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lunedì 29 aprile 2019

Piaggio aerospace: si va verso lo spezzatino?

Con una nota ufficiale, il commissario straordinario di Piaggio Aerospace, Vincenzo Nicastro, conferma l’intenzione di «effettuare un primo sondaggio al fine di valutare l’interesse da parte del mercato per l’acquisto dell’intera azienda o di uno dei due propri complessi aziendali (Business Velivoli e Business Motori)».
A tale scopo  , verrà pubblicato «un annuncio a pagamento su alcune testate economico-finanziarie e sul sito dell’amministrazione straordinaria (www.piaggioaeroas.it) dove potrà essere anche consultata una breve presentazione di Piaggio Aerospace». 
Da questo primo sondaggio potranno essere identificati i soggetti potenzialmente interessati, in modo da poterne valutare tipologia e caratteristiche funzionali a preservare la continuità produttiva di Piaggio Aerospace e, conseguentemente, avviare" le successive iniziative previste dalla legge". Le manifestazioni di interesse, non vincolanti, dovranno pervenire in italiano o in inglese al Commissario Straordinario entro le ore 18 di mercoledì 15 maggio.

Cresce la spesa militare a livello mondiale e raggiunge 1822 miliardi di dollari. Al primo posto gli Stati Uniti.








Cresce del 2,6 per cento rispetto al 2017, fino a toccare i 1.822 miliardi di dollari, secondo gli ultimi dati diffusi dal Stockholm International Peace Research Institute (Sipri), la spesa militare globale, con Stati Uniti, Cina e Arabia Saudita in cima alla lista.
La spesa militare mondiale nel 2018 rappresentava il 2,1% del prodotto interno lordo (PIL) globale pari a 239 dollari a persona”, secondo quanto riferisce il  Sipri.
Gli Stati Uniti rimangono il paese più potente in termini di spese militari, con 649 miliardi di dollari spesi con  un incremento del 4,6 per cento, fino a raggiungere 649 miliardi di dollari nel 2018.La Cina ha aumentato la sua spesa militare del 5 per cento, portandola a 250 miliardi di dollari, essendo il secondo più grande spender del mondo.
 L’Arabia Saudita si colloca al terzo posto, con un budget militare di 67,6 miliardi di dollari. L’India è al quarto posto con 66,5 miliardi di dollari, mentre la Francia al quinto posto con 63,8 miliardi di dollari.
La Russia ha conquistato il sesto posto con 61,4 miliardi di dollari spesi per la difesa nel 2018, che è del 3,5% in meno rispetto al 2017, quando la Russia era al quarto posto. “In particolare, la Russia si è classificata al di fuori dei primi cinque per la prima volta dal 2006”, sottolinea ancora l’ultimo rapporto del Sipri. 
Infine, sei dei 10 paesi con il più alto carico militare si trovano in Medio Oriente: Oman, Arabia Saudita, Kuwait, Giordania, Israele e Libano.
L'Italia infine tra il 2009 e il 20\8 ha diminuito la propria spesa militare sia in percentuale(-1,4%) sia in rapporto al PIL (1,3 contro 1,6%).


Successo per Space X:è stata autorizzata dalla FCC statunitense a rivedere in parte orbita e numero dei satelliti


Con la recente autorizzazione della FCC  (Federal Communication Commission) i satelliti di SpaceX potranno orbitare a circa 550 km di quota quando inizialmente era prevista un'altitudine compresa tra i 1110 km e i 1325 km (la ISS orbita a 400 km, a titolo esemplificativo).
 Questo permetterà di ridurre il numero dei satelliti necessari da circa 4400 a poco meno di 1600 con un risparmio in termini di costi e difficoltà operative per i vari lanci.
Un'altra nota positiva è data dal fatto che meno satelliti saranno in orbita minori saranno le problematiche legate ai possibili detriti spaziali che si potrebbero generare. Il problema non è da sottovalutare e già in questi anni ha creato più di un problema, problema che però diventerà sempre più frequente in futuro con l'arrivo di nuovi satelliti e il decommissionamento dei vecchi che E' un vero successo per Space X che sta programmando il lancio di una costellazione di satelliti dedicati a portare Internet a banda larga in molte zone del Mondo.



