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sabato 31 gennaio 2015

Il nuovo Presidente della Repubblica e i programmi spaziali.


Abbiamo il nuovo presidente della Repubblica Sergio Mattarella. 
A tutti è nota l'alta competenza in campo giuridica.
Forse non è a tutti altrettanto noto che si sia interessato come Ministro della Difesa anche dei programmi spaziali con l'ingresso a pieno titolo della Difesa italiana nelle attività spaziali internazionali con la missione Marco Polo dell'astronauta Roberto vittori.
E' un ottimo viatico per le attività spaziali.

















venerdì 30 gennaio 2015

ASITEL: la nuova Presidenza


In più occasioni ci siamo occupati della società ASITEL di cui l'ASI in modo anomalo è unica azionista.
Al vertice della società sarebbe da qualche mese un dipendente dell'ASI al posto dell'ing Airaghi ex consigliere d'amministrazione dell'Agenzia al tempo della Presidenza Saggese.
Ormai semra consolidarsi la preassi secondo cui le posizioni direttive delle società partecipate siano assegnate a dipendenti dell'agenzia.
Il sito dell'ASI  non è ad oggi comunque ancora aggiornato.











giovedì 29 gennaio 2015

L'ASI in Israele


La conferenza sullo stazio tenutasi in Israele si è conlusa.
Particolarmente interessante sarebbe stato la presentazione del Presidente dell'ASI  Roberto Battiston  incentrato sui prossimi 50 anni nello spazio per l'Italia.
Secondo Battiston, il settore dello spazio sta crescendo in modo esponenziale, siamo ormai dentro la rivoluzione spaziale. l'economia e la qualità della vita nelle nostre società dipendono sempre più dalle tecnologie spaziali.
Previsioni forse ottimistiche?












Agenzia Spaziale: parla l'accusa al processo all'ex Presidente.


Come abbiamo già annunciato, il principale accusatore dell'ex Presidente Saggese m Roberto Borsa ha circostanziato le sue accuse nei confronti dell''ex Presidente nel corso dell'udienza tenutasi il 29/01/2011 presso il Tribunale di Roma.
Sarebbero state confermate largamente le anticipazioni giornalistiche che sono state fatte da organi di stampa ed anche dal nostro blog in merito  alle accuse nei confronti di Saggese.
 Secondo l'accusa.  Saggese avrebbe tentato di indurre Borsa a non denunciare una serie di irregolarità che lo stesso dirigente avrebbe scoperto all'interno dell'ASI.
Egli avrebbe subito a seguito della denuncia minacce pesanti da parte dell'ex Presidente che lo additò addirittura come "uomo morto"
Resta anche il fatto che l'ing. Borsa sarebbe oggi morto professionalmente soltanto per avere fatto il proprio dovere, in quanto da un anno e più cioè da quando ha avuto inizio la vicenda giudiziaria che ha affossato l'ASI, egli sarebbe senza contratto di lavoro.
Fatti gravissimi ripresi anche da alcuni organi di stampa!
Il processo continua.

La vicenda giudiziaria dell'ASI

Secondo la tabella di marcia prefissata si sarebbe entrato oggi nel vivo il processo a carico del ex Presidente dell'ASI.
Infatti si sarebbe tenuta un'importante udienza in cui sarebbe stato ascoltato come teste a carico Roberto Borsa che diede l'avvio alla denuncia dei fatti.
Prossime sedute sarebbero dedicate anche all'escussione di numerosi altri testi di cui molti operano ed hanno operato nell'agenzia spaziale a vari livelli direttivi ed esecutivi.

Stazione spaziale: lo studio del sonno.


Samantha Cristoferetti lancia il nuovo taglio di capelli, sicollegherà con Sanremo e parla con le scuole di tutt'Italia.
Ma quello che è più importante è che sta conducendo studi importanti suscettibili di non poche ricadute sulla Terra.
In questo contesto sono oggetto di studio i meccanismi fisiologici del sonno in microgravità.
E' noto infatti come durante le missioni spaziali la qualita' del sonno sia normalmente ridotta con conseguente diminuzione dell'attenzione e della vigilanza durante le attivita' in veglia degli astronauti.
 Il progetto Wearable Monitoring, proposto dalla Fondazione Don Gnocchi e svolto in collaborazione con l'Istituto Auxologico Italiano si propone in particolare di chiarire l'andamento nel sonno, dell'attivita' elettrica e meccanica del cuore, dei livelli di attivazione del sistema nervoso autonomo, della respirazione e della temperatura.



















Finmeccanica:vento in poppa per l programmi spaziali.


L'amministratore delegato della Finmeccanica, nel presentare il nuovo piano industriale ha posto  in evidenza che lo spazio ha un ruolo fondamentale e che intende " rafforzare il ruolo italiano nelle produzioni di Thales Alenia Space", in modo da "garantire all'Italia un ruolo chiave nel settore dello spazio, in particolare dei lanciatori europei"
Un ottimo viatico dunque per il futuro.

mercoledì 28 gennaio 2015

Agenzia spaziale: il dibattimento penale del 29 Gennaio 2015.





Lo abbiamo annunciato qualche giorno fa.
Il 29 gennaio 2015  entra nel vivo il processo a carico dell'ex Presidente dell'ASI
Il dibattimento si articolerà prevedibilmente in  più sedute in cui saranno escussi testi a carico ed a discarico.
Molte cose  sono state dette da un anno a questa parte da parte di più fonti giornalistiche su una scabrosa vicenda e non ancora del tutto chiara nelle sue connotazioni e  che ha investito pesantemente l'agenzia spaziale italiana.
Sapremo qualcosa finalmente sulla destinazione e  trasparenza dei finanziamenti della ricerca spaziale.
Pesa comunque non poco il fatto che l'agenzia spaziale non si sia costituita parte civile.












Settimane importanti per l'ASI

Fra qualche giorno dovrebbe tenersi  nel Tribunale di Roma un'udienza del processo penale a carico dell'ex Presidente dell'ASI .
Il dibattimento entrerà nel vivo con l'ecussione dei testi.
Seguiremo con attenzione lo sviluppo della situazione.
Nel frattempo da quando è stato nominato il nuovo Presidente, si può dire senza ombra di dubbio che l'ASI è stata rilanciata anche con adeguati finanziamenti da parte del Governo.
Speriamo in un consolidamento ulteriore.

L' Istituto italiano di tecnologia non sarà un'agenzia per i brevetti.

Il Governo ci ripensa.
Prima si muove in una direzione, poi ci ripensa e  fa retromarcia.
L'istituto italiano di tecnologia resta centro di ricerca è non sarà più agenzia per il brevetti.
Insomma nel mondo della ricerca si naviga a vista in arrenza di una rotta.
Non è la prima volta che accada.

la conferenza spaziale in Israele





E' in corso la conferenza sulla ricerca spaziale organizzata dal Fisher istitute di Israele.
Per chi volesse puà seguire in real time la conferenza a cui partecipano sia il Presidente dell'ASI Roberto Battison, sia Simona Di Pippo direttrice dell'ufficio ONU per lo spazio.







