Pagine

lunedì 31 agosto 2015

Drone russo cacciatore di F35


La Russia starebbe lavorando, secondo informazioni moscovite, ad un velivolo a pilotaggio remoto (Unmanned aerial vehicle, UAV) in grado sia di rimanere nascosto ai radar durante le azioni militari e sia di scovare gli aerei dotati di tecnologia stealth. 
Il drone sarebbe stato presentato in occasione del salone internazionale dell’aeronautica e dello spazio, MAKS, in corso a Mosca e, tra gli stand della fiera, sarebbe stato immediatamente ribattezzato come «il cacciatore di F-35».

Un nuovo satellite spia cinese.


Nei giorni scorsi la Cina avrebbe lanciato con il razzo Lunga Marcia-4C (Chang Zheng) il satellite spia Yaogan-27, della famiglia Weixing. 
La partenza del razzo saerebbe avvenuta dallo spazioporto di Taiyuan, nella provincia settentrionale dello Shanxi, generalmente usato per i lanci in orbite polari
 Si tratterebbe infatti di un satellite per l’osservazione della Terra ad alta risoluzione, utilizzato dall’esercito e dai servizi segreti del paese asiatico.
Secondo le fonti di intelligence occidentali, in particolare, sarebbe stato lanciato il satellite YG-8/15/19/22, il quinto satellite ottico delle terza generazione di spacecraft di osservazione della terra ad alto angolo di visuale basato sulla piattaforma Phoenix Eye-2, costruita dalla Accademia spaziale di  Shanghai (SAST). 
Il satellite sarebbe stato posizionato in orbita eliosincrona a circa 1200 chilometri di quota a 100 gradi d’inclinazione.
Sarebbe dunque  il quinto satellite della costellazione militare poiché nel dicembre del 2009, nel maggio 2012, nel novembre 2013 e nell’ottobre 2014 sono stati lanciati, dallo stesso spazioporto e con lo stesso razzo, satelliti che sono stati posizionati nella medesima posizione.

domenica 30 agosto 2015

Gazprom: autonomia nella produzione di satelliti.



Gazprom, la più grande compagnia russa per la produzione di gas naturale. ha annunciatio ufficialmente di avviare la produzione di propri satelliti a partire dal 2018.
Sono previsti investimenti dell'ammontare di 17 milioni di rubli per realizzare 4 satellliti di telecomunicazione ed osservazioni della terra.
Il prezzo di mercato per ogni satellite 4 circa di 160 milioni di dollari.
La decisione di Gazprom di rendersi autonoma nella produzione dei satelliti è senza dubbio una conseguenza delle pesanti sanzioni che tuttora vigno sulla Russia da parte dell'Occidente.


Mosca: il congresso sulle tecnologie aerospaziali.


E' in corso a Mosca un congresso sulla tecnologia aerospaziale a cui partecipano le maggiori agenzie mondiali per discutere diversi aspetti di ingegneria aeronautica e le sfide poste dall'esplorazione del cosmo.
Fra i temi affrontati nel corso del congresso, vi sono le tecnologie per le stazioni spaziali, il design per il trasporto spaziale, i nanosatelliti e i pericoli legati agli asteroidi.
L'evento è organizzato dall'Agenzia spaziale federale russa in collaborazione con le proprie controparti estere: l'americana Nasa, l'Agenzia spaziale europea (European Space Agency, ESA), l'Amministrazione nazionale cinese dello spazio (Chinese National Space Administration, CNSA) e l'Agenzia giapponese per l'esplorazione aerospaziale (Japan Aerospace Exploration Agency, JAXA). All'evento parteciperanno anche alcuni rappresentanti di Lockheed Martin, il maggior fornitore militare del Pentagono.















venerdì 28 agosto 2015

L'Italia si conferma popolo di navigatori.

E' proprio così e non è certo un ricordo nostalgico ben visibile nel Palazzo della Civiltà Romana dell'EUR a Roma
L'Italia eccelle nella navigazione ed in chiave moderna nell'astronautica.
Vi è ormai un incessante gran parlare mediatico sulle vicende astronautiche italiane.
In questi giorni si apprende anche che la Virgin Galactic di Richard Branson, prima compagnia privata  al mondo impegnata nella realizzazione di voli turistici nello Spazio, ha assunto un pilota italiano per le proprie navette spaziali.
Si tratta di Nicola Pecile, ex pilota militare dell'Aeronautica sul caccia Tornado.



giovedì 27 agosto 2015

Gli investimenti della Provincia di Trento nel settore spaziale.