La stazione spaziale internazionale: il ruolo delle istituzioni e dei privati, le collaborazioni in gioco e la partecipazione dell’Italia.

Il programma della stazione spaziale internazionale ha molteplici implicazioni .complesse  e delicate.
Le cooperazioni dei Paesi impegnati in campo spaziale sono ad ampio spettro .e molti sono i oggetti impegnati.
A quelli istituzionali si aggiungono  i privati impegnati fortemente anche nel settore turistico suscettibile di acquisire  in breve tempo dimensioni importanti di sviluppo.
V'i proponiamo qui di seguito un interessante articolo de .L'Indro   sul  programma anche con specifico riferimento al ruolo assunto dall'Italia.

Spazio: acque sempre agitate. Sul giornale di Trento "L'Adige" Battiston risponde alle accuse del giornale "La Verità". Potrebbe essere imminente peraltro la sentenza del TAR Lazio sul ricorso dell'ex Presidente dell'ASI.

Siamo ormai in piena campagna elettorale e le polemiche sono vivaci anche nel settore spaziale ed in particolare contro l'ex Presidente dell'ASI Battiston  che è candidato alle elezioni europee nelle file del PD.
Alle accuse del Giornale "La Verità dal titolo  nell'srticolo dal titolo" Il Prodiano spaziale favorì la sua società, compare la risposta sul giornale "l'Adige" nell'articolo dal titolo" Fango mediatico contro Battiston"
Gli articoli sono rinvenibili sulla rassegna stampa dell'ASI.
In un contesto mediatico così vivace ( per usare soltanto un eufemismo e non dire altro) nella settimana in corso si dovrebbe   insediare il consiglio d'amministrazione dell'ASI (a tutt'oggi privo della gamba importante del componente designato dal Ministro dell'economia e Finanza). 
Si dovrebbe designare inoltre con elevata probabilità il Presidente del CIRA ( indicato dall'ASI).
Ormai sembra che sia noto a tutti il nome, sempre che non vi siano sorprese.
 Ed ancora proprio in questi giorni scadono  45 giorni dall'udienza del 19 marzo u.s. in cui si è discusso nel merito il ricorso di Battiston contro il provvedimento di revoca da Presidente dell'ASI. 
Pertanto la pubblicazione della sentenza potrebbe essere imminente. ( Vi sarà magari in  coincidenza del 3 maggio pv cioè quando si celebrerà il primo consiglio d'amministrazione presieduto da Saccoccia.)
Tutti fatti che potrebbero essere oggetto della puntata sullo spazio programmata ( almeno fino ad ora da Report ) sulle vicende spaziali.

domenica 28 aprile 2019

Spazio ed Aerospazio: a quando la definizione delle priorità del Paese?

Come abbiamo riferito qualche giorno fa il Premier Conte ha firmato a fine Marzo una nota  sugli indirizzi del Governo in materia spaziale ed aerospaziale che riproponiamo ai lettori.
Ad un primo esame sembra  piuttosto  una lista onnicomprensiva di molteplici attività scientifiche ed applicative.
Ci si aspetta dunque che siano ancora da definire, secondo il nostro modesto parere, le linee prioritarie da portare avanti sia in ESA, sia in ambiti di collaborazioni bilaterali con altri paesi compatibilmente con le risorse finanziarie non elevate a disposizione nel Paese. 
Ci si attende quindi  che le priorità siano ben esplicate nel " Documento strategico di politica spaziale nazionale DSPSN che dovrebbe essere predisposto dall'ASI e sottoposto alla valutazione successiva del Comint
Ebbene se ne sta interessando l'ASI in questa delicata e difficile fase interlocutoria o il documento è coordinato al di fuori dell'ASI, non proprio  in conformità con quanto prescritto dalla legge in vigore?
 Quali sono i tempi previsti?



L'agenzia spaziale portoghese avrà la sede nelle Azzorre.