Direttore Generale dell'ASI: sempre in attesa di Godot.

Si è ancora in attesa di novità significative sulla nomina del direttore generale dell'ASI.
Per quello che sia dato sapere la commissione dovrebbe riunirsi nel mese di Febbraio per procedere nei lavori e anzitutto nella definizione della lista dei candidatti ammessi al colloquio.
Continua circolare negli ambienti un nome come papabile, presumibilmente dipendente del Ministero Vigilante.
Sarà poi così? Aspettiamo le decisioni dell'autorevole commissione esaminatrice.

martedì 27 gennaio 2015

Sanremo in orbita!

Oltre a Ed Sheeran, star britannica del rock d'autore della nuova generazione, vi sarà il collegamento del teastro Ariston di Sanremo  con Samantha Cristoferetti.
Così avrebbe annunciato il presentatore Carlo Conti.
Servirà a far salire l'audience del Festival?













Istituto italiano di tecnologie: confusione e disorientamento.



Tanto per cambiare si assumono provvedimenti in materia di ricerca e il titolare del MIUR non ne sa nulla.
Evviva il coordinamento!
Di che si tratta?
Sono sotto accusa nell'investment compact le norme che affidano alla Fondazione dell’Istituto tecnologico la possibilità di gestire tutti i brevetti delle università e degli enti di ricerca. Ma facciamo un passo indietro.
Soprattutto i rettori delle università non comprendono 
«perché si dovrebbe affidare alla Fondazione Iit il frutto delle ricerche condotte nelle Università e negli enti di ricerca» e, tra l’altro, «perché tutto ciò viene introdotto ancora una volta con un provvedimento che nulla ha a che fare con università e ricerca»
Sono in agitazione per questo provvedimento anhe i ricercatori dell'istituto italiano di tecnologia. che dovrebbe diventarare un'agenzia di commercializzazione dei brevetti.
Come al solito    la protesta parla di un attentato all'autonomia degloi Enti di ricerca.
Insomma basta un nonnulla per alterare equilibri per loro natura instabili.

Isituto italiano di tecnologia : confusione e disorientamento














L'Istituto italiano di tecnologia di Genova è in rivolta, Roberto Cingolani, presidente IIT, si dice pronto alle dimissioni se l'ente verrà trasformato in un'agenzia che avrebbe il compito di "istituire un sistema di commercializzazione dei brevetti".
Questo è quello che dice una norma (art.5, comma 3) contenuta nel Fiscal Compact, l'istituto, fondato nel 2003 a Genova, diventerebbe da luogo di ricerca d'eccellenza a un hub con cui le università e altri enti di ricerca pubblici stipulerebbero accordi.

Dall'istituto replicano come la filiera che dovrebbe portare dall'innovazione al mercato non verrebbe migliorata, ma anzi l'intero sistema della ricerca innovativa del Paese verrebbe ingessata e resa inefficace. L'intento è chiaro: continuare a fare ricerca e invenzioni in grado di aiutare il sistema produttivo e di indicare nuove vie per le imprese o le applicazioni nel mondo del manifatturiero, senza commercializzare brevetti di terzi.

Una voce si è levata anche dal Miur da dove il Ministro Stefania Giannini ha rilasciato un comunicato stampa dove avverte sulla pericolosità della manovra in atto: "è incompatibile con l’autonomia sia delle Università che degli Enti pubblici di ricerca. Sono rimasta stupita e sorpresa di questo blitz, perché di questo si tratta, e ho immediatamente segnalato alla Presidenza del Consiglio, come è mio dovere fare, con una lettera formale e una relazione tecnica accurata, i punti non coerenti con la normativa vigente. Si è cercato di approfittare di questo veicolo normativo senza coinvolgere né i ministri competenti né la Presidenza del Consiglio”. - See more at: http://www.diregiovani.it/rubriche/scientificamente/37227-istituto-italiano-tecnologia-contro-governo.dg#sthash.ttcFEoUf.dpuf

lunedì 26 gennaio 2015

Detriti in orbita : pericoli anche per la stazione spaziale?


I detriti spaziali sono oggetto di studio da anni.
Secondo le ultime informazioni  ce ne sarebbero 19 mila che viaggiano a 26 mila Km orari.
L'agenzia spaziale americana, insieme col dipartimento della Difesa Usa, sorveglia le orbite di circa 19 mila detriti che hanno un diametro ancora più grande, superiore a quello di una pallina da tennis (6,5 centimetri circa).
Lla massima protezione è destinata alla Stazione spaziale internazionale che viene spostata se la probabilità di scontro è superiore a uno su 100 mila.
In ogni caso, tuttavia, la spazzatura spaziale rappresenta un problema a lungo termine per qualsiasi missione.
Un flusso costante di particelle ancora più piccole, grandi come granelli di sabbia, potrebbe infatti ricoprire gradualmente la superficie di tutti i veicoli spaziali in orbita.













Settimane importanti per l'ASI

Fra qualche giorno dovrebbe tenersi  nel Tribunale di Roma un'udienza del processo penale a carico dell'ex Presidente dell'ASI .
Il dibattimento entrerà nel vivo con l'ecussione dei testi.
Seguiremo con attenzione lo sviluppo della situazione.
Nel frattempo da quando è stato nominato il nuovo Presidente, si può dire senza ombra di dubbio che l'ASI è stata rilanciata anche con adeguati finanziamenti da parte del Governo.
Speriamo in un consolidamento ulteriore.

domenica 25 gennaio 2015

Nasce la NASA russa o qualcosa di simile

A presto in Russia, per volere esplicito di Putin, vi sarà un'ulteriore organizzazione spaziale.
Si annunciano da parte del Cremlino infatti investimenti per miliardi rubli ed una stazione spaziale autonoma.
Sarà costituita una società nel settore spaziale che rivitalizzi l'industria del settore e le crescenti ambizioni della Russia nel cosmo.
Il progetto è quello di unire l'agenzia spaziale federale, "Roscosmos", con la corporazione per i razzi e lo spazio (URSC) in un nuovo colosso che che manterrà il nome di Roscosmos.

la nuova società dovrebbe essere guidata  Igor Komarov, 50 anni , è un manager industriale che proviene dalla casa automobilistica AvtoVAZ. 



Lotta alla corruzione: casi di whistleblowing

Si parla tanto e molte volte anche a sproposito della figura recentemente coniata di  whistleblowing.
Ci sembra interessante suggerire una relazione sull'argomento rinvenuta su internet tenuta  in un seminario di informatica giuridica dell'aprile scorso.
Se scorrete le slides trovate anche un caso avvenuto in ASI e oggetto di attenzione del Parlamento.

La nomina del Presidente della Repubblica per il movimento cinque stelle.