Nel Corriere del Trentino il Presidente dell'ASI Battiston  lamenta un non efficace impegno della Prrovincia di Trento nel settore spaziale ove un accorso di collaborazione sarebbe stato revocato.
Non è così secondo il Presidente della Provincia che anzi pone in evidenza che la Provincia non abbondonerà lo spazio ricordando le collaborazioni portate avanti tra Centri di ricerca trentini e l'agenzia spaziale italiana.
Insomma tira l'aria di una garbata polemica tutta trentina?
.Gli articoli sono rinvenibili nella rassegna stampa dell'ASI ( 26 agosto e 28 agosto).

mercoledì 26 agosto 2015

Collaborazione spaziale Russia- Germania a dispetto delle sanzioni.




E' imminente la creazione di un gruppo di lavoro tra l’agenzia russa Roscosmos e il centro tedesco Deutsches Zentrum für Luft- und Raumfahrt  per lo sviluppo di elementi di robotica spaziale e telerilevamento.
Per tale ragione sono stati siglati una serie di documenti per l'avvio di una collaborazione nell'ambito dell'industria aerospaziale con il centro spaziale nazionale tedesco Deutsches Zentrum für Luft- und Raumfahrt (DLR). Lo ha annunciato Roscosmos in una nota diffusa oggi.
Le due parti hanno anche siglato un ulteriore accordo, con il quale viene estesa la collaborazione per tutto il 2016 sull'esperimento congiunto di controllo remoto Kontur-2 sulla Stazione spaziale internazionale.


Centro di geodesia spaziale di Matera: nuove soluzioni organizzative.

E' fuor di dubbio che il centro di geodesia spaziale di Matera, alla luce anche delle recenti cronache, abbia tutte le potenzialità per diventare un vero centro di eccellenza a livello mondiale.
Un positivo contributo gli sarebbe dato da un'organizzazione manageriale efficiente e non lacunosa come lo è tuttora.
D'altra parte assai deludente sembra la  nuova riorganizzazione dell'ASI che collocherebbe il centro alle dipendenze della direzione genrale.
Ed allora perchè non ipotizzare il centro di geodesia come una societè partecipata, alla stregua del CIRA con un azionariato consistente della Regione Basilicata.
Con molte probabilità saranno parole al vento, ma gutta cavat lapidem.

Presto un satellite etiope.


L'Etiopia è uno dei pPaesi più poveri del mondo e, malgrado le asppre polemiche, non rinuncia a prevedere finanziamenti nel settore scientifico e tecnologico.
E' stato già realizzato , a circa 3.200 metri d’altezza un osservatorio astronomico, con un investimento di circa 3 milioni di euro, suscitando non poche polemiche da parte di chi sostiene che la priorità dovrebbe essere la lotta alla malnutrizione.
E non basta, Presto sarà costituita un'agenzia spaziale
Sarà anche realizzato un secondo telescopio e non si esclude in breve tempo la realizzazione di un satellite e l'l'invio di un astronauta etiope nello spazio. 

lunedì 24 agosto 2015

La cooperazione tra ESA e Confederazione elvetica


La bellissima città di Lucerna in Svizzera ospiterà  a dicembre 2016 il prossimo consiglio ministeriale dell'ESA.
La decisione à ufficiale dopo il recente incontro avvenuto a Berna tra il consigliere federale Johann N. Schneider-Ammann e il nuovo direttore generale dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), Johann-Dietrich Wörner.
Durante l’incontro il consigliere federale e il direttore generale si sono dichiarati soddisfatti dell’eccellente cooperazione durante il mandato di copresidenza di Svizzera e Lussemburgo.
Il budget dell'ESA per il 2015 ammonta a 4,4 miliardi di euro e l'Agenzia conta 22 Stati membri (l'Ungheria e l'Estonia con riserva di ratifica), oltre al Canada come Stato associato. L'ESA ha mandato in orbita più di 70 satelliti e ha all'attivo 17 missioni in diverse operazioni, fra cui Rosetta, e lo sviluppo di sei lanciatori. La Svizzera partecipa con circa 135 milioni di euro all'anno.
Per quanto riguarda la Svizzera  ogni franco investito in un programma ESA ne genera due per il partner commerciale svizzero.















CIRA non solo a Capua, ma anche in Sardegna.