Abbiamo già dedicato un articolo all'agenzia spaziale portoghese che presenta alcune analogie con quella italiana per il fatto che il suo Presidente o meglio la sua Presidente come  il  neo Presidente  dell'ASI proviene dall'ESA.
Ebbene l'agenzia spaziale portoghese è stata resa ufficiale soltanto il 18 marzo scorso ed è stata istituita a Ponta Delgada  la città principale delle Azzorre.

Le Azzorre saranno presto sede del primo spazioporto e di nuove infrastrutture per il monitoraggio satellitare .
L'Agenzia portoghese programma i primi lanci satellitari a partire dal 2021. 













(I


La NASA studia droni a forma di cicala.


Si apprende che la NASA  stia valutando anche progetti cinerenti allo sviluppo di sciami di droni
Lo scorso 18 aprile avrebbe messo a punto presso il Beaver Dam Airpark in Virginia un sistema basato su 20 micro droni a forma di cicala, che possono venire sganciati meccanicamente da un velivolo vascello, chiamato “alveare”.Si tratterebbe  di droni equipaggiati con sensori in grado di rilevare la pressione dell’aria, la velocità del vento, la temperatura ed altre caratteristiche ambientali o atmosferiche. 
Sono inoltre dotati di gps e perfettamente in grado, una vola rilasciati in aria, di planare fino a raggiungere il punto del terreno stabilito dal loro piano di volo.
I droni emetterebbero come le cicale dei cinguettii grazie ai quali  potranno essere individuati anche nell’erba alta.
Lo sciame di droni potrà essere utilizzato per la ricerca scientifica ma fa gola anche e soprattutto all’industria militare.



venerdì 26 aprile 2019

Settore spaziale:tensione alle stelle.

Nella rassegna stampa dellASI è riportato un durissimo articolo de "la Verità"sulle vicende spaziali della precedente gestione dell'ASI,
Ormai le tensioni spaziali sono al calore bianco e questa volta le accuse del quotidiano vicino alla Lega riguardano Roberto Battiston ex Presidente dell'ASI e candidato per il PD alle europee.

Giorgio Saccoccia neopresidente dell'ASI in via informale alla Confindustria russa.

Abbiamo dato notizia in un precedente articolo che il prossimo 3 maggio è previsto l'insediamento del consiglio d'amministrazione dell'ASI sotto la Presidenza di Giorgio Saccoccia.
Si apprende anche che il 12 aprile us  si è tenuto un incontro informale presso la Confindustria  di Giorgio Saccoccia insieme a Stefano Gualandris consigliere economico e giuridico del sottosegretario Giorgetti. Sono stati affrontati molti temi spaziali, come si evince anche dalla rete  internet

Gli indirizzi del Governo nel settore aerospaziale.

Ormai  è  già un mese che il Presidente del Consiglio Conte ha firmato il documento sulle linee di indirizzo strategico nel settore spaziale.
Ecco la nota predisposta dal Comint.. 
"Ai sensi della Legge 11 gennaio 2018, n.7, l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), sulla base dei presenti indirizzi del Governo in materia spaziale ed aerospaziale, predisporrà la bozza del “Documento strategico di politica spaziale nazionale - DSPSN” che sarà posto alla valutazione e successiva approvazione del COMINT, nonché il conseguente – di livello operativo – “Documento di visione strategica per lo spazio - DVSS”. "

La Cina festeggia la giornata nazionale dello spazio il 24 aprile .

Dal 2016, la Cina ha scelto il 24 aprile come la Giornata nazionale dello Spazio. Il tema delle attività di quest'anno è "realizzare sogni spaziali per una cooperazione vantaggiosa per tutti".
Si apprende in particolare  che la Cina ha in programma la costruzione di una stazione di ricerca scientifica al polo sud della Luna. 
Fra gli obiettivi del Paese, c'è anche quello di effettuare esplorazioni lunari con equipaggio entro dieci anni. 
Questo annuncio è stato dato da Zhang Kejian, capo della China National Space Administration, durante il discorso inaugurale alla cerimonia di apertura del Chinàs Space Day a Changsha, capoluogo della provincia di Hunan, nella Cina centrale.
La Cina lancerà la sonda lunare Chang'e-5 per raccogliere e riportare sulla terra campioni di superficie lunare entro la fine del 2019. 
 Shaoshan, città natale del defunto leader cinese Mao Zedong, sarà la sede di uno dei depositi dei campioni lunari mentre il lancio della prima sonda su Marte sarà nel 2020.