Anche il movimento di Grillo per l'occasione si è mobilitato ed ha tenuto un incontro a Piazza del Popolo a Roma.
Si legge tra l'altro nel suo blog  un commento che recita così

Nessuno ha pensato al nome del Prof. Roberto Battiston, attuale Presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana, dotato di un curriculum di tutto rispetto e pare anche di specchiata moralità, dettaglio non del tutto trascurabile???
Lo troviamo molto interessante.

sabato 24 gennaio 2015

Il taglio spaziale di capelli.

Per cortesia! Mi faccia un taglio di capelli all'astrosamantha.
A breve in moltissime occasioni le donne chiederanno un'acconciatura siffatta.
Questa è la moda.
Vi è materia per la richiesta di royalties?
Sarebbe interessante che l'ESA e l'ASI approfondiscano.
Si scusi la provocazione.






giovedì 22 gennaio 2015

L'addio dei Cinesi al programma europeo di navigazione Galileo.


Una volta vi era l'interesse dei Cinesi a prendere parte al programma europeo di navigazione satellitare Galileo con manifesta preoccupazione degli Stati Uniti.
Ora non più. I Cinesi hanno abbandonato l'Europa e fanno da soli con il proprio sistema Beidou omologato poco tempo fa dall'Organizzazione marittima internazionale come il terzo sistema mondiale riconosciuto dopo il Gps americano e il Glonass russo.
La costellazione conta per ora quattro satelliti in orbita Meo e cinque satelliti in orbita Geo ed è già operativa su tutto il loro territorio.
 La loro utilizzazione sin dal 2013 è resa obbligatoria  su tutti gli autobus che servono grandi distanze e su tutti i camion di nuova costruzione.
Il progetto europeo Galileo, malgrado le enfatiche dichiarazioni dei rappresentanti politici europee è sempre più in difficoltà.
Galileo infatti avrebbe dovuto essere operativo nel 2008; se va bene lo sarà, forse, nel 2019, con un costo che è salito da 3 a 7 miliardi di euro.
Dei trenta satelliti previsti ne sono stati messi in orbita sinora solo quattro.
 Insomma il programma europeo sembra sempre più un fiasco e le cose potrebbero peggiorare con la sempre maggiore frantumazione politica in Europa il cui inizio reale potrebbe aversi immediatamente dopo le elezioni greche.














Rampe di lancio e missili costruiti dall'Iran


Giorni fa abbiamo riportato notizie di organi di stampa internazionali secondo cui il programma spaziale iraniano sarenbbe cancellato.
E' in un certo senso di segno contrario la notizia della televisione israeliana secondo cui l'Iran avrebbe costruito un missile di 27 metri di lunghezza capace di portate testate  ( nucleari?)  in traiettorie veso l'Europa,
L'IRAN  avrebbe costruito anche rampe di lancio.






Vertenza Telespazio: in attesa del piano industriale della Finmeccanica.

La vertenza Telespazio che implica, come abbiamo già riferuto, la chiusura degli stabilimenti di Napoli e Scanzano continua ad essere difficile.
Non molto hanno sortito le mediazioni effettuate dal Ministero dello sviluppo economico.
Sono confermate le decisioni dei dirigenti di Telespazio sulla chiusura degli stabilimenti. Si resta tuttavia in attesa per decisioni definitive del piano industriale della Finmeccanica azionista italiana di Telespazio.

Israele:la conferenza sulla ricerca spaziale.





Dal 28 al 29 gennaio 2015 come di consueto si svolgerà a Herzlia la X conferenza sulla ricerca spaziale.
La coferenza organizzata dal Ministero della Scienza e della Tecnologia di Israele, il Fisher Institute for Air and Space Strategic Studies e la Israeli Space Agency (ISA) si tiene per  onorare la memoria dell’equipaggio della Missione STS-107 e in particolare Ilan Ramon, il primo astronauta israeliano.
 Alla manifestazione partecipernno  l’Agenzia Spaziale Italiana, rappresentata dal Presidente Roberto Battiston e Simona di Pippo responabile dell'ufficio spazio delle Nazioni Unite. 

mercoledì 21 gennaio 2015

Direzione generale dell'ASI:un candidato serio ed autorevole.


Continuano i lavori della commissione per la selezione del direttore generale dell'ASI.
E' fuor di dubbio che, in considerazione anche dell'autorevolezza della commissione, il candidato prescelto risponderà a rigorosi criteri di selezione in termini di serietà, professionalità ed esperienza.
Vi è da dire anche che ormai da tempo negli ambienti addetti ai lavori si fa sempre più strada  l'ipotesi che il candidato che potrebbe essere esperto in scienze politiche/giuridiche con forte preparazione a livello istituzionale maturata preferibilmente in istituzioni di governo.

Francia e Germania studiano il metano con i satelliti.

La politica spaziale del CNES per il 2015 è tutta incentrata sullo studio del clima su cui proprio a Parigi si terrà proprio a Parigi il 21° simposio sul ckima.
In tale contesto rientrano il progetto del satellite Swot di cui abbiamo pubblicato un precedente articolo e lo sviluppo di un satellite dedicato alla misura del metano Merlin (Methane Remote Sensing Lidar Mission).
Il satellite sarà costruito da AIbus nel quadro di una collaborazione tra Francia e Germania.











Collaborazione spaziale scientifica tra ESA e Cina

Sul sito dell'ESA è disponibile la Joint Call cioè il bando di concorso con cui si invita a sottoporre proposte per definire una missione scientifica da svilupparsi in uno sforzo cooperativo tra le comunità scientifiche europea e cinese.
 Secondo quando si legge nel bando, la missione, che verrà selezionata entro fine anno da un comitato paritetico, seguirà un approccio collaborativo attraverso tutte le fasi del progetto: lo studio e la definizione (2 anni), l’implementazione (4 anni), fino all’operatività (prevista per 2 o 3 anni) e allo sfruttamento dei dati scientifici.
Gli obbiettivi scientifici potranno spaziare  dall’astronomia, alla scienza del sistema solare, alla fisica fondamentale, senza restrizioni a priori sulle aree scientifiche d’indagine,
Sono escluse dall'indagine Luna e Marte.

















Gemelli spaziali

Non parliamo dei celebri gemelli di Einstein a fondamento della teoria della relatività'
Stiamo parlando invece dell'astronauta Scott Kelly e del suo fratello gemello, l'astronauta in pensione Mark Kelly.. 
Mentre nei prossimi dodici mesi Scott farà la storia, vivendo sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) più a lungo di qualsiasi altro astronauta americano, Mark sarà qui sulla Terra e sarà sottoposto a degli esami medici.
 L’obiettivo è quello di prepararsi per una eventuale missione che porti gli uomini su Marte.
Secondo gli scienziati della NASA sarà possibile apprezzare cosa succede ai loro corpi  dai sei ai dodici mesi. Vogliamo scoprire quali rischi potrebbero esserci».
Viaggiare nello Spazio per lunghi periodi di tempo può avere conseguenze strane e bizzarre. Le ossa diventano più deboli, i muscoli perdono massa e la gravità vicina allo zero può perfino far diventare più alta una persona. 
Saranno confrontati i sistemi immunitari dei fratelli, i loro tempi di reazione, la loro vista e lo stato di salute del loro cuore, , utilizzando campioni di sangue, urina e altri parametri.. Questo aiuterà a capire come potrebbe essere cambiato nello spazio il DNA di Scott Kelly.


















martedì 20 gennaio 2015

Continuano le agitazioni in Telespazio

Si parla tanto della crescita posytiva del comparto spaziale nazionale soprattutto dopo gli ultimi finanziamenti del Governo.
Eppuew qualche stabilimento chiude i battenti.
Si trarra dello stabilimento napoletano della Telespazio.
Già da tempo era nell'aria e poi la chiusura definitiva sarà per la fine di Gennaio.
In questi giorni saranno espletati gli ultimi tentativi per comporre la vertenza presso il Ministero per lo Sviluppo economico.