Sono a buon punto le trattative tra CIRA e la società Avio SPA, entrambe appartenenti al distretto aerospaziale della Sardegna, per l’acquisto di un sito, a Porto Torres, dove realizzare due piattaforme per testare i motori del razzo Vega, vettore europeo per il lancio di satelliti artificiali nello spazio.-
L'investimento sarà di 40 milioni di euro..
Si prevede la possibilità di lavoro  per una cinquantina di personem con circa trenta posti di lavoro e venti di indotto.






domenica 23 agosto 2015

Dalle stelle al cinema.

Si infittiscono le notizie dei media su un eventuale debutto cinematografico di Samantha Cristoferetti.
L'astronauta italiana  potrebbe partecipare al prossimo film della saga, “Star Trek, Axanar“. 
Insomma il futuro di Samantha sembra tracciato  come stella del cinema.
Si apriranno anche le porte di Hollywood?

venerdì 21 agosto 2015

Ascensori spaziali: si apre una nuova era.


E' stato depositato  un progetto futuristico che fa rifarimento a un enorme ascensore in grado di portare le navicelle spaziali nella stratosfera, creando un aeroporto da cui decollare e atterrare all’inizio e alla fine di una missione. 
Potrebbe diventare l’edificio più alto del mondo (20 volte di più del Burj Khalifa di Dubai) arrivando a quasi 20 chilometri di distanza dalla superficie della terra.
Si tratta di un progetto presentato dalla società privata  canadese Thoth Technology, che lavora nel settore della difesa e in quello aerospaziale.
 Il gruppo, nei documenti approvati lo scorso 21 luglio, sostiene che la piattaforma sospesa servirà come punto di partenza per i razzi e ancora che in futuro potrà essere usata come centro di ricerca e come osservatorio.
 La torre farà risparmiare milioni di dollari alle future missioni. Partendo infatti da un’altezza di 20 chilometri i razzi usati per portare le navicelle a un’altitudine ottimale per uscire dall’atmosfera consumeranno il 30% in meno di carburante.
















L'accordo di collaborazione tra Università di Roma La Sapienza e la società On AIR Consulting & Solutions.

Si dà notizia che nel giugno scorso è stato firmato un accordo di collaborazione tra il dipartimento di ingegneria meccanica e aerospaziale dell'Università di Roma La Sapienza e la società On AiR Consulting & solutions  costituita da Enrico Saggese e Marco Airaghi rispettivamente Presidente e Consigliere d'amministrazione dell'ASI fino a Febbraio 2014.
Quanto sopra si rileva dal sito della società costituita alcuni mesi fa a Roma.













giovedì 20 agosto 2015

Il Sud Africa guarda le stelle.






Da cinque anni  il Sud Africa sta sviluppando un rilevante interesse alle attività spaziali.
Ciò accade da quando è stata istituita l'agenzia spaziale sud africana, ( African National Space Agency).
Tra gli obiettivi dell’agenzia: l’osservazione delle galassie più remote, lo studio del pianeta Terra, le operazioni spaziali (come il lancio di satelliti) e la promozione dell’astronomia tra i giovani.
Il Sudafrica ospiterà (assieme all’Australia) tra l'altro le 3000 antenne dello Square Kilometer Array (SKA), il più grande radiotelescopio mai costruito, 50 volte più sensibile di quelli attuali, che sarà attivo entro il 2020 e che permetterà l'esplorazione deglii spazi siderali più lontani e segreti.


mercoledì 19 agosto 2015

La probabilità di una guerra spaziale.

E' comparso su Scientic American un interessante articolo di cui proponiamo la lettura
Si sosctiene che la guerra nello spazio è quasi inevitabile
Secondo l'autore dell'articolo infatti, oggi la probabilità di una guerra nello spazio è più alta che mai. Vasily Kashin, noto analista militare russo e ricercatore presso il Centro d'Analisi di Strategie, ha detto a "Sputnik" che secondo le sue stime il raggiungimento di un compromesso in materia di armi spaziali è improbabile, poichè gli Stati Uniti non sono pronti a questo scenario.

