero essere gli investimenti per il rinnovamento scientifico e tecnologico. Ma non solo sulla ricerca applicata.”
Affermazioni condivisibili  che lo impegneranno molto in ASI che finora sembra avere valorizzato più i programmi applicativi e maturi che quelli più propriamente di ricerca e sviluppo.
Basti pensare ai finanziamenti per la seconda generazione del sistema Cosmo-Skymed per rendersene conto.
Tutto ciò accade malgrado il Ministero Vigilante sia dedicato alla ricerca e sviluppo.
Quanto poi alle aziende del settore è ben noto e consolidato il fatto come queste portino avanti programmi spaziali  anche maturi  esclusivamente con i finanziamenti dello Stato.

giovedì 3 novembre 2011

Le decisioni dell'ASI.

Nella prossima settimana, all’indomani delle giornate di Lucca su un confronto sul futuro delle esplorazioni spaziali con molta probabilità si terrà  in ASI una nuova riunione del consiglio d’amministrazione.
Ed ancora una volta sembra che non si parlerà della nomina del Direttore Generale su cui si sono confrontate finora posizioni diverse tra i consiglieri ed il Presidente. E’’ anche improbabile che sia portata a  compimento la nomina del Comitato tecnico scientifico  di cui all’articolo 8 dello statuto dell'ASI, su cui è stata è stata avviata la procedura di designazione da parte degli organi esterni interessati.
In tale contesto la Conferenza Stato Regioni avrebbe già designato un suo rappresentante.
Si continuerebbe ancora invece a parlare di consulenze su cui la relazione ispettiva del MEF è stata molto categorica nella censura degli atti oggetto peraltro di indagine da parte della Procura regionale della Corte dei Conti.
Insomma ancora una volta potrebbero registrarsi delle " non decisioni".

mercoledì 2 novembre 2011

Polemiche fuori casa

Come è stato ampiamente riportato da vari organi di stampa. nel quadro della missione di Confindustria a New Dely in India, cioè un Paese che senza dubbio rappresenta uno dei mercati più promettenti per l’industria aerospaziale e della difesa, hanno polemizzato l’amministratore delegato della Finmeccanica Orsi e il Ministro dello sviluppo economico Paolo Romani.L’esecutivo è  criticato dalla Finmeccanica per il fatto di non sostenere adeguatamente la ricerca aerospaziale.
Per il Ministro dello sviluppo invece la Finmeccanica  avrebbe poco da lamentarsi  perché il Governo, anche in situazioni estremamente critiche per il Paese,avrebbe finanziato la Finmeccanica.Se ci fermiamo ai soli aspetti della ricerca spaziale vigilata dal MIUR invero questo settore è quello a cui sono stati destinati i maggiori finanziamenti  rispetto al CNR , all’INAF ed altri Enti d ricerca.
Non bisogna peraltro omettere di ricordare che la Finmeccanica è iil maggiore destinatario dei finanziamenti erogati dall’ASI.
Ed allora  nel sistema Italia la ricerca spaziale non è il fanalino di coda.

martedì 1 novembre 2011

Sovrapposizioni di conferenze spaziali nella prossima settimana.E' previsto forse il dono dell'ubiquità?

Nei giorni tra il 7 ed il 10 novembre p.v.   si terranno in Europa importanti conferenze in campo spaziale che casualmente o per distrazione degli organizzatori si sovrappongono.
Infatti dal 7 al 10 novembre, Lucca ospiterà due importanti meetings legati allo spazio e alle missioni spaziali. Si tratta della venticinquesima Assemblea Plenaria del CEOS (Committee on Earth Observation Satellites) e della Terza Conferenza Internazionale sull’esplorazione dello spazio, organizzate dal Ministero della pubblica istruzione. università e ricerca ASI (Agenzia Spaziale Italiana) ed ESA (European Space Agency). Sono attese oltre 200 autorità appartenenti a delegazioni internazionali, guidate dai ministri dei Paesi ospiti.
Nelle stesse date si terrà a Bruxelles la quarta conferenza sulla politica spaziale dal tema “A space policy for Society e Citizens"  incentrata essenzialmente sul sistema su il  GMES a cui prenderanno parte  oltre al commissario Tajani , i vertici delle maggiori industrie  come Astrium, Tlales Alenia, OHB, Arianspace e Finmeccanica.
Insomma un programma fitto di eventi  non ben ottimizzato perché l’unica cosa che si può già affermare che per i partecipanti si esclude il dono dell’ubiquità.