Un miliardo di dollari di Google per la rete satellitare internet.

Secondo voci sempre più insistenti Google sarebbe pronta a investire almeno un miliardo di dollari, inizialmente, in Space X, il progetto del patron di Tesla Elon Musk per connettere il globo sfruttando i satelliti. 
La cifra definitiva non è stata rivelata ma si dice che porterà il valore di SpaceX alla mirabolante cifra di 10 miliardi di dollari, segno che il progetto visionario di Musk sta diventando sempre più un affare da non sottovalutare.
Con questo colossale progetto satellitare saranno eliminate  tutte le limitazioni di natura politica e ambientale legate alla posa di cavi sottomarini e terrestri spostando il traffico internet su una flotta di quattromila satelliti che sorvoleranno il globo a bassa quota, a 1200 chilometri.




































Google investe un miliardo in Space X

Mountain View vuole finanziare il progetto di Elon Musk, patron di Tesla, per connettere alla Rete tutto il pianeta attraverso l’uso di una flotta di 4 mila satelliti a bassa quota

di Alessio Lana




shadow
Ci sono 4,3 miliardi di umani che aspettano di essere connessi e un consesso di colossi crede che la soluzione sia nei satelliti. Dopotutto l'azienda spaziale ha già portato a termine diverse missioni di rifornimento sulla Stazione Spaziale Internazionale e a fronte di qualche errore come navicelle perse in mare e razzi esplosi alla partenza ha buone possibilità di rivoluzionare il settore con la sua idea di abbattere i costi operativi sfruttando velivoli dismessi.
Tanti nuovi clienti
A livello di connettività, SpaceX punta a evitare tutte le limitazioni di natura politica e ambientale legate alla posa di cavi sottomarini e terrestri spostando il traffico internet su una flotta di quattromila satelliti che sorvoleranno il globo a bassa quota, a 1200 chilometri. Così diminuiscono le spese di mantenimento e i tempi di latenza saranno simili a quelli sperimentati con la fibra ottica. A quanto affermato da Musk la realizzazione della rete non è lontana: il progetto potrà essere completato nel giro di cinque anni e l'idea, per quanto avveniristica, non è peregrina. Altri colossi stanno pensando a soluzioni aeree per servire le parti più disagiate del pianeta: Facebook ha scelto di sfruttare i droni per raggiungere lo stesso obiettivo, Google punta ai palloni aerostatici, OneWeb, finanziata da Qualcomm e Virgin, parla sempre di satelliti ma più economici rispetto a quelli di SpaceX. L'obiettivo di tanti sforzi non è ovviamente (solo) umanitario: gran parte del pianeta pullula di potenziali clienti che hanno fame di connettività e sono pronti ad aderire a nuovi servizi.

Si riunisce il project science group per la missione Cassini.


E' in corso per tutta la settimana il 65° meeting del Project Science Group della missione Cassini che ha lo scopo di studiare Saturno e il suo sistema di satelliti e anelli - e tutti gli scienziati che vi sono coinvolti.
L'incontro vede riuniti i responsabili Nasa, Esa e Asi della missione  presso la sede dell'agenzia spaziale italiana.Il meeting in corso in cui si fa il punto sulla missione e si programma il suo futuro, arriva poco dopo il decimo anniversario (il 14 gennaio) dell'atterraggio della sonda Huygens sulla luna Titano.





lunedì 19 gennaio 2015

Satelliti spia coreani

Parliamo della Corea del Sud.
Questo Paese programma la costruzione nei prossimi anni   di 5 satelliti militari  che espleteranno azione di spionaggio sul territorio della Corea del Nord.
I satelliti  saranno  dotati di radar ad apertura sintetica e di sensori infrarossi. e saranno in grado di identificare oggetti piccoli come le automobili e lanciatori missilistici.



















Programma spaziale: la rinuncia dell'Iran

Più volte abbiamo  parlato su questo  blog del programma spaziale dell'Iran che nel corso di un decennio ha lanciato più' satelliti in orbita e perfino una scimmia.
Sono a tutti note le sue ambizioni di inviare anche astronauti sulla stazione spaziale.
Ebbene, secondo quanto sarebbe riportato da organi di stampa internazionali. l'Iran  rinuncerebbe all' improvviso al suo programma spaziale essenzialmente per ragioni economiche.
Finiscono così' le velleità' di un Paese che.  si e'avcalso all0 avvio del suo programma spaziale anche del supporto tecnologico di un'industria italiana, come fu testimoniato ampiamente anche da un video iraniano rinvenibile su questo blog.

domenica 18 gennaio 2015

Quirinalie

Si sono aperti i giochi per il Quirinale
.Non vi è' giorno in cui i media non ne parlino.
Tanti sono i nomi: molti salgono e molti scendono.
Ce ne interessiamo  non solocome cittadini italiani, ma anche come addetti al settore spaziale ed alla ricerca in generale.
Speriamo ardentemente che il successore di Napolitano, sia al pari del fredecessore un forte sostenitore della ricerca e sviluppo e dei programmi spaziale.
Non possiamo dimenticare infatti l'innegabile contributo dato dall'ex Presidente al settore spaziale.

Astronauti dell'ESA sulla stazione spaziale cinese.


Si rafforza la collaborazione dell'ESA con la Cina.
Si sta tra l'altro programmando  una presenza di astronauti europei nella stazione spaziale cinese.
Non vi  e'ancora nulla di definitivo, tranne una decisione di massima di una decisione assunta dall'ultimo consiglio dell'ESA tenutosi nel 2014.









.

The European Space Agency is actively working with China with the goal of placing a European astronaut on the Chinese space station as part of a relationship that is likely to grow now that ESA governments have made China one of three long-term strategic partners for the agency, ESA Director-General Jean-Jacques Dordain said Jan. 16. - See more at: http://spacenews.com/esa-hikes-budget-takes-steps-to-send-astronaut-to-chinese-space-station/#sthash.TiUE7vyu.dpuf

The European Space Agency is actively working with China with the goal of placing a European astronaut on the Chinese space station as part of a relationship that is likely to grow now that ESA governments have made China one of three long-term strategic partners for the agency, ESA Director-General Jean-Jacques Dordain said Jan. 16. - See more at: http://spacenews.com/esa-hikes-budget-takes-steps-to-send-astronaut-to-chinese-space-station/#sthash.TiUE7vyu.dpuf


Con i satelliti svelato il mistero della tomba di Gengis Khan?