Diffusione mondiale di internet: ci penserà la Samsung



In questi giorni è stato presentato dal colosso coreano Samsung uno studio di fattibilità per la diffusione di internet su scala mondiale.
Si prevvede lo spiegamento in orbita di una costellazione di satelliti in orbita bassa
Nel documento " Mobile Internet from the Heavens"si propone la messa in orbita di 4600 mini satelliti in un'orbita di 2000 km d0altezza.
Con questo sistema ( non più quindi satelliti geostazionari) secondo lo studio   anche i due terzi dell'umanità  ancora privati del sistema internet potranno accedervi.





martedì 18 agosto 2015

La mostra itinerante sullo spazio




Il 18 settembre pv approda a Milano  la European Space Expo.
Si tratta di una mostra itinerante che aiuta a comprendere come lo spazio midliori la nostra vita quotidiana.
 La mostra, il cui ingresso e’ gratuito e sara’ allestita fino al 4 ottobre presso i Giardini Indro Montanelli di via Palestro, si legge, ha gia’ visitato con successo 28 citta’ europee, dove ha gia’ ospitato piu’ di 800 mila visitatori. 
Oggetto della mostra saranno in particolare i benefici apporyati dal sistema Galileo e da Copernicua
 Si prevede la presenza, fra gli altri, del vicepresidente dell’Europarlamento, Antonio Tajani, del sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, del direttore della Commissione europea responsabile per la Politica spaziale, Copernicus e difesa, Philippe Brunet, e di Paolo Nespoli,Astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa).



Il Presidente dell'ASI ha il suo portavoce. Che fatica!

Polemiche a più non posso, ricorsi al TAR, annullamenti del bando di gara in regime di autotutela da parte dell'ASI, contestazioni e censure sullal commissione giudicatrice.
Tutto inutile!
Andrea Zanini, come si evince dal sito internet dell'ASI, è stato nominato portavoce della Presidenza dell’ASI, incaricato ai sensi dell’art. 7 della Legge 150/2000 per la durata del mandato del Presidente.

















lunedì 17 agosto 2015

MarMec: un vanto dell'industria italiana.









Si consolida sempre pià nel sud uno dei colossi dell'innovazione.
Siamo in Puglie e l'azienda in questione è MarMec che ormai ha espanso il suo mercato in 54 Paesi.
L'Italia spende  appena l’1,3% del Pil nella ricerca (non militare?). 
La MerMec investe il 12% del fatturato. Su mille dipendenti, quattro su cinque sono laureati. Età media di poco sopra la trentina.
Non solo treni. ma anche aerei ultraleggeri e missioni spaziali.
Già l'anno prossimo saranno inviati in orbita i primi satelliti dieci volte più piccoli dei soliti in competizione con quelli di Google.
Il patron di Mar Mec è Vito Pertosa che per più anni è stato componente del consiglio d'amministrazione dell'ASI al tempo della Presidenza Saggese.
Poi si dimise prima delle vicende giudiziarie ancora in corso.




domenica 16 agosto 2015

Rischi per l'uomo nello spazio

Più volte ci siamo soffermati sui possibili rischi che l'uomo può avere dopo la sua permanenza nello spazio e per questo motivo diamo diffusione di un articolo sull'argomento.
Sembra  condivisibile

Formosa in orbita.

Taiwan si sta preparando a lanciare un nuovo satellite nei primi mesi del 2016 Si tratta del FORMOSAT 5 dedicato alle osservazioni della terra..
Il lancio mediante un Falcon 9 avverrà dalla base AIR Force di Vanderberg in California.












La casa sulla luna






Si torna parlare di villaggio lunare e lo fa proprio il direttore generale dell'ESA Woerner.
Il villaggio servirebbe a studiare lo spazio in profondità  ed a prepararsi per una futura missione su Marte.
L’idea della base lunare secondo Woerner, dovrebbe essere sviluppata in un angolo remoto della Luna e potrebbe essere costruita nella roccia della superficie lunare.
Dovrebbe essere piena di telescopi per studiare l’universo. Insomma, sarebbe concepita piu’ come una casa della scienza spaziale che come un citta’ lunare per “normali” cittadini.
Percià non si tratta di seconda o terza casa sul satellite della Terra.








giovedì 13 agosto 2015

Il Presidente dell'INAF

Come abbiamo più volte scritto nel blog, è imminente la nomina del nuovo Presidente dell'INAF.
Si ritiene utile rendere noto l'avviso di chiamata tratto dal sito del MIUR.

Panzane spaziali.