Sviluppo spaziale in Africa :Egitto, Nigeria ed Africa del sud tra i Paesi più attivi.


E' sorta ufficialmente qualche mese fa l'Agenzia Spaziale Africana, coordinata attualmente dall'Egitto. Sono molto attivi Paesi come la Nigeria e l'Africa del Sud. Dal 1998 sono stati lanciati 31 satelliti e tra questi il 40% negli ultimi tre anni. 
Sono dati aggregati essenziali da cui si evince come  nel continente africano sempre maggiore sia l'importanza  annessa alla tecnologia spaziale.
Cina. Francia ed India sono tra i Paesi che maggiormente collaborano con i Paesi africani nello sviluppo della tecnologia spaziale.


giovedì 25 aprile 2019

La nuova agenzia spaziale pronta al decollo sulla rampa di lancio, Molte le decisioni da prendere tra cui quella del futuro presidente del CIRA e della missione Villadei?

Dopo l'esautoramento lo scorso novembre da Presidente dell'ASI  di Roberto Battiston (ora in piena campagna elettorale per le europee nelle file del PD) e dopo il commissariamento straordinario di Piero Benvenuti, sembra essere avviato il conto alla rovescia per il decollo della nuova Presidenza di Giorgio Saccoccia.
Infatti sembra confermato l'insediamento del consiglio d'amministrazione per il 2 maggio pv  ( al momento ancora con una gamba in meno quella del componente del Ministero dell'economia e finanza).
Molti sono i dossier all'esame e tra questi l'avvio della procedura per il nuovo direttore generale ( si parla di una selezione) e la designazione del Presidente del CIRA dopo le dimissioni del suo predecessore.(già crescono le quotazioni di due candidati.)
Ed ancora molte saranno le decisioni da prendere dal punto di vista programmatico a partire dalla conferenza interministeriale dell'ESA  . Non secondarie saranno anche le  eventuali decisioni da adottare  per il volo dell'astronauta Walter Villadei. tenente colonnello dell'aeronautica militare  e componente del comitato tecnico scientifico dell'ASI con la precedente gestione Battiston.( in questi ultimi mesi se ne è parlato molto anche con qualche polemica)

martedì 23 aprile 2019

Agenzia spaziale italiana e Agenzia spaziale portoghese: un curioso gemellaggio.

Proprio in questi ultimi mesi si sono verificati eventi che pongono in evidenza sostanziali analogie ( un gemellaggio ?) tra l’agenzia spaziale italiana e quella portoghese. Entrambe hanno al comando due persone provenienti dell’ESA( due livelli A5) rispettivamente Saccoccia e Manfletti.
Entrambi inoltre sarebbero distaccati dall’ESA e svolgerebbero il ruolo di capo delegazione per le rispettive agenzie: italiana e portoghese.
Una situazione dunque singolare e forse impropria in cui potrebbe esservi una non reale distinzione nei ruoli nazionali rispetto a quelli dell’ESA.
Nella storia nazionale spaziale e’ indubbiamente un fatto nuovo ed interessante che forse nel passato no ha mai avuto precedenti.
Vi e’ Sempre una prima volta.!

Luna,Marte nei programmi della Nasa.

La NASA un giorno si ed un giorno no  fa annunci sui programmi lunari e marziani anche per bocca del suo Amministratore. A tale riguardo e’ utile leggere un articolo de ‘L’Indro’dedicato alla politica spaziale statunitense.

venerdì 19 aprile 2019

CIRA, ASI, ed altro. Cumulo di cariche?