Sono anni che si va alla ricerca della misteriosa tomba di Gengis Khan che quando morì nel 1227  aveva conquistato quasi tutto il mondo conosciuto, dalla Polonia al Giappone, massacrando 15 milioni di persone.
Ebbene le cicostanze della sua morte - e soprattutto il luogo di sepoltura - sono rimaste un mistero per oltre 800 anni.
E non a caso: Gengis Khan non voleva che i suoi nemici sapessero della sua morte, perciò incaricò i suoi seguaci di uccidere coloro che lo avrebbero sepolto, e chiunque altro ne sapesse qualcosa.
Stuoli di archeologi sono alla ricerca della tomba e lo fanno con ogni mezzo ed anche con le rilevazioni satellitari che consentono di mappare il territorio.
I siti potrebbero essere molti e disseminati in una vasta area della Mongolia.
Ci vorrà ancora molto tempo prima che questo affascinante mistero venga svelato.




sabato 17 gennaio 2015

I licei italiani stravincono nelle gare su satelliti.

Da qualche anno le scuole secondarie italiane si interessano della progettazione di satelliti spaziali.
I risultati sono a vista d'occhio.
Infatti il liceo Brochi di Bassano del Grappa ha vinto la finale del campionato mondiale per la programmazione di satelliti in miniatura, tenutasi il 16 gennaio ad Amsterdam nella sede dell'Agenzia spaziale europea. Terzo classificato il Liceo Scientifico 'Cecioni' di Livorno.
Si può andar fieri !









 

 

giovedì 15 gennaio 2015

Controlli di sicurezza sulla stazione di Gera Lario della Telespazio

Secondo i giornali di Como vi sarebbe una sorveglianza è costante alla centrale di Telespazio a Gera Lario.
Infatti la struttura  figurerebbe sempre tra i possibili obiettivi di attentati o sabotaggi nei momenti di grande tensione internazionale, come avvenne, per esempio, nel 1991 e nel 2003, in occasione dello scoppio delle due guerre del Golfo, quando vennero rafforzati i servizi di vigilanza anche con l’impiego dell’Esercito.
Oggi sarebbero i carabinieri ad assicurare il controllo del territorio circostante il grande centro di telecomunicazione dell’Altolago, gestito da Telespazio.



Non solo Luna e Marte, ma anche Venere





Tra alcuni anni gli astronauti  saranno inviati anche sul pianeta Venere,
Il progetto che è della NASA e che si chiama HAVOC (High attitude Venus operationa prevede lo sbarco di un equipaggio di due uomini non proprio sulla superficie del pianeta, ma su una struttura sospesa nell'alta atmosfera  del pianeta da palloni aerostatici.-
La permanenza degli astronauti dovrebbe essere di un mese
Moltissimi saranno gli studi tecnologici ed includerebbero l’allestimento delle strutture gonfiabili nell’atmosfera di Venere, e la protezione dei pannelli solari e delle strutture dall’acido solforico presente nell’atmosfera del pianeta.
Sono tutte sfide che richiederanno “un avanzamento tecnologico” e “un’ulteriore affinazione” del progetto prima di poter avvero passare alla fase operativa.











Le sanzioni tra Russia ed USA porterebbero comseguenze anche alla stazione spaziale internazionale.

E'di questi giorni la notizia a dire il vero curiosa secondo cui uncarico di razioni di cibo americano per l'equipaggio della stazione spaziale intemazionale sarebbe bloccato alla frontiera russa per le sanzioni introdotte da Mosca in risposta alle misure restrittive adottate dall'occidente.
Nessun allarme comunque perchè l'equipaggio avrebbe riserve di cibo ampiamente sufficienti sulla Iss. METRO -tit_org- Cibo astronauti fermato in Russia.



Il sistema europeo di navigazione satellitare Galileo: difficoltà industriali ed organizzative

Continua ad esservi apprensione per lo sviluppo del sistema Galileo da parte della Commissione Europeo. E' un progetto in piedi dal 2000  che ha comportato finora spese consistenti da parte degli stati europei e problematiche industriali non indifferenti.
Ogni tanto si ha l'impressione che i problemi si risolvano e poi ancora una volta la fanno da padrone l'inerzia e le difficoltà organizzative europee.Insomma il sistema Europa arranca.
Si suggerisce sull'argomemto la lettura del recente articolo di AIR&Cosmos.

mercoledì 14 gennaio 2015

Il volo del primo minishuttle europeo

E' previsto per l'11 febbraio pv il decollo del primo minishuttle costruito in Italia e testato dall'Esa. 
Il lancio di IXV (Intermediate experimental vehicle, Veicolo Sperimentale Suborbitale Intermedio) era programmato inizialmente per ottobre/novembre 2014 dalla base di Kourou, nella Guyana francese, ma era stato posticipato su richiesta dell'Agenzia spaziale francese per verificare tutti i parametri di sicurezza legati all'orbita del razzo Ariane.
Il prototipo, costruito a Torino dalla Thales space alenia italia, non porterà a bordo nessun astronauta ma eseguirà un breve volo suborbitale arrivando a una quota di circa 450 chilometri per poi rientrare nell'atmosfera a una velocità di circa 7,5 chilometri al secondo.
 Infine effettuerà un ammaraggio nell'oceano Pacifico: il tutto dovrebbe durare poco più di due ore.









Allarme rientrato e si tende a minimizzare

L'allarme sembra rientrato
Gli astronauti stanno bene e non vi sarebbero danni provocati dall'ammoniaca,
 Si tende a mimizzare da parte di tutti e così' e' stato anche in Italia
Sarebbe bene essere cauti ed  attendere gli sviluppi delle indagini della  NASA.

Allarme sulla stazione spaziale internazionale



Una perdita di ammoniaca avrebbe fatto scattare l'allarme.
 Gli astronauti, secondo i protocolli di sicurezza, hanno tempestivamente chiuso il portello di collegamento fra la sezione internazionale della Iss, dove si è verificata la perdita, e quella russa, isolandosi all’interno di quest’ultima.
Anche l’astronauta italiana Samantha Cristoforetti e i suoi colleghi sono stati costretti a indossare le maschere antigas.  
Secondo gli ultimi aggiornamenti, “la perdita sarebbe limitata al Nodo 2, mentre nel settore russo le letture sulla contaminazione riportano aria pulita.





La nomina del Direttore Generale in tempi accelerati?