E' tempo di ferragosto e si scatenano le notizie più incredibili.
Un'immagine catturata dal rover Curiosity su Marte mostrerebbe una donna avvolta in un sinuoso abitino nero aggirarsi su Marte. È un gioco di luce che però seduce e rinnova il mito dei "marziani"
Gli ufologi ovviamente non la pensano cosi e continuano a credere fermamente nei marziani.

lunedì 10 agosto 2015

Continua l'inchiesta avviata alcuni fa su dirigenti del MIUR

I lettori si ricorderanno sui numerosi articoli dedicati alle denunce del cosiddetto Corvo su reati commessi da dirigenti ( di cui uno è stato anche diorettore generale dell'ASI) del MIUR in relazione all'utilizzo dei fondi della ricerca.
Ebbene in questi giorni se ne riparla da parte di alcuni organi di stampa a proposito di truffa nell'IDI.

sabato 8 agosto 2015

Il simposio dell'ESA sulla luna.


Vi è tempo fino al 25 settembre prossimo per presentare proposte ed approfondimenti sulle varie tematiche collegate alla definizione di nuove prospettive per l'esplorazione umana e robotica della luna.
Tutto in visita del simposio che si terrà all'ESTEC il 15 ed il 16 dicembre 2015.
Scienziati ed addetti ai lavori spremetevi dunque le meningi sotto gli ombrelloni oppure in una passeggiata montana nel caldo ferragostano!















giovedì 6 agosto 2015

Rapporti con la Russia: le contraddizioni degli USA.



Altro che inasprimento delle sanzioni con la Russia per la questione ucraina!
La Nasa non può tenere conto delle direttive del Governo e rinnova il contratto da 490 milioni di dollari con l’omologa russa Roscosmos per prolungare fino al 2019 l’uso delle naveette Soyuz per inviare astronauti e rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale.
 Lo ha annunciato il capo dell Nasa, Charles Bolden, in una lettera al Congresso, in cui ha dichiarato di essere costretto a continuare ad usare le Soyuz perche’ “per cinque ani il Congresso non ha adeguatamente finanziato (1,24 miliardi di dollari, ndr) il progetto Usa” ‘Commercial Crew Program’ per avere un mezzo per trasportare gli astronauti in orbita “
Le attivit civili  senza i vettori russi sarebbero inevitabilmente fermate.

Le risoluzioni sullo spazio

Si portano all'attenzione dei lettori le risoluzioni  ( partito democratico e movimento cinque stelle) approvate alla Camera dei deputati  dalle Commissioni cultura ed in industria sulle attività spaziali e sull'ASI.
Per quello che valgono!

mercoledì 5 agosto 2015

Le strategie comunali per Matera.








Incentivare la ricerca e valorizzare il centro di Geodesia Spaziale.
Questo è uno dei punti fondamentali assieme ad altri come quello del collegamento ferroviario del raccordo Ferrandina -Matera contento nelle dichiarazioni programmatiche della nuova amministrazione comunale materana.
Il solito bla. bla
Si tratta sempre della stessa musica da anni.
Ci dispiace per il centro di Matera.









martedì 4 agosto 2015

Il rispetto del principio di astensione in ASI





E' in vigore dal 16 aprile 2013 il regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell'articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001.
All'articolo 7 si parla di obbligo di astensione ed in particoare si statuisce che:


  !1. Il dipendente si astiene dal partecipare all'adozione di
decisioni o ad attivita' che possano coinvolgere interessi propri,
ovvero di suoi parenti, affini entro il secondo grado, del coniuge o
di conviventi, oppure di persone con le quali abbia rapporti di
frequentazione abituale, ovvero, di soggetti od organizzazioni con
cui egli o il coniuge abbia causa pendente o grave inimicizia o
rapporti di credito o debito significativi, ovvero di soggetti od
organizzazioni di cui sia tutore, curatore, procuratore o agente,
ovvero di enti, associazioni anche non riconosciute, comitati,
societa' o stabilimenti di cui sia amministratore o gerente o
dirigente. Il dipendente si astiene in ogni altro caso in cui
esistano gravi ragioni di convenienza. Sull'astensione decide il
responsabile dell'ufficio di appartenenza. "
E' sempre rispettato?



ESA: drastica riduzione dei costi interni ?