Torniamo sulla notizia data alcune ore fa della nomina di Maurizio Cheli a facente funzione come presidente del CIRA:
E' vero che trattasi di una nomina temporanea in attesa del futuro presidente del centro di ricerca di Capua. ma  non bisogna dimenticare  tuttavia che Cheli ( consigliere del CIRA) è anche imprenditore ( vedi anche nostro precedente articolo) e da qualche giorno consigliere d'amministrazione dell'ASI.
E' lecito domandarsi se ci troviamo  di fronte ad un cumulo di cariche anche se temporaneo.(tempo al momento indefinito) regolare.
E' meglio porsi il problema oggi che dopo.

giovedì 18 aprile 2019

Esce un libro dell'e Roberto Battiston.

Chi desideri leggere un libro nelle vacanze spaziali vada in libreria e compri il libro dell'ex Presidente dell'ASI Roberto Battiston  dal titolo" Fare spazio, i miei anni all'agenzia spaziale italiana"Per chi sta vivendo l'avventura spaziale di questi ultimi giorni, si presenta come un libro molto attuale
.L'autore tra l'altro intervistato da "La Stampa (vedi rassegna stampa dell'ASI del 19/4/2019) si dice "sconcertato dall'incertezza in cui versa l'Asi e dalla lentezza con cui si sono definiti il nuovo presidente e il consiglio d'amministrazione. Per non parlare del fatto che il leader dell'Agenzia, incomprensibilmente, è stato escluso dal Comint, il Comitato interministeriale per lo spazio. «A confermare la confusione c'è stato l'addio del commissario straordinario Piero Benvenuti. Un messaggio franco e deluso». Candidato alle Europee Ora è il turno di Giorgio Saccoccia, dirigente dell'Esa, e si aspettano nuovi colpi di scena."

Teatro di guerra libico: monitoraggio dei satelliti italiani?

Il portavoce di Serraj, colonnello Mohammed Qnounou durante una conferenza stampa  ha annunciato che l’aeronautica governativa ha colpito le retrovie di Haftar e i convogli incaricati di provvedere al trasporto dei suoi rifornimenti. Ma si è lasciato sfuggire una battuta: “Abbiamo monitorato tutto con i satelliti”. Lo si apprende Africa Express Quali satelliti: quelli italiani. E' una notizia  da non sottovalutare che, se confermata , assume una particolare importanza strategico militare. Cosa dice il Governo italiano al riguardo?



Maurizio Cheli Presidente facente funzioni al CIRA.

Si apprende dal sito internet del CIRA che, a seguito delle dimissioni di Paolo Annunziato, assume le funzioni di Presidente f.f Maurizio Cheli.
Si ricorda  che Maurizio Cheli, ex astronauta ed imprenditore è stato nominato recentemente consigliere d'amministrazione dell'ASI:

Gli scenari italiani post elezioni europei: riguardano anche il coordinamento spaziale presso Palazzo Chigi?

E' ormai diffusa l'opinione di molti analisti, che dopo le elezioni europee il Governo giallo-verde possa andare incontro a qualche scossone o comunque ad eventuali rimpasti che tengano conto dei risultati elettorali.
In tale contesto rientrano anche possibili nuovi scenari. Tanto per citarne uno importante: un nuovo consigliere militare a Palazzo Chigi perché l'attuale potrebbe essere nominato capo di Stato Maggiore della Marina. anche se, (vedi quanto riferito dalla stampa nazionale) in queste ultime ore stia crescendo la tensione "militare" tra il Ministro dell'Interno e quello della Difesa con conseguenze anche sulle nomine militari.
Ne potrebbe risentire   ovviamente  anche l'ufficio spazio di Palazzo Chigi incardinato in quello dell'ufficio militare.

Cybersecurity spaziale : il workshop di Ostuni di Maggio prossimo.