La commissione selezionatrice per la nomina del direttor Generale sta procedendo all'espletamento dei suoi compiti e per tale ragione avrebbe intensificato le sue riunioni.
I candidati che saranno chiamati al colloquio, avendo superato la selezione per titoli, dovrebbero essere convocati per l'esame orale con un preavviso di 20 giorni, secondo quanto disposto dal bando di selezione.
Il condizionale è d'obbligo.
Si ribadisce che molti candidati sono interni e tra questi  potrebbe rientrare anche Mario Cosmo, anche se nominato Direttore Generale del CIRA,alla fine del 2014.
Tutto fa prevedere che in breve tempo sarà stilata dalla commissione la ristretta rosa di candidati da sottoporre al Presidente dell'ASI.

martedì 13 gennaio 2015

E' in via di completamento il programma militare di telecomunicazione statunitense MUOS


Il programma militare statunitense MUOS a partire dal 25 gennaio pv avrà nello spazio il terzo satellite.
Il MUOS a pieno regime 5 satelliti di cui 2 già lanciati) “assicurerà le comunicazioni in tempo reale audio, video e dati in ultra alta frequenza (UHF) a tutti i sistemi di guerra mobili Usa ovunque essi si trovino e sarà pienamente interoperativo con lo Joint Tactical Radio System (JTRS), i cui terminali sono in via di sviluppo, e con i sistemi radio odierni”, secondo il Comando centrale della Marina USA.
I terminali terrestri del MUOS che consentiranno le connessioni sono previsti all’interno di quattro infrastrutture nella disponibilità delle forze armate Usa. Oltre alla Naval Radio Transmitter Facility di Niscemi, si tratta della stazione di Chesapeake, nei pressi di Norfolk, in Virginia, la Naval Computer and Telecommunications Area Master Station Pacific di Wahiawa nelle isole Hawaii e l’Australian Defence Satellite Communications Ground Station di Kojarena in Australia.
Continuano quindi le agitazioni ed apprensioni della popolazione di Niscemi più volte documentata su questo blog.












E' in corso il convegno di astronomia tra Cristianesimo ed Islam

Non vi è migliore  risposta del dialogo a fatti di sangue e violenze come quelle di giorni fa a Parigi .
Rientra in questo contesto il convegno internazionale "L’astronomia nel cristianesimo e nell’Islam". .
Si tiene Castel Gandolfo, nella sede della Specola Vaticana dal 13 al 15 gennaio, in collaborazione con l’Ambasciata dell’Iran presso la Santa Sede.
 «Si tratta solo della prima delle iniziative scientifiche alle quali la Specola sta lavorando per celebrare il 2015, che l’Onu ha dichiarato anno internazionale della luce per ricordare le equazioni sulla relatività scritte da Albert Einstein nel 1915».
A spiegarlo è padre José Funes, direttore della Specola Vaticana:
 «Per la scienza, per noi astronomi e astrofisici, la luce è l’unica informazione che ci viene dallo spazio. Grazie a queste informazioni, da sempre, siamo in grado di stabilire il tempo che passa. Da queste informazioni dipende una cosa essenziale come il calendario. Sia quello civile, che quello religioso necessario al cristianesimo, all’ebraismo e all’islam per calcolare i tempi delle feste e della preghiera. La luce è ciò che vince le tenebre, anche se, ricorda il Prologo di Giovanni, le tenebre non l’hanno accolta».

















osa c’entra l’anno della luce col dialogo con l’islam? Forse non è facile assaporarne pienamente il nesso dopo i fatti del 7 gennaio a Parigi, il giorno dopo quello in cui per la cristianità la Luce Vera si manifesta al mondo. Non è facile, ma ancor di più per questo motivo (unito a quello della repressione dei cristiani in Medio Oriente), l’idea che la luce possa diventare un punto di incontro fra le due fedi si mostra una grande intuizione.

Come è nata l’idea di questo convegno?
«Sono stato in Iran nel 2010 su invito dell’ambasciata presso la Santa Sede. Ho visitato il Centro islamico di astronomia dove abbiamo parlato di quanto l’osservazione delle stelle abbia nei secoli avvicinato studiosi delle due religioni. Sia islam che cristianesimo hanno un patrimonio storico-astronomico molto ricco e nel contesto culturale di oggi diventa importante condividerlo. Ci siamo detti che se noi scienziati abbiamo spunti per il dialogo è bene metterli in comune. È bene cominciare a impegnarsi insieme per confrontare le nostre conoscenze».

L'Africa guarda alla Luna.




Un gruppo di ricerca sud africano è a capo di una cordata per raccogliere i fondi necessari peer costruire un motore spaziale interamente " made in Africa da inviare sul satellite della Terra.
In poco tempo fino alla fine di Gennaio 2015, l'obiettivo è ambizioso, dovrebbero eesere raccolti fondi per 150000 dollari  necessari per avviare uno studio di fattibilità concernente il progetto di una missione spaziale sulla luna.
Perchè andare sulla Luna? E' l'obiettivo principale dei centri di ricerca africani che mirano con questo progetto anche a dissuadere giovani scienziati africani a migrare fuori dell'Africa.







Si fa strada la propulsione elettrica spaziale.







La Boeing ha completato la produzione del primo satellite al mondo a propulsione completamente elettrica, in vista del lancio della prima coppia di satelliti di questo tipo, che ci sarà a febbraio prossimo con un lanciatore Falcon 9 dellaSpace X.
Anche l'Europa va all'inseguimento dell'ambizioso obiettivo della propulsione elettrica.
Infatti l’Europa si sta interessando da circa un paio d’anni a questo tipo di propulsione, che pur fornendo valori di spinta decisamente inferiori rispetto a quella chimica tradizionale, è in grado da un lato di abbassare i costi di lancio e dall’altro di allungare la vita in orbita delle piattaforme lanciate.Il  il lancio del primo satellite europeo per telecomunicazione a propulsione elettrica solare è previsto per il 2018, grazie al programma Electra, lanciato dall’Agenzia spaziale europea con l’operatore satellitare lussemburghese Ses.






lunedì 12 gennaio 2015

Procede la selezione del Direttore Generale dell'ASI.

La commissione di selezione per la nomina del Direttore Generale dell'ASI, insediatasi prima delle vacanze natalizie, proprio in questi giorni avrebbe avviato i propri lavori.
Si potrà apprendere in pochi giorni quali candidati supereranno il punteggio richiesto per i titoli per accedere successivamrnte al colloquio orale.

Contratti indiani alla Finmeccanica.