Già si profila aspro per le resistenze interne il cammino appena iniziato del nuovo Direttore Generale dell'ESA Woerner che si avvia a ridurre i costi interni dell'ESA ed il peso della burocrazia.
 Il problema si presenta tutt'altro che semplice dal momento che ad oggi ben 22 e (presto  aumenteranno a 30) sono i Paesi membri aderenti all'ESA.
Quindi è il caso di dire " chi la vuole cotta e chi cruda"
Tutti i Paesii mirano tra l'altro a poltrone nell'agenzia che come è noto remunera i suoi dipendenti molto bene, al pari e forse meglio di quanto accada nella comunità europea.







domenica 2 agosto 2015

A presto i nuovi direttorati in ESA.

Il direttore generale dell'ESA Woerner è partito come un razzo nell'affrontare i problemi dell'ESA.
Entro il 16 ottobre dovranno essere presentate le candidature per 8 direttorati dell'ESA.
Anche in Italia, ne abbiamo parlato più volte, vi sarebbero più concorrenti.
Ci auspichiamo che questa volta l'Italia faccia veramente sentire il peso che le compete come terzo contributore in ESA.

I finanziamenti dell'ASI al Programma Cosmo Skymed di seconda generazione.




E' stato firmato in questi giorni tra Thales Alenia Space ed Agenzia Spaziale Italiana (ASI) un atto aggiuntivo al contratto per il programma COSMO-SkyMed di seconda generazione.
Il valore globale della tranche addizionale ammonta a circa 182 Milioni di Euro e servirà al proseguimento delle attività del Progetto. In dettaglio, il valore della quota relativa a Thales Alenia Space Italia è di 154 Milioni di Euro, di 28 Milioni quella invece per le attività di Telespazio.
I finanziamenti del sistema di seconda generazione Cosmo Skymed. proprio un anno fa , furono oggetto di non poche polemiche in merito al fatto che il programma fosse oggetto di finanziamenti da parte del MIUR e dell'ASI preposti allo sviluppo di attività di ricerche,
A tale scopo si ritiene opportuno riportare il punto di vista espresso proprio un anno fa ad un'agenzia di stampa dall'allora neo presidente dell'ASI  che avrebbe affermato "Ora Cosmo Sky Med 2, che ha dei costi paragonabili trattandosi della sostituzione dei satelliti man mano che scadono nella loro durata di vita, non puo' essere sostenuto con i fondi ordinari dell'ASI''. 
Ma questo accadeva un ano fa.

6 mesi di permanenza nello spazio ovvero 10 anni di vita.

Secondo ricerche recenti, 6 mesi di permanenza nello spazio equivalgono a 10 anni di vita.
Sono conclusioni scientifiche che devono fare riflettere su questa abbondanza di astronauti che vengono inviati nello spazio.
Ancor più devono fare riflettere l'intervista del medico  che segue la salute di Samantha Cristoferetti da tempo lontano dai riflettori-
"La sua salute è buona e si sta riprendendo bene", premette. Poi, però, una frase un po' sinistra: "Bisogna tener conto che secondo lo standard russo occorrono 6 mesi perché un astronauta riconquisti condizioni fisiche e psicologiche"
E' un invito a minori trionfalismi ed a linee di condotte prudenziali nell'invio degli astronauti.
Come se nulla fosse nel 2017 un sessantenne srà in orbita.















sabato 1 agosto 2015

La successione alla Presidenza dell'INAF.

Proprio in questi giorni è uscito sul sito del MIUR l'avviso per la procedura di nomina del Presidente e di un componente del CDA dell'INAF.
Le candidature potranno essere presentate entro il 30 settembre 2015.
Chi succederà dunque al prof Bignami ?
Sarà un'interessante competizione perchè molti sono gli astrofisici di chiara fama che vi concorrono.
Proprio in questi giorni tra l'altro il Movimento cinque stelle ha presentato una risoluzione sulle attività spaziali in cui si chiede che le attività di ricerca scientifica spaziale vengano coordinate da un Ente ad hoc che incorpori l'INAF.
Ha senso dunque procedere alla nomina del Presidente dell'INAF senza chiarire l'assetto complessivo del sistema di ricerca spaziale?

Riordino attività spaziali al Senato: se ne riparla a settembre.

Nell'ultima riunione della X commissione del Senato sul riordino delle attività spaziali, si è concordato sulla proroga dei termini di presentazione degli emendamenti al testo presentato dai relatori al 10 settembre 2015.
Appare evidente uno scarso impegno parlamentare sull'iter di una proposta di legge, che, ribadiamo ancora una volta, a nostro giudizio non risolve i problemi reali di un necessario riordino, ma va piuttosto ad un aumento delle poltrone.