 

Si terrà al Rosa Marina Resort di Ostuni dal 26 al 29 maggio prossimi, il workshop “Space Cybersecurity for Smart Cities” organizzato dal Distretto tecnologico aerospaziale assieme all’Agenzia Spaziale Italia e all’Agenzia Spaziale Europea. Vi parteciperanno soggetti pubblici e privati  che incentreranno l'attenzione  sul tema delle applicazioni di tecnologie che proteggono le comunicazioni e le trasmissioni di dati per le piattaforme satellitari, ai sistemi delle città intelligenti e della mobilità urbana.
Il workshop metterà insieme le esperienze e le proposte dei manager dei maggiori attori europei dei settori dello spazio e non, per discutere delle possibili cooperazioni in questi settori, in varie conferenze che si svolgeranno con la partecipazione di imprese, università ed enti di ricerca, esponenti istituzionali come nel caso del Ministero della Difesa e del Consiglio dei Ministri italiani, dell’Agenzia Spaziale Italiana, dell’Agenzia Spaziale Europea ed altri enti della Ue.
Ecco il comitato organizzatore: per il Technological Aerospace Cluster (Dta), Giuseppe Acierno, presidente, Giovanni Sylos Labini, consigliere di amministrazione, Fiorella Coliolo, event coordinator; per l’Italian Space Agency (Asi) Alberto Tuozzi, capo dell’unità di navigazione satellitare; per la Euroepan Space Agency (Esa) Luca del Monte, capo delle politiche industriali e Sme Division, Davide Giardino, politiche industriali e Sme Division. 




mercoledì 17 aprile 2019

Ma quando si insedia il nuovo presidente dell'ASI?

Il tempo scorre! Da quando vi è stato il conclave del Comint del 9 aprile 2019, in cui è stata partorita l'anatra zoppa del Consiglio d'amministrazione dell'ASI ( assente ancora il componente del MEF), non è accaduto nulla a livello ufficiale.
Continua a governare il Commissario straordinario. Si parla di un incontro ufficioso con il personale dell'ASI immediatamente dopo Pasqua e nulla più. Tutto potrebbe  essere rimandato a Maggio per l'insediamento del consiglio d'amministrazione dell'ASI.
Di conseguenza slittano le decisioni importanti ed anche quelle sui nuovi assetti delle società controllate come il CIRA e sul nuovo direttore Generale dell'ASI.
Si  anche che si avranno idee più chiare dopo  l'esito delle elezioni europarlamentari.
Continuiamo a sperare nel governo del cambiamento!

Il Parlamento europeo approva il programma spaziale.

Si apprende che il Parlamento europeo ha definitivamente approvato, a larga maggioranza, il nuovo Programma Spaziale Europeo per gli anni 2021-2027.
Gli investimenti finanziati consentono  di portare avanti i programmi Copernicus, per l'osservazione della Terra, e Galileo, per la navigazione, entrambi gestitti da Commissione Europea e Agenzia Spaziale Europea (Esa).
"È un accordo vitale per il settore aerospaziale italiano - afferma  il relatore- l'eurodeputato di Forza Italia Massimiliano Salini.
 £Un volano di sviluppo per economie dei territori, ma anche per la ricerca e sviluppo del nostro Paese".
Sono dunque importanti investimenti che  favoriscono  la crescita economica e la creazione di nuovi posti di lavoro.



L'impiego delle Forze Armate al servizio del Paese.



Si apprende che qualche giorno fa si è tenuto  un importante  convegno sul “Duplice Uso Sistemico, impiego innovativo delle Forze Armate al servizio del Paese”, 
All'incontro orientato ad illustrare le capacità della Difesa in supporto agli altri dicasteri, dipartimenti, agenzie dello Stato.“ sono intervenuti il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta, il Sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo, il Capo Dipartimento Protezione Civile Angelo Borrelli, Costantino Fiorillo del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Alfonsina Russo del ministero per il beni e le attività culturali.

martedì 16 aprile 2019

Anche lo Spazio italiano è ammalato?






Da quando vi è stata l'ultima riunione del Comitato interministeriale per lo spazio in cui è stata definita la nuova architettura spaziale. non si è mossa foglia.Il Commissario Straordinario è ancora al suo lavoro. Il neo presidente ha rilasciato un'intervista e nulla più ed il Consiglio d'amministrazione è ancora zoppo perché manca il componente designato dal Ministro dell'economia e finanze.Il CIRA naviga in acque procellose e piovono interrogazioni parlamentari sulla sua gestione.Una situazione dunque molto preoccupante ben compendiata dall'ultimo articolo de 'L'Indro"in cui si parla manipolo ammalato di governismo.