E' di queste ore la notizia secondo cui la marina indiana sarebbe  propensa ad acquistare i cannoni navali di Oto-Melara., una società del gruppo Finmeccanica.
La marina indiana infatti avrebbe selezionato il nuovo munizionamento 127/64 LW Vulcano per armare 13 fregate Shivalik e cacciatorpedinieri Delhi.
 Oto Melara sarebbe rimasto l'unico offerente dopo che Bae Systems ha deciso di non partecipare alla gara. Il contratto per la fornitura di 13 cannoni navali vale 243 milioni di dollari, pari a 204 milioni di euro.
Sarebbero commesse di importantissima valenza strategica e commerciale per la Finmeccanica che da tempo, anche se con alti e bassi, ha una forte penetrazione nel mercato indiano.
Quanto questa notizia sia disaccoppiata dalla vicenda dei Marò, nella nostra opinione, è tutta da definire.
Sarebbe utile ed interessante approfondirne gli intrecci.














domenica 11 gennaio 2015

La collaborazione tra NASA e Nissan

.
La casa automobilistica Nissan e l'agenzia spaziale statunitense  hanno annunciato una partnership della durata di cinque anni   per sviluppare i robo-auto del futuro.
 Lo sforzo di ricerca e sviluppo, che avverrà nella Silicon Valley, è finalizzato alla produzione di una tecnologia che verrà messa in uso nel settore delle autovetture qui sulla Terra e sui rover che serviranno per l'esplorazione dei pianeti lontani come Marte.
Saranno sviluppate e provate automobili autonome a emissioni zero (che si guidano da sole o comandate a distanza, se necessario) presso l'Ames Research Center della NASA, che è proprio vicino al centro di ricerca della Silicon Valley di Nissan a Sunnyvale, in California.
Sono automobili dunque che potranno servire ssulla Terra e nello spazio.












E' partita la missione cargo della Space X. Porta tra l'altro gli strumenti utli per un esperimento sul sistema immunitario della frutta.

La società Space X ha lanciato las sua quinta missione cargo diretta alla Stazione Spaziale Internazionale.
 La capsula Dragon della SpaceX è partita infatti stamane da Cape Canaveral, in Florida.
Servirà a rifornire per conto della Nasa la stazione spaziale internazionale orbitante, a bordo della quale si trova, in rappresentanza dell'Agenzia spaziale europea, anche l'italiana Samantha Cristoforetti.
La capsula è caricata con oltre due tonnellate di alimenti, forniture e attrezzature. La stazione, che è in grado di garantire la vita di un equipaggio di sei persone, può accumulare i prodotti necessari per sei mesi, la durata media di una missione.
Il cargo contiene anche gli strumenti di un esperimento sul sistema immunitario della frutta e uno strumento da montare all'esterno della stazione per misurare le nebbie spaziali al di sopra dell'atmosfera terrestre.

Laceranti contraddizioni nei Paesi Africani.

Eccidi, massacri, povertà,malattie epocali come Ebola incombono su moltissimi Paesi africani .
Eppure in molti di questi Paesi, come ad esempio la Nigeria, di cui si parla purtroppo in questi giorni per gli episodi di fondamentalismo, crescono gli interessi per i programmi spaziali.
Forte è anche l'ambizione di inviare luomo nello spazio e di  raggiungere la luna.
Sembra strano e sorprendente, ma è  così.
E' una realtà infatti come moltissimi paesi come Algeria, Tunisia, Morocco, Egypt, Nigerian and South Africa  abbiano proprie agenzie spaziali ed abbiano lanciato anche più di tre satelliti .

L'ausilio delle tecnologie spaziali per la protezione dei rinoceronti.

Vita difficile per il bracconieri che hanno ucciso in questi ultimi anni più di mille rinoceronti!
E' stata messa a punto infatti  grazie ai finanziamenti dell'ESA una tecnologia  che permette di ottenere a basso costo immagini ad alta risoluzione grazie a videocamere a bordo di droni.
 L'interessante programma di trasferimento tecnologico  ideato da studenti dell'Università di Cambridge potrà essere suscettibile di applicazione in varie attività di ricerca e salvataggio.










sabato 10 gennaio 2015

Matteo Renzi ad Abu Dhabi anche per l'aerospazio

  A quanto riferisce la stampa emiratina, il succo dell'incontro che c'e' stato ieri sera ad Abu Dhabi tra il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e il principe ereditario di Abu Dhabi, lo sceicco Mohammed bin Zayed Al Nahyan.
Temi principali dell'incontro sarebbero stati l'energia e l'aerospazio.
Al momento non si avrebbero ulteriori dettagli.
































































































































venerdì 9 gennaio 2015

Le due eccellenze spaziali Samantha Cristoferetti e Simona Di Pippo

Si susseguono già a partire dall'inizio dell'anno in corso le interviste del Presidente dell'ASI  Prof Roberto Battiston.
Come si rileva da quella concessa al Venerdì Repubblica di quest'anno, il Presidente dell'ASI pone in evidenza quanto segue.
“Samantha Cristoforetti per noi rappresenta anche un’Italia che dà pari opportunità alle donne e investe nella ricerca. Si consideri che quest’anno, oltre alla partenza di Samantha, settimo astronauta italiano e prima donna del nostro Paese nello spazio, abbiamo avuto la nomina di Fabiola Gianotti a direttore generale del Cern e quella di Simonetta Di Pippo a direttore dell’Ufficio per gli affari dello spazio extra-atmosferico dell’Onu. Due italiane in due posti apicali per la scienza a livello mondiale”. 














giovedì 8 gennaio 2015

Viaggio futuribile negli esopianeti.






Un po' di immaginazione !
Attraverso immagini vintagel’Ente del turismo esoplanetario (inventato dalla Nasa) racconta le caratteristiche di questi pianeti fuori del sistema solare dove sarebbe possibile vivere 
Per chi sognasse un viaggio nello spazio siderale il Jet Propulsion Laboratory della Nasa ha realizzato tre poster dal gusto retrò per divulgare le ultime scoperte riguardanti gli esopianeti Kepler 186 f, Hd40307g e Kepler 16 b
I manifesti sono stati pubblicati a fine 2014 su Planet Quest, sito della Nasa legato al programma di esplorazione esoplanetaria.








 

 

L'Italia nell'Europa spaziale

Suggeriamo la lettura di una interessante intervista concessa il 15/12/2014 dal Presidente dell'ASI prof Roberto Battiston, sulla rivista Limes al giornalista Alessandro Aresu che per inciso è da qualche nese consigliere d'amministrazione dell'ASI

mercoledì 7 gennaio 2015

L'impresa spaziale di Elon Musk


Grande attesa vi è per il lancio del razzo Falcon 9 di Space X.
La società di Elon Musk tenterà per la prima volta di far rientrare sulla Terra una parte del veicolo spaziale per poterlo riutilizzare e risparmiare sui costi delle missioni
Così si tenta per la prima volta in assoluto di recuperare il primo stadio del razzo riportandolo indietro sulla Terra ossia facendolo prima rientrare nell atmosfera e poi cadere in un punto ben preciso del nostro pianeta.
II progetto presentato da SpaceX prevede dunque che il Falcon 9 riesca ad atterrare sulla Terra a bordo di una piattaforma speciale una sorta di g rande chiatta ancorata al largo dell oceano Atlantico e già utilizzata come base di approdo per droni.


















Importante contratto per Thales Alenia



Thales Alenia Space è stata scelta dall'Agenzia spaziale francese (Cnes) per la realizzazione del satellite oceanografico Swot.  
Il programma di sviluppo del satellite sarà portato avanti insieme al Jet Propulsion Laboratory della Nasa.

martedì 6 gennaio 2015

Il cronogramma di Gennaio 2015

L'Epifania chiude le lunghe feste natalizie,ritornando così alla quotidianità di ogni giorno.
Già il primo mese dell'anno si profila interessante nel settore spaziale.
E' probabile infatti che si giunga già in questo mese all'epilogo della selezione delle candidature per la nomina del Direttore Generale dell'ASI.
Proprio all'ultimo giorno del mese dovrebbe tenersi peraltro l'udienza  del procedimento a carico dell'ex Presidente dell'ASI .
Si avvieranno così le escussioni testimoniali a carico ed a discarico di cui abbiamo già dato notizie in precedenti articoli.

Visioni Spaziali



Questo è il tema della lectio magistralis che il Prof Battiston Presidente dell'ASI terrà il12 Gennaio 2015 alle ore 15 presso l’Aula Magna della Macroarea di Scienze dell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata.
L’evento, promosso dal Magnifico Rettore prof. Giuseppe Novelli e svolto in collaborazione con il Master in "Scienza e Tecnologia Spaziale", sarà anche l’occasione per presentare brevemente le attività di ricerca e formazione dell’Ateneo nel settore spaziale, che vedono una sempre più stretta collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana














"Visioni Spaziali": Lectio Magistralis del Prof. Roberto Battiston (Agenzia Spaziale Italiana)


Macroarea di Scienze, 12 gennaio 2015 (h. 15,00)

Lunedì  il Prof. Roberto Battiston (Presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana) terrà una Lectio Magistralis dal titolo "Visioni Spaziali".
.

lunedì 5 gennaio 2015

Ricordi spaziali di Pino Daniele


": "la tua musica  mi ha fatto volare molto prima che diventassi un pilota. E molto più in alto di dove giungerò mai. Ciao Pino. Grazie".
Queste bellissime parole  piene di commozione, trasmesse con un tweet sono dell'astronauta Luca Parmitano.













Le donne ed il progresso scientifico e tecnologico.

Nel messaggio del Capo dello Stato soltanto due donne sono state nominate a conferma della capacità italiana ed in particolare di quella di genere femminile.
Nel novero potrebbero esservi altrettante, degne di merito.
Su coraggio, non erano certo dichiarazioni ad excludendum.

domenica 4 gennaio 2015

E' tempo di Befana Spaziale



Sempre attuale è la poesia di Gianni Rodari intitolata la Befana Spaziale

Su quel pianeta la Befana
viaggia a cavallo di un razzo
a diciassette stadi,
e in ogni stadio
c’è un bell’armadio
zeppo di doni
e un robot elettronico
con gli indirizzi dei bambini buoni.
Anzi con gli indirizzi
di tutti i bambini, perché
ormai s’è capito
che di proprio cattivi non ce n’è.

Cosa possiamo chiedere alla Befana in questa era di successi strepitosi per il settore spaziale?
Che continui sempre così, ma che soprattutto vi siano meno grilli parlanti e maggiore sobrietà comunicativa.








La Befana spaziale

di Gianni Rodari
Su quel pianeta la Befana

viaggia a cavallo di un razzo

a diciassette stadi,

e in ogni stadio c’è un bell’armadio
zeppo di doni

e un robot elettronico

con gli indirizzi dei bambini buoni.

Anzi con gli indirizzi

di tutti i bambini,
perchè ormai s’è capito

che di proprio cattivi
non ce n’è.
- See more at: http://www.cosepercrescere.it/la-befana-spaziale/#sthash.x99HQeDT.dpuf

La Befana spaziale

di Gianni Rodari
Su quel pianeta la Befana

viaggia a cavallo di un razzo

a diciassette stadi,

e in ogni stadio c’è un bell’armadio
zeppo di doni

e un robot elettronico

con gli indirizzi dei bambini buoni.

Anzi con gli indirizzi

di tutti i bambini,
perchè ormai s’è capito

che di proprio cattivi
non ce n’è.
- See more at: http://www.cosepercrescere.it/la-befana-spaziale/#sthash.x99HQeDT.dpuf

I timidi passi spaziali di Myanmar.

Anche Myanmar, ovvero la Birmania, è fortemente interessata alle attività spaziali.
Infatti, secondo quanto confermate dalle Autorità birmane, sarà posizionato in orbita un satellite nei prossimi cinque anni.
La realizzazione del satellite sarà possibile anche con il concorso delle industrie private.
Il satellite dovrebbe essere dedicato alle telecomunicazioni.











Molti peana, ma anche proteste.





Le proteste non finisconono mai!
In questi giorni siamo stati continuamente martellati da peana sui successi spaziali, sui riconoscimenti riscossi nella legge di stabilità in campo spaziale sia a livello nazionale, sia internazionale.
Più volte peraltro abbiamo assistito a dichiarazioni in tal senso da parte del presidente dell'ASI, anche all'indomani del messaggio di fine anno del presidente della Repubblica.
Eppure le proteste industriali continuano come è attestato dal recentissimo documento dei dirigenti di Thales Alenia che denunciano il non interesse del Governo sui programmi spaziali.
Vi è dunque qualcosa che sfugge all'opinione pubblica  ubriacata fino sd ora dai grandi successi spaziali e dalle note spaziali di Ligabue?

sabato 3 gennaio 2015

Auspici per il nuovo anno!

Grande soddisfazione trapela nel mondo spaziale per il fatto che il Presidente Napolitano nel suo discoso di fine anno ( anche di congedo) abbia indicato tra le figure esemplari la nostra astronauta nazionale.
Se ne fa testimone ancora una volta il presidente dell'ASI  che sottolinea come gli esempi citati dal Presidente della Repubblica Fabiola Gianotti e  Samantha Cristoforetti, selezionata fra 8.000 candidati astronauti dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa), siano conferma  del fatto che in Italia vi siano  figure femminili in grado di emergere nella competizione a livello internazionale''.
Le loro carriere, ha aggiunto, fanno riflettere su ''quanto sarebbe importante puntare anche in Italia sulla selezione basata sul riconoscimento del merito e delle competenze''.
 Cosa che, per il presidente dell'Asi, ''eviterebbe a tanti giovani di rivolgersi all'estero''.
Speriamo che non rimangano parole isolate e del tutto retoriche.


































venerdì 2 gennaio 2015

Il Capo dello Stato e il riferimento allo Spazio.

Fa sempre un certo effetto ascoltare le parole di fine anno del Presidente Napolitano .
Ma questa volta vi è un'emozione in più.
Su tratta infatti di un discorso di congedo dagli italiani in cui si parla di italiani degni che hanno dato lustro alla Nazione e tra questi anche di Samantha Cristoferetti che ci guarda dalla stazione spaziale e che si sveglia con Ligabue.
Andando alla sostanza del problema crediamo che non vi sia a memoria per lo spazio un fine anno più degno di nota.
Sembra avere ottenuto la quadratura del cerchio: molti finanziamenti, molti programmi e molto successo.
Speriamo che questo risultato estremamente positivo si perpetui.